1. DIRITTO COMUNITARIO E DISCIPLINA DOGANALE

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SOMMARIO 1. DIRITTO COMUNITARIO E DISCIPLINA DOGANALE 1.1. Premessa... 3 1.1.1 Il GATT, il WTO e l integrazione comunitaria... 3 1.1.2 La Convenzione di Kyoto... 5 1.1.3 I principi del GATT nel diritto doganale... 6 1.2. Il processo di integrazione delle comunità europee: cenni... 8 1.2.1 L Organizzazione Europea per la Cooperazione Economica... 8 1.2.2 Le Comunità Europee: CECA, CEE e CEEA/Euratom. 9 1.3. Il rapporto tra diritto nazionale e diritto comunitario... 14 1.3.1 La diretta applicabilità dei provvedimenti comunitari... 16 1.4. Il diritto doganale... 17 1.4.1 Il quadro giuridico vigente... 18 1.4.2 Il sistema delle fonti... 19 1.4.3 La normativa di base... 20 1.4.4 Il Codice Doganale Aggiornato... 23 1.4.5 Il Codice Doganale dell Unione (CDU)... 26 1.5. L unione doganale ed il territorio doganale comunitario... 31 1.6. L allargamento ad est... 34 1.7. Le risorse proprie ed il bilancio comunitario... 36 1.7.1 L imposizione doganale... 42 1.8. L organizzazione mondiale delle dogane - OMD... 44 1.9. Riferimenti normativi... 45 2. CLASSIFICAZIONE 2.1. Premessa... 51 2.2. Il sistema armonizzato... 52 2.3. Tariffa doganale della Comunità europea... 53 2.4. L allegato I al Reg. CEE 2658/87... 55 2.5. Le regole per l interpretazione della nomenclatura combinata... 57 2.6. La tariffa e la Corte di Giustizia... 58 2.6.1 Il ruolo della Corte di Giustizia... 59 2.6.2 L approccio generale della Corte di Giustizia e l obbligo di obiettività... 62 2.6.3 Quando rilevano le caratteristiche obiettive... 63 2.6.4 Evidenza delle caratteristiche obiettive... 63 2.7. TARIC: la tariffa integrata della comunità... 70 2.8. La tariffa nazionale d uso integrata... 71 Wolters Kluwer Italia XXXV

2.9. Informazioni tariffarie vincolanti... 72 2.9.1 La disciplina dell ITV... 72 2.9.2 La procedura di presentazione dell ITV innanzi alla Dogana italiana... 73 2.10. Un caso di scuola: la multifunzionalità nella classification analysis... 75 2.10.1 Il riesame del codice: operazione possibile... 76 2.10.2 L impiego della ITV su base comunitaria... 76 2.10.3 La richiesta di rimborso in tutti i Paesi UE... 77 2.10.4 Il mancato riconoscimento del diritto (solo in Italia) ed il ricorso in Commissione Tributaria... 77 2.10.5 Il profilo di merito... 78 2.10.6 L esito della vicenda... 80 2.11. La tariffa doganale USA (HTSUS) ed il settore tessile... 81 2.11.1 La struttura e le regole di interpretazione della HTSUS... 81 2.11.2 Le Informazioni Tariffarie Vincolanti negli USA... 83 2.11.3 La classificazione degli articoli di abbigliamento... 84 2.12. Riferimenti normativi... 93 3. ORIGINE DELLE MERCI 3.1. Premessa... 97 3.2. Le regole di origine... 98 3.2.1 Origine non preferenziale... 99 3.2.2 Origine preferenziale... 102 3.3. La determinazione dell origine... 111 3.3.1 Regola generale: origine diretta... 112 3.3.2 L origine mediata : le tre condizioni dell art. 24 del CDC per l origine non preferenziale... 112 3.3.3 Il criterio della regola percentuale ad valorem di lista della UE... 118 3.3.4 Il roll up... 119 3.3.5 Il roll up: il caso Honda... 122 3.3.6 Le regole particolari recate dagli Allegati 9, 10 e 11 delle DAC ora trasfuse nell allegato 22-01 RD... 122 3.3.7 La determinazione dell origine delle merci: un approccio sistematico... 124 3.4. Regole particolari... 127 3.4.1 Il cumulo bilaterale... 127 3.4.2 Un esempio di applicazione del cumulo bilaterale nell Accordo UE - Croazia: tra Corte di Giustizia e Corte di cassazione... 127 XXXVI Wolters Kluwer Italia

