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Transcript:

Valorizzazione articoli La valorizzazione degli articoli in GO viene effettuata con due finalità differenti: valorizzazione fiscale valorizzazione gestionale La valorizzazione fiscale ha come scopo l'indicazione a bilancio dell'importo delle merci presenti a magazzino, mentre quella gestionale serve per determinare gli aggiornamenti dei listini, i margini di contribuzione su una vendita oppure la definizione del costo standard da utilizzare per la distinta base e la produzione. La valorizzazione fiscale può essere effettuata con uno dei metodi indicati di seguito: prezzo medio l.i.f.o. l.i.f.o. ultimo mese costo standard ultimo costo f.i.f.o. La valorizzazione gestionale può essere effettuata con uno dei metodi indicati di seguito: costo standard fifo a scatti prezzo medio ultimo costo La definizione della tipologia o del valore da utilizzare va impostata nei seguenti archivi: anagrafica ditta (programma GESDIT bottone magazzino ) categoria d'inventario (programma GESTIN) singolo articolo (programma GESART cartella dati tecnici ) distinta base (programma GESDSB) PER GLI ARTICOLI DEFINITI COME SEMILAVORATI O FINITI IN DISTINTA BASE LA VALORIZZAZIONE AVVIENE SEMPRE UTILIZZANDO IL COSTO STANDARD.

In anagrafica ditta si imposta la definizione generale delle tipologie nei due campi: valorizzazione inventario fiscale valorizzazione inventario gestoinale Se la valorizzazione (fiscale o gestionale) è a costo standard il valore da utilizzare va caricato nella gestione dei listini di vendita (programma GESLSA) assegnando ad ogni articolo il listino indicato nel campo listino costo standard. E' possibile, come vedremo in seguito, assegnare un valore specifico al costo standard in distinta base. Poiché il costo standard è ricavato da una valutazione aziendale sul processo di lavorazione a cui sono soggetti gli articoli il suo valore non viene acquisito direttamente in modo dinamico ma deve essere cristallizzato tramite un'elaborazione di conferma eseguita dal programma CALSTD che permette di ricavarlo dal listino acquisti utilizzato per il costo standard (vedi sopra) oppure da uno degli altri metodi di valutazione previsti, con un'eventuale percentuale di maggiorazione. Per gli articoli di produzione è necessario valorizzare, oltre al costo del materiale impiegato nella lavorazione, anche il costo delle risorse utilizzate (manodopera e macchinari). Queste risorse, normalmente valorizzate tramite la gestione dei cicli di lavorazione (attualmente non presenti in GO), possono essere inserite come voci di distinta base oppure valorizzate in blocco utilizzando il listino di acquisto indicato nel campo listino costi di produzione.

Come detto in precedenza è possibile differenziare le modalità utilizzate per la valorizzazione a livello di categoria omogenea d'inventario, di anagrafica articolo, oppure inserendo direttamente il valore del costo in distinta base con i programmi indicati di seguito:

La cristallizzazione del costo standard avviene tramite il programma CALSTD utilizzando, per le materie prime, la valorizzazione standard (quella definita, per ogni articolo, dall'incrocio delle condizioni indicate in precedenza) oppure con una valutazione decisa al momento tra quelle disponibili, mentre i semilavorati vengono sempre valorizzati utilizzando il costo standard delle materie prime componenti eventualmente maggiorato con il listino costi produzione inserito in anagrafica ditta (come visto in precedenza).

La valorizzazione delle giacenze viene eseguita dai seguenti programmi: STAINV Stampa inventario La stampa inventario permette di conoscere la situazione di magazzino utilizzando la valorizzazione standard (quella definita, per ogni articolo, dall'incrocio delle condizioni indicate in precedenza) oppure con una valutazione decisa al momento tra quelle disponibili. CHIMOV Chiusura e apertura inventario magazzino La chiusura inventario effettua la rilevazione fiscale valorizzando il magazzino con le modalità definite, per ogni articolo, dall'incrocio delle condizioni indicate in precedenza nell'archivio ditte, nella tabella categorie inventario e nell'anagrafica articoli.

STADSB Stampa distinta base Per eseguire la stampa valorizzata della distinta base è necessario selezionare, nel campo stampa costi, una delle due voci seguenti: costo standard viene utilizzato il valore del costo standard cristallizzato in anagrafica articoli con in programma CALSTD analizzato in precedenza ricalcolo viene ricalcolato il costo della distinta utilizzando il valore gestionale ricavato, per ogni articolo, dall'incrocio delle condizioni indicate in precedenza nell'archivio ditte, nella tabella categorie inventario e nell'anagrafica articoli. Se nel campo costo standard della distinta base è presente un valore diverso da zero viene utilizzato quello. Nella stampa vengono indicati separatamente i costi di lavorazione (solo per i semilavorati) letti dal listino acquisti con il codice inserito nel campo listino costi produzione come visto in precedenza ed i costi del materiale.

Rilevazione produzione La produzione viene caricata utilizzando diversi programmi. Vediamo per ciascuno le modalità di assegnazione del costo di produzione. GESORDP Gestione ordini produzione (evasione diretta) Questa è modalità è eseguita, a saldo dell'ordine, direttamente dal programma di gestione utilizzando il bottone evasione. Il valore del prodotto finito (o semilavorato) viene determinato dalla sommatoria dei costi standard degli articoli presenti nelle righe dell'ordine di produzione a cui viene sommato l'eventuale costo di lavorazione prelevato dall'apposito listino. Non viene utilizzato il costo standard dell'articolo perché i componenti utilizzati per la produzione potrebbero essere stati modificati. EVAORDP Evasione ordini produzione Con questo programma si evadono gli ordini di produzione interni. Il valore del prodotto finito (o semilavorato) viene determinato con le modalità dell'evasione diretta.

CARPROD Evasione ordini produzione Con questo programma si esegue il carico di produzione di uno o più finiti (o semilavorati). Il valore del prodotto finito (o semilavorato) viene determinato utilizzando il costo standard dell'articolo che è già comprensivo dell'eventuale costo di lavorazione prelevato dall'apposito listino. Se il valore del costo standard dell'articolo è zero il valore del prodotto finito (o semilavorato) viene determinato dalla sommatoria dei costi gestionali degli articoli componenti la distinta base a cui viene sommato l'eventuale costo di lavorazione prelevato dall'apposito listino.

EVADOCA Evasione ordini produzione da ordine di acquisto al terzista Con questo programma, richiamato da un documento di acquisto, si esegue l'evasione dell'ordine a fornitore emesso a fronte di un ordine di produzione di conto lavoro (presso terzi) e si evade anche l'ordine di produzione. Il valore del prodotto finito (o semilavorato) viene determinato dalla sommatoria dei costi gestionali degli articoli presenti nell'ordine di produzione, escludendo gli eventuali articoli non fiscali, a cui viene sommato il costo della lavorazione presente sull'ordine fornitore.