ANTONELLA MARANDOLA UINTERROGATORIO DI GARANZIA DAL CONTRADDITTORIO POSTICIPATO ALL'ANTICIPAZIONE DELLE TUTELE DIFENSIVE CEDAM CASA EDITRICE DOTT. ANTONIO MILANI 2006
INDICE-SOMMARIO PARTE PRIMA Una brève storia CAPITOLO I LA EETROSPETTIVA 1. L'interrogatorio «cautelare» p. 3 2. I precedenti. Il codice del 1930» 17 3. La novella del 1984» 24 4. Interrogatorio e misure cautelari nella riforma del processo pénale» 34 5. Alcune prime riflessioni» 43 PARTE SECONDA I profili statici CAPITOLO II PROWEDIMENTI CAUTELARI ED INTERROGATORIO 1. Gli interrogatori nel procedimento cautelare: a) la custodia cautelare (in carcere o in luogo di cura), gli arresti domiciliari e le altre misure coercitive; b) le misure interdittive; c) la sospensione dall'esercizio di un pubblico ufficio o servizio; d) le misure interdittive a carico délie persone giuridiche...» 51 2. L'interrogatorio sulle misure di sicurezza applicate prowisoriamente» 72 3. L'interrogatorio nell'udienza di convalida sulle misure precautelari e sulla successiva misura cautelare» 83 4. Gli altri interrogatori: a) in seguito alla trasgressione délie cautele; in caso di aggravamento délie esigenze cautelari; in conseguenza del ripristino délia misura; b) nelle contestazioni a catena; c) nella procedura di estradizione; d) nel procedimento conseguente alla richiesta di consegna (cd. mandato d' arresto europeo)» 90 5. Ulteriori ipotesi: a) la revoca o la sostituzione in melius délia misura; b) la rinnovazione e la proroga délia cautela; c) i giudizi di gravame» 121
VIII INDICE-SOMMARIO CAPITOLO III GLI ASPETTI CRONOLOGICI SEZIONE I I TERMINI PER IL COMPIMENTO DELL'ATTO 1. I termini e la tipologia del prowedimento cautelare p. 147 2. La decorrenza» 158 3. La preclusione di forme alternative» 162 4. Alcune ipotesi specifiche: a) l'omesso interrogatorio nell'udienza di convalida; b) la misura adottata dal giudice incompétente ed i prowedimenti di quello compétente..» 166 5. I criteri di computo» 173 6. L'impedimento assoluto délia persona all'interrogatorio..» 179 7. (Segue): Gli aspetti procédural» 189 SEZIONE II I RAPPORTI TRA L'INTERROGATORIO (DI GARANZIA) DEL GIUDICE E QUELLO (investigativo) DEL PUBBLICO MINISTERO 1. I rapporti tra i due atti nell'originaria formulazione dell'art. 294 c.p.p» 194 2. La riforma del 1995: il bilanciamento degli interessi» 199 3. L'anticipazione su richiesta del pubblico ministero» 202 4. Le possibili smagliature del sistema in caso d'arresto e di fermo» 205 CAPITOLO IV IL GIUDICE COMPETENTE 1. L'estensione processuale: dalle «indagini preliminari» all'«apertura del dibattimento»» 215 2. La ripartizione délia titolarità «cautelare»» 229 3. Il superamento délie diffïcoltà ermeneutiche legate all'evoluzione procedimentale» 231 4. L'assegnazione délia titolarità al «giudice che ha disposto la misura»» 234 5. La titolarità in caso di composizione collégiale del giudice di merito» 242 6. La competenza nei giudizi di gravame cautelare.» 246
