L Operatore Locale di Progetto OLP



Похожие документы
4. Sostituzione dei volontari a seguito di rinunce o interruzioni del servizio

L Operatore Locale di Progetto OLP

SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO NOTIZIE UTILI

UFFICIO NAZIONALE PER IL SERVIZIO CIVILE. Circolare 30 settembre 2004 DISCIPLINA DEI RAPPORTI TRA ENTI E VOLONTARI DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

REGOLAMENTO SULLE POLITICHE DEGLI ORARI

VADEMECUM Prontuario CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO

REGOLAMENTO DEL PERSONALE DI UNIONCAMERE PIEMONTE

DISCIPLINA DEL RAPPORTO DEI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE DI GARANZIA GIOVANI CON GLI ENTI TITOLARI DEI PROGETTI

Prima di presentare la domanda, ti consigliamo di leggere questa pagina, dove puoi trovare indicazioni utili.

Il Presidente del Consiglio dei Ministri

Circolare N. 68 del 7 Maggio 2015

Accordo Sindacale. Visto il CCNL , I biennio economico - d.d ed in particolare l art. 12 e l art. 34;

Circolare N.26 del 12 Febbraio Permessi elettorali. Guida alle elezioni del febbraio 2013

REGOLAMENTO DELL ORARIO DI LAVORO (emanato con decreto rettorale 12 gennaio 2004, n. 178) INDICE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL'ORARIO DI SERVIZIO E DI LAVORO

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali

COMUNE DI CAMPOROTONDO ETNEO. (Provincia di Catania) Cod. fise REGOLAMENTO DISCÍPLINA ORARIO DI LAVORO DI SERVIZIO E FLESSIBILITÀ

FAQ - Congedo maternità

PROMEMORIA GESTIONE VOLONTARI

COMUNE DI VICO DEL GARGANO PROVINCIA DI FOGGIA

CONTRATTO DI FORMAZIONE SPECIALISTICA (ARTT. 37 del D.Lgs. n. 368/1999 e successive modifiche) TRA - L Università degli Studi di..., rappresentata dal

Riferimenti normativi

Introduzione PAG. 3. Permessi per esami prenatali PAG. 5. Astensione anticipata dal lavoro PAG. 6. Congedo di maternità PAG. 7

DISCIPLINA DELL ORARIO DI SERVIZIO E DI LAVORO DEI DIPENDENTI COMUNALI di CONTURSI TERME

BOZZA DEL 29 OTTOBRE Regole generali relative all orario di lavoro. ottobre 2014

VADEMECUM DELL AZIENDA OSPITANTE

C I R C O L A R E. Adempimenti per attuazione Accordo quadro sui Contratti di Collaborazione Coordinata Continuativa (CO.CO.CO.)

Articolo 1. Articolo 2. (Definizione e finalità)

REGOLE APPLICATIVE DEL REGOLAMENTO SULL ORARIO DI LAVORO DEL COMUNE DI COTIGNOLA

CONGEDO MATRIMONIALE PERMESSI PER LA PROTEZIONE CIVILE - SOCCORSO ALPINO PERMESSI PER LO STUDIO PERMESSI DONAZIONE SANGUE

LINEE GUIDA PER L ASSISTENTE SPECIALISTICO ALL INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DISABILI.

PROVINCIA DI MATERA. REGOLAMENTO del nuovo orario di lavoro, banca delle ore e buono pasto

Testo coordinato del REGOLAMENTO PER L'ATTRIBUZIONE DI BORSE DI RICERCA (emanato con D.R. n del deliberazioni di approvazione del

CONTRIBUTI FIGURATIVI

Il lavoro subordinato

RIPOSI E PERMESSI PER LAVORATORI PORTATORI DI HANDICAP E PER FAMILIARI CHE ASSISTONO PORTATORI DI HANDICAP LAVORATORE PORTATORE DI HANDICAP

SETTORE ASSICURATIVO. Il giorno 18 aprile tra. l ANIA. le OO.SS. premesso che

OGGETTO: Proroga contratto lavoratore socialmente utile fino al al sig. Orizio Eligio IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO PERSONALE

