ORIGINE E SVILUPPO DEL METODO

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ORIGINE E SVILUPPO DEL METODO 1 Molto in sintesi vi presento la storia riguardante le più importanti conoscenze sulla S.R.T.C. 1) HEAD ( GB ) 1889 stabilisce il rapporto tra i visceri e la pelle. Egli constata che per una stessa malattia, uno stesso territorio cutaneo presenta dell ipersensibilità. Queste regioni cutanee corrispondenti all organo malato sono chiamate: ZONE. Dentro queste ZONE, egli scoprì dei punti di concentrazione del dolore: PUNTI MASSIMI MACKENZIE fa le stesse scoperte ma in territorio più profondo: MUSCOLO E PERIOSTIO 2) SPERANSKI e RICKER mette in evidenza il legame viscero-pelle. Per Speranscki l eccitazione del sistema nervoso aggiunta all agente provocatorio più agente patogeno= DISTURBO. Es. Non basta avere il virus dell influenza per essere malato. Bisogna che in più ci sia una eccitazione antifisiologica del S.N. (fatica ) RICKER (GER.) vi aggiunge un elemento: IL SISTEMA VASCOLARE. L irritazione del sistema nervoso agisce in primo luogo sulla circolazione. 3) SELENEI (CANADA) introduce un nuovo elemento in questa catena di reazioni. Per lui, l eccitante patologico e l eccitante del sistema nervoso = STRESSOR Tutte le reazioni dell organismo di fronte a uno stressor = STRESS IN FISICA STRESS = la somma di tutte le forze che lavorano contro una resistenza IN PATOLOGIA STRESS= la somma di tutte le reazioni che l organismo oppone allo STRESSOR (l aggressione) OPPURE SINDROME DA ADATTAMENTO 4) DICKE osserva e studia le manifestazioni del tessuto sotto cutaneo: indurimento gonfiamento contrazione 5) HANSEN ( BERLINO ) riprende i lavori di Head ( tavole dei dermatomi ) e stabilisce le zone e i sintomi riflessi corrispondenti ad un organo malato. 6) Nel 1929 la Terapista E. Dicke presenta la terapia da lei elaborata, ad Hansen e Kohlrausch. Nel 1956 viene fondato l Istituto E. Dicke a Bruxelles da allora i lavori nel campo della S.R.T.C. si sono moltiplicati e ampliati, grazie anche al contributo di studiosi come: DELMAS (FRANCIA) HOEPKE (GERMANIA) SCHLIACK (GERMANIA) MEULDERS (BELGIO) LABORIT (FRANCIA) e numerosi altri studiosi che nella terapia riflessa hanno individuato non solo un mezzo terapeutico ma anche diagnostico. B.G.M Mezzi d azione per la stimolazione: Azione meccanica: I POLPASTRELLI PRESSIONE SPOSTAMENTO DEI TESSUTI

Campo d applicazione: LA PELLE ( epidermide, derma, sottocute ) 2 Mezzi di trasmissione: S.N.C. - S.N.P. - S.N.A. REGOLE 1) INIZIARE CON L EQUILIBRARE IL SISTEMA NERVOSO VEGETATIVO 2) NON LAVORARE A LIVELLO D UN SEGMENTO LESO: - DURATA: - FREQUENZA: - FATICA: 3) NUMERO APPLICAZIONI: 4) RIPOSO OBBLIGATORIO: 5) TEMPI DI PAUSA ENTRO OGNI SERIE DI 20 APPLICAZIONI. CONTROINDICAZIONI TUMORI TUBERCOLOSI INFEZIONI ASCESSI FEBBRE INFLUENZA ANGINA MESTRUAZIONI (sospendere per 2/3 giorni DISMENORREA ( si può lavorare ancora il primo giorno salvo se troppo abbondante ) la gravidanza non costituisce una controindicazione ma fare particolare attenzione

