NetFramework 3.5 su Windows 8 e Windows 10 Installazione Problema: Come sarà capitato a molti utenti talvolta si rende necessaria l installazione della funzionalità NetFramework 3.5 su PC con Windows 8, 8.1 o 10 installato. Se non è stata fatta un installazione completa durante il primo setup del PC o se NON si dispone di un collegamento Internet la cosa potrebbe essere problematica. Soluzione: Inserire il DVD di Windows o montare l immagine ISO. La sorgente di questa funzionalità è disponibile nella cartella D:\sources\sxs. (In questo caso D: lettera di unità dell utente su cui l utente ha caricato il supporto di Windows.) Eseguire il comando riportato di seguito: Dism.exe /online /enable-feature /featurename:netfx3 /All /Source:E:\sources\sxs /LimitAccess e quindi INVIO. Per ulteriori opzioni del comando DISM.EXE : https://msdn.microsoft.com/it-it/library/hh825265.aspx Outlook 2010 e 2013 con Office 365 aggiornato al 01.09.2016 Con gli ultimi aggiornamenti della piattaforma Microsoft Office 365 sono stati introdotti dei cambiamenti tali che potrebbero far risultare obsolete le informazioni contenute in questo articolo soprattutto nella
configurazione di Microsoft Outlook 2010. Si prega di leggere l update a tali informazioni alla fine del post. Qui di seguito vengono descritti tutti i passaggi per configurare Microsoft Outlook 2010 o 2013 con il servizio Microsoft Office 365. PS: Le immagini ed i passaggi fanno riferimento ad un installazione di Microsoft Outlook 2013 su sistema operativo Microsoft Windows 7 Professional. Con semplici accorgimenti si possono ritenere validi anche per la versione 2010 di Microsoft Outlook e altri sistemi operativi come Microsoft Windows 8.1 o 101 Aprire Pannello di controllo 2 Aprire Posta elettronica
3 Aprire Account di posta.
4 Selezionare sul menu Posta Elettronica il pulsante Nuovo 5 Selezionare Account di posta elettronica e quindi il pulsante Avanti >
6 Selezionare Configurazione manuale o tipi di server aggiuntivi e quindi selezionare il tasto Avanti >
7 Selezionare Microsoft Exchange Server o servizio compatibile e quindi il pulsante Avanti > 8a Compilare il campo Server: con outlook.office365.com 8b Compilare il campo Nome utente: con nomeaccount@nomedominio.xxx 8c Selezionare il flag Usa modalità cache 8d Posizionare il cursore su Tutto 8e Selezionare il tasto Altre impostazioni
9a Selezionare il tab Sicurezza 9b Togliere il flag Crittografa dati trasferiti tra Microsoft Outlook e Microsoft Exchange 9c Sul menu Sicurezza di accesso alla rete: selezionare Autenticazione anonima
10a Selezionare il tab Connessione 10b Selezionare il flag Connetti a Exchange tramite HTTP 10c Selezionare il tasto Impostazioni proxy Exchange
11a Compilare il campo Usa questo URL per la connessione al server proxy per Exchange: con il testo outlook.office365.com 11b Selezionare il flag Connetti solo a server proxy con il seguente nome entità nel certificato: 11c Compilare il campo sottostante con msstd:outlook.com 11d Selezionare il flag Con reti veloci, connetti prima tramite HTTP, quindi tramite TCP/IP 11e Sul menù Usa questa autenticazione per la connessione al server proxy per Exchange: selezionare la voce Autenticazione di base 11f Selezionare il tasto OK
12a Selezionare il tasto Applica 12b Selezionare il tasto OK
12a Selezionare il tasto Controlla nome 12b Compilare il campo Nome utente con il nome utente nella forma nomeutente@nomedominio.xxx 12c Compilare il campo Password con la propria password 12d Se si desidera immettere una volta sola la password selezionare il flag Memorizza credenziali 12e Selezionare il tasto OK 12f Selezionare il tasto Avanti >
A questo punto si può ritenere conclusa la configurazione. Si devono chiudere tutte le finestre ed aprire Microsoft Outlook. NB: La prima volta che si apre Microsoft Outlook occorre attendere qualche minuto o forse di più per permettere la sincronizzazione dell account locale con l account sul cloud. Aggiornamento: Con gli ultimi update della piattaforma Microsoft Office 365 per
