Il servizio E.D.I. L Intra telematico Bolzano, 15 dicembre2009 1
1) Principali novità Intra 2) Servizio E.D.I PROGRAMMA 3) L istanza di adesione 4) La firma elettronica 5) Le modifiche 6) Il Flusso di dati A cura di: - Ing. Emiddio TORRE 2
Principali novità sull Intra 1/3 Direttiva CE n. 112/2006 e successive modificazioni Normativa nazionale per l introduzione dell obbligo di presentazione degli elenchi Intra anche in relazione alle prestazioni di servizi intracomunitarie Normativa nazionale per l introduzione dell obbligo di presentazione telematica degli elenchi Intra In corso di emanazione 3
Principali novità sull Intra 2/3 Obbligo di invio telematico a partire dal 1/1/2010; l obbligo non comprende le dichiarazioni Intra dei mesi di dicembre 2009, 4 trimestre 2009 e annuale 2009 Scadenze degli invii fissate al 19 di ogni mese (probabilmente compreso il mese di agosto verrà confermato dal D.P.R. specifico) Estensione dell obbligo di presentazione degli elenchi INTRA anche alle prestazioni di servizio effettuate in ambito comunitario (introduzione della Sezione 3 e Sezione 4 nel modello). Firma elettronica esclusivamente associata a persone fisiche (sottoscrittori) e scadenza delle firme rilasciate alle persone giuridiche valide fino al 31/12/2009 Eliminazione della cadenza annuale. Previsione di nuove soglie per la determinazione della periodicità di presentazione mensile/trimestrale (probabilmente 50000 ) 4
Principali novità sull Intra 3/3 Nuove modalità per il cambio della periodicità (qualora nel corso del trimestre di riferimento si superi la soglia di 50.000,00 la periodicità di presentazione diventa immediatamente mensile cioè dal mese successivo a quello in cui è stata superata la soglia). Non più obbligo di presentare delega in Dogana nel caso di soggetti delegati La delega potrà essere conferita dal soggetto obbligato in forma scritta, con autenticazione della sottoscrizione effettuata con le modalità di cui all articolo 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, e dovrà essere esibita a richiesta degli organi di controllo. Soglie statistiche uguali alleattuali (20.000.000 di euro). Definizione di nuove modalità di rettifica per le dichiarazioni Intra relative ai servizi Competenza dell Agenzia delle Entrate sulle dichiarazioni tardive e probabilmente sulle dichiarazioni relative ai servizi 5
SERVIZIO EDI Il Dialogo Telematico tra Impresa e Dogana E.D.I. (Electronic Data Interchange) 6
EDI Quali documenti Dichiarazioni Doganali Dichiarazioni sommarie Elenchi Intrastat Accise Agevolazioni autotrasportatori, energia elettrica, gas naturale, prodotti energetici e prodotti alcolici Fornitura dati per Regioni, Province e Comuni Richiesta dati Magazzini Temporanea Custodia Richieste ai Laboratori Chimici Lotta alla Contraffazione 7
OPERATORI EDI @ DOGANE CEND Operativo dal gennaio 1997 Stesse procedure adottate per elaborare le dichiarazioni su carta e su floppy disk Stessa interfaccia per tutti gli operatori Servizi forniti a diversi tipologie di utenti: singoli operatori o centri servizi Firma digitale 8
SERVIZIO EDI - Vantaggi Standardizzazione e razionalizzazione adempimenti Dematerializzazione e semplificazione dei procedimenti Tempestività nel ricevimento di dati di maggiore qualità Maggiore disponibilità di informazioni Incremento della produttività e dell efficienza Velocizzazione dei flussi informativi tra amministrazione e utenza Servizi di migliore qualità per gli utenti 9
SERVIZIO EDI - Sicurezza L'EDI include: Il database degli utenti abilitati alla connessione Il database degli operatori autorizzati alla trasmissione La Firma Digitale garantisce: L autenticazione degli utenti L integrità e riservatezza dei dati Il non-ripudio delle dichiarazioni telematiche 10
