ASSOCIAZIONE REGIONALE GRUPPI COLTIVATORI SVILUPPO del PIEMONTE Supplemento a Coldiretti Informa n. 28 del 04/10/2011 Dir. Amm. B. Rivarossa - Dir. Resp. M. Pellegrino - Poste Italiane - Spedizione in Abb. Post. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46)1 art. 1, comma 2, DCB/CN Filiale di Cuneo Stampa in proprio Editore Federazione Provinciale Coltivatori Diretti di Cuneo FEASR Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Misura 111.1 Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: Sottoazione B) Informazione in campo agricolo L Europa investe nelle zone rurali QUADERNO DI CAMPAGNA Il Quaderno di campagna, è il documento su cui, qualunque produttore agricolo che immetta sul mercato prodotti destinati all alimentazione umana, deve annotare i trattamenti fitosanitari, i diserbi ed alcune fasi fenologiche delle sue coltivazioni. In sostanza, questo documento deve riportare tutti gli interventi chimici effettuati sulle colture la cui produzione finisca poi in qualche modo nella filiera alimentare. All atto pratico, il quaderno di campagna pur richiedendo un limitato numero di dati, risulta assai complesso a causa soprattutto della delicatezza della materia. 1
La rapidità con cui si evolve la difesa delle colture a favore della salubrità e della salvaguardia ambientale, richiede costanti e continui aggiornamenti a cui il produttore non si può ne si deve sottrarre. In effetti però, come strumento di testimonianza scritta e cronologica, il quaderno può rivestire una notevole importanza al fine di tracciare il percorso sanitario delle derrate alimentari. Ormai sono già numerosi i disciplinari di produzione e di conseguenza i fornitori (operatori commerciali, GDO ecc) che richiedono agli agricoltori di fare ricorso all impiego di prodotti fitofarmaci di nuova generazione più rispettosi della salute pubblica e dell ambiente. La compilazione corretta e puntuale evidenzia un comportamento virtuoso dell imprenditore e consente inoltre, all occasione, di dimostrare tutto quanto è successo nelle diverse fasi vegetative, diventando in tal modo, se così si può definire, un occasione in più per il Produttore Agricolo. Infatti, con l entrata in vigore del Decreto legislativo 6 novembre 2007 n. 193, Attuazione della Direttiva 2004/41/CE relativa ai controlli in materia di sicurezza alimentare e applicazione dei regolamenti comunitari nel medesimo settore, l agricoltore che non ottemperi a tutte le indicazioni previste dalla Parte A, Allegato I del Regolamento Ce 852/04 (tra cui la tenuta del quaderno di campagna) è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 250 a 1.500. Nel caso in cui l autorità competente riscontri inadeguatezze nei requisiti o nelle procedure previste fissa un termine entro il quale tali inadeguatezze devono essere eliminate. Il mancato adempimento entro i termini stabiliti è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1000 a 6.000. Si evince quindi che l obbligo della tenuta del registro è altresì ripreso anche dalle norme di condizionalità a cui sono sottoposti sia la PAC e sia le misure del PSR. La verifica del registro può essere effettuata da diverse figure istituzionali e le eventuali irregolarità, anomalie od omissioni sono sanzionabili. La normativa rispetto alla introduzione del Quaderno di Campagna al comma 3 dell'art. 42 del D.P.R. n. 290 del 23 aprile 2001 recita: 2
