Erbaluce di Caluso o Caluso DOCG Questo vino è ottenuto con le uve del vitigno di Erbaluce coltivate in una ristretta zona viticola. Si tratta di un vino brillante dal colore giallo-paglierino e dall odore vinoso, fine e caratteristico; il sapore è fresco e secco e la gradazione minima è di undici gradi. L Erbaluce di Caluso viene prodotto anche nel tipo Spumante. Con uve di Erbaluce leggermente appassite si preparano inoltre i tipi di Caluso Passito e Caluso Passito riserva. Riconoscimento DOCG: Decreto Ministeriale dell 8 ottobre 2010 di modifica del disciplinare di produzione, le cui disposizioni entrano in vigore a partire dalla campagna vendemmiale 2010/2011. I vigneti gia' iscritti all'apposito schedario viticolo della denominazione di origine controllata «Erbaluce di Caluso» o «Caluso» aventi base ampelografica rispondente a quanto previsto dal disciplinare di produzione devono intendersi iscritti al nuovo schedario viticolo della denominazione di origine controllata e garantita «Erbaluce di Caluso» o «Caluso». I quantitativi di vino a denominazione di origine controllata e/o atti a divenire a denominazione di origine controllata «Erbaluce di Caluso» o «Caluso», ottenuti in conformita' delle precedenti disposizioni che alla data di entrata in vigore del disciplinare di produzione DOCG decreto si trovano gia' confezionati, in corso di confezionamento o in fase di elaborazione, possono essere commercializzati fino ad esaurimento delle scorte con la D.O.C., a condizione che le Ditte produttrici interessate comunichino al soggetto autorizzato al controllo sulla produzione della denominazione in questione, entro sessanta giorni dalla citata data di entrata in vigore del nuovo disciplinare, i quantitativi di prodotto giacenti presso le stesse. Comuni in cui è consentita la rivendicazione D.O.C.G. ERBALUCE DI CALUSO o CALUSO: per la provincia di Biella sono l intero territorio dei comuni di Roppolo, Viverone e Zimone. Il vino a Denominazione di Origine Controllata e Garantita Erbaluce di Caluso o Caluso si ottiene da uve provenienti da vigneti composti in ambito aziendale esclusivamente dal vitigno Erbaluce. Menzione Vigna: è ammessa la menzione aggiuntiva vigna seguita dal relativo toponimo purchè le uve provengano totalmente dal medesimo vigneto e siano vinificate e invecchiate in recipienti separati. Norme per la vinificazione: Le operazioni di vinificazione a denominazione di origine controllata e garantita Erbaluce di Caluso o Caluso e di invecchiamento per la tipologia passito devono essere effettuate nell ambito della zona di produzione. Le operazioni di spumantizzazione e del relativo imbottigliamento devono essere effettuate nell ambito dell intero territorio della regione Piemonte, tale elaborazione deve essere realizzata col il metodo tradizionale della seconda fermentazione in bottiglia con un periodo minimo di permanenza sui lieviti di 15 mesi. Tipologie di vino:
Erbaluce di Caluso o Caluso : Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11 % vol. ; Resa massima uva /ettaro : 11 t/ha; Resa massima uva /vino: 70% fino ad un massimo di 7.700 litri ad ettaro; Colore: giallo paglierino: Odore: vinoso, fine, caratteristico; Sapore: secco, fresco, caratteristico; Erbaluce di Caluso spumante o Caluso spumante: Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50 % vol. Resa massima uva /ettaro : 11 t/ha; Resa massima uva /vino: 70% fino ad un massimo di 7.700 litri ad ettaro; Colore: giallo paglierino; Odore: delicato, caratteristico; Sapore: fresco, fruttato, caratteristico; Spuma: fine e persistente; Erbaluce di Caluso passito o Caluso passito: Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 17 % vol. Resa massima uva /ettaro : 11 t/ha; Resa massima uva /vino: 35 % fino ad un massimo di 3.850 litri ad ettaro; Colore: dal giallo oro all ambrato scuro; Odore: delicato caratteristico; Sapore: dolce, armonico, pieno, vellutato; Invecchiamento: 36 mesi a decorrete dal 1 novembre successivo all a vendemmia. Erbaluce di Caluso passito riserva o Caluso passito riserva: Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 17 % vol. Resa massima uva /ettaro : 11 t/ha; Colore: dal giallo oro all ambrato scuro; Odore: intenso, caratteristico; Sapore: dolce, armonico, pieno, vellutato; Invecchiamento: 48 mesi a decorrete dal 1 novembre successivo all a vendemmia.
