Erbario delle piante aromatiche

Documenti analoghi
La classe 1 a C della scuola media L. Lotto all Orto Botanico dell I.T.C Filippo Corridoni di Civitanova Marche

L'origano è un genere di piante aromatiche,erbacee o subarbustive, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae e comprendente circa specie

Catalogo Piante in vaso MAGONCINA

FAGUS SILVATICA. Genere: Fagus Specie: F. sylvatica Descrizione: Albero molto

Tilia, Tiglio (Tiliaceae)

Tasso. Famiglia: TAXACEE Genere: TAXUS Taxus baccata English yew

Magnolia (Magnoliaceae)

La corteccia è liscia di colore marrone con tante lenticelle chiare nei fusti giovani (a dx) squamosa nei fusti più vecchi (a sx)

SAPORE MEDITERRANEO. * da Speciale Freshness SUSINE E ALBICOCCHE

Caratteristiche ed impiego in cucina LE SPEZIE

PIANTE OFFICINALI. CLASSE III: Salvadè Giulia

6 FASE: Utilizzando Power Point abbiamo raccolto tutte le diapositive completate delle informazioni.

Un albero per ogni bambino

Habitat: è diffuso dalla fascia mediterranea (siepi, macchie e boscaglie) sino ad altitudini di m.

Quercus, Quercia (Fagaceae)

IL CLIMA MEDITERRANEO MEDITERRANEA

Tree Work Bando Cariplo 2013/14 U.A.1

CHIOMA E PORTAMENTO FOGLIE FIORI FRUTTI FLORA ENDEMICA. Fino a 5 m 1-2 m Espanso Foglia caduca Eliofila Igrofila

AMARENE. Il ciliegio selvatico (Prunus cerasus), detto anche

Il Parco Regionale di Portofino


In che stagione si raccoglie? Inverno, autunno. Di che colore é? Giallo-Arancio. Varietà: Avana, Paternò Satsuma, Com'è la pianta? Dove cresce?

salici da ceste CORSO DI CESTERIA

Caratteristiche generali

NOME VOLGARE : Sughera NOME SARDO : Chelcu suarinu, elighe suarinu.

Donato, capostipite della famiglia Nigro, dopo aver appreso, dalla tradizione maestria degli agricoltori provenienti da Turi(Ba), il prezioso e poco

LIQUIDAMBAR COM È? FIORI E FRUTTI LE FOGLIE

DELL EUROPA E DELL ASIA, ORMAI MONDO TRA I MAGGIORI PRODUTTORI EUROPEI ABBIAMO : POLONIA, REGNO UNITO E SPAGNA IN ITALIA (0,5-0,6%DELLA PRODUZIONE

ELENCO ESSENZE PIANTUMAZIONI 2015

GLI ALBERI DI CASCINA MOGLIONI

257 specie divise per colore

CHIOMA E PORTAMENTO FOGLIE FIORI FRUTTI FLORA ENDEMICA. Fino a 3 m Fino a 2 m Espanso Foglia caduca Eliofilo Xerotollerante


Climi e ambienti. Tempo atmosferico e clima

Ilex, Agrifoglio (Aquifoliaceae)

fioritura estate Corylus avellana Nocciolo foglie arrotondate fiori maschili amenti gialli in autunno frutto nocciola altezza 4-5 metri Cotoneaster

Le Lamiaceae sono rappresentate da circa 3000 specie diffuse in tutte le parti del mondo ma particolarmente nella regione mediterranea, che

Completa e Colora GIOCO 01

ARPA Servizio IdroMeteoClima Area Agrometeorologia e Territorio. Calendario fiorale. Fagacee Quercus G F M A M G L A S O N D

ABACO VEGETAZIONALE. DOC 30 Abaco vegetazionale

PIANTE ERBACEE. CLASSE III: Crivelli Simone Pozzoli Pietro

Dalla flora spontanea dei prati incolti alle piante grasse dei suoli aridi e qualche filastrocca

Hydrangea, Ortensia (Hydrangeaceae)

Archontophoenix cunninghamia - Fam. Palmae Habitus: Palma. T min.: -1 C Esposizione: Da pieno sole a mezz ombra. Suolo: Fresco e ben drenato.

Breve corso di botanica generale Massimo Giubilei

Erbario. Progetto Ambiente. Scuola Media Statale G.B. De Rolandis di Castell Alfero. Classi 1 B 2 B 3 B

Istituto Comprensivo F. Ansaldi Centuripe (EN) a.s. 2015/16 classe IA. Le Piante Aromatiche. Prof. Prospero Risicato

PROGETTO EDUCATIVO LEGATO ALLA SISTEMAZIONE DELL AREA ESTERNA

Aesculus parviflora Amorpha canescens Aronia melanocarpa Calycanthus floridus

"Menta a foglie rotonde (Mentha suaveolens)" Menta a foglie rotonde (Mentha suaveolens)

Fiorisce in primavera, da marzo fino a giugno in base all altitudine, e fruttifica a partire dalla primavera inoltrata sino alla fine dell estate.

