Università degli Studi di Roma La Sapienza Insegnamento: Storia culturale del XX secolo Docente: Silvia Degni ARGOMENTI DELLA LEZIONE Freud e la psicoanalisi La psicologia individuale di Adler La psicologia analitica di Jung 1
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Sigmund Freud (1856-1939) In effetti io non sono né un uomo di scienza, né un osservatore, né uno sperimentatore, né un pensatore. Non sono altro che un conquistador per temperamento, con la curiosità, la baldanza e la tenacia di individui del genere (Freud) 3
Freud nasce nel 1856 a Freiberg in Moravia 4
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Il periodo pre-analitico Nel 1873 inizia gli studi di Medicina Intanto si dedica all anatomia comparata, alla biologia, alla fisiologia Frequenta le lezioni di filosofia di Brentano Si occupa soprattutto delle patologie organiche del sistema nervoso: afasia, paralisi, lesioni cerebrali 6
La professione di neurologo clinico Nel 1881 si laurea in Medicina e nel 1882 inizia la libera professione come medico e lavora presso l Ospedale generale di Vienna 7
La casa-museo di Freud in Berggasse, 19 a Vienna 8
Il caso di Anna O. 9
Nel 1885 trascorre un anno alla Salpetriere (Charcot) 10
Il trattamento dell isteria 11
Dall ipnosi alla tecnica delle libere associazioni Breuer La tecnica ipnotica era utilizzata per fare riemergere nella memoria situazioni traumatiche Freud Il metodo catartico come rievocazione di eventi traumatici e abreazione come liberazione degli affetti bloccati 12
Ruolo della sessualità Intorno alla metà degli anni 90 Freud matura la convinzione che il sesso fosse il principale elemento scatenante della nevrosi 1896: episodi traumatici realmente accaduti 1897:gli episodi traumatici sono fantasie 13
L autoanalisi (1897) 14
L interpretazione dei sogni Distingue tra contenuto manifesto e contenuto latente Il sogno è l appagamento di un desiderio 15
La psicoanalisi è una mia creazione (Freud) 16
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La psicoanalisi negli Stati Uniti (1909) 18
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La famiglia psicoanalitica 20
La rottura con Jung (1914) 21
Nel 1923 Freud si ammala di un cancro alla bocca. Morirà a Londra nel 1939 22
Nonostante la malattia Freud continua a lavorare Nel 1933 i suoi libri vennero messi al rogo Nel 1938 fu costretto a trasferirsi a Londra 23
La psicoanalisi Ricerca Trattamento Teoria 24
Tecnica terapeutica regola fondamentale : libere associazioni Obiettivo: rendere conscio l inconscio Importanza del fenomeno del transfert 25
Periodo delle teorie strutturali (dopo il 1920) inconscio Es 1920 conscio preconscio Io Super- Io I topica II topica 26
Le pulsioni e gli istinti Gli istinti (Istinkt) e le pulsioni (Trieb) Le pulsioni sono dotate di energia, sono dirette verso una meta, originano dall eccitazione somatica (fonte) e hanno un oggetto Pulsioni di vita e pulsioni di morte 27
Lo sviluppo della personalità Stadio orale (0-2 anni) Stadio anale (2-3 anni) Stadio fallico (3-4 anni) Fase di latenza (5-12 anni) Stadio genitale (12- ) Complesso di Edipo 28
Il complesso di Edipo 29
I meccanismi di difesa Nevrosi e tratti di personalità Angoscia: oggettiva, nevrotica e morale Meccanismi di difesa: identificazione, rimozione, sublimazione, proiezione, formazione reattiva, fissazione, regressione Il grado di fallimento dell Io determina la patologia 30
Storia dell umanità Eros e Thanatos Disagio della civiltà (1930) 31
Visione del mondo Freud sosteneva che la psicoanalisi non fosse una nuova visione del mondo ( Ho sempre considerato una grande ingiustizia il fatto che non si sia voluta considerare la psicoanalisi come qualunque altra scienza naturale ) Malgrado ciò la psicoanalisi venne spesso interpretata in questo modo 32
Critiche a Freud Ha ignorato i valori spirituali Ha trascurato la natura sociale del genere umano Ha trascurato pulsioni come la curiosità Si è occupato poco di coscienza Non si è interessato alla previsione Non ha compreso le donne Terminologia ambigua Frequente uso di metafore La sua teoria manca di parsimonia 33
Critiche più importanti rivolte alla psicoanalisi Metodi impiegati per la raccolta dei dati Formulazione di inferenze e generalizzazioni Difficoltà di verificare proposizioni empiricamente verificabili 34
