NEWSLETTER Associazione costruttori apparecchi e componenti per impianti termici N UMERO 1 F ebbraio 2004 Via Battistotti Sassi 11/B - 20133 Milano - Tel. 02.7397359 - Fax 02.7397847 e-mail: info@assotermica.it - url: www.assotermica.it SALUTO DEL PRESIDENTE Nel 2003 ASSOTERMICA ha celebrato il decennale della propria attività a fianco delle più importanti industrie produttrici di apparecchi, componenti ed impianti termici per il comfort climatico ambientale. Si è trattato di un percorso evolutivo che ha coinvolto in modo profondo il nostro settore e a cui la nostra Associazione ha sempre partecipato attivamente, per una crescente competenza dei molteplici aspetti dell'interazione edificio-impianto. Una così importante tappa, oltre all'occasione per guardare con soddisfazione ai traguardi conseguiti, rappresenta sempre un momento di riflessione sulle sfide ancora da intraprendere. A fronte di un 2004, che sappiamo sarà denso di appuntamenti fondamentali per il nostro intero settore, AS- SOTERMICA ha sentito l'esigenza di rinnovarsi, evolvendo verso una più ampia ottica associativa, in cui la comunicazione assume importanza primaria. L'attuale congiuntura economica, ci impone, non solo un più stretto rapporto con i nostri associati, ma una maggiore apertura verso la Società in cui operiamo e al cui miglioramento abbiamo il dovere morale di contribuire costantemente. La nuova importante iniziativa di ASSOTER- MICA, che prende l'avvio con questo numero e che sono orgoglioso, in qualità di Presidente, di presentare, vuole essere uno strumento per rendere maggiormente partecipi non solo gli associati, ma il pubblico in generale, delle importanti attività che stiamo conducendo, e con questi dialogare. Ritengo che accrescere le possibilità di dialogo significhi porre in primo piano Claudio Bianchini, presidente di Assotermica la persona; è necessario, ora più che mai, ricordare che le persone e il loro benessere e sicurezza devono essere al centro dell'attività di chi produce. Si è parlato degli appuntamenti che, con grande impegno, ci stiamo apprestando ad affrontare nel 2004: il primo e sicuramente il più importante per tutto il settore, sarà Mostra-Convegno MCE 2004. In questa edizione di MCE, in cui sarà dato grande risalto alle problematiche energetiche ed ambientali, con una serie di spazi ed eventi dedicati, la presenza di AS- SOTERMICA, da sempre uno dei protagonisti dell'evento, assume ancora maggiore rilievo. Infatti, sarà presentato al pubblico il "Progetto Protezione Ambiente", per il miglioramento dell'efficienza degli impianti termici, che ASSO- TERMICA, a fronte di problematiche ambientali stringenti, evidenziate dall'imminente scadenza dei termini del Protocollo di Kyoto, sta da tempo sviluppando con dedizione e impegno assoluti. Si tratta sicuramente della più importante tra le azioni che la nostra Associazione - portavoce della preoccupazione dell'industria del riscaldamento per lo scenario che si sta profilando nell'immediato futuro - ha intrapreso per sensibilizzare utenti e Istituzioni alle esigenze dell'edificio in termini energetici ed ambientali. Nel rinnovare l'impegno mio personale e di ASSOTERMICA a fronte degli obiettivi che ci siamo prefissati, auguro a tutti Voi un anno ricco di successi. Buona lettura (Presidente Assotermica) S OMMARIO Saluto del presidente... 1 Assotermica: Progetto Protezione Ambiente... 2 Eventi... 5 Convegni... 6 Direttive e normative... 7 Domande e risposte... 7 Assotermica si presenta... 7 Associati Assotermica presenti ad Assocomfort... 8 ASSOTERMICA Via Battistotti Sassi 11/B 20133 Milano Tel. 02.7397359 Fax 02.7397847 e-mail:info@assotermica.it url: www.assotermica.it News Assotermica 1