Bramaterra DOC e Bramaterra Riserva DOC Il Bramaterra si produce con le uve di Nebbiolo, Croatina, Vespolina e Uva rara. Questo vino ha un colore rosso granato con riflessi aranciati che si attenua con il tempo, un profumo caratteristico, intenso e lievemente etereo e un sapore pieno, asciutto e vellutato con un gradevole sottofondo amarognolo. Riconoscimento DOC: Decreto del Presidente della Repubblica 9 aprile 1979 - decreto ministeriale di modifica del disciplinare di produzione del 12 luglio 2010, le cui disposizioni entrano in vigore a partire dalla vendemmia 2010. Comuni in cui è consentita la rivendicazione DOC Bramaterra e Bramaterra Riserva: La zona di produzione delle uve dei vini Bramaterra e Bramaterra riserva, comprende i terreni comunali di Masserano, Brusnengo, Curino, Roasio, Villa del Bosco, Sostegno e Lozzolo situati nelle zone collinari a nord della strada statale n. 142. Tipologie di vino: Bramaterra e Bramaterra Riserva devono essere ottenute dalle uve provenienti, in ambito aziendale, dai vigneti aventi la seguente composizione varietale: Nebbiolo (Spanna) minimo 50% massimo 80 %; Croatina fino ad un massimo del 30 %; Uva rara e Vespolina da sole o congiuntamente fino ad un massimo del 20%. Menzione Vigna: La menzione aggiuntiva vigna seguita dal relativo toponimo, può essere indicata sia per il Bramaterra che per Bramaterra riserva alle seguenti condizioni: il vigneto deve avere un età di impianto di almeno 7 anni, la resa massima ammessa deve essere di 6,7 t/ha e le uve devono presentare un titolo alcolometrico volumico minimo naturale di 12.00 % Vol. Norme per la vinificazione: Le operazioni di vinificazione, invecchiamento obbligatorio e imbottigliamento del vino Bramaterra e Bramaterra riserva devono essere effettuate nel territorio dei seguenti comuni: Brusnengo, Curino, Masserano, Sostegno, Villa del Bosco e Lessona in provincia di Biella e Lozzolo, Roasio, in provincia di Vercelli. Caratteristiche al consumo: Bramaterra Titolo alcolometrico volumico totale minimo: Bramaterra 12 % Vol.; con menzione "vigna": 12 % Vol.; Resa massima uva /ettaro : 7,5 t/ha ; con menzione "vigna": 6,7 t/ha Resa massima uva /vino:70% fino ad in massimo di 5.250 litri ad ettaro ; Colore: rosso granato con riflessi aranciati; Odore: caratteristico, intenso, lievemente etereo che si affina con l'invecchiamento; Sapore: pieno ed asciutto, vellutato con gradevole sottofondo amarognolo, di buon nerbo ed armonico;
Invecchiamento: Il vino viene sottoposto ad un periodo di invecchiamento di 22 mesi, di cui 18 in legno. Bramaterra Riserva Titolo alcolometrico volumico totale minimo: Bramaterra Riserva 12 % Vol.; con menzione "vigna" 12 % Vol.; Resa massima uva /ettaro : 6,7 t/ha ; con menzione "vigna": 6,7 t/ha Resa massima uva /vino:70% fino ad in massimo di 4.700 litri ad ettaro ; Colore: rosso granato con riflessi aranciati ; Odore: caratteristico, intenso, lievemente etereo che si affina con l'invecchiamento; Sapore: pieno ed asciutto, vellutato con gradevole sottofondo amarognolo, di buon nerbo ed armonico; Invecchiamento: Il vino viene sottoposto ad un periodo di invecchiamento di 34 mesi di cui 24 in legno.
