Relazione Agropedologica

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Transcript:

Comune di San Lorenzo del Vallo PSC Piano Strutturale Comunale LA PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO AGRARIO E FORESTALE Relazione Agropedologica Rossano (CS) lì, 22 maggio 2008 Roberto Sabatino Dott. Agronomo Dott. Forestale Piano Strutturale Comunale Pag. 1/7

PARTE GENERALE La Relazione agropedologica, ex Lege regionale 19/02 art. 50 comma 4, descrive dettagliatamente le caratteristiche del territorio agrario e forestale. Tutti i fattori biotici, abiotici e merobiotici vengono considerati al fine di fornire un quadro del territorio nei suoi aspetti. Il territorio agrario e forestale è la risultante dell interazione dei fattori sopra esposti e di azioni antropiche pregresse nel corso di secoli. Generalmente, i migliori terreni sono stati sottratti al bosco (macchia mediterranea e vegetazione riparia) un tempo per soddisfare i bisogni primari delle popolazioni locali, oggi, per ottimizzare le diverse colture agronomiche ed ottenere i migliori redditi ritraibili dai diversi tipi di coltivazioni agrarie. Il bosco ha resistito, o meglio, è stato relegato negli ambiti inaccessibili alle colture agrarie ed alla meccanizzazione agricole. I terreni scoscesi, gli impluvi, le zone a rischio esondazione, le aree a ridosso degli argini fluviali sono i luoghi dove il bosco, seppur saccheggiato, abbandonato, e più in generale le parti di territorio incolte e più acclivi sono le zone dove insiste tale ecosistema naturaliforme. Il territorio comunale di San Lorenzo del Vallo può essere suddiviso in due macrocategorie vegetazionali: 1. Le zone agrarie; 2. Le zone forestali. Il territorio di San Lorenzo del Vallo, in base alla natura dei terreni, esposizione, giacitura, è suddivisibile in cinque sottozone differenti, come riportato dettagliatamente nella relazione generale, quali: E 1; E 2; E 3; E 4; E 5. Piano Strutturale Comunale Pag. 2/7

Le colture agrarie presenti e diffuse nel territorio di San Lorenzo del Vallo sono: 1. Vigneti; 2. Pescheti; 3. Agrumeti; 4. Seminativi; 5. Uliveti; 6. Vigneti consociati con uliveti; 7. Ciliegeti. Le aree forestali, come riportato nella carta dell Uso agricolo del suolo sono diciannove. Tali zone sono riconducibili a due tipologie vegetazionali principali: Macchia mediterranea; Vegetazione riparia fluviale. Piano Strutturale Comunale Pag. 3/7

PARTE SPECIALE DATI METEOROLOGICI DATI FITOCLIMATICI CINGOLO DI VEGETAZIONE In base alla classificazione dell Italia in Regioni meteorologiche, i terreni agrari e forestali del Comune di San Lorenzo del Vallo ricadono nella Regione peninsulare jonica, che comprende anche zone costiere della penisola bagnate dall' Adriatico meridionale e dal Tirreno meridionale. Questa regione include zone diverse tra loro in quanto le aree comprese nel metapontino sono caratterizzate da una piovosità media annua di 500-600 mm. L' area che si affaccia sul mar jonio calabrese presenta precipitazioni medie annue di 650 750 mm lungo le zone costiere e di 900 mm nel tratto appenninico. In merito alla classificazione del Pavari in Fasce fitoclimatiche, i luoghi d indagine ricadono nella Fascia fitoclimatica del Lauretum, a clima mediterraneo, caratterizzata dalla presenza spontanea e prevalente di alberi di alloro, pini mediterranei, leccio, olmo campestre, ecc. Le essenze arbustive che concorrono a formare la vegetazione sono le ginestre, le eriche, gli oleandri, il lentisco, ecc. Piano Strutturale Comunale Pag. 4/7