SERVIZIO EDI Flusso Internet UTENTI SITO AGENZIA UFFICI ABILITATI Istanza via INTERNET Controlli formali Controlli sostanziali Validazione Istanza Istanze Validate Accettazione Istanza Stampa Autorizzazione Aggiornamento Data Base Consegna autorizzazioni Auto - Abilitazione ambiente reale Aggiornamento Data Base 11
Gli Attori 1/3 UTENTI SOGGETTO RICHIEDENTE FORNITORE DI SERVIZI SOTTOSCRITTORE È l intestatario dei flussi telematici distinto per qualità rispetto alle dichiarazioni trattare. Può lavorare anche da solo (trasmette in proprio) Soggetto terzo che tecnicamente si connette all EDI per: inviare i flussi prelevare le risposte e gli esiti Non può lavorare da solo - necessità del Richiedente perché non possiede la firma digitale Appone la firma digitale sui flussi inviati e ne attesta la provenienza da parte dei soggetti dichiaranti. Non può lavorare da solo ed è nominato dal richiedente UFFICI DELLE DOGANE Svolgono tutti gli adempimenti relativi alle autorizzazioni al Servizio EDI quali: rilascio delle autorizzazioni validazione delle modifiche sblocco codici di accesso attivazione credenziali di firma 12
Gli Attori 2/3 Caso particolare INTRA 1/3 SOGGETTO RICHIEDENTE Soggetto Obbligato Soggetto Delegato Soggetto passivo d imposta obbligato alla presentazione dei modelli INTRA Soggetto che compila, sottoscrive e presenta gli elenchi per conto dell obbligato, ferma restando la responsabilità del delegante. 13
Gli Attori 3/3 Caso particolare INTRA 2/3 Delegante: Forma scritta (DPR 445/2000); Autenticazione sottoscrizione (che avviene in presenza di un funzionario doganale o fotocopia del documento d identità del delegante allegato alla delega). Delegato: Dichiarazione sostitutiva atto di notorietà resa direttamente dal soggetto delegato. Forma libera: spedizionieri doganali, CAD, CAF. La delega presuppone l esistenza di due soggetti distinti e non ricorre dunque nelle ipotesi di rappresentanza organica, vale a dire quando l incaricato dell adempimento sia un dipendente del soggetto obbligato (Circolare. n. 39/D del 1993) 14
Gli Attori 4/4 Caso particolare INTRA 3/3 Delegante: Forma scritta (DPR 445/2000); Deve essere esibita a richiesta degli organi di controllo. Delegato: Dichiarazione sostitutiva atto di notorietà resa direttamente dal soggetto delegato. Forma libera: spedizionieri doganali, CAD, CAF. La delega presuppone l esistenza di due soggetti distinti e non ricorre dunque nelle ipotesi di rappresentanza organica, vale a dire quando l incaricato dell adempimento sia un dipendente del soggetto obbligato (Circolare. n. 39/D del 1993) 15
SERVIZIO EDI Le modalità Il Macro-Processo www.agenziadogane.gov.it Compilazione del modulo elettronico Stampa di: istanza, scheda informativa e codice di accesso personale Invio dell istanza al sistema Ritiro dell Autorizzazione in uno dei 180 uffici abilitati dell Agenzia Primo accesso Consegna dei parametri di connessione e delle credenziali per la generazione della firma digitale 16
Codice dell amministrazione digitale Fino al 31/12/2009 Per i Soggetti obbligati INTRA, il Servizio EDI rilascia automaticamente il certificato di firma associato alle persone giuridiche cioè ai codici fiscali delle aziende. Non è quindi obbligatorio un sottoscrittore fisico. Dal 1/1/2010 L Agenzia delle Dogane non rilascerà certificati di firma digitale a persone giuridiche, ovvero a codici fiscali di aziende. Quindi all atto della compilazione dell Istanza di adesione dovrà essere indicato un Sottoscrittore. Chi ha già aderito ed è titolare di firma digitale assegnata a persona giuridica, dovrà inserire un sottoscrittore tramite la funzione Modifiche. I certificati di firma rilasciati alle persone giuridiche saranno revocati dal 1/1/2010. (Attuazione D.Lgs. 7/3/2005 Codice Amministrazione Digitale) 17
