I CONSIDERANDA. 12 marzo

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REGOLAMENTO (UE) N. 995/2010 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 20 ottobre 2010 che stabilisce gli obblighi degli operatori che commercializzano legno e prodotti da esso derivati 12 marzo 2013 1

I CONSIDERANDA (1) Le foreste sono fonte di numerosi benefici ambientali, economici e sociali, tra cui la produzione di legno e di prodotti forestali non legnosi e l offerta di servizi ambientali essenziali per l umanità, quali la conservazione della biodiversità e delle funzioni ecosistemiche, nonché la tutela del sistema climatico. (2) Dato l aumento della domanda mondiale di legno e prodotti da esso derivati e le lacune istituzionali e di gestione nel settore forestale in un certo numero di paesi produttori di legname, il disboscamento illegale e il connesso commercio di legname ottenuto illegalmente sono divenuti problemi sempre più preoccupanti. 12 marzo 2013 2

I CONSIDERANDA (5) La comunicazione della Commissione del 21 maggio 2003 intitolata «L applicazione delle normative, la governance e il commercio nel settore forestale (FLEGT) Proposta di un piano d azione dell Unione europea» ha proposto un pacchetto di misure per sostenere l impegno internazionale per affrontare il problema del disboscamento illegale (11) Tenendo presente che occorre incoraggiare l impiego del legno e dei prodotti da esso derivati riciclati e che la loro inclusione nell ambito di applicazione del presente regolamento costituirebbe un onere sproporzionato 12 marzo 2013 3

I CONSIDERANDA (15) Molti prodotti derivati dal legno sono soggetti a numerosi processi prima e dopo la loro prima immissione sul mercato. Per evitare di imporre oneri amministrativi non necessari, è opportuno assoggettare al sistema di dovuta diligenza solo gli operatori che commercializzano per la prima volta legno e prodotti da esso derivati sul mercato interno. (16) Sulla base di un approccio sistemico, è opportuno che gli operatori che commercializzano per la prima volta legno e prodotti da esso derivati sul mercato interno adottino le opportune misure al fine di accertarsi che non siano commercializzati legno e prodotti da esso derivati di provenienza illegale. 12 marzo 2013 4

Articolo 1 Oggetto Il presente regolamento stabilisce gli obblighi degli operatori che commercializzano per la prima volta legno e prodotti da esso derivati sul mercato interno, nonché gli obblighi dei commercianti 12 marzo 2013 5

Articolo 2 Definizioni b) «commercializzazione», la prima immissione sul mercato interno, attraverso qualsiasi mezzo, qualunque sia la tecnica di vendita, di legno o prodotti da esso derivati destinati alla distribuzione o all uso nell ambito di un attività commerciale a titolo oneroso o gratuito. Non costituisce «commercializzazione» la fornitura sul mercato interno di prodotti del legno ottenuti da legno o prodotti da esso derivati che sono già stati immessi sul mercato interno. 12 marzo 2013 6

Articolo 2 Definizioni c) «operatore», una persona fisica o giuridica che commercializza legno o prodotti da esso derivati; d) «commerciante», una persona fisica o giuridica che, nell ambito di un attività commerciale, vende o acquista sul mercato interno legno o prodotti da esso derivati già immessi sul mercato interno; 12 marzo 2013 7

Articolo 4 Obblighi degli operatori 1. È proibita la commercializzazione di legno o prodotti da esso derivati di provenienza illegale. 2. Gli operatori esercitano la dovuta diligenza nel commercializzare legno o prodotti da esso derivati. A tal fine utilizzano un insieme di procedure e misure, «sistema di dovuta diligenza», di cui all articolo 6. 12 marzo 2013 8

Articolo 4 Obblighi degli operatori 3. Ciascun operatore mantiene e valuta periodicamente il sistema di dovuta diligenza che utilizza, salvo il caso in cui ricorra ad un sistema di dovuta diligenza messo a punto da un organismo di controllo di cui all articolo 8. I sistemi di supervisione esistenti ai sensi della legislazione nazionale e qualsiasi meccanismo volontario di catena di custodia rispondenti ai requisiti del presente regolamento possono fungere da base per il sistema di dovuta diligenza. 12 marzo 2013 9

Articolo 5 Obbligo di tracciabilità Nell ambito dell intera catena di approvvigionamento, i commercianti sono in grado di identificare: a) gli operatori o i commercianti che hanno fornito il legno e i prodotti da esso derivati; b) eventualmente, i commercianti cui hanno fornito il legno e i prodotti da esso derivati. I commercianti conservano le informazioni di cui al primo comma per almeno cinque anni e le forniscono, su richiesta, alle autorità competenti. 12 marzo 2013 10

Articolo 6 Sistemi di dovuta diligenza 1. Il sistema di dovuta diligenza di cui all articolo 4, paragrafo 2, comprende i seguenti elementi: a) misure e procedure che consentano l accesso alle informazioni concernenti l approvvigionamento dell operatore.. b) procedure di valutazione del rischio che il legno o i derivati immessi sul mercato siano di provenienza illegale c) tranne il caso il cui il rischio individuato alla lettera b) sia trascurabile, le procedure di attenuazione del rischio. 12 marzo 2013 11

Articolo 8 Organismi di controllo a) mantiene e valuta periodicamente un sistema di dovuta diligenza di cui all articolo 6 e conferisce agli operatori il diritto di usarlo; b) verifica l uso corretto del suo sistema di dovuta diligenza da parte di tali operatori; c) compie gli opportuni interventi qualora un operatore non usi adeguatamente il proprio sistema di dovuta diligenza, informando, fra l altro, le autorità competenti in caso di rilevante o reiterata inadempienza da parte dell operatore 12 marzo 2013 12

Articolo 8 Organismi di controllo La Commissione Europea, previa consultazione dello Stato membro o degli Stati membri interessati, riconosce come organismo di controllo un richiedente che soddisfi i requisiti di cui al paragrafo 2. La Commissione comunica alle autorità competenti di tutti gli Stati membri la decisione di concedere il riconoscimento a un determinato organismo di controllo. 12 marzo 2013 13

Articolo 10 Controllo degli operatori Le autorità competenti effettuano i controlli. I controlli sono effettuati in base ad un programma oppure in base ad indicazioni comprovate fornite da terzi. Gli operatori forniscono l assistenza necessaria. Fatto salvo l articolo 19 (Sanzioni) le autorità competenti possono richiedere interventi correttivi che l operatore dovrà compiere. 12 marzo 2013 14

Articolo 13 Assistenza tecnica, orientamento e scambio di informazioni Gli stati membri possono fornire agli operatori assistenza tecnica tenendo conto delle piccole e medie imprese. Gli stati membri possono divulgare informazioni pertinenti per aiutare gli operatori a valutare il rischio. L assistenza è fornita in modo da salvaguardare l indipendenza nel far rispettare il regolamento. 12 marzo 2013 15

ALLEGATO Legno e prodotti da esso derivati secondo la classificazione della nomenclatura combinata di cui all allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio ( 1 ) ai quali si applica il presente regolamento Pasta di legno e carta dei capitoli 47 e 48 della nomenclatura combinata, con l eccezione di prodotti a base di bambù e materiali riciclati (avanzi o rifiuti) 12 marzo 2013 16

Articolo 20 Relazioni La prima delle relazioni comprende una valutazione dell attuale situazione economica e commerciale dell Unione con riferimento ai prodotti elencati al capitolo 49 della nomenclatura combinata, al fine di esaminarne l eventuale inserimento nell elenco del legno e dei prodotti da esso derivati di cui all allegato al presente regolamento. 12 marzo 2013 17