COMPENDI GIURISPRUDENZIALI 3
Direttore Paolo MORMILE Giudice del lavoro Tribunale Ordinario di Roma Comitato scientifico Massimo PAPA Professore ordinario di diritto privato comparato Università degli Studi di Roma Tor Vergata Claudio SCOGNAMIGLIO Professore ordinario di diritto privato Università degli Studi di Roma Tor Vergata Giulio PROSPERETTI Professore ordinario di diritto del lavoro Università degli Studi di Roma Tor Vergata Comitato redazionale Marcello DI FRANCESCO TORREGROSSA Nilia AVERSA Elisabetta ROMANI
COMPENDI GIURISPRUDENZIALI La collana di compendi giurisprudenziali si propone di fornire al lettore uno strumento agile di studio e di approfondimento delle principali discipline giuridiche (diritto civile, penale, amministrativo, diritto processuale civile, procedura penale, diritto internazionale pubblico e privato, costituzionale) trattate con un livello di approfondimento di tipo istituzionale, arricchito dalle innumerevoli riforme normative che si sono succedute nel corso degli ultimi anni. L idea che ha animato la realizzazione di questa opera è derivata dalla conclamata constatazione che la gran parte degli scritti attualmente in commercio sono manuali universitari monumentali di oltre 2.000 pagine oppure, all opposto, volumi brevi e concisi aventi carattere meramente elencativo dei principali istituti nelle singole discipline. A chi si prepara al concorso in magistratura, all esame di avvocato o a quello di notaio, oppure a singoli esami universitari, riteniamo che serva l indicazione chiara e sintetica dei vari istituti spiegati e divulgati in forma elementare, chiara ed immediata, fondando il nostro convincimento sul presupposto che la chiarezza espositiva è l arma vincente per ogni prova selettiva. Parlare di trattazione istituzionale delle materie giuridiche affrontate non è sinonimo di semplicismo o di approssimazione. Né si può pensare che un testo costruito come glossa delle massime giurisprudenziali più recenti, possa prestarsi ad uno sviluppo argomentativo generale di tipo didattico. In un elaborato scritto di concorso non fanno la differenza le news giurisprudenziali sciorinate in ordine progressivo, bensì i principi generali propri di ogni disciplina la cui conoscenza consente di trattare anche argomenti non conosciuti. Il nostro è uno scopo eminentemente divulgativo, senza pretese di esaustività né di completezza, affinché la cultura giuridica divenga un bene comune per tutti i ceti sociali e non solo appannaggio dell imperante nepotismo che taglia fuori inesorabilmente tutti coloro che non sono figli d arte. Buona lettura.
Paolo Mormile, Nilia Aversa Lezioni di diritto penale
Copyright MMXIV ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133/A B 00173 Roma (06) 93781065 ISBN 978-88-548-7296-7 I diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica, di riproduzione e di adattamento anche parziale, con qualsiasi mezzo, sono riservati per tutti i Paesi. Non sono assolutamente consentite le fotocopie senza il permesso scritto dell Editore. I edizione: giugno 2014