SERVIZIO EDI L istanza di adesione 18
SERVIZIO EDI L istanza di adesione 19
SERVIZIO EDI L istanza di adesione 20
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SERVIZIO EDI L istanza di adesione 23
SERVIZIO EDI L istanza di adesione 24
SERVIZIO EDI L istanza di adesione 25
SERVIZIO EDI L istanza di adesione Istanza di adesione 26
SERVIZIO EDI L istanza di adesione Scheda informativa 27
SERVIZIO EDI L istanza di adesione Codice di accesso personale 8 caratteri alfanumerici 28
SERVIZIO EDI L istanza di adesione 29
SERVIZIO EDI L istanza di adesione 30
SERVIZIO EDI L istanza di adesione Il soggetto richiedente (ovvero il legale rappresentante, nel caso di società) dovrà recarsi personalmente presso l Ufficio dell Agenzia delle Dogane prescelto per farsi identificare attraverso l esibizione di un valido documento di identità in originale ed ottenere l autorizzazione formale. In alternativa potrà essere inviato presso tale Ufficio un delegato munito dei seguenti documenti: delega in carta semplice, non autenticata; valido documento di identità in originale del delegato; valido documento di identità in originale del delegante. 31
SERVIZIO EDI L istanza di adesione Infine, in caso di procura notarile, il delegato dovrà esibire: la procura notarile in originale; un proprio valido documento di identità in originale. 32
L autorizzazione del Richiedente Nr di Autorizzazione Dati identificativi della Ditta e postazione di collegamento Servizi abilitati Nome utente per accesso servizi di rete (FTP) Nome utente per accesso alle applicazioni Codice Utente Abilitato (4 chr alfanumerici) 33
L autorizzazione del Sottoscrittore Nr di Autorizzazione Dati identificativi della Ditta e postazione di collegamento Nome utente per accesso servizi di rete (FTP) Nome utente per accesso alle applicazioni 34
SERVIZIO EDI Primo Accesso 1/3 Dal link Servizio Telematico Doganale Accesso, cliccare su Ambiente di Prova 35
SERVIZIO EDI Primo Accesso 2/3 Questa operazione andrà effettuata una volta per la ditta richiedente, ed una per ogni sottoscrittore richiesto, indicando di volta in volta i corrispondenti dati richiesti Codice fiscale indicare quello dell utente abilitato (P.IVA o CF numerico per la ditta, CF alfanumerico -16 caratteriper il sottoscrittore) Postazione dall autorizzazione all accesso rilasciata dall Ufficio post di collegamento - (001 se la postazione è unica, 002, 003, etc. se sono 2 postazioni, 3 postazioni, etc.); Autorizzazione numero dell autorizzazione indicata nella relativa autorizzazione all accesso di cui sopra Codice di accesso codice alfanumerico di 8 caratteri che l Utente avrà ricevuto sulla casella e- mail comunicata all Ufficio al momento del ritiro dell Autorizzazione 36
SERVIZIO EDI Primo Accesso 3/3 La conferma dei dati effettuata consentirà di visualizzare e stampare le credenziali necessarie per utilizzare l E.D.I.. Analoga operazione andrà ripetuta per ogni sottoscrittore definito. Nome Utente e Password di accesso ai servizi di rete. Validi solo per i collegamenti FTP che dovrà essere associato al Nome Utente di accesso alle applicazioni che si trova sull Autorizzazione rilasciata Necessario per generare la Firma elettronica Necessario per revocare la Firma elettronica ATTENZIONE occorre stampare obbligatoriamente i codici visualizzati poiché il codice di primo accesso si blocca dopo il primo accesso 37