COMUNE DI POGGIO A CAIANO

C O M U N E D I I T T I R E D D U Provincia di Sassari REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO TRASPORTO STRUTTURE SANITARIE E OSPEDALIERE

COMUNE DI ACCETTURA Provincia di Matera

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

Regole per la gestione dello stato di disoccupazione. In vigore dal 1 gennaio 2014

COMUNE DI COSIO VALTELLINO (PROVINCIA DI SONDRIO) Regolamento comunale dei Volontari della Protezione Civile

COMUNE DI SAN LAZZARO DI SAVENA

AMBITO TERRITORIALE N. 26 COSTA SUD Comune di Cupello Fresagrandinaria Lentella San Salvo REGOLAMENTO BORSE LAVORO

COMUNE DI SALO Provincia di Brescia

BANDO PER LA SELEZIONE DI 6 VOLONTARI PER IL SERVIZIO CIVILE

COMUNE DI SALE MARASINO PROVINCIA DI BRESCIA **********

Diventerò genitore. Istruzioni per l uso

Breve guida al congedo di paternità (aggiornata al 13 novembre 2010)

Conciliare i tempi di vita e di lavoro dei dipendenti con minori a carico.

REGOLAMENTO SULL'ORARIO DI SERVIZIO, DI LAVORO E DI APERTURA AL PUBBLICO DEL COMUNE DI PADRIA

CONVENZIONE PER L ASSICURAZIONE DELLA RESPONSABILITA CIVILE. Fra ASSOCIAZIONE LOGOPEDISTI MARCHE. Italiana Assicurazioni S.p.A.

CONVENZIONE DI TIROCINIO FORMATIVO REGIONALE (Art. 18 Legge Regionale 25/01/2005 n. 2) TRA

REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA FREQUENZA VOLONTARIA E IL TIROCINIO PRESSO L AZIENDA ASL CN1

DATI TIROCINANTE. Cognome Nome. in via n. Tel. PEC. Domiciliato a (se diverso dalla residenza) Provincia ( ) in via n.

Parere n. 26/ Trattamento economico del personale nella giornata festiva

Regolamento per l'utilizzo delle palestre comunali

La retribuzione globale annua di cui al presente articolo viene erogata in 14 (quattordici) mensilità

Prot. n /50/IV/7.4.6 Palermo,

LIBERA UNIVERSITÀ DI BOLZANO

COMUNE DI LONDA (Provincia di Firenze)

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI SERVIZIO E DI LAVORO

REGOLAMENTO ORGANIZZAZIONE ORARIO DI LAVORO

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE FORMAZIONE OLP. Modulo 2 - l OLP nel progetto

Regolamento per la disciplina del servizio di mensa a favore del personale comunale

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL CENTRO ESTIVO

AZIENDA SPECIALE TORINO INCONTRA Regolamento della gestione organizzativa e del personale

Regolamento Sanimpresa

Per tutti i profili la prestazione lavorativa dovrà essere resa fra le 7.30 e le

R E G O L A M E N T O

Le ferie del personale docente con contratto a tempo indeterminato e determinato (artt. 13, 19 e 105 del CCNL ) di Libero Tassella

ASpI Assicurazione Sociale per l Impiego

L.R. 41/1996, art. 14 ter, c. 7 B.U.R. 27/12/2013, n. 52

Comune di Nembro Provincia di Bergamo REGOLAMENTO DEL GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE. Pagina 1 di 6

COMUNE DI ASTI. L'anno 2013 il giorno del mese di presso la sede del Comune di Asti - tra

SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO

COMUNE DI BOTTICINO PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI E DEGLI UFFICI DEL COMUNE DI BOTTICINO

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI LAVORO

MATERNITA E PATERNITA. Le fonti del diritto: Leggi, circolari e contratto Disposizioni Modulistica

DIRITTI E DOVERI DEI VOLONTARI DEL SERVIZIO CIVILE

4.06 Stato al 1 gennaio 2013

Regolamento per il servizio di trasporto per minori e adulti disabili, anziani, e persone in temporanea situazione di disagio.