Chiave analitica per il riconoscimento degli alberi più comuni

Grappa di Cannonau LINEA H.O. R.E.C.A.

Rose da bacca. La rosa - indiscussa protagonista del giardino primaverile

CORSO DI BIOLOGIA, ANATOMIA E MORFOLOGIA DEI VEGETALI Dr. Nicola Olivieri

IL Tè IL TE. (Luca, Edoardo e Mattia)

RELAZIONE TECNICA- LINEE GUIDA

Biodiversità delle aromatiche e officinali mediterranee e potenzialità per l agricoltura di montagna

ANGIOSPERME. Famiglie di interesse forestale più significative. Cornaceae

Alberi anemofili in ambiente urbano

schede didattiche ERBARIO

CHIOMA E PORTAMENTO FOGLIE FIORI FLORA ENDEMICA m 8 m Piramidale - globosa Foglia caduca Mesofila Mesofila

Carta di identità Nome: tartaruga

Erbe e Piante Medicinali

HOYA MACGREGORII COD. 028

PROGETTO DEL NUOVO OSPEDALE SANTA MARIA DEGLI ANGELI DI PORDENONE RELAZIONE BOTANICA

TACCHINO BRIANZOLO. Uovo Peso minimo g. 70 Bianco avorio fittamente punteggiato di marrone. Anello Maschio: 22 Femmina: 20

ILEX AQUIFOLIUM L. Agrifoglio; Pungitopo maggiore; Alloro spinoso FAMIGLIA AQUIFOLIACEAE

E COME FACCIAMO A DISTINGUERE UNA VERDURA DALL ALTRA? E SOPRATTUTTO COSA E UN FRUTTO?

Pioppo bianco. Famiglia: SALICACEE Genere: POPULUS Populus alba White poplar

peperone e melanzana La ricerca italiana si presenta...

Ippocastano Famiglia: IPPOCASTANACEE

Carlotta Andruccioli e Diego Chianese. una pianta per amico. il nocciolo

Il legno legno scorza cilindro centrale corteccia epidermide libro legno cambio

L ANNO SCORSO ABBIAMO FATTO UN PERCORSO A CAPRERA CON UNA GUIDA DEL PARCO CHE CI HA FATTO

II incontro autunnale-2d

Definizione di: Spezie, Erbe Aroma4che AMEDEO SCHIPANI

Populus nigra L. e Populus alba L. (Pioppo nero e pioppo bianco)

CHIOMA E PORTAMENTO FOGLIE FIORI FRUTTI FLORA ENDEMICA m 8 m Ovale Foglia caduca Mesofila Igrofila

Febbraio Classe terza A: L ARANCIA

PIANTE INDUSTRIALI. CLASSE III: Simone Negri Mattia Casarico

Bignonia. Lezione 15 - Cespugli ornamentali Arbusti a foglia caduca 3 gruppo: fioritura su rami 2-3 anni età. Bignonia sp.

ETOILEPEDIA I FRUTTI DI BOSCO

Scuola Media Cap. D. Marocco Supino Gruppo di progetto: gli alunni:, Angelica Torriero, Lavinia Ferragni e Federica Borgetti.

L'Orto al Giorgi ROSMARINO

MARANS I - GENERALITA. Origine

Transcript:

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE L. MANARA Sede: Via Lamennais,20 20153 Milano Scuola Secondaria 1 G. Benedetto Marcello Via Constant,19 Milano Laboratori Pomeridiani Classi Prime AS 2015-2016 Erbario delle piante aromatiche Mirto Alloro Lavanda Rosmarino Timo

IL MIRTO Il suo nome è comunemente detto Mirto o Mortella, ma il suo nome scientifico è Myrtus communis. Il mirto cresce in Asia, Europa mediterranea e in Africa settentrionale. Si trova nei boschi, spesso accompagna il Leccio e il Pino d Aleppo su suoli silicei. Cespuglio del mirto con i fiori DESCRIZIONE Il mirto è un arbusto cespuglioso, ricco di foglie e raggiunge 2-3 metri di altezza (molto raramente diventa un piccolo albero di 4-5 metri), sempreverde ed aromatico. I fiori da maggio a luglio sono attaccati a un lungo peduncolo fogliare. I frutti formano bacche nero-brunastre (6-9 mm). Le loro foglie sono di colore verde scuro e punteggiante, ha dei rami molto numerosi. Fiore del Mirto Frutto del Mirto

CURIOSITA Il mirto veniva associata alla dea Afrodite nell antica Grecia e gli antichi romani l hanno ereditata come pianta cara a Venere; si usava in molte festività o nei matrimoni. Lotto L. Venere e Cupido c. 1550 Il suo succo viene usato come liquore Liquore Mirto

ALLORO (Laurus nobilis) Diffusione: queste piante hanno origine nell Asia minore e sono diffuse in zone con clima temperato. Appartiene alla famiglia delle Lauracee. FOGLIA ALLORO Descrizione: è una pianta perenne a portamento arbustivo, può assumere la forma di un cespuglio o albero e può raggiungere i dodici metri di altezza. Il tronco solitamente è liscio con corteccia nerastra e rami sottili efitti ed è una pianta dioica (è una pianta con distinzione Sessuale). Le foglie sono coriacee,lanceolate ed appena ondulate sul margine. Il frutto è una drupa nero lucente a maturità.