Lessona D.O.C. Riconoscimento DOC: Decreto del Presidente della Repubblica 3 dicembre 1976, e modifica del disciplinare con decreto ministeriale del 4 giugno 2010, le cui disposizioni entrano in vigore a partire dalla campagna vendemmiale 2010/2011. Il Lessona DOC è prodotto nella zona collinare del comune omonimo, ha un colore rosso granato con sfumature arancioni se invecchiato e un profumo caratteristico che ricorda la viola e un sapore asciutto con persistente retrogusto. Comuni in cui è consentita la rivendicazione DOC Lessona: l intero territorio del comune di LESSONA. Tipologie di vino: «Lessona» e «Lessona» riserva devono essere ottenute dalle uve provenienti, in ambito aziendale, dai vigneti aventi la seguente composizione varietale: Nebbiolo (Spanna) minimo 85% al 100%. Possono concorrere, singolarmente o congiuntamente, le uve provenienti dai vitigni Vespolina e Uva Rara fino ad un massimo del 15%. Norme per la vinificazione: Le operazioni di vinificazione, di invecchiamento obbligatorio e di imbottigliamento del vino «Lessona» e «Lessona» riserva devono essere effettuate nell'intero territorio del comune di Lessona. Tuttavia tali operazioni sono consentite anche in cantine ubicate al di fuori del suddetto territorio purché situate nei seguenti Comuni della provincia di Biella: Masserano, Brusnengo, Curino, Villa del Bosco, Sostegno e nei seguenti Comuni della provincia di Vercelli: Roasio, Lozzolo. Menzione Vigna: Il vino a denominazione di origine controllata «Lessona» riserva può essere accompagnato dalla menzione «vigna», seguita dal relativo toponimo, purché il relativo vigneto abbia un'età d'impianto di almeno 3 anni e purchè le uve provengano totalmente dal vigneto medesimo. Le rese massime di uva ad ettaro di vigneto in coltura specializzata per la produzione del vino «Lessona» riserva, con menzione vigna, vanno dalle 4,30 t ad ettaro al terzo anno fino ad un massimo di 7,20 t. ad ettaro dal settimo anno in poi. Caratteristiche al consumo: Lessona : Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% Vol Resa massima uva /ettaro : 8 t/ha ; Resa massima uva /vino: 70% fino ad in massimo di 5.600 litri ad ettaro Colore: rosso granato, con sfumature arancioni con l'invecchiamento ; Odore: profumo caratteristico che ricorda la viola, fine ed intenso; Sapore: asciutto, gradevolmente tannico, con caratteristica sapidità e piacevole, persistente retrogusto;
Invecchiamento: il vino deve essere sottoposto a un il periodo di invecchiamento di 22 mesi di cui almeno 12 mesi in legno. Lessona riserva : Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% Vol anche per «Lessona» riserva con menzione vigna ; Resa massima uva /ettaro : 7,20 t/ha ; con menzione "vigna" : 4,30 t/ha al III anno 5 t/ha al IV anno - 5,75 t/ha al V anno 6,45 t/ha al VI - 7,20 t/ha al VII anno. Resa massima uva /vino: 70% fino ad in massimo di 5.000 litri ad ettaro; Colore: rosso granato, con sfumature arancioni con l'invecchiamento ; Odore: profumo caratteristico che ricorda la viola, fine ed intenso; Sapore: asciutto, gradevolmente tannico, con caratteristica sapidità e piacevole, persistente retrogusto; Invecchiamento: il vino deve essere sottoposto a un il periodo di invecchiamento di 46 mesi di cui almeno 30 mesi in legno.