3 B. G. M. TECNICA DI ESECUZIONE IL TRATTAMENTO SI PUO ESEGUIRE: DECUBITO VENTRALE: DOLORI AL DORSO O IPERTENSIONE TESSUTI TROPPO TESI IN POSIZIONE SEDUTA SEDUTO: IN FUNZIONE DEI DISTURBI DA CURARE IN FUNZIONE DELLA RESISTENZA DEL PAZIENTE In entrambi i casi il trattamento si esegue esercitando un azione meccanica di PRESSIONE SPOSTAMENTO SEGUENDO UNA DETERMINATA DIREZIONE LA DIREZIONE DEI SINGOLI TRATTI NON HA NESSUNA RELAZIONE CON LA CIRCOLAZIONE VENOSA E LINFATICA REAZIONI IMMEDIATE Sono di ordine vegetativo: FATICA bisogno intenso di dormire SUDORAZIONE reazione dell orto-simpatico: deve diminuire o sparire ORRIPILAZIONE pelle d oca POLIURIA IPEREMIA raggiunge il suo massimo 30 minuti dopo il trattamento. DERMOGRAFIA ROSA= REAZIONE NORMALE PIU FORTE = REAZIONE ESAGERATA LAVORO MOLTO PROFONDO SEGMENTO LESO REAZIONE ALLERGICA IN CORSO DERMOGRAFIA MOLTO ELEVATA dermografia molto violenta con formazione di croste ed acchimosi - intensità dell eccitazione troppo forte, non si tratta di una eccitazione del sistema nervoso ma di una irritazione!!!! (Lavori di Reyllie) ATTENZIONE SE GLI STIRAMENTI PROVOCANO: SENSAZIONE DI TAGLIO segmento leso? Tecnica troppo profonda?

4 DOLORE - SENSIBILITA arresto momentaneo di questo stiramento SENSAZIONE SGRADEVOLE sospendere il trattamento per una o due sedute ES. TRATTO SOTTOCOSTALE: sensazione di nausea = segmento epatico sensibile aspettare una o due applicazioni prima di riprendere questo stiramento. DATI ANATOMICI 1) SISTEMA NERVOSO VEGETATIVO: para-simpatico orto-simpatico REGOLANO TUTTE LE FUNZIONI DELL ORGANISMO: CIRCOLAZIONE RESPIRAZIONE VASO-MOTILITA METABOLISMO FUNZIONI TEMPERATURA VISTA SONNO Etc.... (vascolare (sanguigna (digestive (uro-genitali CENTRI ATTORNO AL CANALE DELL EPENDIMA BULBO RACHIDEO IPOTALAMO (organo primario degli altri centri neuro-vegetativi) (dentro il diencefalo) CORTECCIA (controllo di tutti i centri)

5 CONFRONTO FRA METODI MASSAGGIO CLASSICO MASSAGGIO CONNETTIVALE (BINDEGEWEBSMASSAGE) B. G. M. PER AMBEDUE LE TECNICHE ABBIAMO SIA UNA RISPOSTA LOCALE CHE A DISTANZA IL MASSAGGIO CLASSICO: IL MASSAGGIO CONNETTIVALE RICERCA LA RISPOSTA LOCALE FONDAMENTALE L AZIONE MECCANICA RICERCA LA RISPOSTA A DISTANZA FONDAMENTALE L AZIONE RIFLESSA IL MASSAGGIO CONNETTIVALE RIENTRA NELLA REFLESSOTERAPIA BINDEGEWEBSTERAPIA METODI DI STIMOLAZIONE RIFLESSA DEL TESSUTO CONNETTIVO METODO DICKE ( TECNICA SUPERFICIALE) TEIRICH-LEUBE (TECNICA PROFONDA) KOHLRAUSCH (TECNICA PROFONDA)

6 B. G. T. -METODO DICKE- METODO DI DIAGNOSI E TERAPIA VALUTAZIONE +TRATTI DIAGNOSTICI: 1) OSSERVAZIONE DELLA CUTE 2) PALPAZIONE DELLA CUTE 1) TRATTO DIAGNOSTICO ( L5 - C7) 2) IMPASTAMENTO DESCRIZIONE GENERALE DEL TRATTAMENTO A LIVELLO DORSALE 1) COSTRUZIONE DI BASE 2) SEGUITO UNO 3) SEGUITO DUE 4) SEGUITO TRE N.B. NON SONO USATI I TERMINI : PICCOLA PREPARAZIONE = C. B. GRANDE PREPARAZIONE = C. B. + 1-2-3 SERIE POSTPREPARATORIA ALTRE ZONE : 5) TRATTI DEL VISO 6) TRATTI DEGLI ARTI