3.4.3 Il cumulo multilaterale... 134 3.4.4 Il cumulo regionale... 134 3.4.5 Il cumulo completo (o totale)... 135 3.4.6 Il cumulo diagonale... 136 3.4.7 Accessori, assortimenti ed esposizioni... 136 3.4.8 La regola del no drawback... 137 3.5. Il sistema delle preferenze tariffarie generalizzate... 137 3.5.1 Il nuovo sistema introdotto con il Reg. UE n. 1063/10... 138 3.5.2 Dal 2014 le SPG applicate per soli 90 Paesi... 140 3.6. Certificazioni d origine... 142 3.6.1 Il modello EUR 1 (allegato 22-10 RE)... 142 3.6.2 Il modello EUR 2... 147 3.6.3 Il Form A (allegato 22-08 RE)... 147 3.6.4 La dichiarazione su fattura (allegati 22-09 e 22-13 RE)... 147 3.6.5 L ATR... 148 3.7. Rilevanza penale della non veridicità dei certificati di origine EUR1... 148 3.7.1 Le indicazioni dell Agenzia delle Dogane... 148 3.7.2 Rilevanza amministrativa della non veridicità dei certificati di origine EUR1... 150 3.8. L informazione vincolante in materia di origine (IVO)... 151 3.8.1 IVO: ruling unionale in materia di origine... 151 3.8.2 La prassi operativa nazionale... 153 3.9. Falsa e fallace indicazione di origine: come conciliare le disposizioni doganali con le indicazioni nazionali in tema di made in ex DL 135/09... 167 3.9.1 La tutela per la falsa e la fallace indicazione... 167 3.9.2 Il comma 49 della legge 350/03... 168 3.9.3 La legge 99/09... 169 3.10. La tutela internazionale... 170 3.11. L approccio nazionale: due diverse interpretazioni della normativa 171 3.11.1 La giurisprudenza nazionale... 171 3.12. L approccio in dogana ed il contrasto con precedenti disposizioni nazionali: l indicazione importato da...... 173 3.13. Il codice del consumo... 173 3.13.1 Contenuto minimo delle informazioni fornite al consumatore... 174 3.14. Made in Italy e prodotti interamente italiani: il DL 135 del 25 settembre 2009, convertito nella legge 166/09... 175 Wolters Kluwer Italia XXXVII

3.14.1 La lavorazione nazionale come elemento oggettivo per l attribuzione del made in Italy... 175 3.14.2 La fallace indicazione: sanzioni amministrative... 177 3.15. Le istruzioni del ministero dello sviluppo economico e dell Agenzia delle Dogane... 178 3.15.1 La circolare dello Sviluppo Economico... 178 3.15.2 La circolare delle Dogane: alcune considerazioni operative... 179 3.16. Made in : regolamento unionale si o no?... 179 3.16.1 Ottobre 2012: Regolamento? No... 179 3.16.2 Novembre 2013: Regolamento? SI... 182 3.17. Presentazione di un interpello ai sensi della normativa doganale... 182 3.18. L adozione di un deposito doganale... 184 3.19. Riferimenti normativi... 185 4. VALORE IN DOGANA 4.1. Nozione... 191 4.2. La determinazione del valore della merce... 192 4.2.1 Valore di transazione... 192 4.2.2 Rilevanza dei legami tra compratore e venditore... 194 4.2.3 Metodi alternativi di valutazione... 195 4.2.4 Elementi del valore di transazione... 197 4.2.5 Elementi da non includere nel valore in Dogana... 198 4.2.6 Caso di studio: la regolamentazione doganale come riferimento esclusivo... 199 4.3. First sale price: fine di un opportunità... 201 4.4. Dichiarazione degli elementi relativi al valore in dogana (mod. DV1)... 203 4.5. Diritti di licenza ed apporti: disciplina, prassi e giurisprudenza... 205 4.5.1 Diritti di licenza... 206 4.5.1.1 Il trattamento dei diritti di licenza nel CDC... 206 4.5.1.2 Il trattamento dei diritti di licenza nel CDU... 216 4.5.2 Gli apporti... 227 4.5.3 La rilevanza delle royalties corrisposte da un soggetto importatore in un rapporto trilaterale in costanza del CDC: la necessità di comprendere la natura del legame tra le parti tra controllo di fatto e controllo di qualità... 230 4.6. Caso di studio: le royalties in importazione, riflessi su IVA e dazi doganali... 236 4.6.1 Riflessi delle royalties sull IVA all importazione... 237 XXXVIII Wolters Kluwer Italia