Piemonte D.O.C. Riconoscimento DOC: Decreto Ministeriale del 17 settembre 2010, le cui disposizioni entrano in vigore a partire dalla campagna vendemmiale 2010/2011. La denominazione di origine controllata Piemonte, allargata anche ai territori di produzione del Nord Piemonte, è riservata ai vini bianchi, rossi, spumanti, frizzanti, rosati e passiti prodotti nel rispetto del seguente disciplinare. Comuni in cui è consentita la rivendicazione DOC Piemonte: per la provincia di Biella sono l intero territorio dei comuni di BRUSNENGO -CANDELO- CAVAGLIA - CERRETO CASTELLO-COSSATO-CURINO-DORZANO-LESSONA-MAGNANO- MASSERANO-MOTTALCIATA QUAREGNA- ROPPOLO- SALUSSOLA-SOSTEGNO-VALDENGO VIGLIANO BIELLESE- VILLA DEL BOSCO VIVERONE ZIMONE. Tipologie di vino Piemonte : vini bianchi: ottenuti da uve Cortese e/o Chardonnay e/o Favorita e/o Erbaluce da soli o congiuntamente per almeno il 60%. Possono concorrere alla produzione di detti vini vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Piemonte ad esclusione del vitigno moscato. vini rossi e rosati : ottenuti da uve Barbera e/o Nebbiolo e/o Dolcetto e/o Freisa e/o Croatina da soli o congiuntamente per almeno il 60%. Possono concorrere alla produzione di detti vini vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Piemonte ad esclusione dei vitigni Brachetto, Malvasia nera lunga, Malvasia di Schierano e Malvasia di Casorzo. vini spumanti Vini con specificazione del vitigno ottenuti per almeno l 85% da uve di una di queste varietà: CABERNET SAUVIGNON MERLOT PINOT NERO SYRAH CHARDONNAY SAUVIGNON. Possono concorrere per il restante 15% altri vitigni a bacca di colore analogo non aromatici e idonei alla coltivazione nella regione Piemonte. Vini con due specificazioni di vitigno ottenuti dal taglio di mosti o di vini, di colore analogo, delle varietà di vite: CABERNET SAUVIGNON MERLOT- SYRAH PINOT NERO. Il vino così ottenuto deve derivare integralmente dai due vitigni indicati. la varietà che concorre in misura minore deve rappresentare almeno il 15% del totale. Vini spumanti con specificazione del vitigno ottenuti per almeno l 85% da uve di una di queste varietà: PINOT BIANCO PINOT GRIGIO PINOT NERO. Possono concorrere per il restante 15% i seguenti vitigni: Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Pinot nero e/o Chardonnay. utilizzo qualificazione Vigneti di montagna. Le uve per l ottenimento dei vini che riportano in etichetta la qualificazione specifica vigneti di montagna, devono essere prodotte nei comuni di : Cerreto Castello- Cossato Curino- Lessona Magnano Quaregna Valdengo Vigliano Biellese Zimone ed i vigneti destinati a tale produzione devono
essere ad una altitudine pari o superiore ai 500 m s.l.m. e rispettare almeno una delle seguenti condizioni: - pendenza pari o superiore al 30% - impianto realizzato con sistemazione a gradoni o terrazze. Norme per la vinificazione: Le operazioni di vinificazione dei vini D.O.C. Piemonte devono essere effettuate nell ambito del territorio della regione Piemonte. Caratteristiche al consumo: Piemonte rosso Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11% ; Resa massima uva /ettaro : 13 t/ha ; Resa massima uva /vino:70% fino ad in massimo di 9.100 litri ad ettaro ; Colore: rosso ; Odore: vinoso gradevole ; Sapore:fresco,asciutto o abboccato, talvolta amabile, talvolta vivace; Piemonte rosso frizzante Titolo alcolometrico volumico totale minimo:11% ; Resa massima uva : 13 t/ha ; Resa massima uva /vino:70% fino ad in massimo di 9.100 litri ad ettaro ; Colore: rosso ; Odore: vinoso gradevole ; Sapore:fresco,asciutto