SOMMARIO 1. IL DIRITTO COMUNITARIO E LA DISCIPLINA DOGANALE 1.1. Premessa...3 1.2. Il processo di integrazione delle comunità europee: cenni...3 1.2.1 L Organizzazione Europea per la Cooperazione Economica...3 1.2.2 Le Comunità Europee: CECA, CEE e CEEA/Euratom.4 1.3. Il rapporto tra diritto nazionale e diritto comunitario...8 1.3.1 La diretta applicabilità dei provvedimenti comunitari...8 1.4. Il diritto doganale...9 1.4.1 Il quadro giuridico vigente...10 1.4.2 Il sistema delle fonti...11 1.4.3 La normativa di base...12 1.4.4 Il nuovo Codice Doganale Comunitario (NCDC), in vigore dal 24 giugno 2009...14 1.5. L Unione doganale ed il territorio doganale comunitario...17 1.6. L allargamento ad Est...19 1.7. Le risorse proprie ed il bilancio comunitario...21 1.7.1 L imposizione doganale...27 1.8. Riferimenti normativi...29 2. CLASSIFICAZIONE 2.1. Premessa...35 2.2. Il sistema armonizzato...36 2.3. Tariffa doganale della Comunità Europea...37 2.4. L allegato I al Reg. CEE 2658/87...39 2.5. Le regole per l interpretazione della nomenclatura combinata...41 2.6. La tariffa e la Corte di Giustizia...42 2.6.1 Il ruolo della Corte di Giustizia...43 2.6.2 L approccio generale della Corte di Giustizia e l obbligo di obiettività...46 2.6.3 Quando rilevano le caratteristiche obiettive...47 2.6.4 Evidenza delle caratteristiche obiettive...47 2.7. TARIC: la tariffa integrata della Comunità...54 2.8. La tariffa nazionale d uso integrata...55 2.9. Informazioni tariffarie vincolanti...56 2.9.1 La disciplina dell ITV...56 2.9.2 Novità a partire dal 2003...59 2.10. Un caso di scuola: la multifunzionalità nella classification analysis...59 XXI
2.10.1 Il riesame del codice: operazione possibile...59 2.10.2 L impiego della ITV su base comunitaria...60 2.10.3 La richiesta di rimborso in tutti i Paesi UE...60 2.10.4 Il mancato riconoscimento del diritto (solo in Italia) ed il ricorso in Commissione Tributaria...61 2.10.5 Il profilo di merito...62 2.10.6 L esito della vicenda...64 2.11. La tariffa doganale Usa (HTSUS) ed il settore tessile...64 2.11.1 La struttura e le regole di interpretazione della HTSUS...65 2.11.2 Le «Informazioni Tariffarie Vincolanti» negli USA...67 2.11.3 La classificazione degli articoli di abbigliamento...67 2.12. Riferimenti normativi...77 3. ORIGINE DELLE MERCI 3.1. Premessa...81 3.2. Le regole di origine...81 3.2.1 Origine non preferenziale...83 3.2.2 Origine preferenziale...85 3.3. La determinazione dell origine...87 3.3.1 Regola generale: origine «diretta»...88 3.3.2 L origine «mediata»: le tre condizioni...88 3.3.3 Il criterio della regola percentuale ad valorem...93 3.3.4 Il roll up...94 3.3.5 Il roll up: il caso Honda...96 3.3.6 L acquisizione dell origine nel Nuovo Codice Doganale Comunitario...97 3.4. Regole particolari...97 3.4.1 Il cumulo bilaterale...97 3.4.2 Il cumulo bilaterale nell Accordo UE Croazia: una sentenza del 2008 tra Corte di Giustizia e Commissione tributaria...98 3.4.3 Il cumulo multilaterale...103 3.4.4 Il cumulo regionale...104 3.4.5 Il cumulo completo (o totale)...105 3.4.6 Il cumulo diagonale...105 3.4.7 Accessori, assortimenti ed esposizioni...106 3.4.8 La regola del «no drawback»...106 3.5. Il nuovo sistema delle preferenze tariffarie generalizzate introdotto nel 2010...107 3.6. Certificazioni d origine...109 XXII