la configurazione di Microsoft Outlook 2007 e Microsoft Outlook 2010 molto probabilmente si rendono superflui i passaggi sopra descritti. La procedura d installazione di account Microsoft Office 365 con client Microsoft Outlook 2007 o Microsoft Outlook 2010 viene notevolmente semplificata in quanto è sufficiente l installazione dell utility Microsoft Office 365 Desktop Setup Tool for Office 2010 and Office 2007 che esegue un controllo di tutti gli aggiornamenti necessari per un corretto funzionamento con gli account Office 365 ed inoltre abilita la funzionalità di autodiscovery il che permette di configurare un nuovo account Microsoft Office 365 su Outlook 2007 (uno solo) o Outlook 2010 (account multipli) in maniera praticamente automatica fornendo solamente le informazioni di login sul pannello di controllo dei profili di posta elettronica. Microsoft Outlook 2010 non si apre correttamente, si apre solo in modalità provvisoria Problema: Microsoft Outlook 2010 non si apre correttamente, si apre solo in modalità provvisoria. Causa: Tutto nasce dall installazione dell update KB3114409 rilasciata l 8 dicembre 2015 che in molti casi forza Outlook 2010 a partire in modalità provvisoria. Soluzione: Rimuovere da Pannello di Controllo -> Programmi e funzionalità -> Visualizza aggiornamenti installati l aggiornamento: Update per Microsoft Outlook 2010 (KB3114409). Quindi riavviare il PC, ricercare nuovamente gli aggiornamenti con Windows Update e quindi, se compare nuovamente nell elenco degli aggiornamenti disponibili, nascondere l aggiornamento Update per Microsoft Outlook 2010 (KB3114409).
PS: Sembrerebbe che non dovesse più comparire nei nuovi aggiornamenti poichè Microsoft visto i problemi ha ritirato il toto l aggiornamento. Microsoft Outlook si blocca durante l accesso oppure continua la richiesta di autenticazione con login e password Problema: Appena avviato Microsoft Outlook si blocca oppure continua a richiedere le credenziali d accesso. Causa: Questo succede in ambiente Exchange 2007 e dove molto probabilmente ci sono parecchi dispositivi che mantengono aperte le sessioni EAS con le cassette postali. Risoluzione: Lato server: applicare l aggiornamento cumulativo 6 per Exchange Server 2007 Service Pack 3 o successivi. Lato server: Modificare il registro di sistema come segue: 1. Fare clic su Start, scegliere Esegui, digitare regedit nella casella Apri e quindi fare clic su OK. 2. Individuare e quindi selezionare la seguente sottochiave del registro di sistema: HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\MSExchangeIS\
3. 4. 5. 6. 7. ParametersSystem Dal menu modifica, scegliere nuovoe quindi fare clic su valore DWORD (32 bit). Digitare il Numero massimo di sessioni Per utente EASe quindi premere INVIO. Destro del mouse su Numero massimo di sessioni Per utente EASe quindi fare clic su modifica. Nella casella dati valore, digitare CustomValuee quindi fare clic su OK. Chiudere l Editor del registro di sistema. Lato client: Aggiornare con Windows Update sia il sistema operativo che Microsoft Office. Riferimenti: https://support.microsoft.com/it-it/kb/2656040 Come configurare le porte sul firewall Cisco per un server FTP in modalità PASSIVE Sembra banale ma tante volte ci s impianta su piccole problematiche durante la configurazione di un server FTP. Una situazione tipica è la corretta configurazione delle porte cosidette PASSIVE sul firewall per un server FTP. Qui nell esempio di soluzione viene impiegato il server FTP FileZilla e il firewall è un classico ASA-5505 ma la configurazione può essere estesa a qualsiasi combinazione ServerFTP-/-Firewall. PS: Una cattiva configurazione talvolta non viene identificata in prima battuta, perchè ad esempio la connessione durante una sessione FTP viene eseguita, passa la combinazione login e password, ma poi ci si blocca con l errore:
Errore: Disconnesso dal server: 10053 Errore: Non è stato possibile leggere il contenuto della cartella Qui sotto una configurazione corretta che funziona: Lato Server FTP software FileZilla Server: Inserire il range delle porte dedicato alle connessioni PASSIVE o reverse o PASV che dir si voglia e indicare l indirizzo IP pubblico del server FTP. Lato Firewall: Configurare un Service Object in maniera di definire un range di porte da utilizzare poi sul protocollo TCP sull indirizzo pubblico del server FTP Quindi sulla configurazione aggiungere il range delle porte prima creato alle classiche TCP/FTP e TCP/FTP-DATA
Microsoft Windows Server 2012: Non appaiono le stampanti locali in una sessione remota RDP Problema: Su Microsoft Windows Server 2012 non appaiono le stampanti locali del client all interno di una sessione remota RDP, di fatto rendendo impossibile la redirection delle stampe verso il client inizializzatore della sessione RDP. Soluzione: Supponendo che tutti i servizi di server di stampa e relativi driver in locale su server RDP siano correttamente configurati. Provare a controllare che i Ruoli dei Servizi Desktop Remoto siano correttamente installati, con particolare attenzione al ruolo di Host sessione Desktop Remoto. Ovviamente nel caso di installazione il server RDP deve essere riavviato.