ASSOTERMICA - PROGETTP OGETTO PROTEZIONETEZIONE AMBIENTE: MIGLIORAMENTO DELL'EFFICIENZA EFFICIENZA DEGLI IMPIANTI TERMICI 2 Assotermica News Gli obiettivi di contenimento dei consumi energetici per la riduzione dell'inquinamento atmosferico nei centri urbani, determinano una indilazionabile necessità di misure e interventi urgenti per realizzare un effettivo ed immediato salto di qualità nelle prestazioni energetiche degli impianti termici. QUALCHEALCHE DATO Quadro dei fabbisogni e dei consumi energetici I consumi di energia negli usi finali hanno un tasso di crescita medio annuo di circa 1,1 % e nel 2002 sono stati complessivamente 136 milioni di TEP (tonnellate di petrolio equivalente); di questi, nel 2002 il settore civile complessivamente ha assorbito ben 40 milioni di TEP e in buona parte per il riscaldamento invernale residenziale. Gli scenari tendenziali elaborati per il raggiungimento degli obiettivi di Kyoto, prevedono nel 2010, per il solo riscaldamento invernale, un consumo pari a 28 milioni di TEP (pari a 70 milioni di tonnellate di emissioni di CO 2 ). LA SITUAZIONE ATTUALE E GLI INTERVENTI NECESSARI Interventi necessari per il risparmio energetico negli impianti termici Lo stock abitativo in Italia è costituito complessivamente da oltre 26 milioni di appartamenti situati in edifici mono familiari e plurifamiliari, decisamente "vecchi"; di questi infatti oltre il 60% è stato costruito prima del 1970. Il 73% delle abitazioni (19,7 milioni), sono riscaldate essenzialmente con impianti termici autonomi o centralizzati, la cui efficienza, evidentemente, è da ricondurre alla loro data di costruzione. Negli ultimi dieci anni la tecnologia dei componenti e dei materiali ha subito una importante evoluzione, per cui oggi ci sarebbero tutte le condizioni per poter realizzare edifici e impianti termici con efficienze nettamente superiori e quindi con riduzioni percentuali dei consumi nell'ordine delle due cifre, a seconda delle situazioni di riferimento, ma complessivamente con un risparmio di circa 3,1 milioni di TEP/anno (riferiti allo scenario dei consumi nel 2010 pari a 28 Milioni di TEP/anno). Se consideriamo che il risparmio di ogni TEP equivale ad una riduzione di 2,5 tonnellate di CO 2 immesse nell'atmosfera, il raggiungimento di quell'obiettivo di risparmio porterebbe ad una riduzione delle emissioni pari a 7,7 Milioni di tonnellate di CO 2 /anno. Se consideriamo che mediamente il consumo di combustibile per abitazione è di 1 TEP ogni anno, è come se fermassimo l'80% degli impianti termici della Lombardia. Certamente un grande contributo da parte del settore civile per il raggiungimento degli obiettivi di Kyoto. Sfortunatamente la legislazione italiana non è cresciuta di pari passo e l'attuale quadro legislativo nazionale, riguardante le prestazioni energetiche degli edifici e degli impianti termici, risale ai primi anni novanta ed è quindi superato per quanto riguarda le prescrizioni minime di rendimento e di prestazioni in relazione all'evoluzione tecnologica dei componenti e dei materiali. L'aggiornamento, il riordino e una razionalizzazione della legislazione riguardante le prestazioni energetiche degli edifici, nel quadro della direttiva 2002/91/CE sulla efficienza degli edifi-