3.6.1 Il modello EUR 1 (allegato 21 al Reg. CEE 2454/93)...110 3.6.2 Il modello EUR 2...115 3.6.3 Il Form A (allegato 17 al Reg. CEE 2454/93)...115 3.6.4 La dichiarazione su fattura (allegati 18 e 22; artt. 91 e 117 del Reg. CEE 2454/93)...115 3.6.5 L ATR...116 3.7. Rilevanza penale della non veridicità dei certificati di origine EUR1...116 3.7.1 Le indicazioni dell Agenzia delle Dogane...116 3.7.2 Rilevanza amministrativa della non veridicità dei certificati di origine EUR1...118 3.8. L Informazione vincolante in materia di origine (IVO)...119 3.9. Falsa e fallace indicazione di origine: come conciliare le disposizioni doganali con le indicazioni nazionali in tema di «Made in» ex DL 135/09...120 3.9.1 La tutela per la falsa e la fallace indicazione...121 3.9.2 Il comma 49 della legge 350/03...121 3.9.3 La legge 99/09...122 3.10. La tutela internazionale...124 3.11. L approccio nazionale: due diverse interpretazioni della normativa 125 3.11.1 La giurisprudenza nazionale...125 3.12. L approccio in dogana ed il contrasto con precedenti disposizioni nazionali: l indicazione «importato da...»...127 3.13. Il codice del consumo...127 3.13.1 Contenuto minimo delle informazioni fornite al consumatore...128 3.14. Made in Italy e prodotti interamente italiani: il DL 135 del 25 settembre 2009, convertito nella legge 166/09...129 3.14.1 La lavorazione nazionale come elemento oggettivo per l attribuzione del Made in Italy...129 3.14.2 La fallace indicazione: sanzioni amministrative...131 3.15. Le istruzioni del Ministero dello Sviluppo Economico e dell Agenzia delle Dogane...132 3.15.1 La circolare dello Sviluppo Economico...132 3.15.2 La circolare delle Dogane: alcune considerazioni operative...133 3.16. Possibili sviluppi operativi...133 3.17. Presentazione di un interpello ai sensi della normativa doganale...134 3.18. L adozione di un deposito doganale...135 3.19. Riferimenti normativi...135 XXIII
4. VALORE IN DOGANA 4.1. Nozione...139 4.2. La determinazione del valore della merce...140 4.2.1 Valore di transazione...140 4.2.2 Rilevanza dei «legami» tra compratore e venditore...141 4.2.3 Metodi alternativi di valutazione...142 4.2.4 Elementi da aggiungere al valore di transazione...143 4.2.5 Elementi da sottrarre dal valore di transazione...144 4.2.6 Caso di studio: il CDC come riferimento esclusivo...145 4.3. First Sale Price...148 4.4. Dichiarazione degli elementi relativi al valore in dogana (MOD. DV1)...148 4.5. Caso di studio: le royalties in importazione, riflessi su IVA e dazi doganali...150 4.5.1 Riflessi delle royalties sull IVA all importazione...151 4.5.2 Autofatturazione della prestazione di servizi relativa alle royalties - Ipotesi di doppia imposizione e riflessi sulla base imponibile dell IVA all importazione...151 4.5.3 Inclusione dei corrispettivi e diritti di licenza nel valore in dogana...154 4.6. Royalties e first sale price negli scambi tra soggetti collegati...158 4.7. First sale price in Usa...163 4.8. Valore doganale e transfer pricing...164 4.8.1 I due poli di uno stesso pianeta...164 4.8.2 Il nuovo trend: l approccio congiunto e la reciproca influenzabilità...167 4.8.3 Il valore normale («arm s lenght»): principio condiviso?...168 4.8.4 Le transazioni oggetto di analisi: convergenze operative.170 4.8.5 La conciliabilità dei metodi di valutazione tra valore doganale e transfer price...172 4.8.6 WCO TCCV Commentary 23.1...176 4.9. Riferimenti normativi...178 5. IL RAPPORTO DOGANALE 5.1. Premessa...181 5.1.1 La nozione di persona...181 5.1.2 La residenza nella Comunità...181 5.1.3 L Autorità e gli uffici doganali...182 5.2. L obbligazione doganale ed il debitore...183 5.2.1 Il «tempus» in cui sorge l obbligazione doganale...184 XXIV