Errore: L installazione di Windows non può configurare Windows per funzionare sull hardware di questo computer con Symantec System Recovery e Windows Server 2008 Problema: Al termine di un recovery con Symantec System Recovery 2010, 2011 e 2013 utilizzando la funzione Restore Anywhere avendo come oggetto del restore un sistema Microsoft Windows 2008 (nelle varie versioni Essential, Standard, Enterprise, R2) durante il primo riavvio appare il seguente messaggio: In italiano: L installazione di Windows non può configurare Windows per funzionare sull hardware di questo computer. Riavviare il sistema per continuare l installazione. In inglese: Windows Setup could not configure Windows to run on this computer s hardware. Reboot the system to continue the installation. E quindi si entra in un loop infinito che non permette di portare a termine l installazione. Analisi: Il problema risiede nel sistema adottato da Symantec System Recovery per l installazione di eventuali nuovi driver che praticamente ri-scatena un setup iniziale del sistema operativo nella fase del primo riavvio. Questo sistema con
Windows Server 2008 purtroppo talvolta, come ad esempio nella migrazione da pc fisico a guest virtuale sia su VM-Ware che Hyper-V, fallisce perchè l hardware abstraction layer (HAL) dove appoggiare i drivers appunto non è ancora inizializzato. Soluzione: Durante la fase di settaggio del recovery quando viene chiesto di spuntare o meno l opzione di Restore Anywhere bisogna prima deselezionare l opzione stessa, togliendo quindi la spunta dalla casella di selezione, poi mantenendo premuto il tasto SHIFT ri-selezionare la casella di selezione Restore Anywhere. Ora dovrebbe apparire un menù altrimenti nascosto ( ) che permette ulteriori impostazioni, quindi selezionare la prima deselezionare l opzione di avvio del mini-setup di cui si diceva prima (dovrebbe essere la terza casella di selezione). Ulteriormente si può deselezionare l opzione di cancellazione dei drivers precedenti se qualcosa non dovesse funzionare. Piccola considerazione per Symantec: mettere queste opzioni visibili!!!!! Riferimenti: http://www.symantec.com/business/support/index?page=content&pmv=print&im pressions=&viewlocale=&id=tech62719 Attivazione Server 2012 RDS Cals su Server 2008 Licensing Server Problema: E possibile attivare delle licenze RDS (Remote Desktop Services) 2012 su di un Licensing Server basato su Microsoft Windows Server 2008 o 2008 R2? Analisi:
Chi dispone di un server RDS basato su Microsoft Windows Server 2008 o 2008R2 ed acquista nelle varie modalità (Open License, License Pak. ) le licenze RDS sia client che device non può più trovare disponibili i codici d ordine in quanto fuori catalogo. L unica opzione disponibile è quella di acquistare la versione RDS 2012. Ovviamente i codici d attivazione e/o il contratto Open non sarà direttamente attivabile sul Server 2008. Di seguito di riportano i codici d ordine riferiti al Microsoft License Pak: 6VC-01845 = MICROSOFT RDS REMOTE DESKTOP SERVICES 2012 1 x DEVICE CAL BOX 6VC-01863 = MICROSOFT RDS REMOTE DESKTOP SERVICES 2012 1 x USER CAL BOX 6VC-01954 = MICROSOFT RDS REMOTE DESKTOP SERVICES 2012 5 x DEVICE CAL BOX 6VC-01972 = MICROSOFT RDS REMOTE DESKTOP SERVICES 2012 5 x USER CAL BOX 6VC-01777 = MICROSOFT RDS REMOTE DESKTOP SERVICES 2012 20 x DEVICE CAL BOX 6VC-01794 = MICROSOFT RDS REMOTE DESKTOP SERVICES 2012 20 x USER CAL BOX Soluzione: Per attivare le licenze RDS 2012 su server 2008 bisogna necessariamente effettuare il downgrade tramite telefono (per l Italia 800531042 oppure 0269633437) in maniera d ottenere i codici appropriati per la versione 2008 del license server. La procedura corretta è: Individuare il numero di telefono da utilizzare per contattare Microsoft quando il server licenze è attivato Per completare questa procedura, è necessaria almeno l appartenenza al