Indice 13 Capitolo I Il principio di legalità Parte I Teoria generale del reato 1.1. Considerazioni generali, 13 1.2. La riserva di legge, 18 1.2.1. Contenuto della riserva di legge, 18 1.2.2. Natura della riserva di legge, 27 1.3. Il principio di tassatività, 30 1.4. Il principio di irretroattività, 35 1.5. L antigiuridicità penale, 48 1.6. Il soggetto attivo del reato, 50 1.7. I delitti e le contravvenzioni, 54. 57 Capitolo II Il principio di materialità 2.1. Considerazioni generali, 57 2.2. La condotta, 58 2.3. L evento, 64 2.4. Il rapporto di causalità, 65. 75 Capitolo III Il principio di offensività 3.1. Considerazioni generali: oggetto materiale e giuridico del reato, 75 3.2. Fonti costituzionali e fonti penali comuni della necessaria offensività del reato, 76 3.3. Tipologie di reato problematiche, 80 3.4. Il soggetto passivo del reato, 83 3.5. Le cause di giustificazione: considerazioni generali, 85 3.5.1. Esercizio del diritto, 86 3.5.2. Adempimento del dovere, 92 3.5.3. Consenso dell avente diritto, 94 3.5.4. Legittima difesa, 95 3.5.5. Stato di necessità, 100 3.5.6. Uso legittimo delle armi, 101 3.5.7. Scriminanti non codificate, 102 3.6. Regime di operatività delle cause di giustificazione, 109. 111 Capitolo IV Il principio di colpevolezza 4.1. Considerazioni generali, 111 4.2. La coscienza e volontà (suitas), 113 7
8 Lezioni di diritto penale 4.3. Il dolo, 118 4.3.1. Forme di dolo, 120 4.4. La colpa, 124 4.5. La preterintenzione, 132 4.6. La responsabilità oggettiva, 133 4.7. L errore nel diritto penale, 136 4.7.1. Errore ostativo, 137 4.7.2. Errore inabilità, 142. 149 Capitolo V Le forme di manifestazione del reato 5.1. Le circostanze: considerazioni generali, 149 5.1.1. Classificazioni, 151 5.1.2. Valutazione ed applicazione delle circostanze, 152 5.1.3. Concorso di circostanze, 156 5.2. Il tentativo: considerazioni generali, 157 5.2.1. Struttura del tentativo, 158 5.2.2. Forme di manifestazione del tentativo, 160 5.2.3. Tentativo e circostanze, 161 5.2.4. Tentativo e reato impossibile, 164 5.2.5. Desistenza volontaria e recesso attivo, 165 5.3. Concorso di reati: rilevanza penale ed extrapenale, 166 5.3.1. Ipotesi derogatorie alla disciplina sul concorso, 169 5.4. Concorso conflitto apparente di norme, 176 5.5. Concorso di persone nel reato: nozione, 178 5.5.1. Concorso eventuale di persone nel reato, 179 5.5.2. Elementi del concorso eventuale, 180 5.5.3. Forme anomale di concorso, 187 5.6. Reato plurisoggettivo: nozione, 188 5.6.1. Rapporti con il concorso eventuale, 188 5.6.2. Rapporti con il reato associativo, 191 5.6.3. Il concorso esterno nei reati associativi, 192. 197 Capitolo I L autore del reato Parte II La personalità dell autore 1.1. Il delinquente responsabile: l imputabilità, 197 1.1.1. La capacità criminale, 199 1.1.2. La recidiva, 199 1.2. Il delinquente irresponsabile, 204 1.2.1. La minore età, 205 1.2.2. Il sordomutismo, 205 1.2.3. L infermità di mente, 206 1.2.4. L ubriachezza, 207 1.2.5. L uso di sostanze stupefacenti, 209 1.3. La pericolosità criminale, 209. 215 Capitolo I Il sistema sanzionatorio Parte III Le conseguenze penali 1.1. Fondamento della pena, 215 1.2. Contenuto e funzione della pena, 217 1.3. Tipi di pena, 219.
227 Capitolo II La punibilità Indice 9 2.1. Nozione, contenuti e condizioni obiettive, 227 2.2. La morte del reo, 232 2.3. La prescrizione del reato e della pena, 232 2.4. L amnistia, l indulto e la grazia, 234 2.5. La sospensione condizionale della pena, 235 2.6. Il perdono giudiziale, 237 2.7. La liberazione condizionale, 238 2.8. L oblazione, 238 2.9. La riabilitazione, 239 2.10. La non menzione della condanna, 240. 241 Capitolo III Misure di sicurezza e di prevenzione 3.1. Le misure di sicurezza, 241 3.2. Le misure di prevenzione, 244.
Pur avendo gli Autori trattato collegialmente la redazione dell opera, ed essendo pertanto la medesima il risultato di una continua riflessione, ciascuno ha in particolare curato: Paolo Mormile, Capitolo IV e V della Parte I, Parte II e III; Nilia Aversa, Capitolo I, II, e III della Parte I.
PARTE I TEORIA GENERALE DEL REATO