4.6.2 Autofatturazione della prestazione di servizi relativa alle royalties - Ipotesi di doppia imposizione e riflessi sulla base imponibile dell IVA all importazione... 237 4.6.3 Inclusione dei corrispettivi e diritti di licenza nel valore in dogana... 240 4.7. Royalties e first sale price negli scambi tra soggetti collegati... 244 4.8. First sale price in USA... 249 4.9. Valore doganale e transfer pricing... 250 4.9.1 I due poli di uno stesso pianeta... 250 4.9.2 Il nuovo trend: l approccio congiunto e la reciproca influenzabilità... 253 4.9.3 Il valore normale ( arm s lenght ): principio condiviso?... 255 4.9.4 Le transazioni oggetto di analisi: convergenze operative.. 257 4.9.5 La conciliabilità dei metodi di valutazione tra valore doganale e transfer price... 258 4.9.6 WCO TCCV Commentary 23.1... 262 4.9.7 ICC Policy Statement 2012 (aggiornato nel 2015)... 264 4.9.8 Valore doganale e transfer pricing: è utilizzabile la revisione dell accertamento per riconciliare valori in dogana modificati in ragione della policy di TP? La posizione della Suprema Corte... 266 4.10. La guida su customs value e transfer price della Organizzazione Mondiale delle Dogane - 2015... 275 4.10.1 Chi dovrebbe leggere la Guida?... 276 4.10.2 Qual è il tema in discussione?... 277 4.10.3 Quali sono i benefici attesi dai contenuti della Guida?... 279 4.10.4 Le iniziative nazionali già in vigore segnalate dalla Guida del WCO... 279 4.10.4.1 Canada... 279 4.10.4.2 USA... 280 4.10.4.3 Australia... 280 4.10.4.4 Regno Unito... 281 4.10.4.5 Gli auspici domestici e la circolare 16/D del 6 novembre 2015 dell Agenzia delle Dogane... 282 4.11. Riferimenti normativi... 296 5. RAPPORTO DOGANALE 5.1. Premessa... 299 5.1.1 La nozione di persona... 299 5.1.2 La residenza e la stabile organizzazione nell Unione... 299 Wolters Kluwer Italia XXXIX

5.1.3 L Autorità e gli uffici doganali... 299 5.2. L obbligazione doganale ed il debitore... 301 5.2.1 Il tempus in cui sorge l obbligazione doganale... 303 5.2.2 Il quantum dell obbligazione doganale... 303 5.2.3 Il locus ove sorge l obbligazione... 304 5.2.4 Termine e modalità di pagamento dei dazi... 305 5.3. Estinzione e garanzia dell obbligazione doganale... 306 5.3.1 Estinzione dell obbligazione doganale... 306 5.3.2 Garanzia dell obbligazione doganale... 306 5.4. Revisione dell accertamento... 316 5.5. Il contenzioso doganale... 317 5.5.1 La revisione dell accertamento... 317 5.5.2 Rimedi avverso l avviso di accertamento suppletivo e di rettifica... 328 5.5.3 L Accertamento doganale esecutivo... 330 5.5.4 La rettifica ex post dell accertamento... 334 5.5.5 La controversia doganale... 335 5.6. Competenza esclusiva dell ufficio che avvia l accertamento... 339 5.7. Termine per la contabilizzazione... 340 5.8. Pagamento spontaneo... 341 5.9. Dilazioni... 341 5.10. Riscossione, pagamento, rimborso e sgravio... 342 5.10.1 Determinazione dell importo dei dazi... 342 5.10.2 Notifica dell obbligazione doganale... 342 5.10.3 Contabilizzazione - Termini... 344 5.10.4 Pagamento dell importo dei dazi... 346 5.10.5 Rimborso e sgravio... 347 5.11. Riferimenti normativi... 352 6. DICHIARAZIONE DOGANALE 6.1. Premessa... 355 6.2. La dichiarazione scritta... 356 6.2.1 La procedura normale... 356 6.2.2 Contenuto della dichiarazione... 357 6.2.3 Il ruolo della dogana... 358 6.3. Altre dichiarazioni... 360 6.3.1 Dichiarazione semplificata... 360 6.4. Il documento amministrativo unico... 360 6.4.1 Il formulario comunitario... 360 6.4.2 La composizione del DAU... 361 XL Wolters Kluwer Italia

6.5. La finalità della dichiarazione: i regimi doganali... 362 6.6. Disposizioni applicabili a tutte le dichiarazioni in dogana... 375 7. RAPPRESENTANZA 7.1. Premessa... 379 7.2. Rappresentanza diretta ed indiretta... 380 7.3. Abilitazione a prestare servizi di rappresentanza... 382 7.3.1 Servizi di rappresentanza in Italia... 382 7.3.2 Servizi di rappresentanza in altro Stato membro dell Unione... 385 7.4. Responsabilità del dichiarante e del rappresentato... 386 7.5. Anomalia nella rappresentanza e la figura del service provider... 387 7.6. La rappresentanza nella certificazione AEO... 390 7.7. Riferimenti normativi... 390 8. IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA (IMPORTAZIONE DEFINITIVA) 8.1. Nozione... 393 8.2. Libera pratica ed immissione in consumo... 393 8.3. Funzionamento del regime... 394 8.4. Franchigie doganali... 395 8.4.1 Il Sistema introdotto dal Reg. CEE 918/83... 395 8.4.2 Le novità introdotte dal Reg. CE 274/2008 ed il Reg. CE 1186/2009... 396 8.5. L EORI, la denominazione doganale degli operatori economici. 400 8.6. Emendamento sicurezza 2011: adempimenti in importazione... 402 8.6.1 Soggetti abilitati alla presentazione della ENS... 403 8.6.2 I contenuti della ENS... 404 8.6.3 Fase 2 dell Import Control System (ICS)... 406 8.6.4 Misure transitorie... 407 8.7. Licenze d importazione... 407 8.7.1 Regime del duplice controllo... 408 8.7.2 Validità ed utilizzo delle licenze di importazione... 408 8.7.3 Licenze elettroniche relative ai prodotti a duplice controllo... 409 8.7.4 Disposizioni particolari relative all importazione di prodotti tessili... 409 8.8. Profili IVA... 410 8.8.1 Rappresentante fiscale ed identificazione diretta... 411 8.8.2 La base imponibili ai fini IVA e lo svincolo delle merci... 411 Wolters Kluwer Italia XLI