5.2.2 Il «quantum» dell obbligazione doganale...184 5.2.3 Termine e modalità di pagamento dei dazi...185 5.3. Estinzione dell obbligazione doganale...186 5.4. Revisione dell accertamento...187 5.5. Il contenzioso doganale...188 5.5.1 La revisione dell accertamento...188 5.5.2 Rimedi avverso l avviso di accertamento suppletivo e di rettifica...194 5.5.3 La rettifica ex post dell accertamento...197 5.5.4 La controversia doganale...198 5.6. Riferimenti normativi...202 6. LA DICHIARAZIONE DOGANALE 6.1. Premessa...205 6.2. La dichiarazione scritta...205 6.2.1 La procedura normale...205 6.2.2 Contenuto della dichiarazione...206 6.2.3 Il ruolo della dogana...207 6.3. Altre dichiarazioni...208 6.4. Il Documento Amministrativo Unico...209 6.4.1 Il formulario comunitario...209 6.4.2 La composizione del DAU...210 6.5. La finalità della dichiarazione: le destinazioni doganali...210 6.6. DAU, DAE e DAT: nuova modulistica integrata con i dati sicurezza...225 7. LA RAPPRESENTANZA 7.1. Premessa...229 7.2. Rappresentanza diretta ed indiretta...229 7.3. Responsabilità del dichiarante e del rappresentato...230 7.4. Anomalia nella rappresentanza e la figura del service provider...231 7.5. La rappresentanza nella certificazione AEO...234 7.6. Riferimenti normativi...235 8. IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA (IMPORTAZIONE DEFINITIVA) 8.1. Nozione...239 8.2. Libera pratica ed immissione in consumo...239 8.3. Funzionamento del regime...240 8.4. Franchigie doganali...241 8.4.1 Il Sistema introdotto dal Reg. CEE 918/83...241 XXV
8.4.2 Le novità introdotte dal Reg. CE 274/2008...242 8.5. L EORI, la «denominazione doganale» degli operatori economici..246 8.6. Emendamento sicurezza 2011: adempimenti in importazione...248 8.6.1 Soggetti abilitati alla presentazione della ENS...249 8.6.2 I contenuti della ENS...249 8.7. Licenze d importazione...251 8.7.1 Regime del duplice controllo...252 8.7.2 Validità ed utilizzo delle licenze di importazione...252 8.7.3 Licenze elettroniche relative ai prodotti a duplice controllo...253 8.7.4 Disposizioni particolari relative all importazione di prodotti tessili...253 8.8. Profili IVA...254 8.8.1 Rappresentante fiscale ed identificazione diretta...255 8.8.2 La base imponibili ai fini IVA e lo svincolo delle merci...255 8.7. Riferimenti normativi...256 9. ESPORTAZIONE DEFINITIVA 9.1. Nozione...261 9.2. Funzionamento del regime...261 9.2.1 Esportatore...261 9.2.2 Procedure di esportazione...261 9.3. Dichiarazione di esportazione...263 9.3.1 Il DAU in esportazione...264 9.3.2 Istruzioni per la compilazione del DAU...265 9.4. Esportazione telematica: il progetto ECS...266 9.4.1 Procedura di domiciliazione per l esportazione...270 9.4.2 Adempimenti nel sistema ECS...271 9.4.3 Prova di uscita della merce dal territorio comunitario...271 9.4.4 Documentazione a corredo del DAE...271 9.5. Esportazione ed uscita della merce dal territorio doganale della comunità: regole applicabili dal 1 gennaio 2011...272 9.5.1 Exit Summary Declaration (EXS)...273 9.5.2 Dichiarazione doganale di esportazione con i dati di sicurezza...273 9.6. Profili IVA...274 9.6.1 Il plafond e l esportatore abituale...275 9.6.2 Alcuni esempi di operazioni triangolari...279 9.6.3 Prove dell esportazione ai fini IVA e doganali...287 XXVI
