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N Scheda: 9-F1 ANALISI DEL SISTEMA INSEDIATIVO DI MATRICE STORICA IN TERRITORIO APERTO SCHEDA DI RILEVAZIONE Toponimo Località S.MARIA CERTIGNANO Via Civico Rif. catastali: Foglio 37 Particella 12 Particella Piano Strutturale: CI06PS - Sistema Territoriale delle Colline Terrazzate - CI06ps01 Sottosistema ambientale della Sette Ponti ovest Note generiche: Schede collegate: Rif_censimento Rif_N_Scheda Rif_Scheda_Generale_NA Collegamenti ipertestuali: Doc. fotografica Estratti cartografici Data rilevamento 23/08/2006 Rilevatore 1 Arch. R.GRAMIGNI Rilevatore 2 Pagina 1 di 9

DATAZIONE IMMOBILE: Ante 1821 Ante 1939 Ante 1976 Data certa: Data presunta: Note: UTILIZZAZIONE EDIFICIO: Utilizzato Parzialmente utilizzat Non utilizzato Rudere Non determinabile DESTINAZIONI D'USO: Piano interrato/seminterrato Piano Terra Piani Superiori Residenziale unifamiliare Residenziale plurifamiliare Residenziale saltuario Agricola - Residenza Agricola - Cantine/Depositi Agristuristica Turistico ricettiva Commerciale Artigianale Industriale Servizi Deposito / Garage Non occupata Altro Descrizione: Pagina 2 di 9

EMERGENZA DELL'EDIFICIO NEL PAESAGGIO IN RAPPORTO ALLA VIABILITA' PRINCIPALE Visibile da tutti i lat Visibile da alcuni lat Non visibile da lontano MODALITA' DI ACCESSO ALL'EDIFICIO Viabilità di accesso: STRADA CHE SI DIPANA DALLA VIA QUERCETO Accesso carrabile n.: 1 Accesso pedonale n.: 1 ELEMENTI DI VEGETAZIONE E SISTEMAZIONI DELL'AREA DI PERTINENZA Viale pavimentato Verde lungo corsi d'acqua Piazzale pavimentato Parcheggi nel resede Viale permeabil Terrazzamenti Piazzale permeabil Giardino storico Bosco alto fusto Sorgenti Prato Giardino modern Alberi isolati confini camp Presenza rampe Orto Altro: Note: PRESENZA DI PIANTE TRADIZIONALI IN PROSSIMITA' DELL'EDIFICIO Presenza piante tradizional Cipress Noci Tasso Siepi Altro Gelsi Querce Selvatico Frutteto Note: PRESENZA DI MANUFATTI NEL RESEDE DI PERTINENZA Vivaio/vasca Pozzo Fontana Abbeveratoio Note: Serra Forno Piscina Tennis Ponte Edicole/tabernacoli Cappella Altro Pagina 3 di 9

PRESENZA DI ANNESSI NEL RESEDE DI PERTINENZA Annessi Fienile n: 0 Capanna n: 0 Stalla n: 0 Essiccatoio n: 0 Mulino n: 0 Frantoio n: 0 Porcilaia n: 0 Pollaio n: 0 Baracca n: 0 Garage n: 0 Note: Descr edificio minore 1: Descr edificio minore 2: Descr edificio minore 3: CARATTERI TIPOLOGICI Villa Casa torre Casa colonica Schiera Fattoria Linea Castello Isolato Altro tipo: CARATTERI MORFOLOGICI Volume articolato N_piani fuori terra: 2 Volume compatto N_piani interrati: 0 Elementi aggiunti: Logge balconi Tettoie Altri elementi aggiunti: STRUTTURA PORTANTE: Muratura in pietra intonacata Muratura in pietra vista Muratura in ciottoli intonacata Muratura in ciottoli vista Muratura in mattoni intonacata Muratura in mattoni vist Muratura mista intonacata Muratura mista vist Non individuabile Parti in ca COPERTURA: Struttura: Tipo Capanna Tipo Padiglione Tipo Mista Tipo Piana Altro tipo: Manto di copertura: Coppi Coppi e tegole Tegole Marsigliesi Altro manto: GRONDA: Gronda legno e laterizio Gronda laterocemento Gronda laterizio Gronda pietra Altro (specificare): Descrizione: Pagina 4 di 9

INFISSI ESTERNI: Infissi presenza legn Infissi presenza allumini Infissi presenza ferr Infissi presenza PV Altro (specificare): Descrizione: persiane portelloni avvolgibili OSCURAMENTI: Legno: Alluminio: PVC: Ferro: Altro (specificare): PLUVIALI: Pluviali rame Pluviali PVC Altro (specificare): Descrizione: RECINZIONI/ CANCELLI: Recinzione: Muratura Muro+ferro Cancelli: Muratura Muro+ferro Ferro Muro+rete Ferro Muro+rete Legno Siepe Legno Siepe Rete metallica Altro Rete metallica Altro Pagina 5 di 9

PARTICOLARI ESTERNI IN VISTA Tettoie: Intonaco Pietra Marmi Legno Ferro Cls Alluminio Laterizio Mat. plastici Dipinti Loggia: Balconi/Terrazze Davanzali Modanature Archi Ringhiere/Parapetti Balze Altre indicazioni: PARTICOLARI SIGNIFICATIVI ARCHITETTONICI E DI ARREDO ESTERNI Particolari: Descrizione: Scale Forno Iscrizioni Stemm Orologi solar Tabernacoli Altro: Particolari di pregio architettonico Elementi di degrado architettonico: Pagina 6 di 9

