ORGANISMO DI FORMAZIONE ACCREDITATO, CERTIFICATO ISO 9001 E BS OHSAS 18001 SEMINARIO TECNICO MATERIALE DIDATTICO SEMINARIO TECNICO D.I. 9/9/2014 MODELLI SEMPLIFICATI PIANI DI SICUREZZA NEI CANTIERI (PSC, POS E PSS) Interventi: Ing. Federico Maritan Direttore Tecnico di Vega Formazione S.r.l. Socio Unico Centro Direzionale Terraglio 1 Via Don Tosatto n.35 30174 Mestre (VE) P.IVA e Cod.Fisc.03929800278 Tel. 041/3969013 Fax 041/3969038 - www.vegaformazione.it
MODELLI SEMPLIFICATI POS, PSC, PSS E FO D.I. 9/9/2014 1 RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE D. Lgs. 81/08 Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro D.I. 9/9/2014 2 1
Il D.I. 9 settembre 2014 attua le previsioni contenute nell art. 104-bis del D. Lgs. 81/08 e nell art. 131, comma 2-bis del D. Lgs. 163/06, relative all emanazione di modelli semplificati per i documenti «di cantiere», ossia: 1.Piano Operativo della Sicurezza (POS) 2.Piani di Sicurezza e Coordinamento (PSC) 3.Piano di Sicurezza Sostitutivo (PSS) 4.Fascicolo dell Opera 3 Nel D.I. 9 settembre 2014 non è fatto alcun accenno ai casi in cui è consentito o è necessario il ricorso ai modelli semplificati di POS, PSC, PSS e FO: del resto tale indeterminatezza risale all art. 104-bis del D.Lgs. n. 81/2008, ed è confermata nei primi quattro articoli del D.I. 9 settembre 2014, nei quali, con i riferimento ai vari soggetti interessati, è utilizzato il termine possono e non devono redigere il POS (art. 1), il PSC (art. 2), il PSS (art. 3) e il FO (art. 4) in modalità semplificata. 4 2
COMMENTO AL D.I. 9/9/2014 5 Il D.I. 9 settembre 2014 ha fornito nuovi modelli semplificati per il POS, il PSC, il PSS e il fascicolo dell opera (FO), riportati, rispettivamente, negli Allegati da I a IV dello stesso provvedimento, che possono essere utilizzati dai: 1.datori di lavoro delle imprese affidatarie e delle imprese esecutrici 2.dal coordinatore per la sicurezza 6 3
Il D.I. 9 settembre 2014 propone quattro modelli a contenuto vincolato, ma adattabili, per quanto riguarda le dimensioni dei campi. I modelli riprendono, e non poteva essere diversamente, l Allegato XV e XVI del D. Lgs. n. 81/2008. A scapito della presunta semplificazione vengono inserite alcune informazioni e documenti supplementari rispetto a quelli minimi previsti nell Allegato XV. 7 Ad esempio con riferimento al punto 3.2.1, n. 7, Allegato XV, nel quale è richiesto solo «il numero e le relative qualifiche dei lavoratori dipendenti dell impresa esecutrice e dei lavoratori autonomi operanti in cantiere per conto della stessa impresa» il nuovo modello semplificato richiede di specificare anche i nominativi e, per i lavoratori autonomi, anche molteplici informazioni aggiuntive (attività svolta, data d ingresso e data di uscita dal cantiere) e una serie d informazioni analitiche sulla formazione (base, rischi specifici e di mansione, rischi di cantiere contenuti in PSC e POS, DPI III categoria e addestramento). 8 4
Per contro, ad esempio, nei modelli semplificati del POS, PSC e PSS non viene esplicitamente richiesto di inserire la valutazione dei rischi, requisito viceversa necessario per una completa conformità alle richieste di legge. 9 CONCLUSIONI 10 5
Il D.I. 9/9/2014 propone dei modelli di POS, PSC, FO e PSS che standardizzano questi documenti, senza semplificare ma piuttosto introducendo alcune informazioni ulteriori rispetto a quanto richiesto dall Allegato XV del D. Lgs. 81/08. In effetti, un decreto ministeriale non poteva certamente derogare in merito ai contenuti dei documenti stabiliti da un decreto legislativo. 11 Certamente una standardizzazione di documenti oggetto di scambio tra soggetti diversi (committente, impresa, coordinatore) consente una maggior chiarezza e rapidità di comunicazione. Del resto, la disponibilità di modelli non apporta sostanziali semplificazioni nella loro predisposizione, richiedendo sempre e comunque una mano esperta e competente. 12 6
Anzi, l utilizzo di modelli semplificati può comportare il rischio di non garantire, inconsapevolmente, la congruità del documento prodotto rispetto ai requisiti minimi previsti dalla legislazione (si pensi all assenza di campi in cui inserire la valutazione dei rischi). 13 7
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