Gli acquirenti e gli utilizzatori di prodotti fitosanitari e di coadiuvanti di prodotti fitosanitari: a) devono conservare in modo idoneo, per il periodo di un anno, le fatture di acquisto, nonché la copia dei moduli di acquisto di cui al comma 6 dell'articolo 25, dei prodotti con classificazione di pericolo di molto tossici, tossici e nocivi; b) devono conservare presso l'azienda, a cura dell'utilizzatore, che lo deve sottoscrivere, un registro dei trattamenti effettuati (Quaderno di Campagna), annotando entro trenta giorni dall'acquisto: 1) i dati anagrafici relativi all'azienda; 2) la denominazione della coltura trattata e la relativa estensione espressa in ettari, nonché le date di semina, trapianto, inizio fioritura e raccolta; 3) la data del trattamento, il prodotto e la relativa quantità impiegata, espressa in chilogrammi o litri, nonché l'avversità che ha reso necessario il trattamento. Per quanto riguarda le fasi fenologiche di fioritura e raccolta, si precisa che tale informazione può essere indicativa nei casi in cui, per la stessa specie, tali epoche risultino diverse in relazione alle caratteristiche delle varietà o cultivars presenti nell'azienda. Il quaderno di campagna, persegue finalità di verifica nell'ambito dei piani di monitoraggio e di controllo ufficiale realizzati sul territorio. La Coldiretti di Cuneo attraverso l Agenzia 4 A, dispone di attrezzature idonee e personale qualificato per garantire la corretta gestione e fornire l assistenza tecnica per la compilazione del quaderno alle imprese interessate, fermo restando che il registro deve rimanere in azienda per le eventuali verifiche delle autorità regionali competenti (ASL, Guardia Forestale, Polizia Municipale, Forze dell ordine, ARPEA ecc). Il registro dei trattamenti va conservato almeno per l'anno successivo a quello a cui si riferiscono gli interventi annotati. Sul registro devono essere annotati i trattamenti effettuati con tutti i prodotti fitosanitari e relativi coadiuvanti utilizzati in azienda (classificati molto tossici, tossici, nocivi, irritanti o non classificati) sempre entro trenta giorni dall'esecuzione del trattamento stesso. 3
Il registro dei trattamenti dovrà, perciò, riguardare anche i prodotti fitosanitari classificati come irritanti e non classificati, che possono comunque presentare rischi per la salute umana e per l'ambiente. Perché il Quaderno di campagna possa risultare non solo uno strumento di controllo ma anche un efficace mezzo atto a dimostrare la buona capacità operativa dell imprenditore, la sua sensibilità, attenzione e rispetto per la salubrità delle sue produzioni e di conseguenza per la salute dei consumatori è opportuno redigerlo tenendo conto di alcuni importanti fattori. La scelta dei prodotti, la verifica della validità della loro autorizzazione commerciale, la registrazione per l impiego sulla coltura ecc., sono attenzioni che l imprenditore deve avere nel momento in cui deve effettuare un trattamento di difesa fitosanitaria. Anche il rispetto delle tempistiche per la trascrizione degli eventi, l impiego di dosi minime, il corretto stoccaggio del prodotto avanzato e l attenta gestione del magazzino sono azioni che evidenziano tangibilmente la cura con cui l imprenditore governa le sue produzioni. Un altro degli scopi del registro e' quello di fornire il quadro complessivo della pressione "ambientale" derivante dall'utilizzo dei prodotti fitosanitari nell'azienda. Dal registro possono essere ricavate essenziali informazioni circa la correttezza degli usi dei prodotti fitosanitari, sotto il profilo ambientale, fitosanitario ed economico oltre che sanitario. L'acquirente e l'utilizzatore di prodotti fitosanitari è generalmente il titolare dell'azienda, il registro dei trattamenti rappresenta un adempimento a carico del titolare (proprietario o conduttore dell'azienda agricola) che al termine dell'anno solare deve sottoscriverlo. Detto registro può essere compilato e sottoscritto anche da persona diversa qualora l'utilizzatore dei prodotti fitosanitari non coincida con il titolare dell'azienda e nemmeno con l'acquirente dei prodotti stessi. In questo caso dovrà essere presente in azienda, unitamente al quaderno dei trattamenti, relativa delega scritta da parte del titolare. Nel caso in cui i trattamenti siano 4