STATO DI CONSERVAZIONE DELL'IMMOBILE Perfettamente conservato Mediamente conservato Manomesso Completamente manomess STATO DI CONSERVAZIONE PARTI ESTERNE Buono: Degradato: Mediocre: Lavori in corso: Facciate: Infissi: Tetto: Lavori in corso Rudere Degrado pertinenze Note: VINCOLI DLgs 42/04 art 10 (ex 1089/39) Dlgs 42/04 DM 09-05-76 (ex 1497/39) PERICOLOSITA' GEOLOGICA E IDRAULICA Classe pericolosità geologica Classe pericolosità idraulica Dlgs 42/04 art 142 lett c (ex 431/85) corsi d'acqua Dlgs 42/04 art 142 lett d (ex 431/85) montagna > 1200 mt DLgs 42/04 art 142 lett g (ex 431/85) boschi e foreste Rispetto cimiterial Metanodotto Idrogeologico Nessun vincolo Altri vincoli: ASPETTI DI INTERESSE Interesse storico Interesse ambiental Interesse tipologico Aspetti storico: Aspetti ambientale Aspetti tipologico: Descrizione: Pagina 7 di 9

CLASSIFICAZIONE DI VALORE Notevole interesse L.R. 1/2005 art. 32 Rilevante valore tipologico-architettonico Valore tipologico-architettonico Edificio di valore storico per la presenza di caratteri originari Pertinenze di valore Contesto di valore Luogo di interesse storico/documentario Edificio di non valore Edificio con limitata presenza di caratteri originari Edificio presente nella cartografia del catasto leopoldino Note di giudizio: Valutazione precedente schedatura: Pagina 8 di 9

INTERVENTI AMMESSI: art 78 comma 2 lett art 78 comma 2 lett g art 78 comma 2 lett h art 79 comma 1 lett c art 79 comme 1 lett d art 79 comma 2 lett a art 79 comma 2 lett b art 79 comma 2 lett c f) gli interventi di ristrutturazione urbanistica, cioè quelli rivolti a sostituire l esistente tessuto urbanistico - edilizio con altro diverso, mediante un insieme sistematico d interventi edilizi, anche con la modificazione del disegno dei lotti, degli isolati e della rete stradale;7 g) le addizioni volumetriche agli edifici esistenti non assimilate alla ristrutturazione edilizia; h) gli interventi di sostituzione edilizia, intesi come demolizione e ricostruzione di volumi esistenti non assimilabile alla ristrutturazione edilizia, anche con diversa articolazione, collocazione e destinazione d uso, senza alcun intervento sulle opere d urbanizzazione. c) i mutamenti di destinazione d uso degli immobili, edifici ed aree anche in assenza di opere edilizie, nei casi individuati dalla disciplina della distribuzione e localizzazione delle funzioni di cui all articolo d) le demolizioni di edifici o di manufatti non preordinate alla ricostruzione o alla nuova edificazione; a) interventi di manutenzione ordinaria recanti mutamento dell esteriore aspetto degli immobili, nei casi previsti dalla disciplina comunale; b) interventi di manutenzione straordinaria, ossia le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienicosanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari; detti interventi non possono comportare modifiche della destinazione d uso; c) interventi di restauro e di risanamento conservativo, ossia quelli rivolti a conservare l organismo edilizio e ad assicurare la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell organismo stesso, ne consentano destinazioni d uso con essa compatibili; tali interventi comprendono il rinnovo degli elementi costitutivi dell edificio, l inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell uso, l eliminazione degli elementi estranei all organismo edilizio; tali interventi comprendono altresì gli interventi sistematici, eseguiti mantenendo gli elementi tipologici formali e strutturali dell organismo edilizio, volti a conseguire l adeguamento funzionale degli edifici, ancorché recenti; art. 79 comma 2 lettera d art 79 comma 2 lett d ad escusione dei punti 1,2,3 art 79 comma 2 lett d punto 1 art 79 comma 2 lett d punto 2 art 79 comma 2 lett d punto 3 d) interventi di ristrutturazione edilizia, ossia quelli rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente; tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell edificio, l eliminazione, la modifica e l inserimento di nuovi elementi ed impianti; tali interventi comprendono altresì: 1) le demolizioni con fedele ricostruzione degli edifici, intendendo per fedele ricostruzione quella realizzata con gli stessi materiali o con materiali analoghi prescritti dagli atti di cui all articolo 52 ovvero dal regolamento edilizio, nonché nella stessa collocazione e con lo stesso ingombro planivolumetrico, fatte salve esclusivamente le innovazioni necessarie per l adeguamento alla normativa antisismica; 2) la demolizione di volumi secondari, facenti parte di un medesimo organismo edilizio, e la loro ricostruzione nella stessa quantità o in quantità inferiore ancorché in diversa collocazione sul lotto di pertinenza; 3) le addizioni funzionali di nuovi elementi agli organismi edilizi esistenti, che non configurino nuovi organismi edilizi, ivi comprese le pertinenze; non sono computate ai fini dell applicazione degli indici di fabbricabilità fondiaria e territoriale le addizioni con le quali si realizzino i servizi igienici, i volumi tecnici e le autorimesse leg ate da vincolo pertinenziale ad unità immobiliari esistenti all interno dei perimetri dei centri abitati, nonché il rialzamento del sottotetto, al fine di renderlo abitabile; art 79 comma 2 lett e e) interventi necessari al superamento delle barriere architettoniche ed all adeguamento degli immobili per le esigenze dei disabili, anche in aggiunta ai volumi esistenti e in deroga agli indici di fabbricabilità. Ogni intervento ritenuto necessario dall'ac Pagina 9 di 9