9.6.4 La procedura di «follow up». Prove alternative dell uscita delle merci dal territorio doganale comunitario...288 9.7. Casi particolari...290 9.7.1 Spedizioni in «groupage»...290 9.7.2 Le uscite frazionate...292 9.8. Restituzione all esportazione...292 9.8.1 Definizione...293 9.8.2 Prodotti ammessi alla restituzione...294 9.8.3 Modalità di restituzione all esportazione...295 9.8.4 Restituzioni differenziate...301 9.8.5 Istanza di restituzione...302 9.9. Riferimenti normativi...303 10. LA RIFORMA DEL 2001 ED IL NUOVO CODICE DOGANALE COMUNITARIO (REG. CEE 450/08) 10.1. Premessa...307 10.2. La riforma del 2001...308 10.2.1 Autorizzazione retroattiva...308 10.2.2 Altre modifiche di natura procedurale...309 10.3. L autorizzazione unica (Single European Authorization)...309 10.3.1 SEA Single European Authorization...309 10.3.2 Autorizzazione unica per procedure semplificate e domiciliazione...311 10.4. Il deposito transfrontaliero (crossborder warehouse): un magazzino senza frontiere...322 10.5. La trasformazione sotto controllo doganale...323 10.6. Dal Codice Doganale al «modernised customs code»...323 10.6.1 La prima impostazione del Nuovo Codice Doganale Comunitario - NCDC...324 10.6.2 Il Nuovo Codice Doganale Comunitario NCDC, Reg. Ce 450/08 a quaranta anni dalla creazione dell Unione Doganale...325 10.6.3 Il nuovo ruolo delle Autorità doganali comunitarie, art. 2 NCDC...326 10.6.4 Fornitura di informazioni, artt. 5 10, NCDC...327 10.6.5 Rappresentanza doganale, art. 11, NCDC...331 10.6.6 Decisioni riguardanti l applicazione della normativa doganale, artt. 16-20, NCDC...329 10.6.7 Applicazione di sanzioni, art. 21, NCDC...329 XXVII
10.6.8 Ricorsi, artt. 22-24, NCDC...329 10.6.9 Controlli doganali, artt. 25-28, NCDC...329 10.6.10 Acquisizione dell origine, art. 36, NCDC...330 10.6.11 Valore in dogana delle merci, artt. 40-43, NCDC...330 10.6.12 Sdoganamento centralizzato e regimi speciali, artt. 106, 135 e ss., NCDC...330 10.6.13 Le prospettive del NCDC...331 11. TRANSITO E REGIME TIR 11.1. Nozione...335 11.2. Transito comunitario...336 11.2.1 Transito comunitario esterno...336 11.2.2 Transito comunitario interno...336 11.2.3 Funzionamento del regime...336 11.2.4 La garanzia...337 11.2.5 Mancato appuramento del regime...339 11.2.6 Procedure semplificate...339 11.3. Regime TIR...340 11.3.1 Il carnet TIR...341 11.3.2 Modalità operative della procedura TIR...343 11.4. New computerised transit system...344 11.4.1 Modalità operative dell NCTS...345 11.4.2 Procedure semplificate...347 11.4.3 Vantaggi offerti dall NCTS...347 11.5. Nuove disposizioni in materia di transito comunitario e operazioni in regime Tir...348 11.5.1 Il regime del transito comunitario...348 11.5.2 Operazioni NCTS/TIR...352 11.5. Riferimenti normativi...359 12. DEPOSITO DOGANALE 12.1. Nozione...371 12.2. Finalità del regime...371 12.3. Tipologia dei depositi...372 12.4. Depositario...373 12.5. Autorizzazione...373 12.5.1 Iter autorizzativo...373 12.5.2 Istanza di autorizzazione...374 12.6. Dichiarazione di introduzione in deposito e successiva estrazione.374 12.7. Contabilità di magazzino...375 XXVIII
12.8. Manipolazione della merce...375 12.9. Rimozione temporanea...375 12.10. Depositi particolari: il tipo d e il tipo e...376 12.10.1 Il tipo D...376 12.10.2 Il tipo E...378 12.10.3 Il deposito virtuale paneuropeo. Il Caso Honda...379 12.11. Garanzia...382 12.12. Deposito IVA: il modello italiano...382 12.12.1 Nozione ed inquadramento normativo...383 12.12.2 Soggetti autorizzati a gestire un deposito IVA...384 12.12.3 Adempimenti contabili legati alla gestione del deposito IVA...385 12.13. Riferimenti normativi...387 13. PERFEZIONAMENTO ATTIVO 13.1. Nozione...393 13.2. I diversi sistemi...394 13.2.1 Sistema della sospensione...395 13.2.2 Sistema del rimborso...396 13.3. Operazioni di perfezionamento...397 13.4. Compensazione per equivalenza ed esportazione anticipata...397 13.4.1 Compensazione per equivalenza...397 13.4.2 Esportazione