8.9. Posizione doganale... 412 8.10. Riferimenti normativi... 413 9. ESPORTAZIONE DEFINITIVA 9.1. Nozione... 419 9.2. Funzionamento del regime... 419 9.2.1 Esportatore... 419 9.2.2 Procedure di esportazione... 421 9.3. Dichiarazione di esportazione... 423 9.3.1 Il DAU in esportazione... 424 9.3.2 Istruzioni per la compilazione del DAU... 425 9.4. Esportazione telematica: il progetto ECS... 427 9.4.1 Procedura di domiciliazione per l esportazione... 429 9.4.2 Adempimenti nel sistema ECS... 429 9.4.3 Prova di uscita della merce dal territorio comunitario... 430 9.4.4 Documentazione a corredo del DAE... 430 9.5. Esportazione ed uscita della merce dal territorio doganale della comunità: regole applicabili dal 1 gennaio 2011... 431 9.5.1 Exit Summary Declaration (EXS)... 432 9.5.2 Dichiarazione doganale di esportazione con i dati di sicurezza... 432 9.6. Profili IVA... 433 9.6.1 Il plafond e l esportatore abituale... 434 9.6.2 Alcuni esempi di operazioni triangolari... 438 9.6.3 Prove dell esportazione ai fini IVA e doganali... 446 9.6.4 La procedura di follow up. Prove alternative dell uscita delle merci dal territorio doganale comunitario... 447 9.7. Casi particolari... 450 9.7.1 Spedizioni in groupage... 450 9.7.2 Merci suddivise in più spedizioni: le uscite frazionate... 452 9.7.3 Esportazione seguita da transito... 452 9.7.4 Contratto di trasporto unico a destinazione di un paese terzo... 453 9.7.5 Esportazione seguita da transito... 453 9.8. Restituzione all esportazione... 453 9.8.1 Definizione... 454 9.8.2 Prodotti ammessi alla restituzione... 455 9.8.3 Modalità di restituzione all esportazione... 456 9.8.4 Restituzioni differenziate... 462 9.8.5 Istanza di restituzione... 463 XLII Wolters Kluwer Italia

9.9. Riferimenti normativi... 464 10. DALLA RIFORMA DEL 2001 AL NUOVO CODICE DOGANALE DELL UNIONE 10.1. Premessa... 469 10.2. La riforma del 2001... 470 10.2.1 Autorizzazione retroattiva... 470 10.2.2 Altre modifiche di natura procedurale... 471 10.3. L autorizzazione unica (Single European Authorization)... 472 10.3.1 SEA - Single European Authorization... 472 10.3.2 Autorizzazione unica per procedure semplificate e domiciliazione... 474 10.4. Il deposito transfrontaliero (crossborder warehouse): un magazzino senza frontiere... 489 10.5. La trasformazione sotto controllo doganale... 490 10.6. Dal Codice Doganale Comunitario al Codice Doganale dell Unione... 491 10.6.1 La prima impostazione del nuovo Codice Doganale Aggiornato: - il Reg. 450/08 - CDA... 491 10.6.2 Il Reg. CE 450/08 e l attività di recast per il Codice Doganale dell Unione... 493 10.6.3 Il nuovo ruolo delle Autorità doganali comunitarie, art. 2 CDA/art. 3, CDU... 495 10.6.4 Fornitura di informazioni, artt. 5-10, CDA/art. 6 CDU.. 496 10.6.5 Rappresentanza doganale, art. 11, CDA/art. 18, CDU... 497 10.6.6 Decisioni riguardanti l applicazione della normativa doganale, artt. 16-20, CDA/artt. 22, 33 e 34, CDU... 499 10.6.7 Applicazione di sanzioni, art. 21, CDA/art. 42, CDU... 499 10.6.8 Ricorsi, artt. 22-24, CDA/artt. 43 e 44, CDU... 500 10.6.9 Controlli doganali, artt. 25-28, CDA/artt. 46 e 49, CDU. 502 10.6.10 Conservazione di documenti e di altre informazioni e oneri e costi (artt. 51 e 52 CDU)... 503 10.6.11 Acquisizione dell origine, art. 36, CDA/art. 60, CDU... 503 10.6.12 Valore in dogana delle merci, artt. 40-43, CDA/artt. 69-74, CDU... 504 10.6.13 Sdoganamento centralizzato e regimi speciali, artt. 106,135 ss., CDA/artt. 179, 210 ss., CDU... 504 10.6.14 I regimi speciali, artt. 106,135 ss.... 504 10.6.15 Garanzia... 505 10.6.16 Autovalutazione, art. 116, CDA/185, CDU... 507 Wolters Kluwer Italia XLIII