gruppo Administrators locale oppure a un gruppo equivalente nel server licenze Desktop remoto che si intende configurare. Per ulteriori informazioni sull utilizzo degli account e delle appartenenze di gruppo appropriati, vederehttp://go.microsoft.com/fwlink/?linkid=83477 (la pagina potrebbe essere in inglese). Per individuare il numero di telefono da utilizzare per contattare Microsoft quando il server licenze è attivato 1. Nel server licenze aprire Gestione licenze Desktop remoto. A tale scopo, fare clic sul pulsante Start, scegliere Strumenti di amministrazione, Servizi Desktop remoto e quindi Gestione licenze Desktop remoto. 2. Selezionare il server licenze. Scegliere Proprietà dal menu Visualizza. 3. N e l l a Metodo scheda connessione selezionare Telefono nell elenco Metodo connessione. 4. Nell elenco Seleziona paese selezionare il proprio paese e quindi fare clic su OK. 5. Scegliere Installa licenze dal menu Azione e quindi fare clic su Avanti. 6. Verrà visualizzato il numero di telefono da utilizzare per contattare Microsoft nel proprio paese. Annotare il numero di telefono e quindi fare clic suannulla. Individuare il numero di telefono da utilizzare per contattare Microsoft quando il server licenze non è attivato Per completare questa procedura, è necessaria almeno l appartenenza al gruppo Administrators locale oppure a un gruppo equivalente nel server licenze Desktop remoto che si intende configurare. Per ulteriori informazioni sull utilizzo degli account e delle appartenenze di gruppo appropriati, vederehttp://go.microsoft.com/fwlink/?linkid=83477 (la pagina potrebbe essere in inglese). Per individuare il numero di telefono da utilizzare per contattare Microsoft quando il server licenze non è attivato 1. Nel server licenze aprire Gestione licenze Desktop remoto. A tale scopo, fare clic sul pulsante Start, scegliere Strumenti di amministrazione, Servizi Desktop remoto e quindi Gestione licenze
Desktop remoto. 2. Selezionare il server licenze. Scegliere Attiva server dal menu Azione e quindi fare clic su Avanti. 3. N e l l a pagina Metodo connessione selezionare Telefono nell elenco Metodo connessione e quindi fare clic su Avanti. 4. Nella pagina Selezione paese selezionare il proprio paese e quindi fare clic su Avanti. 5. Verrà visualizzato il numero di telefono da utilizzare per contattare Microsoft nel proprio paese. Annotare il numero di telefono e quindi fare clic suannulla. Riferimenti: http://social.technet.microsoft.com/forums/windowsserver/it-it/b522dc67-aa4846d2-9b15-99223abb51ac/activate-server-2012-rds-cals-on-server-2008-licensingserver?thread%3ab522dc67aa48-46d2-9b15-99223abb51ac=microsoft.forums.data.models.discussion&thre adviewmodel%3ab522dc67-aa48-46d2-9b15-99223abb51ac= http://technet.microsoft.com/it-it/library/cc754874.aspx DNS DOMAIN SERVICES La nostra ditta si occupa anche di tutta la gestione DNS e DOMAIN. Schede video NVIDIA Quadro
Kepler KEPLER L ARCHITETTURA HPC PIU VELOCE DEL MONDO Triplica le prestazioni con NVIDIA Kepler, l architettura di elaborazione a elevate prestazioni (HPC) che offre la maggiore velocità e la migliore efficienza energetica al mondo. Grazie a tecnologie di computing e funzionalità innovative, è applicabile a una gamma più ampia di applicazioni di computing scientifico e rende più accessibile il computing ibrido a sviluppatori di applicazioni e ricercatori. Grid Management Unit Dynamic Parallelism Aggiunge funzionalità alla GPU per generare nuovo lavoro per se stessa, sincronizzare i risultati, e controllare la programmazione di tale opera, SMX L architettura offre maggiori prestazioni di elaborazione ed efficienza grazie a questa nuova e rivoluzionaria concezione dello streaming multiprocessore che consente di applicare una percentuale maggiore delle risorse ai core di elaborazione invece che alla logica di controllo GPU Kepler attraverso percorsi hardware accelerati dedicati, il Semplifica la programmazione tutto senza coinvolgere la CPU. Fornisce la delle GPU consentendo