SERVIZIO EDI Firma Elettronica Solo nel caso in cui sia stata richiesta la firma digitale dell Agenzia delle Dogane il Sottoscrittore potrà generare la firma elettronica e preparare l ambiente di firma. si riscontra sulla stampa di cui sopra, effettuata dopo il Primo accesso si ricava dall Autorizzazione rilasciata dall Ufficio (del tipo Codice fiscale/partita IVA-001) 38
SERVIZIO EDI Genera ambiente 1/5 Da questi link si potrà generare, bloccare o copiare il dispositivo di firma 39
SERVIZIO EDI Genera ambiente 2/5 Il PIN si ricava dalla stampa ottenuta dopo il Primo accesso Numero di autorizzazione rilasciata dall ufficio doganale 40
SERVIZIO EDI Genera ambiente 3/5 Verrà richiesto di indicare il dispositivo in cui dovrà essere registrato il certificato Verrà richiesta una password, minimo di 4 caratteri alfanumerici, a protezione del keystore.ks Il file keystore.ks, non va cancellato, rinominato o alterato in alcun modo, in quanto contenendo anche la chiave privata dell utente, non è riproducibile se non ripetendo l operazione di generazione 41
SERVIZIO EDI Genera ambiente 4/5 Dallo stesso ambiente si potrà sia bloccare il dispositivo di firma usando il PIN di Revoca (disponibile nella stampa ottenuta dopo il Primo accesso) che realizzare una copia aggiuntiva di sicurezza del dispositivo di firma (operazione vivamente consigliata). 42
SERVIZIO EDI Genera ambiente 5/5 Il Nuovo Ambiente di Generazione della Firma offre una serie di vantaggi quali: funzionamento multipiattaforma; mancanza di installazione sulle postazioni degli utenti; validità triennale dei certificati; salvataggio delle chiavi (Keystore.ks) su qualsiasi dispositivo; minori problemi di impostazione delle connessioni 43
SERVIZIO EDI Firma e Verifica 1/4 Si potrà quindi scaricare ed installare il Programma Firma e Verifica Una volta installato il programma, tramite il Menù Configura, andrà specificata la posizione del dispositivo di firma Keystore.ks 44
SERVIZIO EDI Firma e Verifica 2/4 Con IMPORTA si selezionerà il percorso in cui è stato collocato il file di Interchange Al termine il nome del file importato viene visualizzato nella Lista File da firmare il file verrà automaticamente copiato nella cartella C:\FIRMAVERIFICA\DAFIRMARE 45
SERVIZIO EDI Firma e Verifica 3/4 Cliccando su Firma, l'applicazione chiederà la password scelta a protezione del dispositivo di firma 46
SERVIZIO EDI Firma e Verifica 4/4 L'applicazione calcola il codice di autenticazione e crea un nuovo file (nel formato PKCS7) che contiene il file originario e il codice di autenticazione. Il file creato, firmato e da inviare, avrà il nome del file originale con l'aggiunta dell'estensione p7m. Il file viene creato nella directory di lavoro C:\FIRMAVERIFICA\FIRMATI e compare nella Lista File firmati 47
SERVIZIO EDI Trasmissione 1/5 Ambiente di Prova Da Operazioni su File si selezionerà Trasmissione Nome utente per l accesso alle applicazioni della ditta (P.I. o CF-001) e la relativa Password di accesso alle applicazioni che si riscontra sulla stampa effettuata dopo il Primo accesso per la ditta 48
SERVIZIO EDI Trasmissione 2/5 Con SFOGLIA si selezionerà il file di Interchange precedentemente firmato Il sistema restituirà l esito ed un numero di invio file. IMPORTANTE L esito dell Invio dovrà essere senza errori nè formali nè sostanziali per poter procedere all abilitazione dell ambiente reale 49
SERVIZIO EDI Trasmissione 3/5 Percorso del file da trasmettere 50
SERVIZIO EDI Trasmissione 4/5 Riconoscimento del tipo di file 51
