ndice testo unico D.Lgs. 152/06 PAGNE PARTE SEZONE TTOLO CAPO CONTENUT ARTCOL 2 35 ndice degli argomenti 36 39 40 45 45 50 50 53 53 54 54 63 63 68 68 70 70 74 75 79 80 86 Schema del Decreto Parte - Disposizioni Comuni Parte - Procedure per la valutazione ambientale strategica (AS), per la valutazione d impatto ambientale (A) e per l autorizzazione ambientale integrata (PPC) Tit. Norme generali Tit. - alutazione ambientale strategica AS Capo - Disposizioni comuni in materia di AS Capo - Disposizioni specifiche per la AS in sede statale Capo - Disposizioni specifiche per la AS in sede regionale o provinciale Tit. - alutazione di impatto ambientale A Capo - Disposizioni comuni in materia di A Capo - Disposizioni specifiche per la A in sede statale Capo - Disposizioni specifiche per la A in sede regionale o provinciale 1 3 4 6 7 14 15 20 21 22 23 34 35 41 42 47 Tit. - Disposizioni transitorie finali 48 52 Parte - Norme in materia di difesa del suolo e lotta alla desertificazione, tutela delle acque dall inquinamento e di gestione delle risorse idriche Sez. Norme in materia di difesa del suolo e lotta alla desertificazione Tit. Principi generali e competenze Capo Principi generali 53 56 Capo Competenze 57 63 86 88 Tit. distretti idrografici, gli strumenti, gli interventi 64 Capo distretti idrografici 89 95 Capo Gli strumenti 65 68 95 97 97 106 107 109 110 115 115 119 120 125 125 133 133 139 139 142 Capo Gli interventi 69 72 Sez. Tutela delle acque dall inquinamento Tit. Principi generali e competenze Tit. Obbiettivi di qualità Capo Obbiettivo di qualità ambientale e obbiettivo di qualità per specifica destinazione 73 75 76 79 Capo Acque a specifica destinazione 80 90 Tit. Tutela dei corpi idrici e disciplina degli scarichi Capo Aree richiedenti specifiche misure di prevenzione dall inquinamento e di risanamento Capo Tutela quantitativa della risorsa e risparmio idrico Capo Tutela qualitativa della risorsa: disciplina degli scarichi Capo Ulteriori misure per la tutela dei corpi idrici Tit. Strumenti di tutela Capo Piani di gestione e piani di tutela delle acque 91 94 95 99 100 108 109 116 117 123
PAGNE PARTE SEZONE TTOLO CAPO CONTENUT ARTCOL 142 145 Capo Autorizzazione agli scarichi 124 127 146 147 Capo Controllo degli scarichi 128 132 Tit. Sanzioni 147 149 133 136 Capo Sanzioni amministrative 149 151 Capo Sanzioni penali 137 140 Sez. Gestione delle risorse idriche 152 154 141 146 Tit. Principi generali e competenze 154 162 Tit. Servizio idrico integrato 147 158 163 169 Tit. igilanza, controlli e partecipazione 159 165 169 178 179 201 Tit. Usi produttivi delle risorse idriche 166 176 Parte Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti Tit. Gestione dei rifiuti Capo Disposizioni generali 177 194 201 208 Capo Competenze 195 198 Capo Servizio di gestione integrata dei 208 218 199 207 rifiuti 218 230 Capo Autorizzazione e iscrizioni 208 213 231 236 Capo Procedure semplificate 214 216 236 251 Tit. Gestione degli imballaggi 217 226 251 268 268 269 Tit. Gestione di particolari categorie di rifiuti Tit. Tariffa per la gestione dei rifiuti urbani 227 237 269 281 Tit. Bonifica siti contaminati 239 253 281 286 286 290 291 320 Tit. Sistema sanzionatorio e disposizioni transitorie e finali Capo Sanzioni 238 254 263 Capo Disposizioni transitorie e finali 264 266 Parte Norme in