ai Hyper-Q flessibilità necessaria per adattarsi alla quantità e programmatori di accelerare Riduce il tempo di inattività della CPU consentendo ai vari la forma di parallelismo con il flusso d esecuzione facilmente tutti i loop annidati core della CPU di utilizzare simultaneamente una singola di un programma, i programmatori possono in parallelo. Questo fa sì che la GPU Kepler, migliorando nettamente programmabilità ed esporre i più svariati tipi di lavoro parallelo e fare GPU generi dinamicamente e efficienza automaticamente nuovi thread senza interpellare la CPU l uso più efficiente delle GPU come evolve il calcolo. Questa capacità consente, compiti più complessi, meno strutturati e di eseguire facilmente, in modo efficace. Questo consente a grandi porzioni di programma ad essere eseguite interamente sulla GPU. Inoltre, i programmi sono più facili da creare, e la CPU si libera per altri compiti. L abilitazione del parallelismo dinamico richiede una avanzata e flessibile gestione della rete e del sistema di controllo. La nuova unità di gestione della rete GK110 (GMU) gestisce e assegna le priorità griglia per essere eseguita sulla GPU. La GMU può sospendere l invio di nuove griglie in coda d attesa e griglie sospese finchè esse sono pronte ad essere eseguite, fornendo la flessibilità necessaria per consentire tempi di esecuzione potenti, come il parallelismo dinamico. La GMU garantisce sia CPU e GPU rispetto a che i carichi di lavoro siano gestiti e spediti in maniera corretta. NVIDIA GPUDirect NVIDIAGPUDirect è una funzionalità che consente alla GPU all interno di un singolo computer, o GPU in diversi server situati in una rete, di dialogare direttamente, senza bisogno di ricorrere alla memoria di CPU / sistema. La funzionalità RDMA in GPUDirect permette ai dispositivi di terze parti come gli SSD, schede di rete e adattatori IB, di accedere direttamente alla memoria in più GPU all interno dello stesso sistema, diminuendo significativamente la latenza del MPI nell inviare e ricevere messaggi da/per la memoria della GPU. Si riducono anche le esigenze di larghezza di banda della memoria di sistema e libera i motori GPU DMA per l utilizzo da parte di altri compiti CUDA. KeplerGK110 supporta anche altri Direct-funzioni quali GPU per Peer-toPeer e GPUDirect per il video. NVIDIA Quadro K600 Scheda grafica Kepler, CUDA 192 core, 1 GB DDR3,PCI Express 16X, uscite DisplayPort/DVI-I La nuova NVIDIA Quadro K600 è dotata di una nutrita serie di caratteristiche chiave comuni alla nuova generazione Quadro Kepler, in grado di accelerare il workflow. Una nuova generazione di multiprocessori in streaming (SM) denominata SMX presenta diverse ed importanti modifiche dell architettura. Ora è possibile ottenere aumenti sostanziali del throughput per clock delle principali operazioni grafiche, che garantiscono valori di prestazioni ed efficienza energetica senza precedenti. La nuova NVIDIA Quadro K600 può operare con il concetto delle texture bindless (*), che permette alle GPU di fare riferimento alle texture direttamente in memoria. Questo elimina il concetto stesso di limite al numero di texture uniche utilizzabili per il rendering di una scena, oltre a ridurre il carico per la CPU efornire prestazioni ben superiori. La nuova architettura permette di usare oltre un milione di texture uniche! Le tecnologie di antialiasing cinematografico FXAA (Fast Approximate AntiAliasing) e TXAA (Temporal Anti-Aliasing)(*), tramite ad alcune implementazioni delle applicazioni software, offrono una qualità dell immagine superlativa durante le attività di creazione di contenuto e revisione dei progetti senza compromettere affatto l interattività dell esperienza. Grazie al pieno supporto allo standard di nuova generazione DisplayPort 1.2, la nuova NVIDIA Quadro K600 e in grado di supportare risoluzioni sino a 3840 2160@60 Hz. La nuova NVIDIA Quadro K600 dispone delle funzionalità Quadro Mosaic