01 settore primario e secondario Il primario è il settore economico che raggruppa tutte le attività che riguardano le colture, sia quelle tradizionali che quelle biologiche, ma anche i boschi e i pascoli. Si tratta di attività che vanno incontro a dei bisogni primari dell'individuo e della collettività. Il settore primario svolge attività riguardanti l'allevamento e della trasformazione non industriale di alcuni prodotti (come formaggi fatti in casa, essiccazione del pesce, ecc.). Altre attività sono l'irrigazione (per mezzo di dighe, canali, pozzi...), studi e sistemazione del suolo, ma anche interventi fitosanitari e zoosanitari, costruzioni rurali, piccola viabilità. Infine si raggruppa in questo settore anche la caccia, la pesca e l'attività estrattiva. Il secondario è il settore economico che prevede l'attività economica a livello industriale. Questa deve andare incontro a bisogni considerati, in qualche modo, come secondari rispetto a quelli cui va incontro il settore primario (si pensi ad esempio alla necessità di alimentare la popolazione). Secondo la teoria di alcuni economisti, nel corso del suo sviluppo tecnologico, la società tende a lasciare dietro di sé lo stadio di economia agraria non appena ha assicurato il soddisfacimento dei bisogni primari: una volta raggiunta questa garanzia, essa concentrerà i suoi sforzi in attività di altri tipi.
02 settore terziario Il terziario è il settore economico in cui si producono o forniscono servizi e comprende tutte quelle attività complementari e di ausilio alle attività dei settori primario (agricoltura, allevamento, estrazione delle materie prime, ecc.) e secondario (industria) che vanno sotto il nome di servizi. In sostanza si occupa di prestazioni immateriali le quali possono essere incorporate o meno in un bene. Il settore terziario si può suddividere in tradizionale, comprendente servizi tradizionalmente presenti praticamente in ogni epoca e cultura, e avanzato, caratteristico degli ultimi decenni. Se in un'economia poco sviluppata esistono senz'altro attività di questo settore (si pensi ai servizi alberghieri), la società in cui si sviluppa il settore terziario avanzato offre servizi sempre più complessi. servizi a rete, cioè trasporti e comunicazioni; servizi facility management servizi commerciali; gastronomia, turismo, ospitalità; servizi assicurativi e bancari; attività amministrativa degli organi di stato; servizi avanzati, come fornitura di attrezzature, macchinari e beni, informatica, ricerca e sviluppo, consulenza legale, fiscale e tecnica, analisi e collaudi, formazione, marketing.
03 i materiali materie prime, seconde e semilavorati I materiali sono sostanze fisiche utilizzate nella produzione di oggetti. I materiali sono normalmente ottenuti o raccolti allo stato grezzo come materie prime da cui è possibile ricavare altri materiali, adoperati a loro volta per assemblare i prodotti finiti. Esempi di materiali di impiego comune sono: il legno, i metalli, i tessuti, la carta, il vetro, la ceramica, la plastica e il calcestruzzo. Sono considerate materie prime tutti quei materiali che sono alla base per la fabbricazione e produzione di altri beni tramite l'utilizzo di opportune lavorazioni e processi industriali che permettono di ottenere il prodotto finale desiderato. Costituiscono in pratica il grezzo originario. La materia seconda deriva dal materiale recuperato dopo il suo precedente utilizzo e, essendo convenientemente riutilizzabile, permette in alcuni casi di risparmiare materia prima (es. bottiglie vetro o scarti da lavorazioni precedenti) Le materie prime sono da registrare tra le presenze più frequenti sui mercati, fin dalla notte dei tempi. Materie prime Vegetali: legnami, pellami, fibre tessili Materie prime Minerali: metalliferi (da cui si ricava metallo come ferro e rame), non metalliferi (pietre da costruzione come tufo, pietre ornamentali come marmo, ghiaie e sabbie, argille) ed energetici (combustibili fossili come carbone e petrolio) Con il termine semilavorato o prodotto intermedio si intende un particolare prodotto che necessita di ulteriori lavorazioni per essere commercializzato come prodotto finale. In altre parole, il semilavorato non ha altra funzione che non sia la sua successiva lavorazione. Il D.p.r. n. 1496 del 30 dicembre 1970 fornisce la seguente definizione di semilavorati: «i prodotti di processi tecnologici di qualsiasi natura, meccanici e non, che pur presentando una struttura finita o semi finita, non risultino diretti ad uno specifico uso o funzione, ma siano destinati ad essere intimamente inseriti in oggetti composti, garantiti, nel loro complesso dal produttore che opera il montaggio»