o abboccato, talvolta amabile ; Piemonte bianco Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10% ; Resa massima uva : 14 t/ha ; Resa massima uva /vino:70% fino ad in massimo di 9.800 litri ad ettaro ; Colore: giallo paglierino ; Odore:caratteristico, intenso, gradevole ; Sapore:fresco,asciutto o abboccato, talvolta amabile, talvolta vivace; Piemonte bianco frizzante Titolo alcolometrico volumico totale minimo:10% ; Resa massima uva : 14 t/ha ; Resa massima uva /vino:70% fino ad in massimo di 9.800 litri ad ettaro ; Colore: giallo paglierino ; Odore:caratteristico, intenso, gradevole ;
Sapore:fresco,asciutto o abboccato, talvolta amabile; Piemonte rosato Titolo alcolometrico volumico totale minimo:10,5% ; Resa massima uva : 13 t/ha ; Resa massima uva /vino:70% fino ad in massimo di 9.100 litri ad ettaro ; Colore: da rosato chiaro a cerasuolo più o meno intenso; Odore:vinoso, delicato, gradevole ; Sapore:fresco,asciutto o abboccato, talvolta amabile, talvolta vivace; Piemonte rosato frizzante Titolo alcolometrico volumico totale minimo:10,5% ; Resa massima uva : 13 t/ha ; Resa massima uva /vino:70% fino ad in massimo di 9.100 litri ad ettaro ; Colore: da rosato chiaro a cerasuolo più o meno intenso ; Odore: vinoso, delicato, gradevole ; Sapore:fresco,asciutto o abboccato, talvolta amabile; Piemonte cabernet sauvignon Piemonte merlot Titolo alcolometrico volumico totale minimo:11,5% ; Resa massima uva /vino:70% fino ad in massimo di 7.700 litri ad ettaro ; Colore: rosso rubino ; Odore: caratteristico, tenue, delicato ; Sapore: asciutto o abboccato, di buon corpo, vellutato; Piemonte pinot nero Titolo alcolometrico volumico totale minimo:11,5% ; Resa massima uva /vino:70% fino ad in massimo di 7.700 litri ad ettaro ; Colore: rosso rubino, talvolta con riflessi aranciati ; Odore: caratteristico, ampio, delicato ; Sapore: asciutto o abboccato, di buon corpo, lievemente tannico ; Piemonte syrah Titolo alcolometrico volumico totale minimo:11,5% ; Resa massima uva /vino:70% fino ad in massimo di 7.700 litri ad ettaro ; Colore: rosso rubino ; Odore: caratteristico, delicato, lievemente speziato ; Sapore: asciutto o abboccato, di buon corpo, aromatico, lievemente tannico, vellutato ; Piemonte sauvignon Titolo alcolometrico volumico totale minimo:11 % ;
Resa massima uva /vino:70% fino ad in massimo di 7.700 litri ad ettaro ; Colore: giallo paglierino ; Odore: delicato, caratteristico ; Sapore: asciutto o abboccato, fresco, piacevole ; Piemonte chardonnay Titolo alcolometrico volumico totale minimo:10,5 % ; Resa massima uva /vino:70% fino ad in massimo di 7.700 litri ad ettaro ; Colore: giallo paglierino chiaro con sfumature verdognole ; Odore: leggero, profumo caratteristico ; Sapore: asciutto o abboccato, vellutato, morbido, armonico, talvolta vivace ; Piemonte chardonnay frizzante Titolo alcolometrico volumico totale minimo:10,5 % ; Resa massima uva /vino:70% fino ad in massimo di 7.700 litri ad ettaro ; Colore: giallo paglierino chiaro con sfumature verdognole ; Odore: leggero, profumo caratteristico ; Sapore: asciutto o abboccato, vellutato, morbido, armonico ; Piemonte spumante Piemonte pinot bianco spumante Piemonte pinot grigio spumante Piemonte pinot nero spumante Piemonte pinot spumante Piemonte pinot chardonnay spumante Piemonte chardonnay pinot spumante Titolo alcolometrico volumico totale minimo:10,5% ; Resa massima uva /vino:70% fino ad in massimo di 7.700 litri ad ettaro ; Colore: giallo paglierino ; Odore: caratteristico fruttato ; Sapore: sapido, caratteristico ; Spuma: fine, persistente.