anticipata e traffico triangolare...398 13.4.3 Disposizioni particolari concernenti la compensazione per equivalenza...401 13.5. Autorizzazione...401 13.5.1 Procedura normale...401 13.5.2 Autorizzazione unica...402 13.5.3 Procedura semplificata di rilascio dell autorizzazione...403 13.5.4 Autorizzazione retroattiva...405 13.5.5 Individuazione degli uffici competenti...405 13.5.6 Condizioni economiche...405 13.6. Funzionamento del regime...406 13.7. Tasso di rendimento...407 13.8. Trasferimenti...408 13.9. Disposizioni sulla tassazione...408 13.9.1 Accertamento dei dazi dovuti...408 13.9.2 Interessi compensatori sul dazio sulle merci immesse in libera pratica...409 13.10. Appuramento...410 XXIX
13.10.1 Sistema della sospensione...411 13.10.2 Sistema del rimborso...411 13.11. Cooperazione amministrativa...412 13.12. Riferimenti normativi...413 14. PERFEZIONAMENTO PASSIVO 14.1. Nozione...417 14.2. Autorizzazione...418 14.3. Funzionamento del regime...419 14.4. Globalizzazione dell appuramento...420 14.5. Sistema degli scambi standard...420 14.6. Vantaggi del regime...421 14.7. L esportazione temporanea...422 14.8. Perfezionamento passivo e vat package...422 14.8.1 La nuova disciplina IVA...422 14.8.2 La sovrapposizione con le disposizioni doganali del PP..423 14.9. Riferimenti normativi...431 15. TRASFORMAZIONE SOTTO CONTROLLO DOGANALE 15.1. Nozione...435 15.2. Ambito di applicabilità del regime...436 15.3. Autorizzazione...436 15.3.1 Richiesta di autorizzazione...437 15.3.2 Tipologie di autorizzazioni...437 15.4. Funzionamento del regime...438 15.5. Fiscalità interna...439 15.6. Trasferimenti...439 15.7. Valore in dogana dei prodotti trasformati...439 15.8. Il Nuovo Codice Doganale...439 15.9. Riferimenti normativi...440 16. AMMISSIONE TEMPORANEA 16.1. Nozione...443 16.1.1 La temporanea importazione in esonero totale dai dazi...443 16.1.2 La temporanea importazione in esonero parziale dai dazi...444 16.2. Funzionamento del regime...444 16.3. Trasferimenti...445 16.4. Termine del regime...445 16.5. Il Carnet ATA...446 XXX
16.6. Il Carnet CPD...447 16.7. Trattamento IVA...447 16.8. Riferimenti normativi...451 17. ZONE FRANCHE 17.1. Nozione...455 17.2. Funzionamento del regime...455 17.3. Entrata delle merci nelle zone franche...457 17.4. Uscita delle merci dalle zone franche...457 17.5. Riferimenti normativi...458 18. DEPOSITI FRANCHI 18.1. Nozione...461 18.2. Entrata delle merci nel deposito franco...461 18.3. Funzionamento del deposito...462 18.4. Contabilità di magazzino...463 18.5. Uscita della merce...463 18.6. Valore in dogana ed obbligazione doganale...464 18.7. Riferimenti normativi...465 19. LA CIRCOLAZIONE DEI PRODOTTI SOTTOPOSTI AD ACCISA 19.1. Premessa...469 19.2. Il nuovo sistema informatizzato...470 19.2.1 Semplificazione e contrasto alle frodi...470 19.2.2 La ratio del nuovo istituto...472 19.2.3 Il Sistema EMCS, Excise Movement and Control System...473 19.3. Inquadramento normativo ed adempimenti nazionali...474 19.4. Soggetti abilitati e anagrafica accise...476 19.5. La circolazione dei prodotti ad accisa sospesa...477 19.5.1 Obblighi dello speditore...478 19.5.2 Obblighi del trasportatore...481 19.5.3 Obblighi del destinatario...482 19.5.4 Procedure di riserva...485 19.6. Documento di accompagnamento semplificato...487 19.7. Novità in materia di iva ed accise sui «prodotti energetici»...490 19.7.1 Circolazione ed impiego dei nuovi prodotti energetici: coke di petrolio ed energia elettrica...491 19.7.2 La figura del Trader nella movimentazione di taluni prodotti energetici...495 XXXI
