NOVA HUMANITAS 2009-2011 PROGETTO LABORATORIO LATINO FORMAZIONE Giuseppina Gambin Loredana Marano 1
A. SCHEDA DI PRESENTAZIONE Ambito Asse delle competenze linguistiche TITOLO DEL PROGETTO PROGETTAZIONE MODULI interventi sul curriculum interventi sul processo di apprendimento modalità di valutazione Individuazione nelle diverse aree disciplinari dei saperi essenziali, dei nuclei fondanti, dei percorsi tematici, costruzione di mappe disciplinari Metacognizione, Stili di apprendimento, Sapere e saper fare, Laboratorio. Valutazione del processo: che cosa, come, quando. Costruzione di: criteri, indicatori, descrittori INNOVAZIONE principali aspetti dei nuovi curricula linguistici competenze trasversali Riflessione sulle valenze formative dell apprendimento linguistico (L1, Ls, Lc) Ricerca metodologico-disciplinare, costruzione portfolio. 2
B. IL PROGETTO IL LATINO IN UNA PROSPETTIVA DIDATTICA TRANSDISCIPLINARE 1. PREMESSA La società contemporanea è interessata da profondi mutamenti avvenuti in seguito alla globalizzazione dell economia, all affermarsi delle nuove tecnologie e alla rapidità delle loro innovazioni. La scuola è l agenzia educativa, in cui questi mutamenti si manifestano in tutta la loro complessità, in particolare nel processo di costruzione del sé da parte degli studenti. Pertanto il problema educativo, visto lo stretto legame fra educazione ed economia, che è divenuta il parametro etico a qualunque livello comunicativo e cognitivo, è poter definire un altro tipo di orientamento rispetto a quello dell industrializzazione culturale. In questa prospettiva globale la comunicazione diventa la competenza chiave per l apprendimento permanente nell ambito delle competenze di cittadinanza: DL n.139 del 22 agosto 2007 Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio dei Ministri del 18 dicembre 2006 Comunicare permette di: comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi(verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali); rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d animo, emozioni, utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali) Questi sono i presupposti per la costruzione di un curricolo transdisciplinare fra ambiti diversi (linguistico-letterario, linguistico-scientifico), in cui il latino può costituire un punto di riferimento epistemologico in quanto è: processo esegetico e valutativo lavoro di decodifica e ricodifica analisi delle strutture inferenziali argomentative consapevolezza dei diversi livelli di profondità della struttura linguistica 3
2. QUADRO DI RIFERIMENTO Il Latino assume un ruolo centrale all interno dell educazione linguistica, la cui finalità è la padronanza dei linguaggi e l acquisizione di quelle disposizioni permanenti, che costituiscono i fondamenti dell educazione alla cittadinanza. Infatti nell ambito dell apprendimento delle strutture linguistiche del latino, la traduzione può diventare occasione di apprendimento consapevole del funzionamento dei diversi sistemi linguistici: il latino non presuppone un apprendimento monolingue e neppure la realizzazione di una competenza linguistica attiva. In virtù di questa specificità la lingua latina può diventare laboratorio di: focalizzazione inferenziazione interpretazione operazioni che rimandano all apprendimento/potenziamento delle seguenti competenze razionali: saper decodificare messaggi saper rielaborare messaggi in modo corretto saper analizzare/sintetizzare sviluppare pensiero critico saper collegare testi/informazioni/discipline sviluppare capacità di concettualizzazione, comparazione, collegamento Sono questi procedimenti indispensabili perché lo studente possa sviluppare le sue conoscenze in qualsiasi ambito disciplinare e adempiere, quindi, al suo ruolo di cittadino attivo. In quest ottica appare chiaro il valore aggiunto dell apprendimento della lingua latina, che può offrire un ripensamento dei curricula linguistici in un ottica transdisciplinare. 3. DESTINATARI Gli interventi formativi sono rivolti a due fasce di popolazione: - docenti di diverse discipline, interessati alla didattica transdisciplinare - studenti della SSIS 4
4. OBIETTIVI Il percorso si propone di: elaborare e attuare un modello di formazione di tipo modulare e flessibile, che consenta la individualizzazione dei percorsi in rapporto a interessi/conoscenze dei soggetti in formazione. In particolare all interno dei laboratori si parte da un caso, di volta in volta presentato dai partecipanti. Il caso può diventare occasione di studio, analisi e formulazione di ipotesi. Dallo studio del caso si passa alla costruzione di un syllabus di competenze, modalità operative, strategie trasferibili. 5. DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI FORMATIVI L intervento formativo proposto recepisce le principali acquisizioni riguardanti: didattica modulare gestione mentale modalità di apprendimento/insegnamento monitoraggio, verifica e valutazione tutoring Si propone quindi un percorso con le seguenti caratteristiche: Durata: 20 ore Modularità: il percorso adotta l organizzazione modulare delle tematiche/problematiche affrontate. Presentazione grafica del progetto: 5
1 PERCORSO 2 PERCORSO 3 PERCORSO MODULI DI AREA COMUNE MODULO LINGUA ITALIANA (L1) MODULO LINGUA LATINA (Lc) MODULI LINGUISTICI TRANSDISCIPLINARI MODULO LINGUA STRANIERA (Ls) MODULO LINGUA SCIENTIFICA 6