Le nuove prospettive della Previdenza Complementare Andrea Lesca 1 Milano, 10 maggio 2012
Lo sviluppo delle forme pensionistiche complementari passa all interno del progressivo mutamento delle forme di protezione sociale che a loro volta si adeguano ai nuovi contesti socio-economici. IERI Il sistema socio-economico dello scorso secolo ha facilitato uno sviluppo significativo delle forme di Welfare State OGGI e DOMANI I profondi mutamenti economici e le nuove sfide sociali necessitano di nuove politiche di Welfare LA DIFFUSIONE DELLE FORME DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE E STATA MOLTO RESIDUALE PRECONDIZIONI PER UN SIGNIFICATIVO SVILUPPO DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE 2
La modesta crescita economica italiana degli anni passati e l attuale fase recessiva, impongono il perseguimento di due ambiziosi obiettivi: «RIGORE» «CRESCITA» In che modo la previdenza, in particolare quella, può dare un contributo positivo? 3
«RIGORE» allungamento dell età pensionabile PREVIDENZA PUBBLICA estensione del metodo contributivo aumento delle aliquote contributive eliminazione di alcuni (residui) privilegi 4
«RIGORE» sostegno al debito pubblico tramite investimenti in PREVIDENZA COMPLEMENTARE Titoli di Stato Italiani minor ricorso a forme assistenziali pubbliche Le risorse delle Forme Pensionistiche Complementari sono investite al 47% in Titoli di Stato (Fonte: Covip; dati al 31.12.2010) MAGGIORE è il clima di fiducia sui Titoli di Stato, MINORE è la spesa per interessi 5
La previdenza può: svolgere un ruolo di ammortizzatore sociale sostenere l occupazione favorire l alfabetizzazione finanziaria e previdenziale incoraggiare investimenti «finalizzati» di lungo periodo sostenere, nel lungo termine, consumi, risparmio e investimenti favorire lo sviluppo di forme di Welfare Aziendale 6
Il ruolo di ammortizzatore sociale Le prestazioni non pensionistiche consentono di sostenere i consumi anche nelle situazioni di temporanee difficoltà lavorative e di produzione del reddito. Tipologie di forme di «sostegno» a: reddito spese sanitarie investimento immobiliare 7
Il sostegno e lo sviluppo occupazionale GIOVANI DONNE Sviluppo di nuove strategie di comunicazione Attivazione di nuovi canali di assistenza, outsourcing amministrativi, ecc ANZIANI Riconversione in attività di consulenza e sviluppo adesioni 8
NEL PASSATO «Il risparmio è una cosa molto buona soprattutto se ci pensano i genitori per te» L alfabetizzazione finanziaria e previdenziale Winston Churchill OGGI Occorre essere tutti più responsabili della pianificazione del proprio futuro 9
L alfabetizzazione finanziaria e previdenziale L educazione finanziaria e previdenziale richiede interventi complessi, volti ad offrire percorsi educativi che a partire dal concetto di denaro permettono l acquisizione di un effettiva capacità decisionale e programmatica. Occorre realizzare una società più consapevole delle scelte finanziarie e previdenziali e che riesca, più in generale, ad avere maggior coscienza dell evoluzione dei propri bisogni e delle soluzioni più idonee. 10
I Patrimoni dei Fondi Pensione, con l obiettivo di generare nel tempo un adeguata reddittività per gli iscritti, sono investiti con orizzonti di medio lungo termine e, pertanto, potrebbero: Investimenti «finalizzati» rendersi promotori di una finanza per lo sviluppo, finanziando progetti di sviluppo o di start-up di PMI in un Sistema Paese caratterizzato da una prevalenza di micro-imprese; partecipare al cofinanziamento di Progetti Infrastrutturali insieme ad altri investitori pubblici e privati; considerare maggiormente gli investimenti socialmente responsabili (per esempio, progetti di Housing Sociale). 11
Sostegno ai consumi, risparmio e investimenti Le risorse derivanti dalla previdenza, al pensionamento, possono favorire: la tenuta dei consumi; la disponibilità di risorse per risparmio (anche ai fini di solidarietà intergenerazionale) e per investimenti in attività reali. 12
Nell ipotesi raddoppiare gli iscritti alle forme di previdenza dal 26% attuale al 53% rispetto agli occupati in due anni, dopo 20 anni di accumulazione si avrebbero: Risorse in gestione pari a: 435 mld Sostegno al debito pubblico e ad attività economiche domestiche Erogazioni di pensioni complementari per 10 mld all anno: circa il 5% delle pensioni pagate nel 2010 dall INPS Miglioramento dei consumi e del tenore di vita Possibili investimenti immobiliari e in attività economiche Possibilità di risparmio Fonte: elaborazioni Intesa Sanpaolo Previdenza su dati COVIP, INPS al 31/12/2010. Sono esclusi i dipendenti pubblici. Valori espressi in termini reali. 13
Sempre più aziende dimostrano attenzione ai bisogni tangibili e intangibili degli individui, predisponendo incentivi di vario genere. Sviluppare forme di Welfare aziendale L'obiettivo dei sistemi di Welfare Aziendale è di delineare un modello ai sistemi di remunerazione più tradizionali, individuando strumenti alternativi in grado di ridurre il divario tra costo aziendale e reale potere d acquisto trasferito al dipendente. E' in quest'ottica che il welfare aziendale si inserisce in un modello alternativo di responsabilità sociale di impresa che si muove verso una governance allargata. 14
Lo sviluppo delle forme di previdenza rappresenta una.. Opportunità per il nostro Paese Opportunità per il sistema previdenziale Opportunità per i lavoratori, per la popolazione 15
www.intesasanpaoloprevidenza.it Grazie per l attenzione