realizzati da contoterzisti, il registro dei trattamenti deve esser compilato dal titolare dell'azienda sulla base del modulo, di cui all'allegato 4, rilasciato per ogni singolo trattamento dal contoterzista. In alternativa il contoterzista potrà annotare i singoli trattamenti direttamente sul registro dell'azienda controfirmando ogni intervento fitosanitario effettuato. Nel caso di cooperative di produttori che acquistano prodotti fitosanitari con i quali effettuano trattamenti per conto dei loro soci (trattamenti effettuati con personale e mezzi delle cooperative) il registro dei trattamenti (unico per tutti gli associati) potrà essere conservato presso la sede sociale dell'associazione e dovrà essere compilato e sottoscritto dal legale rappresentante previa delega rilasciatagli dai soci. Il registro dei trattamenti deve essere compilato anche quando gli interventi fitosanitari vengono eseguiti per la difesa delle derrate alimentari immagazzinate. Il registro dei trattamenti dovrà essere esibito su richiesta dell'autorità competente che ha la facoltà di effettuare controlli e riscontri nelle aziende agricole. In presenza di corpi aziendali separati e distanti il registro dei trattamenti può essere conservato presso la sede legale dell'azienda agricola oppure, in alternativa, presso ciascuno dei corpi aziendali. In quest'ultimo caso il registro dei trattamenti deve riportare solo gli interventi relativi al singolo corpo aziendale. La modulistica già adottata dalle aziende agricole in attuazione di provvedimenti regionali, nazionali o comunitari (PAC, PSR ecc.) che prevedono, fra l'altro, l'annotazione degli interventi fitosanitari, se corredata od integrata di tutte le informazioni previste dal comma 3 dell'art. 42, sopra descritto costituisce a tutti gli effetti il registro dei trattamenti. Sono esentati invece dalla compilazione del registro dei trattamenti i soggetti che utilizzano prodotti fitosanitari esclusivamente in orti e giardini familiari il cui raccolto è destinato al consumo proprio. 5
SCHEDA TRATTAMENTO CONTOTERZISTI Ragione sociale: Indirizzo: Capitale sociale: Partita IVA: Registro imprese di: n. iscrizione Spettabile (1) DICHIARAZIONE DI AVVENUTO TRATTAMENTO CON PRODOTTI FITOSANITARI E LORO COADIUVANTI Autorizzazione (2) rilasciata da in data Titolare autorizzazione (3) Estensione (in ha) Tipo di coltura trattata Nome del prodotto utilizzato (4) Quantità kg. ; Lt. Data inizio trattamento Data fine trattamento Data Firma (5) Per ricevuta(6) (1) Dati azienda committente (2) "Patentino": da compilare solo in caso di trattamenti effettuati con prodotti fitosanitari e loro coadiuvanti molto tossici, tossici o nocivi. (3) Dati della persona, titolare del "patentino", che ha effettuato il trattamento. (4) Denominazione commerciale. (5) Legale rappresentante azienda agromeccanica. (6) Firma legale rappresentante azienda committente 6
DELEGA Il/la Sottoscritto/a Nato/a a Il C. F. Rappresentante legale dell azienda agricola Sita nel Comune di Via/fraz. N CAP Tel. Partita IVA. ; DELEGA Il/la Signor/a Nato/a a Il C. F. Residente in Via/fraz. Titolare dell autorizzazione N Rilasciata il Ad agire per mio conto per effettuare i trattamenti fitosanitari nella mia azienda Lì Firma All: fotocopia di un documento di riconoscimento del delegante Registro dei trattamenti quaderno di campagna Esempio di come deve essere compilato il quaderno di campagna. DATA COLTURA Superficie ha 01.04.2008 MAIS 5,00 X FASE DEL CICLO BIOLOGICO S T IF IR AVVERSITA' PRODOTTO QUANTITA' kg o lt 01.04.2008 MAIS 5,00 INFESTANTI NOME COMMERCIALE 20,000 firma dell'utilizzatore 01.07.2008 MAIS 5,00 X 15.07.2008 MAIS 5,00 PIRALIDE NOME COMMERCIALE 5,000 01.10.2008 MAIS 5,00 X 7