Regolamento aziendale

TUTELA DELLE FERIE POSTE ITALIANE

Riepilogo delle regole da rispettare in caso di sciopero che ricada durante gli scrutini di fine anno

REPUBBLICA DI SAN MARINO

PERCORSO FORMATIVO OPERATORE FORESTALE RESPONSABILE

COMO. Prontuario Congedo Parentale LE NOVITA' DEL JOB ACT

IMPORTO GIORNI x RETRIBUZIONE x COEFFICIENTE x ORE MEDIA RIMBORSO INDENNIZZABILI ORARIA FASCIA GIORNALIERA

3. Polizza R.C.: Il soggetto assicurato deve intendersi, oltre al personale della scuola l Amministrazione Scolastica M.I.U.R.

COMUNE DI TIVOLI ANNO 2012

Транскрипт:

L Operatore Locale di Progetto OLP

L Operatore Locale di Progetto CHI E? Qualcuno piu esperto del volontario, con il quale stabilisce un rapporto da apprendista a maestro, dal quale imparera, sara seguito, verrà pilotato, acquisira ciò che gli serve a migliorare nel corso dell anno di servizio.

CHE REQUISITI DEVE POSSEDERE? Essere dipendente dell ente Avere capacita e professionalità specifiche inerenti le azioni e gli obiettivi del progetto Essere presente in sede di attuazione di progetto per almeno 10 ore a settimana

COSA FA? coordinatore e responsabile referente maestro del progetto in senso ampio e delle attività dei volontari nello specifico per le/i partecipanti alla realizzazione del progetto per tutto ciò che riguarda la sua attuazione al volontario

QUALI COMPETENZE DEVE POSSEDERE? Conoscenze Capacità aspetti tecnici specifici idealità dell ente spirito del Servizio Civile caratteristiche progetto territorio organizzative progettuali comunicative relazionali gestione: leadership, lavoro di gruppo, conflitto

CON QUANTI VOLONTARI LAVORA? Ambito Operatori Volontari Assistenza 1 4 Ambiente e protez. civile 1 6 Cultura ed educazione 1 6 Servizio civile all estero 1 4

CON CHI LAVORA? 1 Responsabile di SCN 1 Tutor ogni 30 posizioni di SC nella provincia 1 Progettista di SC 1 o + Formatori e/o 1 Responsabile formazione 1 o + Selettori e/o 1 Responsabile selezione 1 Responsabile monitoraggio e valutazione

L OLP deve possedere Competenze tecniche di gestione Competenze relazionali

Primo giorno di Servizio Civile Durante il primo giorno di servizio civile bisogna consegnare ai ragazzi: Polizza assicurativa con i vari allegati per le eventuali denunce Domicilio fiscale Circolare 4 febbraio 2009

Primo giorno di Servizio Civile Il volontario è tenuto a presentarsi presso l ente di assegnazione, nel giorno e nella sede stabiliti dal contratto di servizio civile

Primo giorno di Servizio Civile Per ogni volontario che assume servizio deve essere predisposta una cartella personale, da conservare con all interno: Copia del progetto approvato Permesse, malattie e/o infortuni, ivi compresa la documentazione sanitaria Fotocopia del del contratto di servizio civile controfirmato dal volontario

Primo giorno di Servizio Civile In caso di mancata presentazione il primo giorno, il volontario è tenuto a dare giustificazione dell assenza. La mancata presentazione e giustificazione al primo giorno di servizio equivale a rinuncia.

Servizio Civile La mancata presentazione in servizio per malattia, il primo giorno, debitamente certificata non è da considerarsi rinuncia. Il volontario è considerato in servizio dalla data indicata sulla comunicazione dell Ufficio. I giorni di assenza per malattia saranno decurtati dal numero complessivo dei giorni di malattia a disposizione dal volontario.