INDICE-SOMMARIO IX 7. La richiesta al giudice délia circoscrizione di altro tribunale. Forme e modalità dell'atto assunto «per rogatoria»... p. 251 8. La misura disposta dal giudice incompétente» 257 9. La «conferma» délia misura da parte del giudice compétente» 267 CAPITOLO V LA DOCUMENTAZIONE 1. Le modalità di documentazione dell'interrogatorio» 281 2. Le situazioni dichiarative oggetto di tutela» 287 3. Lo stato detentivo e lo svolgimento dell'interrogatorio fuori udienza» 293 4. L'irrilevanza dell'omissione ai fini délia caducazione délia misura» 297 PARTE TERZA I profili dinamid CAPITOLO VI IPRODROMI DELL'INTERROGATORIO 1. L'attività preventiva nella versione originaria del codice..» 309 2. La riforma del 1995 e la trasmissione al giudice degli atti pro reo» 312 3. L'ordinanza cautelare» 322 4. L'esecuzione délia misura e l'awiso al difensore del deposito degli atti» 327 5. La conoscenza degli atti nei casi di interrogatorio anticipato» 336 6. Le implicazioni processuali délia mancata trasmissione degli atti favorevoli» 341 7. Il colloquio con il difensore» 354 8. Le altre attività difensive espletabili» 369 9. L'awiso al difensore» 373 10. L'accentuarsi délie ricadute sanzionatorie délie patologie procedimentali in materia cautelare» 383
X INDICE-SOMMARIO CAPITOLO VII IL CONTRADDITTORIO ORALE 1. Modalità e finalità dell'interrogatorio p. 387 2. Le garanzie di contesto. Gli awertimenti. L'obbligatoria presenza del difensore» 389 3. (Segue): L'imputato alloglotta» 398 4. Accertamenti preliminari ed eccezioni difensive» 405 5. L'interrogatorio di garanzia tra modello tipico e specificità cautelare» 414 6. Contestazioni ed informazioni» 422 7. Interrogatorio cautelare e fonti di prova» 428 8. I comportamenti dell'indagato. L'offerta délia propria ricostruzione dei fatti» 432 9. Il silenzio ed il rifiuto di presentarsi» 437 10. Le dichiarazioni spontanée e la confessione» 448 11. L'emergenza di fatti nuovi o diversi» 458 12. L'oggetto e le modalità degli interrogatori anticipati» 460 13. Gli sviluppi procedimentali dell'interrogatorio» 475 CAPITOLO VIII L'ESTINZIONE E LA RINNOVAZIONE DELLA MISURA 1. Inquadramento générale» 485 2. I presupposti délia perdita d'efficacia délia cautela» 488 3. La legittimazione a dichiarare la perdita d'efficacia délia misura» 503 4. La decisione sulla liberazione» 509 5. La condizione del soggetto «liberato» tra previsioni normative e prassi (contra legem)» 516 6. La nuova richiesta cautelare» 526 7. Il previo interrogatorio» 531 8. La mancata (ingiustificata) presentazione all'audizione...» 538 9. Il nuovo prowedimento cautelare» 541 CAPITOLO L'UTILIZZAZIONE PROCESSUALE DELL'ATTO 1. L'impiego in sede cautelare» 549 2. La possibile valorizzazione in sede procedimentale quale atto «equipollente»: a) con l'interrogatorio previsto dall'art. 415-bis c.p.p» 563 IX
INDICE-SOMMARIO XI 3. (Segue): b) con l'interrogatorio previsto dall'art. 453, comma 1 c.p.p p. 568 4. L'ingresso nella fase dibattimentale: il «précédente difforme» e la «volontaria» impossibilità délia ripetizione» 575 PARTE QUARTA Un possibile futuro CAPITOLO X CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE E PROSPETTIVE DI RIFORMA 1. Riflessioni di sistema: consolidamento délie garanzie e perduranti déficit di tutela» 607 2. Considerazioni (critiche) sull'attuale struttura del contraddittorio cautelare» 614 3. L'orizzonte minimale di un'azione riformatrice: l'adeguamento dell'attuale disciplina» 623 4. La prospettiva di lungo periodo: verso l'anticipazione délia tutela» 626