19.8. Riferimenti normativi...502 20. PROCEDURE SEMPLIFICATE 20.1. Le procedure doganali semplificate...509 20.2. Dichiarazione incompleta...509 20.3. Procedura di dichiarazione semplificata...510 20.4. Disposizioni valide per la dichiarazione incompleta e semplificata.511 20.5. Procedure domiciliate...511 20.5.1 Autorizzazione...512 20.5.2 Oggetto dell autorizzazione...514 20.5.3 Gestione delle dichiarazioni presso i propri locali...516 20.5.4 Procedure di movimentazione in regime di domiciliazione...517 20.5.5 Vantaggi per la gestione contabile...518 20.5.6 Controlli...519 20.6. Esportatore autorizzato...519 20.6.1 La dichiarazione su fattura...519 20.6.2 Esportatore autorizzato nazionale...520 20.6.3 Esportatore autorizzato comunitario...521 20.6.4 L esportatore autorizzato nel cumulo Pan-europeo...521 20.6.5 L esercizio contestuale della qualifica di esportatore autorizzato con la procedura domiciliata...522 20.7. Le procedure semplificate nel reg. ce 450/08 (NCDC)...523 20.8. Autorizzazione unica per procedure semplificate e domiciliazione.524 20.9. Riferimenti normativi...524 21. ELECTRONIC DATA INTERCHANGE 21.1. Nozione...529 21.2. Funzionamento del sistema...529 21.3. Autorizzazione...530 21.4. Abilitazione al servizio telematico...531 21.5. Ambito di applicazione...532 21.6. Dichiarazione doganale...532 21.7. Dichiarazioni sommarie e richieste di temporanea custodia...533 21.8. Dichiarazioni INTRASTAT...534 21.9. Dichiarazioni in materia di accise...534 21.10. Conto di debito...534 21.11. Circuito doganale di controllo...535 21.11.1 Procedura di selezione...535 21.11.2 Adempimenti di accettazione-registrazione...536 XXXII
21.11.3 Adempimenti del servizio centralizzato di controllo...536 21.12. Istanza di tutela - lotta alla contraffazione...536 21.13. Disposizioni particolari...537 21.13.1 L EDI nella procedura domiciliata ed i profili legati al circuito doganale di controllo...537 21.13.2 L EDI ed il transito computerizzato...539 21.14. Scambio ed archiviazione di dati nel Reg. CE 450/08 (NCDC)...539 21.15. Adeguamento del servizio telematico doganale EDI al codice eori.540 21.16. Riferimenti normativi...542 22. GLI INCOTERMS 22.1. Premessa...545 22.2. Le clausole INCOTERMS...545 22.2.1 Ex Works - Franco fabbrica (EXW)...546 22.2.2 Free Carrier - Franco corriere (FCA)...547 22.2.3 Free along side ship - Franco lungo bordo (FAS)...548 22.2.4 Free on board - Franco a bordo (FOB)...548 22.2.5 Cost and freight - Costo e nolo (CFR)...549 22.2.6 Cost, insurance and freight - Costo, assicurazione e nolo (CIF)...550 22.2.7 Carriage paid to - Trasporto pagato fino a (CPT)...551 22.2.8 Carriage and insurance paid to - Trasporto e assicurazione pagati fino a (CIP)...552 22.2.9 Delivered at Terminal- Reso al Terminal (DAT)...552 22.2.10 Delivered at Place- Reso al luogo di Destinazione (DAP)..553 22.2.11 Delivered duty paid - Reso sdoganato (DDP)...553 22.3. Riferimenti normativi...554 23. L ATTIVITÀ DI CONTROLLO A TUTELA DEGLI INTERESSI FINANZIARI DELL UNIONE EUROPEA 23.1. Premessa...557 23.2. L evoluzione della nozione di frode comunitaria e la relativa attività di contrasto...557 23.3. La cooperazione doganale...565 23.3.1 Trattato di Amsterdam e Napoli II...565 23.3.2 Programma d azione: Dogana 2000, 2002 e 2007...568 23.3.3 Programma d azione: Dogana 2013...569 23.4. Gli organismi di tutela degli interessi finanziari della Comunità...573 23.4.1 L OLAF...573 23.4.2 Il sistema italiano...575 XXXIII