Si riportano di seguito in tabella le essenze forestali più diffuse nella fascia fitoclimatica del Lauretum ed il loro temperamento (esigenza ecologica). PIANTA (nome comune e scientifico) Pino domestico (pinus pinea) Pino marittimo (Pinus pinaster) Pino d Aleppo (Pinus halepensis) Cipresso (Cupressus sempervirens) Leccio (Quercus ilex) Altitudine di sviluppo s.l.m. LAURETUM (fascia delle sclerofille mediterranee) T media di T minima di sviluppo ( C) sviluppo ( C) 800 metri s.l.m. + 10 C + 11 C - 10 C Sabbioso Fresco Terreno di sviluppo 800 metri s.l.m. + 10 C - 10 C Tutti tranne gli argillosi 700 metri s.l.m. + 11 C + 12 C - 10 C Tutti tranne gli argillosi Esigenze (Temperamento) Xerofilo Eliofilio Bassa resistenza alla salsedine Termofilo Xerofilo Discreta resistenza alla salsedine Eliofilo Termofilo Xerofilio Frugale Resistenza alla salsedine 700 metri s.l.m. + 10 C - 10 C Tutti Termofilo Xerofilio Frugale 1300 metri s.l.m. + 10 C - 14 C Tutti Termofilo Igrofilo Xerotollerante In base alla Classificazione dello Schmidt tutto il territorio comunale di San Lorenzo del Vallo è compreso nel Cingolo di vegetazione QTA (Quercus, Tilia, Acer), dove un tempo erano spontanei le querce, i tigli e gli aceri. I dati* della stazione meterologica più vicina (Castrovillari) sono i seguenti: T media invernale 7,9 C; T media estiva 11,8 C; T media massima 19,9 C; T media minima 10,1 C; T media annua 15 C; Precipitazioni annue 1055 mm * Fonte CNR IRPI di Cosenza. Piano Strutturale Comunale Pag. 5/7

PEDOLOGIA NATURA DEI TERRENI Il territorio di San Lorenzo del Vallo è caratterizzato da terreni con granulometria differente. Nel corso dei vari sopralluoghi sono stati riscontrati terreni: - Sabbiosi; - Sabbioso scheletrici; - Sabbioso limosi; - Sabbioso argillosi; - Limoso sabbiosi; - Argilloso sabbiosi. I terreni sabbioso scheletrici sono quelli a maggiore pendenza rispetto agli altri. PEDOLOGIA USO DEL SUOLO SOTTOZONE: Colture agronomiche Le diverse colture agronomiche attuate sul territorio insistono su terreni di differente granulometria. La sottozona E 1 è caratterizzata da agrumeti, vigneti, pescheti e ciliegeti, che insistono su terreni a diversi granulometria. Gli agrumeti insistono in prevalenza su terreni: - sabbiosi; - sabbioso-limosi. I pescheti sono coltivati su terreni: - sabbioso-limosi; - limoso-sabbiosi; - sabbioso-argillosi. I vigneti sono ubicati su terreni: - sabbiosi; - sabbioso-limosi; - sabbioso-argilloso; - limoso-sabbioso; - argilloso-sabbioso. I ciliegeti (uno) è coltivato su terreno sabbioso. Piano Strutturale Comunale Pag. 6/7

La sottozona E 2 è costituita dalle colture agrarie degli uliveti, dei seminativi e dei vigneti consociati con uliveti. I seminativi sono praticati su tutti i tipi di terreno riscontrati. Gli uliveti sono presenti su tutti i tipi di terreno. I vigneti consociati con gli uliveti si riscontrano su terreni: - argilloso-sabbiosi; - sabbios-argillosi. PEDOLOGIA USO DEL SUOLO SOTTOZONE: Vegetazione forestale I boschi compongono la sottozona E 4, caratterizzata da macchia mediterranea e vegetazione riparia fluviale. La zona a macchia mediterranea è costituita da alberi di leccio, olmo, roverella. Gli arbusti in essa presenti sono eriche e ginestre. I terreni sui quali insiste la macchia mediterranea sono: sabbiosi; sabbioso scheletrici; sabbioso-argillosi. La vegetazione riparia fluviale è la tipologia forestale che è stata riscontrata su entrambi le sponde del fiume Esaro. Essa è costituita da olmo campestre, salice nero e pioppo bianco. I terreni sono tutti di natura sabbiosa. PEDOLOGIA USO DEL SUOLO SOTTOZONE: Incolti La sottozona E 5 è data da incolti. Le zone incolte sono caratterizzate da terreni: sabbiosi; sabbioso-scheletrici. Rossano (CS) lì, 22 maggio 2008 Roberto Sabatino Dott. Agronomo Dott. Forestale Piano Strutturale Comunale Pag. 7/7