San Giovanni Lupatoto (Vr)

Похожие документы
RELAZIONE IDROGEOLOGICA

RELAZIONE GEOLOGICA E GEOTECNICA

Lago Nero Report 2006

INDICE. Indagini geognostiche Rapporto tecnico 04/ IMPER SONDA TRIVELLAZIONI

COMUNE DI MATELICA. Provincia di Macerata

ESECUZIONE DI PROVE PENETROMETRICHE DINAMICHE SCPT-DPSH IN LOC. STRADA DELLA CALDANA NEL COMUNE DI LAZISE (VR) Committente: Dott. Geol. A.

PROVINCIA DI AUTONOMA DI TRENTO COMUNE DI MORI

RICOSTRUZIONE DELLA SUPERFICIE PIEZOMETRICA

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PAVIA

PROVINCIA DI VERONA COMUNE DI SAN MARTINO BUON ALBERGO

Studio G E O E C O S Dott. Geol. G. MENZIO. Programmazione Territoriale-Geotecnica-Idrogeologia. Sede : Via Cavour 34 - SAMPEYRE (CN)

INDICE Paragrafi. Appendici al testo

COSTRUZIONI CASSARA DI CASSARA GEOM. ANTONINO C.SO TORINO, 55 VIGEVANO RELAZIONE GEOLOGICA DI FATTIBILITA

PROVINCIA DI VERONA COMUNE DI SAN MARTINO BUON ALBERGO

C B. Via Salento COMUNE DI ROMA. Circonvallazione Nomentana. Via della Marsica. Via Livorno. Castelli RE Roma S.p.A. MUNICIPIO III

Proposta su: CONTENUTI MINIMI DELLA RELAZIONE GEOLOGICA, DELLA MODELLAZIONE GEOTECNICA E DELLA RELAZIONE SULLA MODELLAZIONE SISMICA

DI GEOLOGIA. Via Cesarini Martignano (TRENTO) GEOLOGICHE applicate

PROVINCIA DI VERONA COMUNE DI SAN MARTINO BUON ALBERGO

Dott. Giovanni Mele Via Nuraxinieddu 35/a Ortistano tel

RELAZIONE IDROGEOLOGICA VA.I.05

COMUNE ROCCAFLUVIONE S.P. N. 237ex S.S. n. 78 Picena RELAZIONE GEOLOGICA PRELIMINARE

COMUNE DI SARTEANO (SI)

COMUNE DI GIULIANOVA

COMUNE DI EMPOLI Provincia di Firenze

Esame di Stato per Geologo. Sede Urbino 2 sessione Prima prova scritta. risanamento che possono riguardare la professione del geologo.

COMUNE DI GIULIANOVA

COMUNE DI GROTTAMMARE SISTEMAZIONE AREA PER REALIZZAZIONE SCUOLA EDUCAZIONE CINOFILA

Tav. 1 int Estratto di mappa catastale

ORDINE DEI GEOLOGI DELL ORDINE DEI GEOL A TOSCANA

Fig. 2a Distorsione della linea equipotenziale conseguente all immissione in falda dell elettrolita nel pozzo N 29

Nel territorio comunale sono presenti i seguenti corsi d acqua iscritti negli elenchi delle acque pubbliche:

REGIONE VENETO ULSS n. 18 ROVIGO

CITTA DI TORINO PROGRAMMA INTEGRATO. ex L.R.18/96. Ambito "BOTTICELLI" PRIN ambito "BOTTICELLI" s.r.l.

POLO N. 5 BONDENO, SETTEPOLESINI

LE ACQUE SOTTERRANEE

Progetto CENTRALE TERMOELETTRICA ENEL DI AUGUSTA Bonifica dell area di proprietà ENEL posta sul lato Ovest della centrale

Il progetto e l esecuzione dei pozzi d acqua. Gianluigi Giannella

LIDL ITALIA S.R.L. Committente. Oggetto. Data 4 febbraio Engineering S.r.l.

INDAGINI AMBIENTALI PRELIMINARI NEL SEDIME PN16 DEL COMUNE DI BRESCIA RELAZIONE GEOLOGICA E IDROGEOLOGICA

Approvato con D.C.C. 42/2007

Allegato 1: Verifica sismica di 2 livello Allegato 2: Prove penetrometriche dinamiche

ESAMI DI STATO DI ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI GEOLOGO (SEZIONE A) SECONDA PROVA SCRITTA (21 giugno 2017)

PROGETTAZIONE STRADALE E FERROVIARIA

TRAFORO AUTOSTRADALE DEL FREJUS - GALLERIA DI SICUREZZA - LOTTO 2 OPERE CIVILI LATO ITALIA

Geo Probing - PROVE PENETROMETRICHE STATICHE - RAPPORTO ED ELABORAZIONE DEI VALORI MISURATI DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

COMUNE DI SIENA DIREZIONE TERRITORIO

1 PREMESSA LE INDAGINI ESEGUITE PARAMETRIZZAZIONE GEOTECNICA CALCOLO DELLA CAPACITA' PORTANTE LIMITE CONCLUSIONI...

COMUNE DI SAVIGLIANO

L'applicazione di modelli numerici agli elementi finiti (FEFLOW) alla progettazione di interventi su acquiferi complessi

SCHEDE DESCRITTIVE DI SINTESI SITI POTENZIALMENTE IDONEI PER IMPIANTI DI TRASFERENZA (gennaio 2005)