SERVIZIO EDI Trasmissione 5/5 Risposta del Sistema all avvenuto invio 52
SERVIZIO EDI Ambiente Reale Dopo il primo invio con esito positivo, sempre dall ambiente di prova, accedendo alla corrispondente funzione dal menù Operazioni di servizio, l utente potrà abilitarsi all ambiente reale Il sistema risconterà gli invii in ambiente di prova e se non vi sono errori abiliterà l utente. Si potrà passare in Reale, direttamente dall ambiente di prova, scorrendo fino a fondo pagina, dal link in figura. Si potrà ripetere l invio in ambiente Reale, selezionando dal menù OPERAZIONI SU FILE la voce Trasmissione 53
SERVIZIO EDI Interrogazione 1/5 Dal Menù Operazioni su File è possibile interrogare il sistema sui File Inviati Impostando dei criteri di ricerca è possibile ricercare i file trasmessi Cliccando sui Codici File è possibile visionare i dettagli e gli esiti 54
SERVIZIO EDI Interrogazione 2/5 In figura la schermata di Interrogazione dello specifico File 55
SERVIZIO EDI Interrogazione 3/5 Cliccando sul link dell Esito, sarà possibile ottenere i Dettagli con lo specifico numero di Registrazione Protocollo) 56
SERVIZIO EDI Interrogazione 4/5 Cliccando sul link delle Segnalazioni si potranno visionare Errori o Segnalazioni 57
SERVIZIO EDI Interrogazione 5/5 Lista delle Segnalazioni 58
SERVIZIO EDI Prelievi Risposte Analoghe considerazioni per i Prelievi dei File dal Sistema Questo simbolo indica che il file non è visualizzabile in quanto munito di codice di autenticazione; in tal caso, occorre scaricare il file (cliccando con il tasto sinistro sul nome riportato nella colonna Risposta) e aprirlo con la funzione "Verifica" dell'applicazione "Firma e Verifica". Questo simbolo indica che la Risposta può essere visualizzata direttamente nel browser (consentito solo se il file non è firmato) 59
SERVIZIO EDI Prelievi Esiti Analoghe considerazioni per i Prelievi dei File dal Sistema Questo simbolo indica che il file non è visualizzabile in quanto munito di codice di autenticazione; in tal caso, occorre scaricare il file (cliccando con il tasto sinistro sul nome riportato nella colonna Risposta) e aprirlo con la funzione "Verifica" dell'applicazione "Firma e Verifica". Questo simbolo indica che la Risposta può essere visualizzata direttamente nel browser (consentito solo se il file non è firmato) 60
SERVIZIO EDI Firme elettroniche Enti Certificatori Riconosciuti dal CNIPA Actalis SpA BNL Multiservizi SpA Banca Intesa SpA Banca Monte dei Paschi di Siena SpA Banca di Roma SpA CNIPA Cedacri SpA Cedacrinord SpA Centro Tecnico per la RUPA Comando C4 IEW Comando Trasmissioni e Informazioni Esercito Consiglio Nazionale Forense Consiglio Naz. del Notariato ENEL IT SpA Finital SpA IT Telecom SpA IT Telecom Srl In.Te.S.A. SpA Infocamere SC.p.A Lombardia Integrata SpA Postecom SpA S.I.A. SpA SOGEI SpA SSB SpA Sanpaolo IMI SpA Saritel SpA Trust Italia SpA Consorzio Certicomm Si ricorda che per la firma digitale si dovrà utilizzare il software indicato dall ente certificatore. 61
SERVIZIO EDI Smarrimento PW Nel caso di smarrimento delle password, oppure se non si è provveduto alla stampa del codice di accesso, è possibile richiedere telematicamente un nuovo Codice di Accesso Personale recarsi presso uno degli Uffici abilitati dell'agenzia per farsi riconoscere ed ottenere lo sblocco del codice. Istanza di Adesione Si otterrà la stampa del nuovo Codice di Accesso Personale, e la richiesta di sblocco codici da presentare, unitamente ai documenti di riconoscimento all Ufficio Doganale competente 62