ci e del protocollo di Kyoto, è un processo da avviare al più presto, ma non possono essere previsti effetti concreti a breve termine dalle misure che deriveranno da tale processo. Ci sono ampi margini di miglioramento rispetto alla prassi in atto e l'industria Italiana del settore, leader in Europa, è in grado di offrire componenti in grado di realizzare impianti con efficienze nettamente superiori. Partendo da queste premesse, ASSO- TERMICA si è fatta promotrice di una serie di proposte di modifica delle disposizioni legislative vigenti da attuare immediatamente; proposte che devono essere intese come un primo passo nell'ambito di un aggiornamento e di un riordino dell'attuale quadro legislativo, con misure urgenti sia per gli impianti di nuova installazione che per quelli esistenti, ai quali deve essere riservata la massima attenzione per l'entità dei risultati conseguibili. Riduzione dei consumi per effetto della modifica delle prescrizioni Negli impianti di nuova costruzione e nelle sostituzione dei generatori negli impianti esistenti la modifica delle prescrizioni e la utilizzazione di tecnologia a media e alta efficienza, porterebbe ad un notevole miglioramento dell'efficienza del rendimento dell'impianto con una riduzione dei consumi anche del 30%. Possibili miglioramenti della efficienza degli impianti Vedi tabella 1. Grafico 1 - Mercato europeo suddivisione per tipologia prodotto (fonte: Consult GB) AZIONI SUGGERITE Legislazione "vecchia" Le proposte di modifica della legislazione tengono conto che nel frattempo sono state emanate direttive europee che impongono livelli di efficienza minima dei generatori di calore. La legge 10 è del 1991 e il DPR 412 del 1993; le prescrizioni in esse contenute rispecchiano la tecnologia della componentistica di quegli anni. Sono prescrizioni del tutto inefficaci, rispettabili adottando la qualità minima dei componenti presenti oggi sul mercato (qualità standard) e non c'è quindi nessun stimolo a progettare e costruire impianti con una buona qualità energetica. Modifiche al DPR 412/93 È necessario rivedere le prescrizioni del DPR 412/93 per promuovere l'utilizzo di caldaie ad efficienza superiore (ecologiche e condensazione), sia nei nuovi impianti che nelle sostituzioni. Il Progetto Protezione Ambiente: miglioramento della efficienza degli impianti termici, contiene una serie di proposte che tengono conto delle caratteristiche del mercato italiano e suggeriscono interventi differenziati che dimostrano come, nella totalità dei casi, il maggior costo per l'utente, dovuto alla adozione delle nuove tecnologie, è ripagato in pochi anni di esercizio, per effetto della forte riduzione dei consumi e quindi dei costi di mantenimento. Tabella 1 - Raffronto rendimenti globali impianto/tipologia impianti ESEMPIO CON IMPIANTO AD ACQUA CALDA DA 27 KW Rendimento impianto η prod carico ridotto Tipologia degli impianti in base alla classe di efficienza Esistente da 10 anni * ** Ecologiche *** News Assotermica Condensazione **** 0,82 0,843 0,873 0,903 1,04 η regolazione 0,88 0,93 0,93 0,97 0,99 η emissione (con radiatori) 0,93 0,93 0,94 0,99 0,99 η distribuzione 0,95 0,95 0,95 0,99 0,99 η glob. impianto 0,637 0,693 0,725 0,858 1,009 T C media dell acqua Raffronto 70 70 70 60 47,5 Media impianti esistenti da 10 anni Minimo per legge oggi Tecnologia standard Tecnologia media efficienza Tecnologia alta efficienza 3
Il mercato Il progetto ambiente di Assotermica, ha origine da una profonda analisi critica del mercato italiano confrontato con quanto sta avvenendo su tutto il mercato europeo. Il mercato europeo Il mercato europeo, in particolare Danimarca, Olanda, Germania e Inghilterra, è caratterizzato da una costante espansione delle caldaie "ecologiche" e a "condensazione" (grafico 1 e grafico 2). Il mercato italiano Il mercato italiano è invece bloccato sulla tecnologia "standard" ed è un mercato costituito per l'80% da interventi di sostituzione. Inoltre il parco edifici-impianti è vecchio e