e Quadro Warp/Blend. (*) tale funzione è possibile tramite ad alcune implementazioni delle applicazioni software utilizzate. Verificare la possibilità presso il supporto tecnico NVIDIA. NVIDIA Quadro K2000 Scheda grafica Kepler, CUDA 384 core, 2 GB GDDR5, PCI Express 16X, uscite DisplayPort/DVI-I La nuova NVIDIA Quadro K2000 è dotata di una nutrita serie di caratteristiche chiave comuni alla nuova generazione Quadro Kepler, in grado di accelerare il workflow. Una nuova generazione di multiprocessori in streaming (SM) denominata SMX presenta diverse ed importanti modifiche dell architettura. Ora è possibile ottenere aumenti sostanziali del throughput per clock delle principali operazioni grafiche, che garantiscono valori di prestazioni ed efficienza energetica senza precedenti. La nuova NVIDIA Quadro 2000 può operare con il concetto delle texture bindless (*), che permette alle GPU di fare riferimento alle texture direttamente in memoria. Questo elimina il concetto stesso di limite al numero di texture uniche utilizzabili per il rendering di una scena, oltre a ridurre il carico per la CPU e fornire prestazioni ben superiori. La nuova architettura permette di usare oltre un milione di texture uniche! Le tecnologie di antialiasing cinematografico FXAA (Fast Approximate Anti-Aliasing) e TXAA (Temporal Anti-Aliasing)(*), tramite ad alcune implementazioni delle applicazioni software, offrono una qualità dell immagine superlativa durante le attività di creazione di contenuto e revisione dei progetti senza compromettere affatto l interattività dell esperienza. Grazie al pieno supporto allo standard di nuova generazione DisplayPort 1.2, la nuova NVIDIA Quadro 2000 e in grado di supportare risoluzioni sino a 3840 2160@60 Hz. La nuova NVIDIA Quadro K2000 dispone delle funzionalita Quadro Mosaic e Quadro Warp/Blend. (*) tale funzione è possibile tramite ad alcune implementazioni delle applicazioni software utilizzate. Verificare la possibilità presso il supporto tecnico NVIDIA. NVIDIA Quadro K4000 Scheda grafica Kepler, CUDA 768 core, 3 GB GDDR5, PCI Express 16X, uscite DisplayPort/DVI-I/3D La nuova NVIDIA Quadro K4000 è dotata di una nutrita serie di caratteristiche chiave comuni alla nuova generazione Quadro Kepler, in grado di accelerare il workflow. Una nuova generazione di multiprocessori in streaming (SM) denominata SMX presenta diverse ed importanti modifiche dell architettura. Ora è possibile ottenere aumenti sostanziali del throughput per clock delle principali operazioni grafiche, che garantiscono valori di prestazioni ed efficienza energetica senza precedenti. La nuova NVIDIA Quadro K4000 puo operare con il concetto delle texture bindless (*) con il concetto delle texture bindless, che permette alle GPU di fare riferimento alle texture direttamente in memoria. Questo elimina il concetto stesso di limite al numero di texture uniche utilizzabili per il rendering di una scena, oltre a ridurre il carico per la CPU e fornire prestazioni ben superiori. La nuova architettura permette di usare oltre un milione di texture uniche! Le tecnologie di antialiasing cinematografico FXAA (Fast Approximate AntiAliasing) e TXAA (Temporal Anti-Aliasing)(*), tramite ad alcune implementazioni delle applicazioni software, offrono una qualità dell immagine superlativa durante le attività di creazione di contenuto e revisione dei progetti senza compromettere affatto l interattività dell esperienza. Grazie al pieno supporto allo standard di nuova generazione DisplayPort 1.2, la nuova NVIDIA Quadro K4000 è in grado di supportare risoluzioni sino a 3840 2160@60 Hz. La nuova NVIDIA Quadro K4000 dispone delle funzionalità Quadro Mosaic, Quadro Warp/Blend e GPU Direct. (*) tale funzione è possibile tramite ad alcune implementazioni delle applicazioni software utilizzate. Verificare la possibilità presso il supporto tecnico NVIDIA. NVIDIA Quadro K5000 Scheda grafica Kepler, 1536 core CUDA, 4 