23.4.3 I controlli...577 23.5. I controlli nel Reg. CE 450/08 (NCDC)...581 24. DISPOSIZIONI PARTICOLARI 24.1. Gli ostacoli non tariffari nell etichettatura e la libera circolazione delle merci nel mercato unico...585 24.1.1 Le disposizioni comunitarie...586 24.1.2 La Commissione...586 24.1.3 Il Parlamento Europeo...587 24.1.4 Il Gruppo Settoriale ad Alto Livello...588 24.1.5 I referenti nazionali...588 24.1.6 Il contrasto con la libera circolazione: strumenti percorribili...589 24.2. Riciclaggio: prevenzione mediante cooperazione doganale...590 24.2.1 Premessa...590 24.2.2 Il riciclaggio quale reato autonomo a livello internazionale...590 24.2.3 La normativa comunitaria dal 1991 al 2003...592 24.2.4 La direttiva 2005/60/CE...594 24.2.5 Il sistema di difesa nazionale...595 24.3. Made in Italy e fallace indicazione di origine...597 24.3.1 La delocalizzazione delle imprese italiane: opportunità o penalizzazione?...597 24.3.2 La legge finanziaria 2004 (legge 350/03)...597 24.3.3 L art. 517 del Codice penale...599 24.3.4 Origine e provenienza...600 24.3.5 L indicazione del marchio...601 24.3.6 Conclusioni...603 24.4. La disciplina dual use...605 24.4.1 Il contesto internazionale...605 24.4.2 Reg. 428/09 Individuazione dei beni a duplice uso...607 24.4.3 Tipologie di autorizzazioni...609 24.4.4 Catch all clause...611 24.4.5 Aspetti sanzionatori...613 24.4.6 Esportazioni di beni a duplice uso in Iran: il Reg. UE 961/10...613 24.4.7 Istanza ai sensi dell art. 7 del Reg. 423/07...615 24.4.8 Beni a duplice uso soggetti ad autorizzazione preventiva 615 24.4.9 Aspetti sanzionatori...616 24.5. Prospettive di modifica del regolamento base...617 XXXIV
24.6. La disciplina nazionale...617 25. DISPOSIZIONI PARTICOLARI 25.1. La nuova disciplina di sicurezza della UE...629 25.2. L idea nasce negli USA...630 25.3. L Unione Europea, l operatore economico autorizzato (aeo) e lo scambio dei dati tra autorità doganali...632 25.3.1 La certificazione dei soggetti affidabili...632 25.3.2 Il «club» degli AEO...634 25.3.3 Lo scambio di informazioni tra autorità doganali...635 25.4. Condizioni per il rilascio dell AEO: criteri soggettivi ed oggettivi...635 25.4.1 La comprovata osservanza degli obblighi doganali...636 25.4.2 Un efficace sistema di gestione delle scritture commerciali...636 25.4.3 La solvibilità finanziaria del richiedente negli ultimi tre anni...637 25.4.4 Le norme di sicurezza del richiedente...637 25.5. Procedura per il rilascio ed effetti giuridici dell AEO...638 25.6. Considerazioni operative: dagli Usa alla Cina per un mercato globale sicuro, veloce e semplificato...639 25.7. Sistema doganale «certificato»: l esperienza degli Usa, la circolare 36/d della dogana italiana...641 25.7.1 AEO e C-Tpat: la UE come gli USA...641 25.7.2 Il C-Tpat...641 25.7.3 Chi sono le aziende certificate negli USA? Che rapporto tra costi e benefici? Quali indicazioni per la UE? Analisi e commento dei risultati Usa di una Survey condotta nel 2007 dall Università della Virginia...642 25.7.4 Valutazioni dei risultati della Survey americana. L AEO come il C-Tpat. Un opportunità per tutti: meno controlli e maggiori ricavi...651 25.7.5 La circolare 36/D del 28 dicembre 2007 dell Agenzia delle Dogane...652 25.8. La «best practice» comunitaria, l audit e la realtà italiana....656 25.9. L AEO e le novità a partire dal 2011...658 25.9.1 Meno dati di sicurezza in esportazione e nuovo questionario di autovalutazione...658 25.9.2 «Guidelines on eligibility conditions for an AEO and the procedure to be followed in case of multinational companies and large businesses»...659 XXXV
25.9.3 L AEO come social network commerciale...659 25.10. Riferimenti normativi...660 XXXVI