COMUNE DI MILANO Settore Edilizia Scolastica GRUPPO 4 - ZONA 7 - SCUOLA N 6581 -------- RELAZIONE DESCRITTIVA DELLE OPERE DA REALIZZARE PER L ADEGUAMENTO DELL IMPIANTO ANTINCENDIO NEL PLESSO SCOLASTICO IN VIA VALDAGNO, 10. 1
INDICE 1.0 IMPIANTO ANTINCENDIO Pg. 3 2.0 OPERE DI RIFACIMENTO IMPIANTI DI RISCALDAMENTO ED IDRICO SANITARIO Pg. 4 3.0 CENTRALE TERMICA Pg. 5 4.0 OPERE DI ASSISTENZA MURARIA Pg. 5 2
1.0 IMPIANTO ANTINCENDIO 1.1 DESCRIZIONE A servizio dell edificio scolastico, oggetto dell intervento, attualmente non esiste una rete antincendio ad idranti. Da queste considerazioni, in questa fase progettuale, si provvederà alla realizzazione di una nuova rete di distribuzione antincendio interna all edificio e di un nuovo collegamento diretto alla rete idrica cittadina in modo di garantire all idrante più sfavorito una pressione residua di 2 bar ed una conseguente portata di 120 l/min. Il nuovo impianto sarà realizzato, con idranti UNI 45 a muro, disposti in modo da coprire l intera area scolastica. 1.2 NUOVO IMPIANTO DI SPEGNIMENTO INCENDI Il nuovo impianto antincendio, come accennato in premessa, sarà dimensionato per poter garantire all idrante idraulicamente più sfavorite, una pressione di 2,0 bar con una portata di 120 l/min. avendo a disposizione, a monte dell allacciamento, una pressione della rete cittadina di 3,0 bar minima garantita. La nuova rete antincendio sarà realizzata in acciaio zincato UNI 8863 e correrà in vista a soffitto del piano interrato della scuola. Le tubazioni in vista che eventualmente dovessero passare attraverso depositi o archivi compartimentati, saranno protette dal fuoco con cassonetti in cartongesso aventi caratteristiche di resistenza al fuoco non inferiore a REI 120. L alimentazione idrica avverrà direttamente dall acquedotto cittadino tramite attacco da 2 già attualmente posizionato al piano interrato dell edificio. Gli idranti UNI 45 saranno tutti di nuova fornitura, e conformi alla Norma UNI 671-2. All esterno del fabbricato sarà previsto un nuovo attacco doppio motopompa UNI 70. Tutti gli Idranti UNI 45 saranno dotati di lancia conforme UNI 671-2 e manichetta di lunghezza 20 metri. In aggiunta all impianto di estinzione fisso sopra descritto, saranno previsti degli estintori, tipo 34A 233 BC, calcolati considerando un estintore ogni 200 m² di superficie. 3
2.0 OPERE DI RIFACIMENTO IMPIANTI DI RISCALDAMENTO ED IDRICO SANITARIO Per quanto concerne gli impianti di riscaldamento ed idrico sanitario sono previsti interventi localizzati al fine di permettere la realizzazione delle opere civili inerenti l adeguamento REI delle pareti perimetrali dei locali interessati. Per l impianto idrico sanitario sono previsti i seguenti interventi: - piano terra (locale cucina): rimozione di lavello esistente ed annesse tubazioni di alimentazione idrica e di scarico; - piano terra (locale cucina): rimozione di scaldabagno esistente e relative tubazioni di alimentazione idrica ed elettrica. - piano terra (locale cucina): installazione di nuovo lavello e relative linee di alimentazione idrica e scarico acque usate; - piano terra (locale cucina): installazione di nuovo scaldabagno e relative tubazioni di alimentazione idrica ed elettrica. Per l impianto di riscaldamento sono previsti i seguenti interventi: - rimozione di corpi scaldanti esistenti con annesse tubazioni di alimentazione idrica in vari locali; - installazione di nuovi radiatori in ghisa a piastre con annesse tubazioni di alimentazione idrica in vari locali. Tali oneri comprendono le assistenze murarie, le tracce, anche a pavimento, i ripristini degli allacciamenti alle linee di alimentazione, i ripristini di pavimentazioni, intonaci, rivestimenti. 4
3.0 CENTRALE TERMICA La centrale termica attualmente esistente è composta da 3 caldaie funzionanti a gas metano (80 kw ciascuna per un totale di 240 kw complessivi). Dai rilievi effettuati, supportati da documentazione grafica, si è constatato che l impianto di adduzione ggas è munito delle necessarie apparecchiature di sicurezza ed appare realizzato in buono stato. Comunque, prima del sopraluogo dei VVF per l ottenimento del CPI, l impresa dovrà, tramite personale qualificato, controllare la tenuta della rete metano e verificare l esistenza dei certificati delle apparecchiature. 4.0 OPERE DI ASSISTENZA MURARIA Sono da intendersi incluse nelle forniture del presente appalto, anche tutte le opere di assistenza muraria agli impianti meccanici di cui sopra, in particolare: o Fori passanti in pareti tramezze, in solai, in coperture, ecc. o Tracce e cavedi in parete per l'alloggio di tubazioni, ecc. o Assistenza alla posa delle tubazioni e/o accessori per fissaggio apparecchiature o Ripristino dell'intonaco al grezzo. o Trasporto e acquartieramento dei materiali e/o utensili di cantiere. Sono inoltre compresi nella presente offerta: o Eventuali opere provvisionali richieste per la continuità di esercizio di utenze terze. o Eventuali noleggi di macchine operatrici specifiche. o Trasporto dei materiali di risulta in discarica autorizzata, comprensivo di oneri. Sono da intendersi inclusi altresì tutti gli oneri relativi all'esecuzione di svuotamento e smantellamento dell impianto esistente, la protezione eventuale in cls delle tubazioni/apparecchiature da interrare e la posa dei pozzetti necessari con relativi chiusini. Nelle lavorazioni di posa delle tubazioni interrate sono comprese: - le opere di scavo a sezione obbligata, - il reinterro con sabbia per copertura dei tubi e con terreno fino a copertura; 5
- la eventuale protezione in cls delle tubazioni/apparecchiature da interrare - la posa dei pozzetti in cls necessari con relativi chiusini in ghisa; - il ripristino delle pavimentazioni esistenti (conglomerato bituminoso, massetto in cls armato, masselli autobloccanti in cls, ecc.) 6