SERVIZIO EDI Nuove Credenziali Gli utenti già autorizzati al servizio ma non ancora in possesso di firma digitale possono chiedere ed ottenere, l attribuzione delle credenziali di firma Istanza di Adesione Si otterrà il codice di accesso. L utente dovrà recarsi presso uno degli uffici abilitati per farsi identificare da un funzionario che procederà all attivazione delle credenziali. L utente potrà rieffettuare la funzione di Primo Accesso descritta in precedenza dal sito del telematico per ottenere i pin per la firma digitale. 63
SERVIZIO EDI Nuova PW o Credenziali Sia nel caso di Smarrimento PW che di Nuove Credenziali ciò che si otterrà sarà una stampa come quella in figura Stampa che contiene il nuovo codice di primo accesso: da custodire e non portare in dogana Stampa da consegnare in dogana per la convalida dell operazione da parte del funzionario abilitato 64
Rinnovo del Certificato di Firma Il certificato ha validità tre anni La data di scadenza si verifica con "Firma e Verifica A certificato scaduto l'utente dovrà inviare un nuovo Interchange Idoc firmato, che sarà scartato dal S.T.D. con la segnalazione di "file non verificabile per certificato scaduto". Ciò consentirà di porre il certificato, in uno stato "rinnovabile" (se non viene eseguito questo invio il sistema non permette la generazione delle chiavi e rilascia l'errore "certificato già esistente"). Sarà ora possibile, per l'utente, effettuare il rinnovo delle credenziali di firma utilizzando nuovamente l'applicazione 'Gestione Certificati' 65
SERVIZIO EDI Modifiche autorizzazioni 1/20 Da marzo 2008, le richieste di modifiche alle autorizzazioni EDI si lanciano direttamente on-line. Riferimento: Nota prot. n. 3735 del 30 maggio 2008. 66
SERVIZIO EDI Modifiche autorizzazioni 2/20 L'utente può quindi accedere alla funzione di modifica digitando le proprie credenziali, le stesse utilizzate per il normale accesso al servizio telematico. 67
SERVIZIO EDI Modifiche autorizzazioni 3/20 Il sistema verificherà le credenziali inserite e se queste risulteranno corrette, visualizzerà le principali informazioni del soggetto. Dal Menù che apparirà sulla sinistra si potranno scegliere tutte le operazioni possibili 68
SERVIZIO EDI Modifiche autorizzazioni 4/20 Voci del Menù: VISUALIZZA AUTORIZZAZIONE 69
SERVIZIO EDI Modifiche autorizzazioni 5/20 Voci del Menù: VARIA DATI ANAGRAFICI ATTENZIONE Possono essere modificati solo i campi con l asterisco 70
SERVIZIO EDI Modifiche autorizzazioni 6/20 Voci del Menù: MODIFICA AUTORIZZAZIONE Le voci del menù variano in funzione del soggetto 71
SERVIZIO EDI Modifiche autorizzazioni 7/20 Voci del Menù: MODALITÀ DI CONNESSIONE Protocollo HTTP Protocollo FTP per collegamenti internet (Browser di navigazione) per trasmissione diretta 72
SERVIZIO EDI Modifiche autorizzazioni 8/20 Voci del Menù: POSTAZIONE DI COLLEGAMENTO Si seleziona la postazione e si elimina cliccando sul tasto ELIMINA Oppure si aggiunge cliccando su tasto AGGIUNGI 73
SERVIZIO EDI Modifiche autorizzazioni 9/20 Voci del Menù: POSTAZIONE DI COLLEGAMENTO Compilando i campi e confermando sarà possibile aggiungere una postazione di collegamento 74
SERVIZIO EDI Modifiche autorizzazioni 10/20 Voci del Menù: SOTTOSCRITTORE Si seleziona il sottoscrittore e si elimina cliccando sul tasto ELIMINA Oppure si aggiunge cliccando su tasto AGGIUNGI. 75
SERVIZIO EDI Modifiche autorizzazioni 11/20 Voci del Menù: SOTTOSCRITTORE Compilando i campi e confermando sarà possibile aggiungere un sottoscrittore ATTENZIONE Se l utente è in possesso di un Certificato di firma di altro Ente riconosciuto questo va indicato nell apposita finestra a discesa. Se si lascia la voce Nessun Certificato, il sistema rilascerà la firma dell Agenzia delle Dogane 76