10.6.17 Le prospettive del CDU... 507 10.7. Regolamenti di correzione degli atti delegati e di esecuzione... 508 11. TRANSITO E REGIME TIR 11.1. Nozione... 513 11.2. Transito comunitario... 514 11.2.1 Transito comunitario esterno... 516 11.2.2 Transito comunitario interno... 516 11.2.3 Funzionamento del regime... 517 11.2.4 La garanzia... 518 11.2.5 Mancato appuramento del regime... 519 11.2.6 Procedure semplificate... 520 11.3. Regime TIR... 520 11.3.1 Il carnet TIR... 521 11.3.2 Modalità operative della procedura TIR... 524 11.4. New computerised transit system... 525 11.4.1 Modalità operative dell NCTS... 525 11.4.2 Procedure semplificate... 528 11.4.3 Vantaggi offerti dall NCTS... 528 11.5. Nuove disposizioni in materia di transito comunitario e operazioni in regime TIR... 529 11.5.1 Il regime del transito comunitario... 530 11.5.2 Operazioni NCTS/TIR... 534 11.6. Riferimenti normativi... 540 12. DEPOSITO DOGANALE 12.1. Nozione... 551 12.2. Finalità del regime... 552 12.3. Tipologia dei depositi... 552 12.4. Depositario... 555 12.5. Autorizzazione... 555 12.5.1 Iter autorizzativo... 555 12.5.2 Istanza di autorizzazione... 556 12.6. Dichiarazione di introduzione in deposito e successiva estrazione. 556 12.7. Contabilità di magazzino... 557 12.8. Manipolazione e trasformazione della merce... 557 12.9. Rimozione temporanea... 557 12.10. Depositi particolari: dal deposito virtuale allo sdoganamento centralizzato... 558 12.10.1 Il tipo E nel vecchio CDC... 558 XLIV Wolters Kluwer Italia

12.10.2 Il deposito virtuale paneuropeo. Il caso Honda... 559 12.10.3 Il deposito virtuale e lo sdoganamento centralizzato... 561 12.11. Garanzia... 563 12.12. Deposito IVA: il modello italiano... 563 12.12.1 Nozione ed inquadramento normativo... 564 12.12.2 Soggetti autorizzati a gestire un deposito IVA... 565 12.12.3 Adempimenti contabili legati alla gestione del deposito IVA... 566 12.12.4 Novità a partire dal 1 aprile 2017... 571 12.13. Riferimenti normativi... 573 13. PERFEZIONAMENTO ATTIVO 13.1. Nozione... 579 13.2. I diversi sistemi prima contemplati nel CDC... 581 13.2.1 Sistema della sospensione... 582 13.3. Operazioni di perfezionamento... 583 13.4. Compensazione per equivalenza ed esportazione anticipata... 584 13.4.1 Compensazione per equivalenza... 584 13.4.2 Esportazione anticipata e traffico triangolare... 585 13.4.3 Disposizioni particolari concernenti la compensazione per equivalenza... 588 13.5. Autorizzazione... 588 13.5.1 Procedura normale... 588 13.5.2 Perfezionamento attivo in più Stati membri... 590 13.5.3 Procedura semplificata di rilascio dell autorizzazione... 590 13.5.4 Autorizzazione retroattiva... 591 13.5.5 Individuazione degli uffici competenti... 592 13.5.6 Condizioni economiche... 592 13.6. Funzionamento del regime... 595 13.7. Tasso di rendimento... 596 13.8. Circolazione delle merci vincolate al regime di perfezionamento attivo... 597 13.9. Disposizioni sulla tassazione... 597 13.9.1 Accertamento dei dazi dovuti... 597 13.10. Appuramento... 598 13.11. La trasformazione sotto controllo doganale, assorbita dal perfezionamento nel CDU... 598 13.12. Cooperazione amministrativa... 600 13.13. Misure transitorie previste dal 1 maggio 2016 al 1 maggio 2019. 600 13.14. Riferimenti normativi... 602 Wolters Kluwer Italia XLV