Servizio Civile Le rinunce e le interruzioni devono comunque essere segnalate nel termine massimo di cinque giorni all Ufficio Servizio Civile di Anci Lombardia. Per gli enti non accreditati con Anci, le comunicazioni devono essere inviate direttamente all Ufficio Nazionale.

IL PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA 12 mesi Formazione 1400 ORE Attività di servizio Malattia Festività Infortunio + 20 giorni permesso circolare 4 febbraio 2009

2. ATTIVITA DI FORMAZIONE FORMAZIONE GENERALE + FORMAZIONE SPECIFICA 44 ORE di cui 32 ore in aula e 12 di formazione FAD 116 ORE 72 ORE di cui 16 in aula con Anci 24 training on the job (sede) 32 ore FAD

LE ATTIVITA DEL PROGETTO LE 1400 ORE SONO COMPRENSIVE DI: 1. ATTIVITA DI SERVIZIO 2. ATTIVITA DI FORMAZIONE 3. ATTIVITA DI MONITORAGGIO

1. ATTIVITA DI SERVIZIO 12 mesi per una media di 30 ore settimanali (29,4) ovvero 1400 ore annue L orario di svolgimento del servizio è stabilito in ogni progetto presentato circolare 4 febbraio 2009

GESTIONE DEGLI ORARI SETTIMANALI I PROGETTI PREVEDONO CHE IN UNA SETTIMANA I VOLONTARI PRESTINO SERVIZIO IN MEDIA 30 ORE DISTRIBUITE SU 5 GIORNI LAVORATIVI

GESTIONE DEGLI ORARI SETTIMANALI L ORARIO MINIMO CHE POSSONO SVOLGERE NEL CORSO DELLA SETTIMANA E E DI 12 ORE LA POSSIBILITA DI SVOLGERE L ORARIO L MINIMO E E OCCASIONALE E COMPORTA UNA COMPENSAZIONE DELLE ORE NELLE SETTIMANE SUCCESSIVE

GESTIONE DEGLI ORARI SETTIMANALI IL PROGRAMMA SETTIMANALE NON DEVE PER FORZA PREVEDERE 6 ORE GIORNALIERE MA PUO ESSERE GESTITO IN BASE ALLE ESIGENZE DEL SERVIZIO DEL VOLONTARIO Esempio: il volontario può fare un giorno 8 ore e il giorno successivo 4 ore

PERMESSI I GIORNI DI PERMESSO SONO GIORNI DI FERIE I volontari hanno diritto a 20 giorni di ferie retribuiti nel corso di un anno da concordare con l entel

PERMESSI ESEMPIO Se un servizio chiude per 15 giorni nel periodo estivo il volontario dovrà prendere 15 giorni di ferie in quel periodo.

PERMESSI Se un servizio rimane chiuso per più di 20 giorni (pari ai giorni di ferie a disposizione del volontario) sta all ente collocare il ragazzo presso un altro servizio attinente al progetto.

PERMESSI I giorni di ferie non sono frazionabili in permessi orari ma consentono al volontario di assentarsi dal servizio per un periodo superiore alle 24 ore

PERMESSI NON ESISTONO QUINDI PERMESSI SPECIALI PER: ESAMI UNIVERSITARI TESI DI LAUREA LICENZE MATRIMONIALI VISITE MEDICHE MOTIVI FAMILIARI

PERMESSI COME FARE PER VENIRE INCONTRO A TALI RICHIESTE? Poiché il progetto prevede un monte ore annuo è possibile gestire in maniera flessibile l orario l settimanale dei volontari. L olp può in casi particolari concordare con il volontario il recupero delle ore perse, senza far utilizzare al volontario giorni di ferie.