le situazioni climatiche e socioeconomiche delle regioni italiane sono obiettivamente molto diverse fra loro (grafico 3). Parco abitativo esistente. Vedi tabella 2. Grafico 2 - Mix di vendite caldaie murali in Europa - principali paesi (fonte: Consult GB) Tabella 2 - Parco abitativo esistente Totale abitazioni 26,8 milioni Centralizzate 5,7 milioni 20% Autonome 14,3 milioni 54% Senza impianto fisso 6,8 milioni 26% Grafico 3 - Mix di vendita caldaie di tipo domestico in Italia - 2002. Vendite in numero di pezzi (fonte: Assotermica) 4 Assotermica News
EVENTIVENTI Salone dell'arredobagno e l'appuntamento con il premio Comfort & Design. ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE 2-6 MARZO 2004 - FIERA DI MILANO In collaborazione con ANIMA e Federceramica Mostra Convegno EXPOCOMFORT è l'evento espositivo mondiale nei settori riscaldamento, condizionamento, refrigerazione, tecnica sanitaria e arredamento bagno. Nel corso di oltre 40 anni MCE è diventata un momento di incontro, confronto e dibattito per gli operatori che possono visitare una grande vetrina sul futuro tecnologico dell'area termoidrosanitaria. La capacità di coniugare una tradizione di successo con il continuo adattamento alle nuove esigenze del mercato è il vero punto di forza della manifestazione. In questo ambito si inseriscono i progetti Next Energy, Wc, Water Concept, Il Periodicità: Biennale (anni pari) Edizione 2004: 2-6 Marzo Sede: Fiera Milano Ingresso: A pagamento riservato agli operatori professionali Orario: 9.30-18.30 Entrate: Porta n. 17 via Spinola ( MM1 Amendola Fiera); Porta n. 13 piazza Giulio Cesare; Porta n. 9 piazza VI Febbraio; Porta n. 5 largo Domodossola; Porta n. 4 piazza Carlo Magno; Porta n. 2 via Gattamelata; Porta n. 26 viale Scarampo (MM1 Lotto Fiera 2 Fiera); Porta n. 19 viale Eginardo. Un servizio di navetta collegherà tutte le entrate. Assotermica è in Mostra Convegno nel collegamento tra il Padiglione 18 e il19. Venite a trovarci Le aziende di Assotermica sono tutte presenti con un loro stand: nell'elenco delle aziende troverete a fianco di ognuna di esse l'indicazione della loro collocazione. CONVEGNIONVEGNI Nell'ambito di un'apprezzata tradizione che fa di Mostra Convegno EXPOCOMFORT non solo un imperdibile appuntamento di business, ma anche un'occasione unica di aggiornamento professionale, anche la 34a edizione è stata arricchita da un nutrito programma di seminari e convegni, organizzati dalle numerose associazioni che rappresentano tanto gli espositori quanto i visitatori della manifestazione. Mercoledì 3 Marzo 2004 con inizio alle ore 10.00, sala Foyer (pad 20/4), Assotermica organizza il convegno: News Assotermica 5
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO PROTEZIONE AMBIENTE PROGRAMMA 9.30 Registrazione dei partecipanti 10.00 Apertura dei Lavori Claudio Bianchini, Presidente Assotermica 10,15 Analisi del mercato italiano; dimensioni e qualità del mercato italiano, confronto con altri mercati europei. Giorgio Crivelli, Presidente EHI 10,45 Confronto fra legislazione italiana ed europea; provvedimenti in fase di emanazione in alcune nazioni europee Augusto Colle, Presidente SC6 CTI 11.15 Presentazione del progetto Assotermica Proposte di modifica della legislazione vigente Miglioramenti conseguibili Convenienza economica degli interventi Risultati conseguibili nella riduzione dei consumi e dell'inquinamento atmosferico Benefici per l'ambiente, l'industria e l'utente finale Claudio Bianchini, Presidente Assotermica 12.00 Dibattito 12.30 Conclusione lavori Per informazioni: sig.ra Marina Saibeni tel. 02 7397359; e-mail: info@assotermica.it DIRETTIVEIRETTIVE E