ASPETTI LEGALI DEL SOCCORSO Definire: Il soccorritore e la legge L incaricato di pubblico servizio Il ruolo del Volontario nel soccorso sanitario Le cause di non punibilità Il principio del consenso alle cure Il Trattamento Sanitario Obbligatorio (T.S.O.) 1
Legge 266/1991 Legge sul Volontariato Il Volontario è colui che agisce spontaneamente e gratuitamente nella struttura esclusivamente per fini di solidarietà, assumendosi le responsabilità del proprio operato. MERITO Aver sancito l importanza sociale del volontario Averlo favorito garantendone l autonomia LIMITE Non definisce la veste ed il ruolo giuridico del soccorritore volontario Bisogna ricavarlo dal codice penale Giuridicamente è equiparato a qualsiasi lavoratore con la peculiarità della gratuità della sua opera Deve operare nel rispetto dei principi e delle regole dell associazione o ente a cui appartiene Regolamento Unico Componenti Volontaristiche Protocolli di intervento Norme locali 2
Art. 358 Codice Penale Chi svolge una attività disciplinata nelle stesse forme della Pubblica Funzione, ma caratterizzata dalla mancanza dei poteri tipici di quest ultima, è incaricato di Pubblico Servizio IL VOLONTARIO DELLA C.R.I. E UN INCARICATO DI PUBBLICO SERVIZIO RESPONSABILITA DEL VOLONTARIO Il termine colposo sta ad indicare che l evento non è stato voluto, ma è derivato da Negligenza: Non ha adottato, in un determinato caso, tutte le dovute cautele; Imperizia: Non ha applicato tutte le conoscenze e le capacità che si presume essere bagaglio culturale dei Soccorritori: Imprudenza: Ha agito con leggerezza, con mancanza di attenzione. Ovvero per inosservanza di Leggi: protocolli 118; Regolamenti: Regolamento Nazionale Ordini o discipline: quelle locali 3
Secondo la prassi comune, il soccorritore PUO : Riconoscere e valutare i parametri vitali e le principali alterazioni; Eseguire le manovre rianimatorie di base (massaggio cardiaco esterno e ventilazione artificiale); Somministrare ossigeno secondo i protocolli; Immobilizza colonna vertebrale, bacino ed arti; Praticare un emostasi; Proteggere e medicare temporaneamente le ferite; Assistere ad un parto di emergenza; Trasportare un paziente in qualsiasi posizione egli sia, posizionandolo a seconda della patologia presunta; Sottrarre un ferito o un malato da imminenti situazioni di pericolo. Soccorso specifico ed appropriato alle condizioni della persona Corretta gestione del proprio Ruolo: limite della non invasione delle competenze professionali riservate a medici ed infermieri (art. 348 CP) Il soccorritore NON può: Formulare Diagnosi Somministrare farmaci Effettuare manovre invasive Intubare un paziente Effettuare tracheotomie Effettuare drenaggi toracici Prendere una vena 4
Lo stato di necessità A sostegno dell operato del soccorritore molte volte viene invocato lo stato di necessità. L art. 54 del Codice Penale indica come non punibile chi abbia commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare se od altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo non da lui volontariamente causato né altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo. Principio del consenso alle cure Nel nostro ordinamento vige il principio del consenso alle cure da parte del paziente; l art. 32 della Costituzione riconosce la salute come un diritto fondamentale dell individuo. Ciò significa che una persona, capace di intendere e di volere, può sempre rifiutare di essere sottoposta a trattamenti sanitari, che includono anche il trasporto in ambulanza e il primo soccorso. 5
Principio del consenso alle cure Art. 32. La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. Da Costituzione della Repubblica Italiana Peculato art. 314, Codice Penale l incaricato di un pubblico servizio (c.p. 358), che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilità di danaro o di altra cosa mobile altrui, se ne appropria, è punito con la reclusione da tre a dieci anni (c.p. 32-quinquies, 322-bis, 323-bis ). Si applica la pena della reclusione da sei mesi a tre anni quando il colpevole ha agito al solo scopo di fare uso momentaneo della cosa, e questa, dopo l uso momentaneo, è stata immediatamente restituita. 6
