San Stino di Livenza 04/09/2009 Relazione di sintesi: Strumentazione utilizzata: Termocamera Flir B400_western mat.402003050, obiettivo FOV 25 *19 /0.4 m, obiettivo grandangolare 10 mm/ 45, In riferimento alla richiesta di identificare eventuali cause che possano contribuire all umidità di risalita che si evidenziano nel piano seminterrato, si è voluto verificare la situazione in essere con più interventi al fine di elaborarle, confrontare le immagini ad infrarosso, mettendo in evidenza quegli aspetti che più possano dare luogo alle valutazioni del caso. L analisi effettuata, ha escluso eventuali supposizioni nate e successivamente scartate per evidenza oggettiva, quali : presenza di condense per punto di rugiada, condotte stradali con perdite, acqua derivante dello scolo per scarichi di altre proprietà, tubazione di alimentazione idrica rotta, eventuali tubazioni interne rotte. p.i./c.f. 00821010279 registro imprese n. VE042-14941 della C.C.I.A.A. di Venezia. Pagina 1 di 10
Individuazione dei danni: I danni derivanti dall umidità di risalita presenti nel seminterrato sono visibili ad occhio nudo ed al tatto, sono altresì confermati dalle immagini termografiche. p.i./c.f. 00821010279 registro imprese n. VE042-14941 della C.C.I.A.A. di Venezia. Pagina 2 di 10
Indagini esterne all abitazione: Le indagini esterne evidenziano in modo non uniforme delle zone con terreno superficiale più umido, segnalano la presenza di acqua che in corrispondenza delle zone più calde tende ad evaporare, p.i./c.f. 00821010279 registro imprese n. VE042-14941 della C.C.I.A.A. di Venezia. Pagina 3 di 10
Confronto di alcune immagini significative nei periodi di indagine eseguiti a distanza di alcuni giorni 10-14-15 Luglio con quelle del 04/09/2009. Le immagini di Luglio si riferiscono ad immagini susseguite ad un periodo di pioggia primaverile, quelle di Settembre invece sono immagini in un periodo di secca. Immagini di Luglio: Immagini di Settembre: Area irrigata p.i./c.f. 00821010279 registro imprese n. VE042-14941 della C.C.I.A.A. di Venezia. Pagina 4 di 10
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Analisi territoriale, influenze esterne, andamento maree: p.i./c.f. 00821010279 registro imprese n. VE042-14941 della C.C.I.A.A. di Venezia. Pagina 7 di 10
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Valutazione delle immagini: Le immagini che si sono volute mettere a confronto vogliono in qualche modo indicare come ci sia una correlazione tra tipologia del terreno e frequenza della pioggia con andamento delle maree. Questi sono tutti fattori che influiscono ad aumentare o a diminuire le infiltrazioni nell abitazione. I confronti effettuati indicano un terreno con scarso drenaggio mentre nei periodi di siccità il terreno superficiale tende a seccarsi a tal punto da essere arido. L ipotesi formulata prende in considerazione gli elementi rilevati ( sopra descritti) e li mette in correlazione con delle opere realizzate tre anni fa e precisamente sono, la chiusura del fosso, la realizzazione di un passo carraio in calcestruzzo che interrompe la continuità del terreno. Secondo le valutazioni effettuate questi due elementi hanno modificato seppure per poco lo scolo delle acque del terreno costituendo assieme alla tipologia del terreno ed assieme alle maree e all acqua piovana un ristagno nel sottosuolo che ha messo in evidenza i punti critici dell isolamento della struttura semi-interrata. Le ipotesi di risanamento: Le ipotesi di risanamento non sono così semplici da applicare per una serie di motivazioni dettate dei costi di realizzazione e dai metodi invasivi che possono creare. Indicheremo alcuni metodi che ci sembrano consoni e che sono indubbiamente da valutare con gli esperti di ogni singola applicazione, si ritiene sia comunque indispensabile per tutti i metodi una valutazione delle quote di falda e della conformazione del terreno da abbinare con una serie di perforazioni che indichino l ingresso della falda, al fine di selezionare il metodo più idoneo, intervento da eseguirsi con geologo. Risanamento da realizzarsi dall interno, consiste nell utilizzare una serie di prodotti che vanno ad impermeabilizzare le parti interne dell abitazione, può essere necessario rimuovere parte dell intonaco e del perimetro del pavimento, Iniezioni con fori eseguiti internamente di materiale che andranno ad ostruire i fori le crepe o le cavillature esterne ( può essere considerato come una toppa inserita esternamente alla muratura molto efficace e pratica se la struttura di impermeabilizzazione esterna fosse abbastanza integra, e comunque importante che vi sia una pressione della falda sufficiente a p.i./c.f. 00821010279 registro imprese n. VE042-14941 della C.C.I.A.A. di Venezia. Pagina 9 di 10
far aderire la toppa ).Questo secondo metodo può essere necessario abbinarlo al primo elencato. Risanamento eseguito esternamente consistente nell applicare una guaina tra fondamenta e muratura su tutto il perimetro dell abitazione, è indubbiamente un metodo molto invasivo. Risanamento eseguito esternamente consistente nel creare attorno all abitazione una tubazione drenate che possa far scolare l acqua del sottosuolo, metodo invasivo che comporta scavi nel giardino, ma che potrebbe risolvere con costi anche più contenuti il problema evidenziato. Non viene comunque esclusa la possibilità di abbinarlo al risanamento interno. Risanamento eseguito esternamente consiste nel creare un diaframma ( opera in cls eseguita con catenaria e getto di calcestruzzo) che crea una sorta di barriera sotterranea all ingresso della falda, la verifica del geologo è fondamentale perché l opera può avere una profondità ed una lunghezza importante. Sarebbe nostro piacere dare una soluzione definitiva pratica e non invasiva ma gli elementi che abbiamo colto dall indagine termografica con altri elementi caratteristici del luogo non ci danno la possibilità di esprimerci in maniera diversa. E anche giusto evidenziare che le infiltrazioni sembrano siano aumentate successivamente alla chiusura del fosso fronte strada e alla realizzazione del passo carraio di calcestruzzo. Potrebbe anche darsi che sia le tubazioni del fosso, magari prive di fori drenanti o insufficienti, assieme al passo carraio realizzato con delle fondamenta, contribuiscano a contenere all interno dell area circoscritta l acqua di falda che poi filtra per le crepe dall isolamento perimetrale. Sarebbe sufficiente una video-ispezione con telecamera della tubazione per verificare l esistenza dei fori drenanti, se ciò fosse una ipotesi plausibile potrebbe essere sufficiente il posizionamento di un tubo drenante posto parallelo al fosso o in una area circoscritta, non escludendo la possibilità di utilizzare in supporto l intervento interno. La risoluzione tecnica definitiva risulta comunque non di facile soluzione per tutte le valutazioni formulate, si ritiene sia indispensabile una valutazione geologica del terreno. Distinti saluti. p.i./c.f. 00821010279 registro imprese n. VE042-14941 della C.C.I.A.A. di Venezia. Pagina 10 di 10