14. PERFEZIONAMENTO PASSIVO 14.1. Nozione... 607 14.2. Autorizzazione... 608 14.3. Funzionamento del regime... 609 14.4. Globalizzazione dell appuramento... 611 14.5. Sistema degli scambi standard... 611 14.6. Vantaggi del regime... 612 14.7. L esportazione temporanea... 612 14.8. Perfezionamento passivo e vat package... 612 14.8.1 La nuova disciplina IVA... 612 14.8.2 La sovrapposizione con le disposizioni doganali del PP.. 613 14.9. Misure transitorie previste dal 1 maggio 2016 al 1 maggio 2019.. 623 14.10. Riferimenti normativi... 624 15. AMMISSIONE TEMPORANEA E USO FINALE 15.1. Nozione... 629 15.1.1 La temporanea importazione in esonero totale dai dazi... 629 15.1.2 La temporanea importazione in esonero parziale dai dazi... 631 15.2. Funzionamento del regime... 631 15.3. Trasferimenti... 633 15.4. Termine del regime... 633 15.5. L uso finale... 634 15.5.1 Garanzia... 635 15.5.2 Merci equivalenti... 635 15.5.3 Autorizzazione... 635 15.5.4 Appuramento... 635 15.5.5 Trasferimento di diritti e obblighi... 636 15.6. Il carnet ATA... 637 15.7. Il carnet CPD... 637 15.8. Trattamento IVA... 638 15.9. Misure transitorie dal 1 maggio 2016 al 1 maggio 2019... 638 15.10. Riferimenti normativi... 644 16. ZONE FRANCHE 16.1. Nozione... 649 16.2. Funzionamento del regime... 650 16.3. Entrata delle merci nelle zone franche... 650 16.4. Uscita delle merci dalle zone franche... 651 16.5. Misure transitorie dal 1 maggio 2016 al 1 maggio 2019... 651 XLVI Wolters Kluwer Italia

16.6. Riferimenti normativi... 651 17. CIRCOLAZIONE DEI PRODOTTI SOTTOPOSTI AD ACCISA 17.1. Premessa... 655 17.2. Il nuovo sistema informatizzato... 656 17.2.1 Semplificazione e contrasto alle frodi... 656 17.2.2 La ratio del nuovo istituto... 658 17.2.3 Il Sistema EMCS, Excise Movement and Control System... 659 17.3. Inquadramento normativo ed adempimenti nazionali... 661 17.4. Soggetti abilitati e anagrafica accise... 662 17.5. La circolazione dei prodotti ad accisa sospesa... 664 17.5.1 Obblighi dello speditore... 664 17.5.2 Obblighi del trasportatore... 667 17.5.3 Obblighi del destinatario... 668 17.5.4 Procedure di riserva... 672 17.6. Documento di accompagnamento semplificato... 674 17.7. Novità in materia di IVA ed accise sui prodotti energetici... 677 17.7.1 Circolazione ed impiego dei nuovi prodotti energetici: coke di petrolio ed energia elettrica... 678 17.7.2 La figura del Trader nella movimentazione di taluni prodotti energetici... 682 17.8. Riferimenti normativi... 689 18. PROCEDURE SEMPLIFICATE 18.1. Le procedure doganali semplificate... 697 18.2. Procedura di dichiarazione semplificata... 698 18.3. Dalla procedura domiciliata alla procedura ordinaria presso luogo autorizzato... 699 18.3.1 Presentazione dei documenti di accompagnamento... 700 18.3.2 Esclusioni... 701 18.3.3 Gestione dei luoghi approvati... 702 18.3.4 Autorizzazione... 703 18.3.5 Oggetto dell autorizzazione... 710 18.3.6 Gestione delle dichiarazioni presso i propri locali... 712 18.3.7 Procedure di movimentazione in regime di procedura ordinaria c/o luogo... 712 18.3.8 Vantaggi per la gestione contabile... 714 18.3.9 Controlli... 714 18.4. Esportatore autorizzato... 714 18.4.1 La dichiarazione su fattura... 715 Wolters Kluwer Italia XLVII