materia di tutela dell aria e di riduzione delle emissioni in atmosfera Tit. Prevenzione e limitazione delle emissioni in atmosfera di impianti e attività 267 281 320 326 Tit. mpianti termici civili 282 290 326 331 Tit. Combustibili 291 298 332 336 Parte Norme in materia di tutela risarcitoria contro i danni all ambiente 299 303 Tit. Ambito di applicazione 336 341 Tit. Prevenzione e ripristino ambientale 304 310 341 346 Tit. Risarcimento del danno ambientale 311 318 Note: Art. 269 comma 14 mpianti non sottoposti ad autorizzazione alle emissioni Art. 272 mpianti ed attività in deroga
ndice Allegati testo unico D.Lgs. 152/06 PAGNE PARTE ALLEGAT CONTENUT NOTE 2 4 ndice generale 5 ndice allegati parte seconda 6 nformazioni da inserire nel rapporto ambientale 7 Criteri per verificare se lo specifico piano o programma oggetto di approvazione possa avere effetti significativi sull ambiente 8 16 Progetti sottoposti a A 17 18 19 Elementi di verifica per l assoggettamento A di progetti dell allegato, elenco B, non ricadenti in aree naturali protette nformazioni da inserire nello studio di impatto ambientale 20 21 ndice allegati alla parte terza 22 66 67 99 100 107 108 112 Contenuti dei piani Monitoraggio e classificazione delle acque in funzione degli obbiettivi di qualità ambientale Criteri di classificazione dei corpi idrici a destinazione funzionale Rilevamento delle caratteristiche dei bacini idrografici e analisi dell impatto esercitato dall attività antropica 113 135 Limiti di emissione degli scarichi idrici 136 Criteri per l individuazione delle aree sensibili 137 146 Parte A Zone vulnerabili da nitrati di origine agricola Parte B Zone vulnerabili da prodotti fitosanitari Tabela 1/a Parametri di base da controllare nelle acque superficiali Tabella 1/b Parametri aggiuntivi da monitorare nelle acque supoerficiali Tabella 1/a Caratteristiche di qualità per acque superficiali destinate alla produzione di acqua potabile Tabella 2/a metodi di misura per la determinazione dei valori dei parametri chimici e chimico/fisici di cui alla tab. 1/a Tabella 3/a Metodi di misura per la determinazione dei valori dei parametri microbiologici di cui alla tab. 1/a Tabella 1/b: Qualità delle acque idonee alla vita dei pesci salmonidi e ciprinidi Tabella 2/b alori limite mperativi per il parametro nitriti per concentrazioni di cloruri comprese tra 1 40 mg/l Tabelle 3/b, 4/b, 5/b, 6/b Tabella 1/c Qualità delle acque destinate alla vita dei molluschi Tabella 1 Limiti di emissione per gli impianti di acque reflue urbane Tabella 2 Limiti di emissione per gli impianti di acque reflue urbane recapitanti in aree sensibili Tabella 3 alori limiti di emissione in acque superficiali e in fognatura Tabella 3/a Limiti di emissione per unità di prodotto riferiti a specifici cicli produttivi Tabella 4 Limiti di emissione per le acque reflue urbane ed industriali che recapitano sul suolo Tabella 5 Sostanze per le quali possono essere adottati limiti meno restrittivi di quelli indicati in tab. 3, per lo scarico in acque superficiali e per lo scarico in rete fognaria o in tab. 4 per lo scarico sul suolo. Tabella 6 peso vivo medio corrispondente ad una produzione di 340 Kg di azoto per anno, al netto delle perdite di rimozione e stoccaggio, da considerare ai fini dell assimilazione alle acque reflue domestiche.