Usi dell Alloro: si utilizzano le foglie prive di picciolo che possono essere raccolte durante tutto l anno. FRUTTO DELL ALLORO L infuso delle foglie aiuta la digestione. Il decotto si usa per il raffreddore e per i reumatismi. FIORE DELL ALLORO Dalle sue bacche si ottiene un delizioso liquore, il Laurino. È utilizzato in cucina.

LAVANDA ORIGINE E DIFFUSIONE Al genere Lavandula spp (famiglia delle labiate) appartengono diverse specie che contengono olii essenziali. Il genere Lavandula è originario del Mediterraneo, si adatta a suoli diversi e a diversi climi. Cresce spontaneo nell Italia meridionale nei territori sassosi e aridi e forma dei bellissimi cespugli. DESCRIZIONE La lavanda è una pianta molto rustica. È una pianta perenne e sempreverde di piccole dimensioni che raggiunge al massimo un metro di altezza. Le foglie sono lineari, lanceolate e strette di un colore verde-grigio. Le infiorescenze sono spighe portate da lunghi steli. Ciascuna spiga contiene un numero variabile di fiori molto profumati e con un aroma diverso a seconda della specie. Il frutto della lavanda è un achenio che contiene al suo interno un solo seme.

USI E CURIOSITA Il nome Lavanda con il quale siamo abituati a chiamare queste piante, deriva dal gerundio latino lavare che deve essere lavato. La specie era molto utilizzata nel passato, soprattutto nel medioevo per detergere il corpo. Della lavanda si usano le sommità fiorite e fatte essiccare. Dopo la raccolta, che deve essere fatta raccogliendo l infiorescenza con il fusto, si fanno essiccare a testa in giù in luoghi bui e ventilati. I fiori freschi vengono utilizzati per estrarre gli oli essenziali.

ROSMARINO Il rosmarino proviene, ed è molto sviluppato in Spagna e in Africa nord-occidentale Il rosmarino cresce in terreni secchi, sassosi, ricchi di calcio e magnesio, in località calde con inverni temperati. Il rosmarino è una pianta arbustiva,perenne, con portamento cespuglioso e può raggiungere i 3 metri. Le foglie sono sessili, coriacee, persistenti, strette, a margini rivoluti, verdi scure e lucide. I rami sono molto numerosi, prostrati o ascendenti, raramente eretti.

Il rosmarino può essere usato fresco direttamente nei cibi, come infuso o decotto. Può anche essere usato per risciacquare i capelli perché stimola i follicoli piliferi alla ricrescita e quindi previene le calvizie precoce. Del rosmarino si utilizzano sia le foglie che i fiori, che vanno raccolti in estate. I fiori sono riuniti in grappoli che crescono all ascella delle foglie, di colore azzurro-violetti e presenti quasi tutto l anno. Recenti studi hanno inoltre collegato l aroma emanato dal rosmarino al miglioramento della memoria e come possibile rimedio naturale preventivo, insieme con la menta, per contrastare l Alzheimer.

TIMO Nome scientifico:timo o Thymos vulgaris. Origine e diffusione: Il Timo è originario del bacino del Mediterraneo. Era usato e conosciuto anche nell antica Grecia. Questa specie cresce anche in Italia Descrizione pianta: la pianta è alta dai 30 ai 50 centimetri. Ha un fusto legnoso nella parte inferiore, è molto ramificato e crea cespugli compatti. Le foglie sono ricoperte da una peluria e sono piccole e allungate ; hanno un colore variabile dal verde abbastanza intenso, al verde chiaro, al grigio, all argento

Usi e curiosità: Il timo ha una grande funzione disinfettante e antinfiammatoria, già riconosciuta nell antica Grecia, trova un ampio utilizzo nelle malattie respiratorie e infezioni della gola. Dal timo si utilizzano i fiori raccolti ad aprile e per tutta l estate e le foglie vanno raccolte con tutto il fusto fin dove non è lignificato e messe a seccare in un luogo ombreggiato. Nell Egitto dei faraoni era molto usato per le imbalsamazioni. In Grecia si usava più in cucina: carne, pesce. Si dice che prima della guerra i romani si cospargevano con acqua di timo