NORMATIVE 6 Assotermica News In questa rubrica presenteremo e commenteremo il contenuto di direttive e norme in fase di elaborazione o di recente pubblicazione. Su questo primo numero vi segnaliamo i riferimenti di alcune direttive o proposte di interesse rilevante: DIRETTIVA 2002/91/CE DEL PARLA- MENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 16 dicembre 2002,sul rendimento energetico nell'edilizia: entrerà in vigore a gennaio del 2006. L'obiettivo della presente direttiva è promuovere il miglioramento del rendimento energetico degli edifici nella Comunità, tenendo conto delle condizioni locali e climatiche esterne, nonché delle prescrizioni per quanto riguarda il clima degli ambienti interni e l'efficacia sotto il profilo dei costi. Le disposizioni in essa contenute riguardano: a) il quadro generale di una metodologia per il calcolo del rendimento energetico integrato degli edifici; b) l'applicazione di requisiti minimi in materia di rendimento energetico degli edifici di nuova costruzione; c) l'applicazione di requisiti minimi in materia di rendimento energetico degli edifici esistenti di grande metratura sottoposti a importanti ristrutturazioni; d) la certificazione energetica degli edifici; e) l'ispezione periodica delle caldaie e dei sistemi di condizionamento d'aria negli edifici, nonché una perizia del complesso degli impianti termici le cui caldaie abbiano più di quindici anni. DIRETTIVA 97/23/CE DEL PARLAMEN- TO EUROPEO E DEL CONSIGLIO Apparecchi in pressione
La direttiva europea 97/23/CE (PED - Pressure Equipment Directive), adottata dal Parlamento europeo e dal Concilio il 29/5/1997, è entrata in vigore il 29/11/1999. Esaurito un periodo transitorio, dal 30/5/2002 la PED deve essere applicata da tutti gli Stati membri. Ciò significa che da tale data in poi le attrezzature a pressione possono essere immesse sul mercato solo se soddisfano i requisiti della direttiva. La direttiva ha lo scopo di armonizzare le leggi nazionali degli Stati della Comunità europea per quanto riguarda la progettazione, costruzione e valutazione di conformità delle attrezzature a pressione e degli insiemi con una pressione massima ammissibile superiore a 0.5 bar (pressione relativa), definendo i requisiti essenziali relativi alla sicurezza che devono essere soddisfatti dalle attrezzature a pressione. Si noti che i requisiti relativi all'esercizio delle attrezzature a pressione e degli insiemi non sono trattati dalla PED, ma da regolamentazioni nazionali. Assotermica ha definito delle linee guida per la sua l'applicazione ai bruciatori e alle caldaie. EUP- PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSI- GLIO -COM (2003)453, del 1 agosto 2003. Relativa all'istituzione di un quadro per l'elaborazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodotti che consumano energia e recante modifica della direttiva 92/42/CEE del Consiglio. Se approvata questa direttiva prevede la emanazione di specifiche direttive di implementazione, per famiglie di prodotti che usano energia. Il settore degli apparecchi di riscaldamento è sicuramente interessato da questo progetto e si nota già dal titolo perché introduce delle modifiche alla direttiva 92/42 sulla efficienza delle caldaie ad acqua calda. DOMANDE E RISPOSTE Dai prossimi numeri apriremo una rubrica dalla quale cercheremo di dare delle risposte a quesiti di pubblica utilità. Vi invitiamo quindi a far pervenire alla nostra segreteria i vostri quesiti, ai quali cercheremo di rispondere direttamente o attraverso questa rubrica. Segreteria Assotermica: info@assotermica.it ASSOTERMIC TERMICA SI PRESENTA Assotermica è una associazione autonoma