COMUNE DI EMPOLI Ufficio Tecnico - SEZ. LL.PP. PROGETTO ESECUTIVO PER LA RISTRUTTURAZIONE DELL EX MENSA COMUNALE PER AMPLIARE LA SCUOLA DELL INFANZIA ESISTENTE (art.93 c. 5 D.Lgs. n 163/2006) RELAZIONE ILLUSTRATIVA E QUADRO ECONOMICO Empoli, lì maggio 2007. L ISTRUTTORE TECNICO Arch. Francesca Capecchi IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Geom. Ugo Reali V IL DIRIGENTE DEL SETTORE LL.PP. Ing. Paolo Gini
PROGETTO ESECUTIVO PER LA RISTRUTTURAZIONE DELL EX MENSA COMUNALE PER AMPLIARE LA SCUOLA DELL INFANZIA ESISTENTE Il fabbricato oggetto di intervento è situato in un lotto pianeggiante posto in Empoli tra le vie Carducci e Giusti (a sud), e via Leopardi (a nord) ed è circondato da un resede di pertinenza trattato a giardino. L edificio è costituito da una parte centrale di forma quadrangolare che si sviluppa su due piani fuori terra e da due parti laterali, di forma analoga, ad un solo piano alle quali si accede da due pensiline metalliche poste l una in corrispondenza dell ingresso principale prossimo a Via Carducci, l altra in corrispondenza di quello secondario, dal lato di Via Leopardi. Una porzione del piano terra dell edificio è occupata dalla Scuola dell Infanzia, composta da una sola sezione, negli altri locali trovano posto 4 aule della Scuola Elementare, i relativi servizi igienici, l aula per gli insegnanti, la cucina per la preparazione dei primi piatti. La porzione più lontana da Via Carducci era adibita a mensa Comunale ed oggi si trova in stato di completo abbandono. Il piano superiore è interamente destinato alla Scuola Elementare. L edificio scolastico è stato costruito nel 1974, la struttura portante è costituita da pilastri e solai nervati in calcestruzzo armato prefabbricato. La copertura è piana con due porzioni a shed disposte simmetricamente al corpo centrale. L intradosso dei solai di tutti gli ambienti è controsoffittato con elementi sospesi alle nervature mediante profili ad omega. La muratura di tamponamento verticale è costituita da pannelli in conglomerato cementizio di argilla espansa. Le pareti divisorie interne della porzione oggetto di intervento sono in profilati di alluminio e tamponature in policarbonato o cartongesso. Le pavimentazioni sono in ceramica e graniglia, gli infissi esterni in alluminio anodizzato. L area è destinata nel Regolamento Urbanistico ad ambito di attrezzature e servizi per l istruzione a scala di quartiere, regolamentata dall art. 84 delle Norme Tecniche di Attuazione. Il progetto riguarda la sola porzione che era utilizzata come mensa Comunale e prevede di riutilizzarne gli spazi per ampliare la Scuola dell Infanzia esistente. Le modifiche interne consentiranno di ricavare uno spazio per le attività ordinate composto da due sezioni per attività a tavolino e di uno spazio per attività speciali. Lo spazio per attività libere sarà a servizio delle due sezioni e sarà messo in comunicazione con quello della Scuola Elementare tramite un infisso scorrevole. La Scuola dell Infanzia infatti usufruirà della cucina e della mensa esistente all interno della scuola attigua. 1
Verranno realizzati nuovi servizi igienici per gli alunni, un servizio igienico per gli insegnanti attrezzato per diversamente abili, due locali spogliatoio per il personale. Le pareti interne verranno realizzate in blocchi di calcestruzzo cellulare, materiale che, con spessore contenuto, consente di realizzare murature dal peso non elevato, con buone caratteristiche di trasmittanza termica e di abbattimento acustico. Per quanto riguarda la copertura, il presente intervento prevede di sostituire il manto impermeabilizzante della porzione corrispondente alle due aule, dove si sono rilevate infiltrazioni di acque meteoriche. Il controsoffitto esistente verrà demolito e sarà montata una nuova controsoffittatura ispezionabile, in pannelli di gesso alleggerito con prestazioni fonoassorbenti, in classe 0 di reazione al fuoco. Le pavimentazioni esistenti verranno completamente demolite perché in pessimo stato di conservazione e la quota di calpestio sarà quella della scuola Elementare adiacente. Il raccordo con la quota del resede avverrà tramite rampa di pendenza idonea posta in corrispondenza della pensilina di accesso esistente posta dal lato di via Leopardi. Una volta messa in sicurezza costituirà il filtro all accesso principale della Scuola dell Infanzia. Le nuove pavimentazioni saranno in gres porcellanato antisdrucciolo e i rivestimenti in ceramica; nell aula per attività speciali è previsto un pavimento in laminato, idoneo per attività psicomotorie. Gli intonaci di finitura saranno con malta di calce premiscelata. Gli infissi esistenti verranno sostituiti con infissi in alluminio anodizzato a taglio termico e vetri di tipo antinfortunistico. FATTIBILITA TECNICA Ia distribuzione interna dei locali e la relativa superficie risulta rispondente al D. M. 18 dicembre 1975, normativa in vigore sull edilizia scolastica. SUPERFICI PROGETTATE IN OSSERVANA AL D.M. 18/12/1975. La scuola materna frutto della ristrutturazione accoglie n 2 sezioni per 23 alunni ciascuna per un totale di 46 alunni. ALTEZZA: ML 3,00 2
