Topi e ratti in ambiente urbano Dr.ssa Chiara M. Dassi
Un ombra segue l umanità: il topo G. Dassi, Un tesoro di Isole, Morgan Edizioni Tecniche
I RODITORI TOPO SPECIE: Mus domesticus (topolino domestico) DIMENSIONE: circa 30 g COLONIE AMBIENTI: interni di magazzini, industrie e abitazioni ONNIVORO MOLTO CURIOSO RATTO di FOGNA SPECIE: Rattus norvegicus DIMENSIONI: dieci volte più grande del topolino domestico COLONIE AMBIENTI: esterni in prossimità di corsi d acqua ONNIVORO ESTREMAMENTE VORACE RATTO dei TETTI SPECIE: Rattus rattus DIMENSIONI: più piccolo del ratto delle fogne COLONIE di 5-20 individui AMBIENTI: cantine, solai, alberi - epigei PRINCIPALMENTE VEGETARIANO POTENZIALE VETTORE POTENZIALE VETTORE di germi patogeni (salmonellosi, leptospirosi) e parassiti (pulci, zecche)
LE SPECIE DI RODITORI: Mus domesticus topo domestico Rattus norvegicus ratto di fogna Rattus rattus ratto dei tetti
WANTED Il topo è una bomba biologica : viaggia in compagnia di microrganismi patogeni, pulci, pidocchi, zecche, vermi. Nuota per quasi 1 km in acque aperte, anche controcorrente Si immerge a vari metri di profondità Passa per pertugi di pochi cm 2 Si arrampica su fili e tubi Salta oltre un metro di altezza Nel salto in lungo arriva ai 120 cm Sfugge scavando gallerie e lanciandosi anche da vari metri di altezza
HABITAT
MONITORAGGIO SI BASA SULLA RACCOLTA E INTERPRETAZIONE DI INFORMAZIONI, DATI E OSSERVAZIONI Interviste Indagine dell'area e delle strutture Ricerca e valutazione di tracce, escrementi, rosicchiamenti e tane Individuazione della/e specie infestanti Verifica di tracce fresche con talco/farina e/o stazioni di monitoraggio Definizione di aree omogenee per grado di infestazione o tipo di trattamento
LINEE GUIDA DERATTIZZAZIONE Posizionamento di bait-box sicure (il modello va scelto in relazione alle specifiche esigenze), meglio se fissate e in luoghi nascosti e difficilmente accessibili. Codifica dei punti esca su planimetria. Apposizione di cartelli con avvertenze semplici e chiare. Controllo/ripristino esche e rimozione spoglie a intervalli stabiliti. Attuazione interventi di pulizia, disinfezione, disinfestazione e interventi di riordino e manutentivi. Attivazione di un calendario di mantenimento
PUNTI DI ECCELLENZA la conoscenza del territorio la possibilità di ottimizzare le risorse tecnico-economiche la capacità organizzativa di operare sul territorio in modo coordinato e tempestivo in un clima collaborativo risorse umane professionalmente preparate e con adeguata esperienza risorse tecniche sufficienti (prodotti e bait box) disporre di risorse finanziarie sufficienti capacità di monitorare il territorio e di elaborare e interpretare i dati disporre di un progetto all altezza della situazione e in grado di adattarsi al modificarsi della situazione la volontà di ben operare porre attenzione ai flussi di informazione (deve essere un sistema integrato fra committente, affidatario e utenti)
POSTULATO Abbattere il 50% delle entità infestanti costa sempre la stessa cifra, anzi i costi tendono ad aumentare man mano che la situazione migliora.
I DERATTIZZANTI: le formulazioni FIOCCATO cereali (mais, orzo, avena, grano) in fiocchi facilmente traslocabili da parte dei roditori ESCA FRESCA viene amalgamata con grassi animali e vegetali ed antiossidanti elevata appetibilità minore durata generalmente in bustine di carta che consentono una migliore conservazione dell esca, un posizionamento più semplice, un minor rischio di dispersione, la possibilità di stamparvi sopra informazioni adatto per luoghi umidi in interno ed esterno GRANO cereali (mais, grano, avena, orzo) in grani facilmente traslocabili da parte dei roditori il p.a. tende a non essere distribuito in modo uniforme poiché si concentra sulla superficie dei grani PARAFFINATO blocchi il p.a. è mescolato agli ingredienti ed alla paraffina p.a. distribuito all interno in modo uniforme discreta appetibilità elevata durata ideale per trattamenti in esterno e luoghi umidi possibilità di fissarlo alle stazioni BUSTINE SFARINATO cereali (mais, orzo, avena, grano) elevata appetibilità generalmente in bustine di carta che consentono una migliore conservazione dell esca, un posizionamento più semplice, un minor rischio di dispersione, la possibilità di stamparvi sopra informazioni
APPETIBILITÀ Prove sperimentali condotte per osservare e registrare il comportamento alimentare dei ratti nei confronti di mangimi addizionati con diversi aromi: Rispetto a un mangime di controllo Preferenza tra gli aromi stessi PARAMETRI INVESTIGATI: 1. g di alimento ingerito nella prima ora 2. g di alimento ingerito al giorno 3. prima scelta
MATERIALI E METODI Ratti stabulogeni 5 formulati (sia pellets che pasta) Controllo Vaniglia Cacao Mandorla Tuttifrutti
g ALIMENTO NELLA PRIMA ORA Ceppo stabulogeno
g DI ALIMENTO INGERITO AL GIORNO Ceppo stabulogeno
PRIMA SCELTA Ceppo stabulogeno
PROVE DI CAMPO Per confermare sul campo quanto rilevato in laboratorio. PARAMETRI INVESTIGATI: g di alimento ingerito al giorno effetti stagionali
MATERIALI E METODI Colonia indigena stanziale di Rattus norvegicus 4 bait box 4 formulati (sia pellets che pasta) Vaniglia Cacao Mandorla Tuttifrutti
g ALIMENTO NELLA PRIMA ORA Ceppo selvatico
EFFETTI STAGIONALI Ceppo selvatico
CONCLUSIONI GRADUATORIA DI PREFERENZA: cacao > mandorla > vaniglia > tuttifrutti Gli aromi CACAO e MANDORLA migliorano significativamente la palatibilità delle esche testate, aumentandone il consumo. La preferenza media è rimasta invariata tra esche in pellet e in pasta fresca, con qualche oscillazione di carattere stagionale.