federata ad ANIMA. Assotermica rappresenta 60 industrie produttrici di apparecchi ed impianti termici e componenti destinati al comfort climatico ambientale. Un settore che in Italia occupa oltre 12.500 addetti e fattura oltre 2.300 milioni di, dei quali circa il 48% (1.100 milioni di ) per l'esportazione. In Assotermica confluiscono sette gruppi merceologici: bruciatori ad aria soffiata per combustibili liquidi, a gas e misti; caldaie per bruciatori ad aria soffiata; caldaie, a terra e murali, con bruciatore a gas ad aria aspirata; corpi scaldanti in ghisa, acciaio e alluminio; componenti e sistemi di regolazione, misura e sicurezza; generatori di aria calda e radiatori a gas; sistemi di riscaldamento ad irraggiamento. News Assotermica 7
ASSOCIATI ASSOTERMICA PRESENTI AD EXPOCOMFORT 8 Assotermica News Elenco delle aziende associate presenti in Mostra Convegno Expocomfort ANICA Ass. Naz. Ind. Caldaie in Acciaio ACCORRONI srl, Pad 14/1 Stand C9 E6 APEN GROUP spa, Pad 19 Stand C33 C43 D14 D24 ARGOCLIMA spa, Pad 16/1 Stand D35 F44 BALTUR spa, Pad 19 Stand A42 A47 A50 A57 B42 BAXI spa, Pad 14/1 Stand B41 D40 BERTELLI & PARTNERS srl, Pad 17/2 Stand C13 D1 BIASI spa, Pad 19 Stand A17 A21 B12 B13 B16 BLOWTHERM spa, Pad 19 Stand E33 E39 F32 F38 BONGIOANNI CALDAIE NUOVA BPK srl, Pad 20/1 Stand B1 C2 BRAHMA spa, Pad 14/1 Stand D57 BUDERUS ITALIA srl, Pad 19 Stand B55 B69 C60 C74 CALEFFI spa, Pad 4/1 Stand A13 A15 A17 A28 A36 CARBOFUEL OFFICINE MECCANICHE spa, Pad 19 Stand E11 F10 CARLIEUKLIMA spa CIB UNIGAS spa, Pad 14/1 Stand D37 E40 CMT COSTRUZIONI MACCHINE TERMO- TECNICHE srl, Pad 16/1 Stand A47 COSMOGAS srl, Pad 14/1 Stand B17 C16 CUENOD ITALIANA srl, Pad 26 DELTACALOR srl, Pad 18 Stand A14 A15 B12 DE' LONGHI DL RADIATORS spa, Pad 18 Stand C11 C3 C9 D10 D12 ECOFLAM spa, Pad 10/1 Stand A11 B15 B17 ECTA KROMSCHROEDER spa, Pad 19 Stand D26 FARAL spa, Pad 18 Stand C21 D22 FERROLI spa, Pad 10/1 Stand C33 FINTERM spa, Pad 19 Stand D11 D5 E12 E6 FONDERIE SIME spa, Pad 20/1 Stand B35 B37 C36 C48 FONDITAL FONDERIE ITALIANE NUOVA VALSABBIA spa, Pad 14/1 Stand B57 FONTECAL spa, Pad 14/1 Stand C24 C30 FRACCARO OFFICINE TERMOTECNICHE srl, Pad 14/1 Stand A35 B38 GIANNONI spa, Pad 14/1 Stand D45 E33 GLOBAL di FARDELLI O. & C. sas, Pad 17/2 Stand F1 F3 F5 G2 G4 GRUPPO IMAR spa, Pad 14/1 Stand B7 C6 GRUPPO RAGAINI spa HERMANN srl, Pad 14/1 Stand B51 D54 HONEYWELL spa div. ACS Control Products, Pad 19 Stand C25 C31 D12 D6 I C I CALDAIE spa, Pad 20/1 Stand C26 C34 IDEAL CLIMA spa, Pad 18 Stand B11 B19 C12 C20 IMIT spa, Pad 19 Stand F11 G10 IMMERGAS spa, Pad 13/2 Stand A1 B1 IMPRESIND srl, Pad 18 Stand B21 C22 INDUSTRIE A. POLIDORO spa, Pad 14/1 Stand E13 IRSAP spa, Pad 19 Stand A52 A59 A66 A69 B54 KARL DUNGS GMBH & CO. KG, Pad 19 Stand C23 LAMBORGHINI CALOR spa, Pad 14/1 Stand B33 D32 MERLONI TERMOSANITARI spa, Pad 26/1 Stand NOVIMPIANTI srl, Pad 14/1 Stand B4 RADIATORI TUBOR spa, Pad 19 Stand E13 F12 RIELLO spa, Pad 23 Stand A1 ROBUR spa, Pad 15/1 Stand C47 D46 ROCA RISCALDAMENTO, Pad 19 Stand F13 G14 SANT'ANDREA spa SAUNIER DUVAL ITALIA spa, Pad 20/1 Stand A7 B10 B12 SIEMENS BUILDING TECHNOLOGIES spa HVAC Products/Building Automation, Pad 19 Stand B23 C28 SIT LA PRECISA spa, Pad 18 Stand D21 D27 E21 E22 E25 SYSTEMA spa, Pad 14/1 Stand A61 B64 TATA spa, Pad 15/1 Stand A21 A22 B28 TECNOCLIMA spa, Pad 14/1 Stand C25 E24 TERMOCER srl THERMIC ITALIA, Pad 9/2 Stand B26 TONON spa, Pad 15/1 Stand C43 D40 UNICAL AG spa, Pad 23 Stand A1 A22 VAILLANT spa, Pad 20/1 Stand B1 B19 C1 C2 C20 VIESSMANN srl, Pad 19 Stand D25 D37 E26 E38 WATTS CAZZANIGA spa, Pad 19 Stand D13 D23 E24 WORGAS BRUCIATORI srl, Pad 20/1 Stand A22