SERVIZIO EDI Modifiche autorizzazioni 12/20 Voci del Menù: FORNITORE Si seleziona il sottoscrittore e si elimina cliccando sul tasto ELIMINA Oppure si aggiunge cliccando su tasto AGGIUNGI. 77
SERVIZIO EDI Modifiche autorizzazioni 13/20 Voci del Menù: FORNITORE Andranno specificati il Codice Fiscale ed il Codice Utente abilitato (CUA) del Fornitore scelto 78
SERVIZIO EDI Modifiche autorizzazioni 14/20 Voci del Menù: QUALITÀ DEL SOGGETTO Si potrà modificare il tipo di soggetto 79
SERVIZIO EDI Modifiche autorizzazioni 15/20 Voci del Menù: DOCUMENTI DA TRASMETTERE Si potranno modificare il tipi di documenti da trasmettere 80
SERVIZIO EDI Modifiche autorizzazioni 16/20 Voci del Menù: DISABILITAZIONE ATTENZIONE 81
SERVIZIO EDI Modifiche autorizzazioni 17/20 Voci del Menù: DISABILITAZIONE La richiesta di cancellazione dell autorizzazione fa sì che il sistema, nei confronti del richiedente, determini automaticamente la revoca di ogni autorizzazione all utilizzo del Sistema Telematico Doganale, comprese: la revoca dell eventuale certificato di firma; la revoca delle autorizzazioni degli eventuali sottoscrittori; la revoca di tutti i parametri di connessione al Sistema Telematico Doganale. 82
SERVIZIO EDI Modifiche autorizzazioni 18/20 Voci del Menù: VISUALIZZA MODIFICHE ELIMINA MODIFICHE Con la voce VISUALIZZA MODIFICHE è possibile visualizzare le richieste di modifiche che si sono inviate al sistema e che ancora devono essere validate dall Ufficio delle Dogane competente. Con la voce ELIMINA MODIFICHE è possibile eliminare le richieste di modifiche che si sono inviate al sistema e che ancora devono essere validate dall Ufficio delle Dogane competente. 83
SERVIZIO EDI Modifiche autorizzazioni 19/20 Al termine della transazione sarà necessario stampare il riepilogo delle modifiche e gli eventuali nuovi codici di accesso, quindi chiudere le operazioni confermando in modo definitivo quanto richiesto al sistema. IMPORTANTE L'applicazione non consente all'utente di effettuare più richieste di modifica contemporaneamente. 84
SERVIZIO EDI Modifiche autorizzazioni 20/20 Per rendere attive le modifiche, l'utente ha l'obbligo di recarsi di persona, entro trenta giorni presso uno degli uffici abilitati al rilascio delle autorizzazioni. La documentazione da portare in Dogana è uguale a quella prevista per il rilascio dell'istanza di adesione Alla fine delle operazioni il funzionario dell'ufficio doganale rilascerà all'utente la nuova stampa di autorizzazione. 85
Nozioni sul Flusso di Dati 1/10 Lo scambio di dati tra l Utenza abilitata (UA) e l Agenzia delle Dogane (AD) mediante il Sistema di Accesso Doganale (SDA) con il trasferimento di file detti di Interchange Gli UA depositano gli Interchange presso l SDA e da questi prelevano gli Interchange di risposta e di esito Lo scambio di dati tra UA e AD si basa sull uso dei seguenti Interchange : IDOC: interchange inviato da UA a AD, contenente i messaggi da elaborare Idoc Icntrl Interchange inviato da UA ad AD, contenente i messaggi da elaborare Interchange inviato da AD ad UA, per confermare il ricevimento di Idoc e per segnalare la presenza o l assenza di errori formali Irisp Interchange inviato da AD ad UA, contenente le risposte applicative ai messaggi elaborati 86
Nozioni sul Flusso di Dati 2/10 Ciascun Interchange può avere una dimensione massima di 1,4 Mb. Essi devono contenere il codice di autenticazione (firma digitale). Un Interchange ha la seguente struttura Struttura file Interchange Record di testa - Idoc Record di dettaglio 1.. Record di dettaglio N 87