PERMESSI Esistono dei PERMESSI STRAORDINARI che si aggiungono ai 20 giorni di ferie. DONAZIONE DI SANGUE un giorno per ciascuna donazione (per un massimo di quattro donazioni nei dodici mesi se trattasi di ragazzi e per un massimo di 2 donazioni se trattasi di ragazze) NOMINA ALLA CARICA DI PRESIDENTE, SEGRETARIO DI SEGGIO, SCRUTATORE E RAPPRESENTANTE DI LISTA solo nei giorni dello svolgimento delle operazioni elettorali ESERCIZIO DEL DIRITTO DI VOTO un giorno per i volontari residenti da 50 a 300 km dal luogo di servizio, 2 giorni per i volontari residenti oltre 300 km dal luogo di servizio

PERMESSI Nel computo dei giorni di ferie non sono compresi i giorni festivi contigui I sabati e le domeniche non vanno quindi contate a meno che non siano giorni di servizio

PERMESSI EVENTUALI GIORNI DI PERMESSO NON USUFRUITI NON POSSONO ESSERE REMUNERATI LA FRUIZIONE DI GIORNI DI PERMESSO ECCEDENTI I 20 PREVISTI DEVE ESSERE COMUNICATA AD ANCI LOMBARDIA E COMPORTA L ESCLUSIONE L DAL PROGETTO

FESTIVITA Se le festività cadono nei giorni di servizio, le ore vanno conteggiate come se fosse stato prestato il servizio. Se le festività cadono nei giorni di non servizio, le ore non vanno conteggiate.

FESTIVITA CASI PARTICOLARI: Festa patronale: : va considerata come un giorno festivo e il conteggio delle ore deve essere fatto solo se cade in un giorno di servizio. Ponti per le festività vicine al fine settimana: : la festività viene calcolata come sopra, mentre l'eventuale giorno non festivo va considerato come permesso che il volontario prende. Esempio: se l'8 dicembre cade di giovedì e l'ente decide di fare il ponte, la festività viene conteggiata come normale giorno di servizio, mentre il venerdì 9 va considerato come permesso.

MALATTIE I volontari hanno diritto a 30 giorni di malattia in un anno: per i primi 15 giorni di malattia al volontario spetta l assegno l mensile per l intero l importo per i successivi 15 giorni di malattia l importo l mensile è decurtato in base ai giorni di assenza

MALATTIE Superato il trentesimo giorno di malattia il volontario è escluso dal progetto. L esclusione dal progetto per malattia permette al volontario di ripresentare la domanda per il servizio civile

MALATTIE Il volontario assente per malattia deve inviare tempestivamente all ente il certificato medico. L ente deve inviare tempestivamente copia del certificato medico all Ufficio Servizio Civile Anci Lombardia tramite fax

MALATTIE Se nel periodo di malattia cadono giorni festivi o giorni di riposo previsti, questi ricadono nel calcolo delle giornate di assenza. Invece se i giorni festivi e i giorni di riposo previsti, sono iniziali e terminali di un periodo di assenza per malattia non devono essere compresi nel computo della sua durata.

MALATTIE I giorni di malattia sono da scalare al monte ore annuo. Esempio: se il volontario si assenta per malattia venerdì e per quel giorno erano previste 6 ore di servizio è come se il volontario le avesse svolte IL VOLONTARIO NON DEVE RECUPERARE LE ORE DI MALATTIA

INFORTUNI IL VOLONTARIO E E COPERTO DA UNA POLIZZA ASSICURATIVA DAL PRIMO GIORNO DI SERVIZIO L ASSICURAZIONE COPRE IL VOLONTARIO: DURANTE IL SERVIZIO NEL TRAGITTO TRA CASA E LUOGO DEL SERVIZIO E VICEVERSA NEL TRAGITTO TRA CASA E LUOGO DELLA FORMAZIONE E DEL MONITORAGGIO E VICEVERSA DANNI A TERZI DURANTE LE ORE DI SERVIZIO

INFORTUNI ALL AVVIO AVVIO DEL SERVIZIO AL VOLONTARIO VIENE CONSEGNATA COPIA DELL ASSICURAZIONE CHE CONTIENE I MODULI DA INVIARE IN CASO DI INFORTUNIO SPETTA AL VOLONTARIO INVIARE AL BROKER ASSICURATIVO ENTRO 15 GIORNI DAL MOMENTO DELL INFORTUNIO, LA DENUNCIA DEL SINISTRO