D.M. 18 dicembre 1975 INDICI STANDARD DI SUPERFICIE Dimensionamento per n 2 sezioni per un totale di 46 alunni ALUNNI mq/alunni SUP. MINIMA SUP. PROGETTO SPAZI PER ATTIVITA' ORDINATE AULA 1 Per attività a tavolino 23 x 1,80 = 41,40 mq 42,80 AULA 2 Per attività a tavolino 23 x 1,80 = 41,40 mq 41,50 Per attività speciali 46 x 0,45 = 20,70 mq 40,50 SPAZI PER ATTIVITA' LIBERE 46 x 0,92 = 42,32 mq 58,70 SPAZI PER ATTIVITA' PRATICHE Lavabi e servizi igienici 46 x 0,67 = 30,82 mq 30,90 DESCRIZIONE DELLE SOLUZIONI ADOTTATE PER RENDERE L EDIFICIO RISPONDENTE AI REQUISITI IGIENICO SANITARI. RIFORNIMENTO IDRICO Il rifornimento idrico dell edificio scolastico risulta allacciato all acquedotto comunale. SMALTIMENTO DELLE ACQUE Lo smaltimento delle acque meteoriche rimane invariato rispetto alla situazione esistente. Per lo scarico delle acque bianche e nere relative ai servizi igienici ristrutturati, si prevede di riutilizzare la fossa biologica esistente, che è stata verificata essere una bicamerale della capienza di circa 4 mc. Saranno invece sostituite tutte le tubazioni di scarico, sia delle acque bianche che delle nere. Come evidenziato nella tavola di progetto (I 1), le tubazioni delle acque nere provenienti dai WC dei tre bagni saranno collegate alla prima camera della fossa biologica, con tre tubazioni ciascuna munita di tubazione di ventilazione sfociante sulla copertura dell edificio. Le tubazioni di scarico dei lavabi, indipendenti da quelle dei WC, saranno collegate al pozzetto delle acque saponose delle dimensioni interne di cm 70x70, collegato successivamente alla seconda camera della fossa. L allacciamento alla fognatura comunale è esistente. 3
REQUISITI ILLUMINOTECNICI RELATIVI ALL AERAZIONE Come evidenziato nella pianta e nella tabella seguente, in tutti i locali ristrutturati le superfici finestrate rispondono ampiamente ai requisiti aeroilluminanti. VERIFICA DEL RAPPORTO AEROILLUMINANTE Destinazione Altezza ml Superficie (S) mq Superficie finestrata apribile (SF) mq Rapporto aeroilluminante (SF/S) = 1/8 Verifica Aula 1 3 42,8 7,94 5,35 SI Aula 2 3 41,5 7,94 5,19 SI Attività speciali 3 40,5 6,60 (3,60 da shed) 5,06 SI Attività libere 3 85 13,17 (3,60 da shed) 10,63 SI Aula insegnanti 3 9,1 3 1,14 SI ALTEZZE E DIMENSIONAMENTO DEI LOCALI Come evidenziato nei disegni di progetto, il piano di calpestio della scuola è ad una quota di 20 cm di dislivello rispetto al piano di campagna, è prevista quindi una rampa per l eliminazione delle barriere architettoniche. L altezza di tutti i locali sarà di circa 300 cm. IMPIANTO DI RISCALDAMENTO La scuola è già dotata di centrale termica ed essa non viene modificata. Si disporranno nuove tubazioni dell impianto termico che si attesteranno alla pompa esistente, posta anch essa nel locale Centrale Termica. L impianto di distribuzione sarà formato da due nuovi collettori dotati di cronotermostati e da elementi radianti in ghisa a piastra. Il progetto definitivo ha ottenuto parere favorevole da parte del dipartimento della prevenzione - G.O. Nuovi insediamenti produttivi dell Azienda U.S.L. 11 di Empoli, che si allega in copia. 4
QUADRO ECONOMICO A. LAVORI Demolizioni e smontaggi 10 018,23 Opere murarie 17 270,62 Opere in copertura 2 546,25 Scarichi acque luride 1 882,00 Infissi 28 020,80 Opere di finitura (pavimenti, intonaci, tinteggiature) 33 785,60 Impianti 40 000,00 Oneri sicurezza 2 976,50 TOTALE 136 500,00 B. a dedurre ONERI DI SICUREZZA - 2 976,50 C. TOTALE A BASE D ASTA 133 523,50 D. SOMME A DISPOSIZIONE Incentivi di progettazione 2 600,00 Spese pubblicità 1 000,00 Imprevisti 6 250,00 IVA 10% per lavori di ristrutturazione 13 650,00 23 500,00 TOTALE (A + D) 160 000,00 L ISTRUTTORE TECNICO Arch. Francesca Capecchi IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Geom. Ugo Reali V IL DIRIGENTE DEL SETTORE LL.PP. Ing. Paolo Gini 5