Phelsuma grandis. Tassonomia



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Transcript:

Phelsuma grandis Tassonomia Dominio: Eukaryota Regno: Animalia Sottoregno: Eumetazoa Phylum: Chordata Classe: Reptilia Ordine: Squamata Sottordine: Sauria Infraordine: Gekkota Famiglia: Gekkonidae Sottofamiglia: Gekkoninae Genere: Phelsuma Specie: Phelsuma grandis

Caratteristiche Il geco gigante (Phelsuma grandis) è il più grande e uno dei più colorati gechi diurni. Specie endemica del Madagascar, abita le zone caldo/umide ed è attiva durante il giorno. Questi gechi hanno un corpo verde brillante con macchie e bande rosse su tutta la schiena. La linea rossa che va dal l'occhio alla narice è il modo più semplice per identificarli. Se allevati adeguatamente, possono vivere anche 15 anni e raggiungere una lunghezza da 25 a 30 centimetri. Phelsuma grandis è un animale veloce e cercherà di fuggire quando possibile. Occasionalmente diventano docili e sopportano abbastanza bene la nostra presenza. Sono gechi da ammirare ma non da toccare: quando vengono toccato, lasciano cadere pezzi di pelle come difesa. La loro pelle è molto morbida e delicata, quindi una loro eventuale manipolazione deve essere effettuata con molta delicatezza e solo quando indispensabile. Alimentazione Allo stato selvatico i gechi mangiano qualsiasi tipo di insetto e anche sauri più piccoli. In cattività, a loro piace mangiare frutta e insetti. I grilli sono una delle specie di insetti più nutrienti, ma vanno bene anche bachi da seta, camole del miele e lombrichi. Evitare insetti con esoscheletro duro come coleotteri di Tenebrio molitor o di Zoophobas morio, perché sono più difficile da digerire e non hanno lo stesso potere nutritivo dei grilli o dei bachi da seta. Evitare di somministrare insetti catturati, perché possono essere contaminati da batteri e pesticidi. Quando si acquistano insetti, vanno ben alimentati per due giorni prima di darli al vostro geco. In questo modo il geco ottiene il massimo nutrimento dagli insetti. Grilli e vermi vanno cosparsi con polvere di calcio + D3, soprattutto se si dispone di una femmina gravida o di un esemplare che è ancora in crescita. Gli insetti dovrebbero costituire circa i 2/3 della dieta del vostro geco; il resto sarà costituito da frutta. Alcuni dei più facili alimenti da acquistare includono omogeneizzati per bambini a base di frutta varia. In linea di massima quindi basta fornire 5 grilli un paio di volte a settimana e mettere sempre a disposizione omogeneizzati alla frutta. Sono in vendita anche prodotti specifici per alimentare il geco, con vitamine già incluse, che possono sostituire la dieta di frutta e grilli. È bene inoltre lasciare a loro disposizione un contenitore con la polvere di calcio addizionata con vitamina D3. Il terrario Un terrario da 100 litri, che si deve sviluppare prevalentemente in verticale, è sufficiente per un adulto. Ogni esemplare adulto in aggiunta ha bisogno di altri 20 litri di spazio. Phelsuma grandis, come gran parte dei gechi, ha la superficie inferiore delle dita dotata di particolari lamelle, che permettono loro di aderire ed arrampicarsi su qualsiasi superficie: non funzionano col principio della ventosa, ma secondo le forze di attrazione intermolecolare dette forze di van der Waals. foto tratta da Internet