GB GDDR5, uscite DisplayPort/DVI-I/DVI-D/3D stereo La nuova scheda NVIDIA Quadro K5000 permette di gestire sino a quattro display simultaneamente e offre pieno supporto allo standard di nuova generazione DisplayPort 1.2 capace di risoluzioni sino a 3840 2160 a 60 Hz. Questo semplifica l implementazione di più display su un desktop, la creazione di grandi pareti digital signage, oppure la realizzazione di sofisticati ambienti CAVE in 3D stereoscopico. Le più recenti tecnologie NVIDIA, unite alla Quadro K5000, offrono un mezzo semplice e conveniente per eseguire la sincronizzazione dell immagine e lo scaling della risoluzione di una superficie di visualizzazione sincronizzata con più proiettori o display. Queste tecnologie comprendono Quadro Sync, Quadro Mosaic, Quadro Warp/Blend, e GPUDirect. La scheda Nvidia Quadro K5000 si basa su una nuova generazione di multiprocessori in streaming (SM), denominata SMX, che presenta diverse e importanti modifiche dell architettura. Queste comprendono aumenti sostanziali del throughput per clock delle principali operazioni grafiche che garantiscono valori di prestazioni ed efficienza energetica senza precedenti. La scheda Nvidia Quadro K5000 offre anche una grande capacità di frame buffer che permette di lavorare con modelli e gruppi di dimensioni maggiori, oltre a migliorare le prestazioni di manipolazione interattiva durante il processo di progettazione. Tutti i prodotti sono acquistabili online presso il nostro sito www.ilcomputerweb.com oppure presso il nostro negozio di Noventa Vicentina Vicenza
Ubiquiti UniFi Il Sistema UniFi Enterprise WiFi è una soluzione scalabile, un punto di accesso wireless progettato per essere facilmente implementato e gestito. I modelli da interno di UniFi Access Point (AP) hanno un design elegante e possono essere facilmente montati su un pannello del controsoffitto o parete utilizzando l hardware di montaggio incluso. I modelli UniFi AP (UAP) per esterno hanno un fattore di forma costruita per durare a lungo all aperto. Il Sistema UniFi Enterprise WiFi include il software UniFi Controller. Il software si installa su qualsiasi PC o Mac all interno della rete ed è facilmente raggiungibile attraverso qualsiasi browser web standard. Utilizzando il controller software UniFi, una rete aziendale Wi-Fi può essere rapidamente configurata e gestita senza alcuna formazione specifica. Controllo in tempo reale dello stato, rilevamento dispositivo automatico UAP, mappa carico traffico e le opzioni di sicurezza avanzate sono tutte perfettamente integrate. Il nuovo sistema Wireless aziendale. Ubiquiti UniFi è un sistema WiFi rivoluzionario che combina le prestazioni di classe carrier, scalabilità illimitata, un prezzo dirompente ed un controller di gestione virtuale. Risparmia denaro. Risparmia tempo. A differenza dei sistemi WiFi aziendali tradizionali che utilizzano un controller hardware, UniFi viene fornito in bundle con un controller software non dedicato che può essere distribuito su un PC / Mac / Linux, in un cloud privato o utilizzando un servizio di cloud pubblico. Software intuitivo. Installare, configurare e gestire tutti i tuoi UniFi Wireless Access Point con l interfaccia utente intuitiva e facile da imparare. Hardware potente. I punti di accesso UniFi sono dotati delle tecnologie WiFi 802.11ac MIMO capace di velocità gigabit e distanze fino a 150mt. in ambienti interni d ufficio. Espandibile. Scalabilità illimitata. Costruite le vostre reti wireless piccole o grandi secondo le vostre necessità. Inizia con uno, espandere a migliaia. UniFi AP Datasheet La nostra azienda svolge un sopralluogo completamente gratuito (salvo spese di trasferimento oltre i 50km. dalla nostra sede) per studiare assieme all installatore e/o il cliente finale la migliore soluzione per la copertura wireless interna ed esterna. Certificato HP Partner Program
Certificato HP Partner Program Certificato HP Partner Program 2013