PAGNE PARTE ALLEGAT CONTENUT NOTE 147 Elenco indicativo dei principali inquinanti 148 X Aree protette 149 X Analisi economica 150 151 X Elenchi degli elementi da inserire nei programmi di misure 152 ndice allegati alla parte quarta 153 A Categorie di rifiuti 154 B Operazioni di smaltimento 155 C Operazioni di recupero 156 186 D Elenco dei rifiuti (dir.75/442/cee, 91/689/CEE) 187 188 E Obbiettivi, criteri 189 F 190 191 G 192 193 H 194 195 Criteri da applicarsi sino all entrata in vigore del D.M. di cui all art. 226-comma 3 Categorie o tipi generici di rifiuti pericolosi elencati in base alla loro natura o all attività che li ha prodotti Costituenti che rendono pericolosi i rifiuti dell allegato G2 quando tali rifiuti possiedono le caratteristiche dell allegato Caratteristiche di pericolo per i rifiuti 196 ndice allegati al Titolo 197 200 1 201 209 2 210 218 3 219 221 4 222 232 5 Criteri generali per l analisi di rischio sanitario ambientale sito-specifica Criteri generali per la caratterizzazione dei siti contaminati Criteri generali per la selezione e l esecuzione degli interventi di bonifica e ripristino ambientale, di messa in sicurezza (d urgenza, operativa o permanente), nonché per l individuazione delle migliori tecniche d intervento a costi sopportabili Criteri generali per l applicazione di procedure semplificate Concentrazione soglia di contaminazione nel suolo, nel sottosuolo e nelle acque sotterranee in relazione alla specifica destinazione d uso dei siti 233 ndice allegati alla parte quinta 234 alori di emissione e prescrizioni Parte Disposizioni generali 235 243 Parte alori di emissione 244 264 265 267 268 270 271 277 278 279 Parte alori di emissione per specifiche tipologie di impianti Parte Sezione 1 alori di emissione e prescrizioni relative alle raffinerie Parte Sezione 2 mpianti per la coltivazione degli idrocarburi e dei fluidi geotermici Grandi impianti di combustione Parte Disposizioni generali Parte Sezione 1 alori limite di emissione di SO 2 Combustibili solidi Obbiettivi di recupero e di riciclaggio; Criteri interpretativi per la definizione di imballaggio ; Allegato G1 Rifiuti che presentano una qualsiasi delle caratteristiche elencate nell allegato ; G2 Rifiuti contenenti uno qualunque dei costituenti elencati nell allegato H, aventi una delle caratteristiche elencate nell allegato. Predisposizione del piano di indagini ambientali finalizzato alla definizione dello stato ambientale del sottosuolo Tabella 1 Concentrazione soglia di contaminazione nel suolo e nel sottosuolo riferiti alla specifica destinazione d uso dei siti da bonificare Tabella 2 Concentrazione soglia di contaminazione nelle acque sotteranee
PAGNE PARTE ALLEGAT CONTENUT NOTE 280 Parte - Sezione 2 alori limite di emissione di SO 2 Combustibili liquidi 281 Parte - Sezione 3 alori limite di emissione di SO 2 Combustibili gassosi 282 284 Parte - Sezione 4 alori limite di emissione di NO x (misurati come NO 2 ) 285 Parte - Sezione 5 alori limite di emissione delle polveri 286 Parte - Sezione 6 alori limite di emissione per alcuni metalli e loro composti 287 Parte - Sezione 7 alori limite di emissione di alcuni inquinanti espressi in mg/nm 3 (tenore di ossigeno di riferimento 6% per i combustibili solidi, 3% per i combustibili liquidi) che devono essere applicati agli impianti anteriori al 1988. 288 Parte - Sezione 8 Misurazione e valutazione delle emissioni 289 290 Parte Modello di trasmissione informazioni a cura del gestore dell impianto 291 Parte Determinazione delle emissioni totali di biossido di zolfo, ossidi di azoto e polveri per la elaborazione della relazione alla Commissione europea. 292 Parte Massimali e obbiettivi di riduzione di emissioni di SO 2 e NO x per gli impianti esistenti 293 295 Emissioni di composti organici volatili Parte Disposizioni generali Ex D.M. 44 Parte Attività e soglie di consumo di 296 300 solvente 301 313 Parte alori di emissione Appendice 1, Tabella 1 e 2 314 315 Parte Prescrizioni alternative alla parte 316 317 Parte Piano di gestione dei solventi 318 319 321 322 325 326 328 329 331 332 334 335 336 Parte Metodi di campionamento ed analisi per le emissioni convogliate Parte Sezione 1 Modello di domanda di autorizzazione per la costruzione e la modifica degli impianti a ciclo chiuso per la pulizia a secco di tessuti e di pellami, escluse le