18.4.2 Esportatore autorizzato nazionale... 715 18.4.3 Esportatore autorizzato unionale... 716 18.4.4 L esportatore autorizzato nel cumulo Pan-europeo... 717 18.4.5 L esercizio contestuale della qualifica di esportatore autorizzato con la procedura ordinaria presso luogo... 717 18.5. Le procedure semplificate nel Reg. UE 952/2013 (CDU)... 718 18.5.1 Lo sdoganamento centralizzato... 718 18.5.2 Iscrizione nelle scritture del dichiarante... 719 18.5.3 Autovalutazione... 720 18.6. Autorizzazione unica per procedure semplificate... 720 18.7. Altre semplificazioni... 721 18.8. Riferimenti normativi... 722 19. ELECTRONIC DATA INTERCHANGE 19.1. Nozione... 727 19.2. Funzionamento del sistema... 728 19.3. Autorizzazione... 728 19.4. Abilitazione al servizio telematico... 730 19.5. Ambito di applicazione... 731 19.6. Dichiarazione doganale... 731 19.7. Dichiarazioni sommarie e richieste di temporanea custodia... 732 19.8. Dichiarazioni intrastat... 733 19.9. Dichiarazioni in materia di accise... 733 19.10. Conto di debito... 733 19.11. Circuito doganale di controllo... 734 19.11.1 Procedura di selezione... 734 19.11.2 Adempimenti di accettazione-registrazione... 735 19.11.3 Adempimenti del servizio centralizzato di controllo... 735 19.12. Istanza di tutela - lotta alla contraffazione... 735 19.13. Disposizioni particolari... 736 19.13.1 L EDI nella procedura domiciliata ed i profili legati al circuito doganale di controllo... 736 19.13.2 L EDI ed il transito computerizzato... 738 19.14. Scambio ed archiviazione di dati nel Reg. UE 952/2013 (cdu)... 739 19.15. Adeguamento del servizio telematico doganale EDI al codice EORI... 739 19.16. Riferimenti normativi... 741 XLVIII Wolters Kluwer Italia

20. INCOTERMS 20.1. Premessa... 745 20.2. Le clausole Incoterms... 745 20.2.1 Ex Works - Franco fabbrica (EXW)... 746 20.2.2 Free Carrier - Franco corriere (FCA)... 747 20.2.3 Free Along Side Ship - Franco lungo bordo (FAS)... 748 20.2.4 Free On Board - Franco a bordo (FOB)... 748 20.2.5 Cost and freight - Costo e nolo (CFR)... 749 20.2.6 Cost, Insurance and Freight - Costo, assicurazione e nolo (CIF)... 750 20.2.7 Carriage Paid To - Trasporto pagato fino a (CPT)... 751 20.2.8 Carriage and Insurance Paid to - Trasporto e assicurazione pagati fino a (CIP)... 752 20.2.9 Delivered At Terminal - Reso al Terminal (DAT)... 752 20.2.10 Delivered at Place - Reso al luogo di Destinazione (DAP)... 753 20.2.11 Delivered Duty Paid - Reso sdoganato (DDP)... 754 20.3. Riferimenti normativi... 754 21. ATTIVITÀ DI CONTROLLO A TUTELA DEGLI INTERESSI FINANZIARI DELL UNIONE EUROPEA 21.1. Premessa... 757 21.2. L evoluzione della nozione di frode comunitaria e la relativa attività di contrasto... 757 21.3. La cooperazione doganale... 765 21.3.1 Trattato di Amsterdam e Napoli II... 765 21.3.2 Programma d azione: Dogana 2000, 2002 e 2007... 768 21.3.3 Programma d azione: Dogana 2013... 769 21.3.4 Programma d azione: Dogana 2020... 771 21.4. Gli organismi di tutela degli interessi finanziari della comunità... 774 21.4.1 L OLAF... 774 21.4.2 Il sistema italiano... 778 21.4.3 I controlli... 780 21.5. I controlli (e le sanzioni) nel Reg. UE 952/2013 (CDU)... 784 22. DISPOSIZIONI PARTICOLARI 22.1. Gli ostacoli non tariffari nell etichettatura e la libera circolazione delle merci nel mercato unico... 789 22.1.1 Le disposizioni comunitarie... 790 22.1.2 La Commissione... 791 Wolters Kluwer Italia XLIX

22.1.3 Il Parlamento Europeo... 792 22.1.4 Il Gruppo Settoriale ad Alto Livello... 792 22.1.5 I referenti nazionali... 793 22.1.6 Il contrasto con la libera circolazione: strumenti percorribili... 793 22.2. Riciclaggio: prevenzione mediante cooperazione doganale... 795 22.2.1 Premessa... 795 22.2.2 Il riciclaggio quale reato autonomo a livello internazionale... 795 22.2.3 La normativa comunitaria dal 1991 al 2003... 797 22.2.4 Le disposizioni dell Unione Europea... 799 22.2.5 Il sistema di difesa nazionale... 803 22.3. Made in italy e fallace indicazione di origine... 808 22.3.1 La delocalizzazione delle imprese italiane: opportunità o penalizzazione?... 808 22.3.2 La legge finanziaria 2004 (legge 350/03)... 808 22.3.3 L art. 517 del Codice penale... 810 22.3.4 Origine e provenienza... 811 22.3.5 L indicazione del marchio... 812 22.3.6 La legge n. 55/2010 Reguzzoni/Versace e la sentenza 225/2012 della Corte di Cassazione... 814 22.3.7 Il Marchio Italian quality... 820 22.3.8 The Extraordinary Italian Taste presentato ad Expo 2015... 822 22.3.9 Made in Italy : il regolamento comunitario sull etichettatura... 823 22.3.10 Conclusioni... 830 22.4. La disciplina dual use... 832 22.4.1 Il contesto internazionale... 832 22.4.2 Reg. CE 428/09 - Individuazione dei beni a duplice uso. 834 22.4.3 Tipologie di autorizzazioni... 836 22.4.4 Catch all clause... 839 22.4.5 Aspetti sanzionatori... 840 22.4.6 Esportazioni di beni a duplice uso in Iran: il Reg. UE 267/2012... 841 22.4.7 Istanza ai sensi dell art. 7 del Reg. 423/07... 843 22.4.8 Beni a duplice uso soggetti ad autorizzazione preventiva 844 22.4.9 Aspetti sanzionatori... 844 22.4.10 Misure restrittive e revoca dell embargo... 845 22.5. La disciplina nazionale... 847 L Wolters Kluwer Italia