Abuso d ufficio art. 323, Codice Penale Salvo che il fatto non costituisca un più grave reato, l incaricato di pubblico servizio (c.p. 358) che, nello svolgimento delle funzioni o del servizio, in violazione di norme di legge o di regolamento, ovvero omettendo di astenersi in presenza di un interesse proprio o di un prossimo congiunto (c.p.3074) o negli altri casi prescritti (c.p.p. 36, 1452, 2231 ; p.c. 51, 73, 192), intenzionalmente procura a sé o ad altri un ingiusto vantaggio patrimoniale ovvero arreca ad altri un danno ingiusto è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. La pena è aumentata (c.p. 64) nei casi in cui il vantaggio o il danno hanno un carattere di rilevante gravità (c.p. 323-bis). Rivelazione/utilizzazione di segreti di ufficio art. 326, Codice Penale la persona incaricata di un pubblico servizio (c.p. 358), che, violando i doveri inerenti alle funzioni o al servizio, o comunque abusando della sua qualità, rivela notizie d ufficio, le quali debbano rimanere segrete (c.p.p. 201, 329), o ne agevola in qualsiasi modo la conoscenza, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni (c.p. 261 s.). 7
Omissione di soccorso art. 593, Codice Penale Chiunque, trovando abbandonato o smarrito un fanciullo minore degli anni dieci, o un altra persona incapace di provvedere a se stessa, per malattia di mente o di corpo, per vecchiaia o per altra causa, omette di darne immediato avviso all Autorità è punito con la reclusione fino a tre mesi o con la multa fino a lire seicentomila. Alla stessa pena soggiace chi, trovando un corpo umano che sia o sembri inanimato, ovvero una persona ferita o altrimenti in pericolo, omette di prestare l assistenza occorrente o di darne immediato avviso all Autorità. Se da siffatta condotta del colpevole deriva una lesione personale (c.p. 582 s.), la pena è aumentata (c.p. 64); se ne deriva la morte, la pena è raddoppiata. Sequestro di Persona art. 605 C.P. Chiunque priva taluno della libertà personale è punito con la reclusione da 6 mesi a 8 anni Nel sequestro di persona si priva la persona offesa della libertà di locomozione o di movimento per un periodo prolungato 8
Violenza Privata art. 610 C.P. Chiunque, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare o omettere qualche cosa è punito con la reclusione fino a quattro anni RIFIUTO DI TRASPORTO: se la persona da soccorrere si rifiuta di ricevere assistenza e/o di salire in ambulanza NON PUO ESSERE COSTRETTA Il Volontario si limiterà in questo caso a fare firmare alla persona interessata il modulo di rifiuto di trasporto presente in ambulanza Se si tratta di minore ovvero di persona incapace di intendere e di volere occorre allertare le forze dell ordine e avvertire la C.O.118 Rivelazione di segreto professionale art. 622, Codice Penale Chiunque, avendo notizia, per ragione del proprio stato o ufficio, o della propria professione o arte, di un segreto, lo rivela, senza giusta causa, ovvero lo impiega a proprio o altrui profitto, è punito, se dal fatto può derivare nocumento, con la reclusione fino a un anno o con la multa da lire sessantamila a un milione (c.p. 326). Il delitto è punibile a querela della persona offesa. 9
Due sono i principi fondamentali che dobbiamo tenere sempre bene a mente durante la nostra attività di volontari : 1.Ciascuno è penalmente responsabile delle proprie azioni, così come sancito dall'articolo 27, comma primo, della Costituzione; pertanto, risponde personalmente dei comportamenti che violano la legge penale. 2.Ogni volontario soccorritore deve necessariamente attenersi ai propri compiti, ovvero deve eseguire solamente quelle manovre ed operazioni per le quali ha ricevuto una specifica formazione e per le quali è stata riconosciuta e certificata la sua idoneità. TRATTAMENTI SANITARI Il nostro ordinamento statuisce il principio di consensualità dei trattamenti sanitari per cui in linea di principio nessuno può essere costretto contro la propria volontà a subire cure mediche Eccezioni al principio: Persone minorenni o comunque incapaci di intendere e di volere Persona incosciente T.S.O. (TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO) 10
TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO È un trattamento sanitario coattivo che può essere attuato: In caso di malattie infettive e diffusive; In caso di persone affette da malattie mentali. È disciplinato dalla legge istitutiva del S.S.N. Prescinde dal consenso della persona Può essere disposto se esistono alterazioni psichiche tali da richiedere interventi terapeutici urgenti Può essere disposto se il malato non accetta le urgenti misure terapeutiche È disposto dal Sindaco su motivata proposta di un medico psichiatra Deve comunque rispettare la dignità della persona sottoposta Prevede la collaborazione delle Forze di Polizia Possono essere adottate misure di contenzione fisica da mantenere nel più breve tempo possibile 11