04 proprietà dei materiali Le caratteristiche dei materiali possono essere suddivise in: proprietà chimiche e fisiche - proprietà meccaniche - proprietà tecnologiche proprietà chimico-fisiche Densità o massa volumica: La densità (chiamata più correttamente massa volumica o massa specifica) di un corpo è definita come il rapporto tra la massa del corpo ed il volume del medesimo corpo. Se m è la massa e V il volume si ha dunque: mv=m/v. Nell'uso pratico si utilizza il kg/litro (kg/dm³) Temperatura di fusione:il punto di fusione di una sostanza è definito come il valore di temperatura e pressione a cui coesistono le fasi solida e liquida senza che vi sia transizione fra le due fasi. Temperatura di ebollizione: L'ebollizione è il fenomeno fisico in cui si ha vaporizzazione all'interno di un corpo liquido. Sotto la temperatura di ebollizione, la vaporizzazione si ha solo sulla superficie del liquido e non su tutta la massa, e viene detta evaporazione. Conduttività termica: è una misura dell'attitudine di una sostanza a trasmettere il calore. Essa dipende solo dalla natura del materiale, non dalla sua forma. Conduttività elettrica: è una misura dell'attitudine di una sostanza a trasmettere la corrente elettrica. I migliori conduttore è l argento Dilatazione termica:la dilatazione termica dei corpi è una proprietà tipica dei materiali, che consiste nel variare le proprie dimensioni all'aumentare della temperatura. Resistenza alla corrosione: l'attitudine di un materiale di resistere al deterioramento superficiale degli agenti chimici che causano una reazione (ossidazione, ruggine) Permeabilità: rappresenta la capacità di un materiale a essere attraversato dai fluidi Isotropia: proprietà d'indipendenza dalla direzione, ad esempio, in una tavola di legno la resistenza meccanica dipende da come è orientata la forza esterna rispetto alle fibre della tavola stessa Colore: il colore dei corpi, percepito poi dall'occhio umano, deriva dal fatto che un certo corpo assorbe tutte le frequenze o lunghezze d'onda dello spettro visibile, ma riemette o riflette una o più componenti o frequenze della luce bianca che, mischiate tra loro, danno vita al colore percepito dall'occhio umano. In particolare nei due casi estremi un corpo appare bianco quando assorbe tutte le frequenze riemettendole a sua volta tutte, viceversa un corpo appare nero quando assorbe tutte le frequenze e non ne riemette alcuna; in tutti gli altri casi intermedi si avrà la percezione tipica di un altro colore.
05 proprietà dei materiali proprietà meccaniche Trazione: resistenza di un corpo quando agiscono forze normali al suo asse (o divergenti) che tendono ad allungarlo (es. tiro alla fune) Compressione: resistenza di un corpo quando agiscono forze normali al suo asse (o convergenti) che tendono ad accorciarlo (es. stampella) Flessione: resistenza di un corpo quando agiscono forze perpendicolari al suo asse che tendono a curvarlo (es. trave su due appoggi con un carico al centro) Torsione: resistenza di un corpo quando su di esso sono applicate, alle estremità, rotazioni uguali e opposte attorno al suo asse longitudinale e quindi giacenti sul piano della sezione (es. strizzare un panno bagnato) Taglio: resistenza di un corpo quando sul solido sono applicate forze opposte con direzione perpendicolare al suo asse che producono uno scorrimento fra le parti vicine (es. morso a un panino) Durezza: la resistenza offerta da un corpo a lasciarsi penetrare da un altro (es. punta metallo compasso su carta) Resistenza alla fatica: resistenza di un corpo a sforzi variabili e ripeuti (es. ammortizzatore di una ruota) proprietà tecnologiche Lavorabilità: capacità di un materiale o di una miscela di muoversi e deformarsi sotto l'azione di un'azione esterna Malleabilità:la capacità di un corpo (in particolare di un metallo) di essere facilmente deformabile e riducibile in strati sottili (lamine) Duttilità:la capacità di un corpo ad essere ridotto in fili sottili Fusibilità: la proprietà di un materiale nel fondere a determinate temperature Saldabilità: è la proprietà di un corpo nel poter essere unito a un altro senza che avvengano rotture o screpolature. Temprabilità: l'attitudine di un materiale a modificare la propria durezza per effetto di un riscaldamento a data temperatura seguito da un raffreddamento brusco.