23. CONTRAFFAZIONE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI E GLI STRUMENTI DI TUTELA 23.1. La contraffazione dei prodotti alimentari... 859 23.2. La posizione dell industria alimentare italiana rispetto alla contraffazione ed al fenomeno dell italian sounding... 863 23.2.1. Definizione di Contraffazione e Italian Sounding... 863 23.2.2 Valore della contraffazione e dell Italian Sounding... 865 23.2.3 Proposte per affrontare il problema... 866 23.3. Contraffazione ed etichettatura dei prodotti... 872 23.3.1 Le due tipologie di contraffazione... 872 23.3.2 La tracciabilità degli alimenti... 875 23.3.3 Il Regolamento Comunitario sull etichettatura... 876 23.3.4 Le Etichettature... 878 23.4. La tutela del circuito doganale... 887 23.4.1 Ambito di applicazione... 888 23.4.2 Domande e decisioni... 890 23.4.3 Intervento delle autorità doganali... 891 23.4.4 Responsabilità e costi... 892 24. AUTORIZZAZIONE AEO - AUTHORIZED ECONOMIC OPERATOR 24.1. La nuova disciplina di sicurezza della UE. Lo status AEO... 897 24.2. L idea nasce negli USA... 898 24.3. L Unione Europea, l operatore economico autorizzato (AEO) e lo scambio dei dati tra autorità doganali... 900 24.3.1 La certificazione dei soggetti affidabili... 900 24.3.2 Il club degli AEO... 902 24.3.3 Lo scambio di informazioni tra autorità doganali... 903 24.4. Condizioni per il rilascio dell AEO: criteri soggettivi ed oggettivi... 903 24.4.1 La comprovata osservanza degli obblighi doganali... 905 24.4.2 Un efficace sistema di gestione delle scritture commerciali... 907 24.4.3 La solvibilità finanziaria del richiedente negli ultimi tre anni... 908 24.4.4 Standard pratici di competenza o qualifiche professionali adeguate... 909 24.4.5 Le norme di sicurezza del richiedente... 910 24.5. Procedura per il rilascio dell autorizzazione ed effetti giuridici dell AEO... 911 Wolters Kluwer Italia LI

24.6. Considerazioni operative: dagli USA alla Cina per un mercato globale sicuro, veloce e semplificato... 918 24.7. Sistema doganale certificato : l esperienza degli USA, la circolare 36/d della Dogana italiana... 920 24.7.1 AEO e C-Tpat: la UE come gli USA... 920 24.7.2 Il C-Tpat... 920 24.7.3 Chi sono le aziende certificate negli USA? Che rapporto tra costi e benefici? Quali indicazioni per la UE? Analisi e commento dei risultati USA di una Survey condotta nel 2007 dall Università della Virginia... 921 24.7.4 Valutazioni dei risultati della Survey americana. L AEO come il C-Tpat. Un opportunità per tutti: meno controlli e maggiori ricavi... 930 24.7.5 La circolare 36/D del 28 dicembre 2007 dell Agenzia delle Dogane... 931 24.8. La best practice comunitaria, l audit e la realtà italiana.... 936 24.9. L AEO ed il cambio di passo a partire dal 2011... 938 24.9.1 Meno dati di sicurezza in esportazione e nuovo questionario di autovalutazione... 938 24.9.2 Guidelines on eligibility conditions for an AEO and the procedure to be followed in case of multinational companies and large businesses... 938 24.9.3 L AEO come social network commerciale... 939 24.10. World customs organization: AEO compendium... 939 24.11. Il mutuo riconoscimento con altri paesi non UE... 942 24.11. Il trade facilitation agreement del WTO e l AEO... 945 24.12. I benefici della qualifica AEO... 946 24.13. Riferimenti normativi... 948 LII Wolters Kluwer Italia