Rerum vulgarium fragmenta
Storia di un capolavoro Petrarca per tutta la vita raccoglie e ordina le sue rime: dal 1336-8 (prima raccolta di riferimento, non ancora un libro organico).....al 18 luglio del 1374 (ultimi ritocchi al Vat. Lat. 3195, redazione Rv6) 38 anni di lavoro: scelta dei testi (trascrizione su uno o più codici di abbozzi), lavoro di lima (con postille per segnare gli interventi futuri), cambiamenti nell ordinamento dei testi
Il lavoro incessante Il codice degli abbozzi (Vat. Lat. 3196) testimonia riscrittura, varianti, annotazioni Petrarca segna le date dei suoi interventi (ad es. 1368 maii 19, veneris, nocte concubia. Insomnis diu [tabdem sur]go et occurrit hoc vetustissimum ante XXV annos c. 2v) Commenta le redazioni (ad es. hec videtur proximior percet[ioni] ) Segnala gli interventi futuri (ad es. attende in hoc repetitionem verborum non sententiarum c. 2r)
Il titolo L opera è nota col nome, attribuitole nel XVI sec., di Canzoniere (ovvero il canzoniere per eccellenza) il titolo originale, come nel caso della Comedia e del Decameron, è latino: Rerum vulgarium framenta frammenti di componimenti volgari...titolo che esibisce sprezzatura
Le redazioni La critica ha individuato 12 redazioni e sei periodi (cfr. ed. Santagata, vol. I, pp. CCCV-CCXII) dati ricavabili dal codice degli abbozzi (Vat. Lat. 3196) e da altri manoscritti Preistoria dei Rerum vulgarium fragmenta due sillogi più antiche (1336-8 e 13542) Le altre 10 redazioni testimoniano alcune forme del libro Rvf: da una forma all altra aumentano i testi e muta l ordinamento
Struttura Ultima volontà di Petrarca testimoniata da un manoscritto autografo: Vat. Lat. 3195 366 componimenti 29 canzoni, 9 sestine, 317 sonetti, 7 ballate, 4 madrigali Struttura bipartita: parte prima ( in vita di Laura) 1-263 parte seconda (mutatio animi e morte di Laura) 264-366
Redazioni e struttura (per le sigle: ed. Santagata pp. ccv-cciii) Distinzione in due parti a partire dalla forma Chigi (1359-1363) [215 testi] redazione testimoniata dal ms Vat. Chig. L V 176, copiato da Giovanni Boccaccio La seconda parte si apre con la canzone I vo pensando e nel pensier m assale (264): mutatio animi che precede la morte di Laura Una volta stabilita la divisione in due parti, Petrarca lavora incessantemente sul finale con una serie di ipotesi provvisorie
Redazioni e struttura: il finale Diversi finali provvisori affidati a diversi: Mentre che l cor dagli amorosi vermi (304), forma Chigi (1359-63) Al cader d una pianta (318) in forma Giovanni (1366-7) E questo l nido (321) in Pm1 (1367- maggio 1368) Or ài fatto l exremo di tua possa (326) Pm2 (1368) S onesto amor pò meritar merce Pm 3 (334) Pm1, Pm2, Pm3 sono testimoniati da postille al Vat. Lat. 3195
Il finale: la sequenza conclusiva A partire dalla forma Pm4 (1369-72) Petrarca individua il componimento finale nella canzone Vergine bella (366) con un breve ripensamento nella forma Malpaghini......da questo punto in poi si concentra sulla sequenza conclusiva Petrarca varia l ordine degli ultimi 31 componimenti con delle postille marginali nel suo ultimo intervento, la forma Rv6 (1373-18 luglio 1374), poco prima di morire
Simbolismo numerico giorni dell anno: 1 sonetto proemiale + 365 sorta di calendario liturgico Il libro simboleggia un anno qualsiasi della vita di Petrarca ma anche il senso complessivo della sua vicenda: si chiude con la morte, la preghiera, a Cristo (365) e alla Vergine (366) di essere accolto in pace simbolismo del 6: incontro il 6 aprile la sestina Giovene donna (6 stanze di 6 versi) dedicata all anniversario dell incontro con Laura raggruppamento dei componimenti per serie per lo più di 6 o multipli di 6
Struttura orizzontale e verticale Struttura orizzontale: dimensione iterativa: la vita di Petrarca nella prima e nella seconda parte variazione su un gruppo di temi, distinti tra prima parte (in vita) e seconda (pentimento e morte di Laura) Struttura verticale: Percorso ascensionale verso il pentimento, puntellato da una serie di preghiere pentimento finale e proiezione verso Dio metricamente: la prima parte si apre e chiude con un sonetto......la seconda si apre e chiude con una canzone (forma metrica più nobile) il testo finale (366) rappresenta una chiusa sublime al testo
Struttura: la cornice narrativa 1. Cinque sonetti iniziali (1-5) prologo circostanze dell innamoramento (2-4), il nome di Laura (5) 2. Componimenti alla fine della prima parte 259-263 trionfo della pudicizia di Laura 3. Mutatio animi e morte di Laura 264-266 mutatio animi 267 morte di Laura 4. Pentimento e preghiere conclusive 362-365 preghiere conclusive 366 preghiera alla Vergine
Struttura: la cornice narrativa 1. L innamoramento (1-258) Laura / lauro e temi ovidiani donna / fera visioni di Laura ricordo del giorno dell incontro benedizioni / maledizioni preghiere solitudine di Francesco paradossi amorosi: la vita dolce/amara 2. Laura esempio di virtù (259-263) trionfo della pudicizia di Laura
Struttura: la cornice narrativa 3. Mutatio animi e morte di Laura (264-361) pentimento per il delirio amoroso sentimento della vanitas i luoghi dell innamoramento che divengono i luoghi del ricordo incontro in sogno con Laura (Laura/Beatrice) anelito al Cielo, il volo dell anima 4. Pentimento e preghiere conclusive (362-366) preghiere conclusive: anelito verso Dio preghiera alla Vergine in punto di morte