pellicce, e delle pulitintolavanderie a ciclo chiuso Parte Sezione 2 Modello di domanda di autorizzazione per la continuazione a ciclo chiuso per la pulizia a secco di tessuti e di pellami, escluse le pellicce, e delle pulitintolavanderie a ciclo chiuso mpianti e attività in deroga Parte mpianti ed attività di cui all articolo 272 comma 1 mpianti e attività in deroga Parte mpianti ed attività di cui all articolo 272 comma 2 Polveri e sostanze organiche liquide Parte Emissioni di polveri provenienti da attività di produzione, manipolazione, trasporto, carico, scarico o stoccaggio di materiali polverulenti Polveri e sostanze organiche liquide Parte Emissioni in forma di gas o vapore derivanti dalla lavorazione, trasporto, travaso e stoccaggio di sostanze organiche liquide Appendice: requisiti costruttivi e gestionali per gli impianti a ciclo chiuso per la pulizia a secco di tessuti, pellami, escluse pellicce, e per le pulitintolavanderie a ciclo chiuso Ex inquinamento poco significativo Ex ridotto inquinamento con i limiti di applicabilità dell Ex D.M. 44 per le attività pertinenti
PAGNE PARTE ALLEGAT CONTENUT NOTE 337 350 351 352 360 Criteri per la valutazione della conformità dei valori misurati ai valori limite di emissione Operazioni di deposito della benzina e sua distribuzione dai terminali agli impianti di distribuzione Parte Definizioni Parte Requisiti per gli impianti di deposito di benzina c/o i terminali 361 377 mpianti di distribuzione di benzina 378 379 mpianti termici e civili Parte Modulo di denuncia 380 385 Parte Requisiti tecnici e costruttivi 386 387 388 389 390 392 393 394 399 400 403 404 405 406 X X Parte alori di emissione Sezione 1 alori limite per gli impianti che utilizzano i combustibili diversi da biomasse e da biogas Parte alori di emissione Sezione 2 alori limite per gli impianti che utilizzano biomasse Parte alori di emissione Sezione 3 alori limite per gli impianti che utilizzano biogas Parte alori di emissione Sezione 4 Metodi di campionamento, analisi e valutazione delle emissioni Disciplina dei combustibili Parte Combustibili consentiti Sezione 1 Elenco dei combustibili di cui è consentito l utilizzo negli impianti di cui al titolo Disciplina dei combustibili Parte Combustibili consentiti Sezione 2 Elenco dei combustibili di cui è consentito l utilizzo negli impianti di cui al titolo Disciplina dei combustibili Parte Combustibili consentiti Sezione 3 Disposizioni per alcune specifiche tipologie di combustibili liquidi Parte Caratteristiche merceologiche dei Sezione 1 Combustibili liquidi Parte Caratteristiche merceologiche dei Sezione 2 Combustibili solidi Parte Caratteristiche merceologiche dei Sezione 3 Caratteristiche delle emissioni acqua-gasolio, acqua Kerosene e acquaolio combustibile Appendice 1: Schema esemplificativo dei registri relativi ai controlli discontinui; Appendice 2: Schema esemplificativo del registro relativo ai casi di interruzione del normale funzionamento degli impianti di abbattimento Appendice 3: Schema esemplificativo della tabella di riepilogo degli interventi di manutenzione periodica e straordinaria degli strumenti di misura Appendice 4: Esempio di formato per l archiviazione dei dati relativi ai grandi impianti di combustione Appendice: misura del fattore di riflessione delle superfici dei serbatoi. Appendice: procedure di prova cui sottoporre le linee di collegamento di vapore prima della messa in servizio dei sistemi di recupero dei vapori e nel corso della manutenzione periodica e procedure da seguire in caso di mancato funzionamento dei sistemi di recupero Appendice: modalità di prova recupero vapori Appendice 1 -Tabella 1 Appendice 2 - Tabella 2
PAGNE PARTE ALLEGAT CONTENUT NOTE 407 408 409 410 411 X 412 Allegati alla parte Parte Caratteristiche merceologiche dei Sezione 4 Caratteristiche delle biomasse combustibili e relative condizioni di utilizzo Parte Caratteristiche merceologiche dei Sezione 5 Caratteristiche e condizioni di utilizzo degli idrocarburi pesanti derivanti dalla lavorazione del greggio Parte Caratteristiche merceologiche dei Sezione 6 Caratteristiche e condizioni di utilizzo del biogas 413 1 Convenzione internazione del 414 2 Convenzione di Parigi, ienna.. 415 418 3 Riparazione del danno ambientale 419 4 alutazione del danno ambientale 420 421 5 Altro in riferimento al danno ambientale