Wilhelm Reich La società borghese reprime specificamente la pulsione sessuale ( la miseria sessuale delle masse ) Tema centrale di Reich fu la formazione del carattere ( corazza ) 35
Sandor Ferenczi Occupa una cattedra a Budapest Ha sottolineato le vicissitudini del senso di realtà del bambino e il contemporaneo sacrifici della fantasticata onnipotenza Mette in discussione il concetto di neutralità dell analista 36
La psicoanalisti in Inghilterra Analisti indipendenti Scuola freudiana ortodossa Kleiniani Teorie delle relazioni oggettuali 37
La psicoanalisi e l infanzia Si occupò della psicoanalisi del bambini Si allontana da una teoria classica e sottolinea l importanza dell Io Propone una teoria delle difese 38
Melanie Klein - Formula una teoria dello sviluppo psichico al cui centro era il ruolo materno - Il suo lavoro combina il modello strutturale e un modello evolutivo interpersonale fondato sulle relazioni oggettuali:..le relazioni oggettuali sono il centro della vita emozionale 39
Donald W. Winnicott Il bambino evolve a partire dall unità madre-figlio Il Sé si sviluppa sull emergere della differenzazione tra me e no-me 40
La psicologia dell Io Heinz Hartmann, con Karen Horney e Harry Stack Sullivan, sviluppa una teoria che descriveva: - l Io come una struttura mentale autonoma dall Es e dotata di proprie funzioni; - centralità dell Io nell adattamento al ambiente; - rilevanza funzioni cognitive dell Io nel processo di adattamento. 41
Heinz Hartmann Sostiene che vi è una sfera dell Io libera da conflitti responsabile di funzioni psicologiche consce come la percezione, l apprendimento e la memoria, da cui dipende la normale attività con cui il Sé si adatta all ambiente 42
Erik Erikson Mise l accento sulla società Sottolinea l esistenza di un Io autonomo Propone una teoria del ciclo vitale Introduce i concetti di IDENTITà e CRISI DI IDENTITà 43
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Alfred Adler Nel 1911 di distacca da Freud Il comportamento umano è determinato non dalle forze biologiche dell istinto ma dalle forze sociali che determinano l apprendimento cosciente 45
La psicologia individuale Postula l esistenza di una forza stimolatrice dinamica: la superiorità Sentimenti di inferiorità e principio della compensazione Ogni individuo manifesta un comportamento diverso per perseguire la superiorità (stile di vita Sé creativo) 46
Alfred Adler A partire dal 1924 diviene professore all Istituto magistrale e si impegna per l istituzione di centri di assistenza all infanzia 47
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Carl Gustav Jung Dopo aver lavorato presso la clinica psichiatrica dell Università di Zurigo, si dedica alla libera professione Nel 1914 si distacca da Freud 49
La differenza più sostanziale tra Freud e Jung riguarda la natura della libido: per Jung era un energia vitale generalizzata 50
La struttura della personalità IO Conscio Inconscio personale Inconscio collettivo 51
Gli archetipi Nell inconscio collettivo sono presenti le forme tipiche dell agire (istinti) e le forme tipiche della comprensione (archetipi) Gli archetipi non sono di natura spirituale bensì forme immanenti alla materia in cui si sono prima nel corso dell evoluzione e poi nel corso della storia, e sono contenuti nel patrimonio genetico umano. 52
Gli archetipi Vengono percepiti sotto orma di emozioni e immagini mentali e sono caratteristicamente associati ad esperienze umane decisive Gli archetipi fondamentali sono: - la persona - l anima - l animus - l ombra. 53
L individuazione Nella relazione dinamica tra l Io e l inconscio, personale e collettivo,. Si attua il processo di individuazione, di differenzazione della personalità individuale, di realizzazione della propria personalità in una compiuta totalitàunità denominata Sè 54
Il concetto di Sé Rappresenta l archetipo più importante. Comprende tutti gli aspetti dell inconscio, da unità e stabilità all intera struttura della personalità. Rappresenta l uomo totale (mandala) 55
Tipi psicologici Binomio introversione/estroversione Le differenze tra e varie personalità si riflettono anche per mezzo delle funzioni: - Sensazione razionali - Pensiero - Sentimento irrazionali - Intuizione 56