Nozioni sul Flusso di Dati 3/10 Il nome del flusso deve avere la seguente struttura <codiceua><data>.<tipofile><nn> <codiceua> = Codice identificativo dell utente abilitato; reperibile sull'autorizzazione rilasciata all'utente dall'ufficio delle Dogane per l'accesso al servizio telematico doganale (4 chr. Alfanum) <data> = Data di inoltro dell'interchange (4 chr MMGG) <TipoFile> = <nn> = Tipo dell'interchange (1 chr. alfab); per le dichiarazioni in materia di accise il sottocampo <TipoFile> del campo 3(Nome del flusso) è identificato dal valore fisso "C" Progressivo dell'interchange (2 chr. Alfanum) 0XD21126.I01 88
Nozioni sul Flusso di Dati 4/10 In caso di Interchange firmati il nome avrà un ulteriore suffisso p7m apposto dall applicazione Firma e Verifica. <codiceua><data>.<tipofile><nn>.<p7m> 0XD21126.I01.p7m Sarà compito dell utente adottare progressivi differenti in modo da distinguere i diversi interchange dello stesso tipo inoltrati nella stessa data. 89
Nozioni sul Flusso di Dati 5/10 I tipi di Interchange validi ad oggi sono: 90
Nozioni sul Flusso di Dati 6/10 Trattamento degli Interchange 1/3 Ogni Interchange inviato al SDA è sottoposto ad un processo di validazione di due fasi FASE 1 Controllo sul rispetto dei formati. In caso di irregolarità, SDA chiude il trattamento e genera un messaggio di errore che viene inviato all utente HTTP tramite Icntrl. FASE 2 Se valido il formato, vengono effettuate le seguenti verifiche: 1. Integrità del documento e identità del dichiarante mediante il C.U.A.; 2. Formato del record di testa dell Interchange; 3. Esistenza dell autorizzazione all invio dei messaggi; 4. Formato dei dati contenuti. 91
Nozioni sul Flusso di Dati 7/10 Trattamento degli Interchange 2/3 Al termine della seconda fase, SDA mette a disposizione un file Icntrl con il quale viene confermato il ricevimento di Idoc e comunicato all utente interessato l esito dei predetti controlli. Se Icntrl segnala la presenza di errori, il trattamento dell Idoc viene interrotto. La presenza di errori rilevati durante la seconda fase comporta il rigetto dell Idoc e di tutti i messaggi in esso contenuti. 92
Nozioni sul Flusso di Dati 8/10 Trattamento degli Interchange 3/3 Se tutto è regolare, i dati vengono acquisiti e passati alle procedure contabili iscrivendo la dichiarazione nel corrispondente registro meccanografico. In ogni caso, la fase termina con la predisposizione di file Irisp contenente i messaggi di risposta ai messaggi inviati con Idoc. Se qualche messaggio di Idoc non è ritenuto regolare, le relative dichiarazioni non sono valide e quindi da intendere come non presentate; in tal caso su Irisp sono riportate le irregolarità riscontrate. 93
Nozioni sul Flusso di Dati 9/10 Termini di tempi per lo scambio dati L Agenzia delle Dogane invia un Icntrl conferma di avvenuta ricezione di un Idoc entro 30 minuti dal momento del deposito su SDA. Nel caso in cui l utente non riceva un Icntrl di conferma dovrà contattare il numero verde. L Agenzia delle Dogane elabora l Idoc, dal momento del deposito, entro: 60 minuti per le dichiarazioni doganali, i manifesti delle merci arrivate e le dichiarazioni in materia di accise; 2 giorni per le dichiarazioni Intrastat; 120 minuti nel caso di messaggi EX Trascorso questo tempo, nel caso in cui l utente non riceva un Irisp dovrà contattare il numero verde. 94
Nozioni sul Flusso di Dati 10/10 Termini di tempi per il prelievo risposte Le risposte generate dall Agenzia delle Dogane rimangono a disposizione degli utenti che utilizzano il protocollo HTTP per un periodo di 30 giorni, trascorso il quale vengono eliminate. 95