INFORTUNI L ENTE DEVE INVIARE TEMPESTIVAMENTE ALL UFFICIO SERVIZIO CIVILE ANCI LOMBARDIA: COPIA DELLA DENUNCIA CERTIFICATO MEDICO

INFORTUNI I GIORNI DI ASSENZA PER INFORTUNIO SONO ILLIMITATI. IL VOLONTARIO PUO ASSENTARSI DAL SERVIZIO FINO A COMPLETA GUARIGIONE E TALI GIORNI NON SONO DA SCALARE DAI GIORNI DI MALATTIA

INFORTUNI IL PERIODO DI ASSENZA DAL SERVIZIO PER INFORTUNIO E E CONSIDERATO PRESTATO A TUTTI GLI EFFETTI Esempio: se un volontario si assenta per un mese per infortunio è come se in quel mese avesse prestato servizio

GUIDA DI AUTOMEZZI E CONSENTITO AL VOLONTARIO PORSI ALLA GUIDA DI AUTOMEZZI APPARTENENTI O COMUNQUE A DISPOSIZIONE DELL ENTE ENTE DI ASSEGNAZIONE E CONSENTITO, INOLTRE, AL VOLONTARIO PORSI ALLA GUIDA DI VEICOLI SIA DI SUA PROPRIETA, CHE DI TERZI, SU SUA AUTORIZZAZIONE E IN BASE AD UNA ESPLICITA AUTORIZZAZIONE DELL ENTE, ENTE, QUANDO LE CIRCOSTANZE LO RENDONO NECESSARIO

GUIDA DI AUTOMEZZI DURANTE LA GUIDA DEI MEZZI L ASSICURAZIONE L DEL VOLONTARIO COPRE SOLO I DANNI SULLA PERSONA DEL VOLONTARIO MA NON I DANNI CAUSATI A TERZI (COPERTI DALL ASSICURAZIONE ASSICURAZIONE DELL AUTO) Esempio: il volontario che fa un incidente in macchina è coperto dall assicurazione assicurazione ma non la macchina o i danni che causa ad altri mezzi o persone

GUIDA DI AUTOMEZZI L ENTE NON PUO RIVALERSI SUL VOLONTARIO PER EVENTUALI I DANNI CAUSATI AL VEICOLO L ENTE POTRA STIPULARE UNA POLIZZA AGGIUNTIVA PER I RISCHI NON COPERTI DALL ASSICURAZIONE ASSICURAZIONE STIPULATA DALL UNSC

TRASFERIMENTO TEMPORANEO DI SEDE QUALORA PREVISTO DAL PROGETTO L ENTE L PUO IMPIEGARE I VOLONTARI PRESSO ALTRE LOCALITA IN ITALIA O ALL ESTERO Esempio: soggiorni estivi, eventi culturali

TRASFERIMENTO TEMPORANEO DI SEDE NON SONO PREVISTI IN TAL CASO RIMBORSI A CARICO DELL UNSC PER LE SPESE DI VIAGGIO

TRASFERIMENTO TEMPORANEO DI SEDE L ENTE DEVE COMUNICARE CON 15 GIORNI DI ANTICIPO ALL UFFICIO SERVIZIO CIVILE ANCI LOMBARDIA IL CAMBIAMENTO DELLA SEDE E NEL CASO LO RITENGA OPPORTUNO STIPULARE UNA ASSICURAZIONE AGGIUNTIVA PER IL VOLONTARIO

MATERNITA ALLE VOLONTARIE IN STATO DI GRAVIDANZA SI APPLICANO LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI TUTELA E SOSTEGNO DELLA MATERNITA (26 marzo 2001)

MATERNITA LE VOLONTARIE DEVONO ASTENERSI DAL SERVIZIO NEI 2 MESI PRECEDENTI E NEI 3 MESI SUCCESSIVI AL PARTO. E E ALTRESI CONSENTITA LA FACOLTA DI ASTENERSI DAL SERVIZIO A PARTIRE DAL MESE PRECEDENTE LA DATA PRESUNTA DEL PARTO E NEI QUATTRO MESI SUCCESSIVI ALLO STESSO PRIMA DEL PERIODO DI DIVIETO LE VOLONTARIE DEVONO CONSEGNARE ALL ENTE IL CERTIFICATO MEDICO INDICANTE LA PRESUNTA DATA DEL PARTO