Dal momento che sono grandi e forti, e possono scalare agevolmente le pareti, un coperchio ben chiuso è necessario per evitare la fuga. Come dice il nome, i gechi diurni sono svegli durante il giorno e hanno bisogno di un luogo per riposare e rami da esplorare. Il fogliame, in genere Scindapsus aureus, contribuirà a mantenere l'umidità necessaria. Personalmente utilizzo un substrato composto da fibra di cocco e terriccio per rinvasi di buona qualità senza additivi chimici, abbondantemente colonizzato da Trichorhina tomentosa, un piccolo isopode detritivoro che fa miracoli in fatto di pulizia del fondo. Phelsuma grandis passa la maggior parte della sua vita su foglie, rami e altri luoghi arborei, così che tali nascondigli saranno più usati di una tana a terra. Per il periodo invernale le lampade spot, debitamente protette, sono da preferire ai tradizionali tappetini o cavetti come mezzo di riscaldamento e non sono necessarie lampade UVB di qualsiasi tipo, a condizione che nella stagione calda, con temperature minime notturne di 18 C (solitamente maggio/settembre), abbiano la possibilità di esporsi alla luce diretta dei raggi solari; in tal caso il terrario sarà di rete in modo di assicurare la massiva ventilazione. Le temperature dovrebbero rimanere tra 22 C e 30 C durante il giorno, e possono scendere di 10 di notte. Non usare rocce calde o dispositivi di riscaldamento all'interno della custodia perché il geco si può ustionare. Una alta umidità deve essere assicurata o si verificherà la disidratazione. Molti appassionati di rettili principianti non si rendono conto di quanto sia importante l'umidità: rettili e anfibi possono morire a causa della sua inadeguatezza. Nebulizzare il terrario quotidianamente, ma assicurarsi di lasciare asciugare tutto prima di una successiva nebulizzazione, in modo che muffe o ristagni d'acqua non si formino sul fondo. Io utilizzo un ugello goccia a goccia (entra in funzione quotidianamente, una o due volte, con l annaffiatura automatica del giardino) che bagna le foglie.

Allevamento Prima di passare all allevamento dei gechi diurni giganti occorre essere sicuri di aver fatto una accurata ricerca e di avere tutto quanto pronto in anticipo. I maschi, ben riconoscibili dalla fila di grossi pori femorali, possono essere stabulati con più di una femmina durante la stagione riproduttiva, ma più maschi nello stesso terrario possono provocare violenti combattimenti nei quali possono restare gravemente feriti. Un maschio e femmina possono essere messi insieme in aprile o maggio, e l'umidità dovrebbero essere leggermente aumentata. Tale aumento li aiuterà a entrare nel clima adatto e, entro una settimana, probabilmente si saranno accoppiati. Una volta accoppiati il maschio deve essere separato. La femmina dovrà essere provvista di calcio spolverato su tutto il suo cibo. Le femmine deporranno 2 uova al mese, e ci si può aspettare che lo facciano per parecchi mesi. Grossi bambù forati saranno un buon posto in cui deporre le uova; queste vengono praticamente incollate alla superficie del bambù o di un ramo e devono essere trattate con molta cautela al fine di evitare rotture. Una volta che le uova vengono deposte hanno bisogno di essere collocate in una incubatrice. La temperatura deve essere mantenuta sui 28 C/30 C per un periodo di 90/50 giorni. Le uova possono essere tenute in vermiculite, perlite, o fibra di cocco. Assicurarsi che le uova non si disidratino; per questo è richiesto l'80% di umidità relativa. Come tutti i rettili, anche Phelsuma grandis cambia la pelle, non per intero come i serpenti, ma a brandelli. La vecchia pelle viene poi mangiata. Una curiosità: la corretta postura di un Phelsuma grandis a riposo su di un ramo verticale o sulla parete del terrario è a testa in basso e con la coda dritta; la coda tenuta curva o penzolante può essere sintomo di carenza di calcio.

Cura dei neonati I neonati di Phelsuma grandis sono piccoli, veloci e voraci. Essi possono essere mantenuti in incubatrice fino a quando non hanno compiuto la loro prima muta. Solo successivamente iniziano a mangiare. I piccoli avranno bisogno di cibo fresco ogni giorno e tutto quanto dovrebbe essere spolverato col calcio vitaminizzato; possono essere tenuti insieme se si controlla che tutti quanti abbiano una crescita corretta. Se uno ha problemi, occorre separarlo fino a quando non è grande e forte abbastanza per unirsi agli altri. La loro alimentazione sarà identica a quella degli adulti ma con prede di adeguata dimensione. Testo e foto: Alberto Rastrelli Herpetomania.it