Canavese Riconoscimento DOC: Decreto Ministeriale del 15 giugno 2011 di modifica del disciplinare di produzione, le cui disposizioni entrano in vigore a partire dalla campagna vendemmiale 2011/2012. Comuni in cui è consentita la rivendicazione DOC Canavese : La zona di produzione delle uve per l'ottenimento dei vini atti ad essere designati con la denominazione di origine controllata «Canavese» comprende per quanto riguarda la provincia di Biella l intero territorio dei comuni di Cavaglià, Dorzano, Roppolo, Salussola, Viverone, Zimone. Tipologie di vino CANAVESE : vino rosso, rosso novello, rosato, rosato spumante: ottenuti da uve provenienti da vigneti aventi in ambito aziendale la seguente composizione ampelografica: Nebbiolo, Barbera, Uva Rara,Freisa, Neretto, da soli o congiuntamente minimo 60%. Possono concorrere alla produzione di detti vini, fino ad un massimo del 40%, altri vitigni non aromatici idonei alla coltivazione nella regione Piemonte iscritti nel registro nazionale della varietà di vite per uve da vino. vino bianco, bianco spumante: ottenuti da uve provenienti da vigneti aventi in ambito aziendale la seguente composizione ampelografica: 100% Erbaluce. vino con specificazione del vitigno: La denominazione di origine controllata Canavese con la specificazione di uno dei seguenti vitigni: Nebbiolo Barbera è riservata ai vini ottenuti dalle uve provenienti dai vigneti costituiti per almeno l'85% dai corrispondenti vitigni. Possono concorrere per un massimo del 15% alla produzione di detti vini le uve provenienti dai vitigni a bacca di colore analogo non aromatici idonei alla coltivazione nella regione Piemonte iscritti nel registro nazionale della varietà di vite per uve da vino. Norme per la vinificazione: Le operazioni di vinificazione, devono essere effettuate nell ambito della zona di produzione. Le operazioni di spumantizzazione e del relativo imbottigliamento devono essere effettuate nell ambito dell intero territorio della regione Piemonte. Caratteristiche al consumo: CANAVESE ROSSO: Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol.; Colore: rosso rubino più o meno intenso; Odore: intenso, caratteristico, vinoso;
Sapore: asciutto, armonico; CANAVESE ROSSO NOVELLO : Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.; Colore: rosso rubino più o meno intenso; Odore: caratteristico, vinoso, fruttato; Sapore: asciutto, armonico; CANAVESE ROSATO : Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol.; Colore: dal rosato al rubino chiaro; Odore: delicato, gradevole, vinoso; Sapore: asciutto, armonico; CANAVESE ROSATO SPUMANTE : Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol.; Spuma: leggera, evanescente; Colore: dal rosato al rubino chiaro; Odore: delicato, caratteristico; Sapore: fresco, fruttato, asciutto-armonico; da brut a extradry; CANAVESE BIANCO : Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,00% vol.; Resa massima uva : 12 t/ha ; Resa massima uva /vino: 70% fino ad in massimo di 8.400 litri ad ettaro ; Colore: giallo paglierino; Odore: caratteristico, fruttato, intenso, gradevole; Sapore: asciutto armonico; CANAVESE BIANCO SPUMANTE : Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.; Resa massima uva : 12 t/ha ; Resa massima uva /vino: 70% fino ad in massimo di 8.400 litri ad ettaro ; Spuma: leggera, evanescente;; Colore: paglierino scarico; Odore: delicato, caratteristico; Sapore: fresco, fruttato, caratteristico; da brut a extradry;
CANAVESE NEBBIOLO : Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.; Resa massima uva : 10 t/ha ; Colore: rosso rubino o granato, talvolta riflessi aranciati; Odore: caratteristico, delicato, leggermente floreale; Sapore: secco asciutto di buon corpo, leggermente tannico; CANAVESE BARBERA: Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol.; Colore: rosso rubino più o meno intenso, talora con riflessi violacei; Odore: vinoso caratteristico, leggermente fruttato; Sapore: asciutto, armonico, di buon corpo; Coste della Sesia Il vino Coste della Sesia si produce sulle colline che si affacciano sul fiume Sesia, nel territorio di alcuni comuni, in provincia di Vercelli e Biella. Riconoscimento DOC: Decreto Ministeriale del 04 ottobre 2011 di modifica del disciplinare di produzione, le cui disposizioni entrano in vigore a partire dalla campagna vendemmiale 2011/2012. Comuni in cui è consentita la rivendicazione DOC Coste della Sesia : La zona di produzione delle uve per l'ottenimento dei vini atti ad essere designati con la denominazione di origine