MATERNITA IN CASO DI CONDIZIONI PATOLOGICHE CHE CONFIGURANO SITUAZIONI DI RISCHIO PER LA SALUTE DELLA GESTANTE O DEL NASCITURO E E POSSIBILE ATTUARE UN AMPLIAMENTO DEL PERIODO DI MATERNITA INVIANDO IL CERTIFICATO MEDICO

MATERNITA NON SONO CONTEMPLATI ULTERIORI BENEFICI POST-PARTUM PARTUM NE IL CONGEDO PARENTALE L ASTENSIONE DAL SERVIZIO PER MATERNITA NON COMPORTA LA SOTITUZIONE DELLA VOLONTARIE

SOSTITUZIONE DEI VOLONTARI I VOLONTARI POSSONO ABBANDONARE IL SERVIZIO IN QUALSIASI MOMENTO SENZA PARTICOLARI MOTIVAZIONI. E SUFFICIENTE CHE IL VOLONTARIO INVI ALL ENTE UNA LETTERA CHE INDICHI LA MOTIVAZIONE. L ENTE DOVRA INVIARE AI NOSTRI UFFICI TALE COMUNICAZIONE PER EFFETTUARE LA SOSPENSIONE DEL PAGAMENTO

SOSTITUZIONE DEI VOLONTARI LA SOSTITUZIONE DEI VOLONTARI CHE ABBANDONANO IL SERVIZIO PUO AVVENIRE SOLO NEI PRIMI TRE MESI DALLA DATA DI AVVIO DEL PROGETTO E COMUNQUE IL TEMPO UTILE AFFINCHE I SUBENTRATI SVOLGANO ALMENO 9 MESI DI SERVIZIO L ENTE DEVE FORMULARE LA RICHIESTA DI SOSTITUZIONE INDICANDO IL NOMINATIVO DEL PRIMO VOLONTARIO IDONEO NON SELEZIONATO CHE SEGUE NELLA GRADUATORIA

SOSTITUZIONE DEI VOLONTARI LA DURATA DEL SERVIZIO DEI VOLONTARI SUBENTRANTI E E RIDOTTA AL PERIODO CHE INTERCORRE DALL ENTRATA IN SERVIZIO FINO AL TERMINE DEL PROGETTO Esempio: se un volontario entra in servizio dopo due mesi dall avvio avvio del progetto il suo servizio durerà 10 mesi e non 12

SOSTITUZIONE DEI VOLONTARI IL VOLONTARIO SUBENTRANTE AVRA I GIORNI DI MALATTIA E DI FERIE RIDOTTI: 1 MESE DOPO: 18 GG DI PERMESSO 14 GG DI MALATTIA 2 MESI DOPO: 16 GG DI PERMESSO 13 GG DI MALATTIA 3 MESI DOPO: 14 GG DI PERMESSO 11 GG DI MALATTIA

CESSAZIONE DEL SERVIZIO L ENTE PUO CHIEDERE LA SOSPENSIONE DI UN VOLONTARIO IN CASO DI: ASSENZA INGIUSTIFICATA GRAVI MOTIVAZIONI CHE VANNO RIPORTATE IN UNA RELAZIONE DETTAGLIATA

TRATTAMENTO ECONOMICO L Ufficio Nazionale per il servizio civile corrisponde, per l attività prestata, un assegno mensile di 433,80 euro, corrispondente ad un importo giornaliero di 14,46 euro per 30 giorni convenzionali al mese, che in presenza di altri redditi, ai fini fiscali, concorre alla formazione del reddito imponibile.

TRATTAMENTO ECONOMICO Sono a carico della sede di servizio i costi derivanti dalla partecipazione alla formazione generale e specifica e al monitoraggio.