controllata Coste della Sesia comprende per quanto riguarda la provincia di Biella l intero territorio dei comuni di Lessona, Masserano, Brusnengo, Curino, Villa del Bosco, Sostegno, Cossato, Mottalciata, Candelo, Quaregna, Cerreto Castello, Valdengo e Vigliano Biellese. Tipologie di vino COSTE DELLA SESIA : vino rosso, rosato : ottenuti da uve provenienti da vigneti aventi in ambito aziendale la seguente composizione ampelografica: Nebbiolo minimo 50%; possono concorrere alla produzione di detti vini fino a un massimo del 50%, altri vitigni a bacca rossa, non aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Piemonte, iscritti nel registro nazionale delle varietà di vite per uve da vino. In deroga a quanto prescritto, la base ampelografia dei vigneti che, alla data di pubblicazione del presente decreto,(04/10/2011) risultano già iscritti allo schedario viticolo della
denominazione di origine controllata Coste della Sesia in conformità al vigente disciplinare dovrà essere adeguata entro la decima vendemmia a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente Decreto. Sino a tale data i vigneti di cui sopra potranno continuare a usufruire della denominazione medesima. vino bianco : ottenuti da uve provenienti da vigneti aventi in ambito aziendale la seguente composizione ampelografica: Erbaluce 100%. vino con specificazione del vitigno: La denominazione di origine controllata Coste della Sesia con la specificazione di uno dei seguenti vitigni: Nebbiolo Croatina Vespolina è riservata ai vini ottenuti dalle uve provenienti in ambito aziendale dai vigneti)costituiti per almeno l'85% dai corrispondenti vitigni. Possono concorrere per un massimo del 15% alla produzione di detti vini le uve provenienti dai vitigni a bacca di colore analogo non aromatici idonei alla coltivazione nella regione Piemonte iscritti nel registro nazionale della varietà di vite per uve da vino. Norme per la vinificazione: Le operazioni di vinificazione, devono essere effettuate nell ambito della zona di produzione. Le operazioni di imbottigliamento devono essere effettuate nell ambito dell intero territorio della regione Piemonte. Menzione Vigna: Nella designazione del vino Coste della Sesia nelle tipologie Nebbiolo, Croatina, Vespolina, la denominazione di origine può essere accompagnata dalla menzione "vigna" purché il relativo vigneto abbia un'età d'impianto di almeno 3 anni e purchè le uve provengano totalmente dal vigneto medesimo. Le rese massime di uva ad ettaro di vigneto in coltura specializzata per la produzione del vino Coste della Sesia, con menzione vigna, vanno dai 4.850 kg. ad ettaro al terzo anno per la tipologia Nebbiolo fino ad un massimo di 8.100 kg. ad ettaro dal settimo anno in poi, e dai 5.400 kg. ad ettaro al terzo anno per le tipologie Croatina e Vespolina fino ad un massimo di 9.000 kg. ad ettaro dal settimo anno in poi. Caratteristiche al consumo: COSTE DELLA SESIA ROSSO Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.; Resa massima uva : 10 t/ha ; Colore: rubino intenso tendente all'aranciato se invecchiato; Odore: fine, intenso, caratteristico; Sapore: asciutto, armonico, tipico; COSTE DELLA SESIA ROSATO Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% ; Resa massima uva : 10 t/ha ;
Colore: rosa più o meno intenso; Odore: delicato con fragranza caratteristica Sapore: asciutto, armonico; COSTE DELLA SESIA BIANCO Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% ; Resa massima uva : 10 t/ha ; Colore: giallo paglierino più o meno intenso; Odore: caratteristico, fine, intenso; Sapore: secco, armonico, caratteristico; COSTE DELLA SESIA NEBBIOLO Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% ; con menzione vigna 12.00 % ; Resa massima uva : 9 t/ha ; con menzione vigna 8.1 t/ha; Resa massima uva /vino: 70% fino ad in massimo di 6.300 litri ad ettaro ; Colore: rosso granato tendente all'aranciato se invecchiato; Odore: intenso, caratteristico; Sapore: secco, di corpo, caratteristico; COSTE DELLA SESIA CROATINA Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00%; con menzione vigna 11.50% ; Resa massima uva : 10 t/ha ; con menzione vigna 9 t/ha; Colore: rosso più o meno intenso; Odore: caratteristico, intenso; Sapore: secco, equilibrato, di corpo; COSTE DELLA SESIA VESPOLINA Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% ; con menzione Vigna 11.50% ; Resa massima uva : 10 t/ha ; con menzione vigna 9 t/ha; Colore: rosso intenso; Odore: caratteristico, intenso; Sapore: secco, armonico, talvolta vivace;