COMUNI DI CASOLI E SANT EUSANIO DEL SANGRO (Provincia di Chieti) CALCOLI STATICI STRUTTURE IN C.A. - ZONA SISMICA AI SENSI DEL DM 14/01/2008 -

dott. Alessandro Ratazzi geologo tel Bergamo Ordine dei Geologi della Lombardia n 1431 Zogno (Bg) febbraio 2015

INDICE 1. PREMESSA ASPETTI GEOLOGICI INQUADRAMENTO GEOMORFOLOGICO ED IDROLOGICO...4

COMUNE DI LA LOGGIA. Regione Piemonte Provincia di Torino REVISIONE DEL P.R.G.C. PROGETTO DEFINITIVO RELAZIONE GEOLOGICO TECNICA

DOTT. GIANLUCA CANTARELLI GEOLOGO

ALLEGATO C (Classi di Rischio Geologico e indagini di tipo geologico, geofisico e geotecnico minime da eseguire)

Piano Particolareggiato del Centro Storico

ASSETTO IDROGEOLOGICO

INDAGINE IDROGEOLOGICA

Relazione Geologica di Inquadramento

Meccanica delle Terre Geotecnica Prova scritta di esame

INDAGINE CONOSCITIVA PRELIMINARE PER UN PROGETTO DI SALVAGUARDIA E RIPRISTINO DEL LITORALE DEL POETTO

COMUNE DI SAN MAURO TORINESE RELAZIONE GEOLOGICO-TECNICA

Corsi di Geotecnica A ed Elementi di Geotecnica

RELAZIONE ILLUSTRATIVA. TREVIGLIO FUTURA S.p.A. Società Trasformazione Urbana RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA SETTI DUE PIANI INTERRATI

Stratigrafia dell area interessata dai fenomeni di liquefazione durante il terremoto dell Emilia (maggio 2012) L. Calabrese, L. Martelli, P.

CIG: Z0F09547DA CUP: I98F

PIANO INTEGRATO DI INTERVENTO - P.I.I. LODI VIALE EUROPA n. 9

INDICE GENERALE. - TAV.6 : Stralcio Carta delle Pericolosità Geologiche e della Vulnerabilità dell Ambiente - scala 1:5.000

Esplorazione del sottosuolo

impermeabilizzazioni ROCK-SOIL TECHNOLOGY AND EQUIPMENTS Grosseto (Italy)

RELAZIONE GEOLOGICA E GEOTECNICA INTEGRAZIONE DELL INDAGINE GEOLOGICO - TECNICA E GEOFISICA SU TERRENI INTERESSATI DA PUA DEL

Regione Toscana Provincia di Arezzo Comune di Sansepolcro

NOTE ESPLICATIVE. Estratto da A.G.I. Raccomandazioni sulla programmazione ed esecuzione delle indagini geotecniche. Profondità usuale. 60 m.

COMUNE DI VOGHERA (Provincia di Pavia)

Integrazione alla relazione geologica-geotecnica

Транскрипт:

dott. Alessandro Ratazzi geologo tel. 348 4077474 via Castello Presati 15 e-mail georatto@libero.it 24129 Bergamo Ordine dei Geologi della Lombardia n 1431 COMMITTENTE Studio BBM OGGETTO Studio ambientale con indagine in sito e analisi di laboratorio per la caratterizzazione dei terreni interessati dal progetto di ampliamento del punto vendita Leroy Merlin in via Monte Amiata COMUNE San Giovanni Lupatoto (Vr) DATA gennaio 2015 RELATORE dott. geol. Alessandro Ratazzi

SOMMARIO Premessa Modellazione geologica e stratigrafica del sito - Inquadramento geologico-geomorfologico - Inquadramento idrologico e idrogeologico - Analisi storica delle attività: stato di fatto e di progetto Analisi delle attività pregresse Analisi dello stato di progetto - Indagini in sito Sondaggi stratigrafici a carotaggio continuo Caratterizzazione stratigrafica e ambientale - Considerazioni stratigrafiche - Recupero di campioni di terreno e analisi di laboratorio - Esito analisi Allegati (in fondo al testo): Corografia Ubicazione punti d indagine Log stratigrafico e foto cassette Analisi di laboratorio (File SanGiovanniLupatotoLMAmbientale) 2 dott. Alessandro Ratazzi

Premessa Su incarico dello Studio di progettazione BBM, è stato redatto il presente studio ambientale e indagine in sito con analisi di laboratorio su campioni di terreni, a supporto del progetto di ampliamento (dell edificio commerciale e formazione di sottostante vasca di accumulo/riserva per impianto antincendio) del punto vendita Leroy Merlin in via Monte Amiata nel comune di San Giovanni Lupatoto (Vr). Al fine di definire le caratteristiche stratigrafiche dei terreni dell area di interesse, e in accordo con i progettisti sono stati eseguiti alcuni sondaggi stratigrafici a carotaggio continuo; poiché nel sito in esame era prevista anche un indagine geotecnica si è cercato di utilizzare i terreni oggetto di sondaggio geognostico anche per gli aspetti ambientali. Nello specifico sono stati effettuati n 2 sondaggi stratigrafici a carotaggio continuo spinti fino alla profondità di 10 m ed un sondaggio stratigrafico fino a 5.0 m. Oltre a ciò è stato fatto riferimento all esauriente studio geologico (e relative mappe) redatto dallo Studio di Geologia Tecnica ed Ambientale a supporto del PAT (e sue varianti) del comune di San Giovanni Lupatoto. Nella cartografia di compatibilità geologica l area di studio è classificata come Idonea e per la quale non sussistono condizioni di penalizzazione tali da precludere l edificabilità, quali falda affiorante, presenza rilevante di terreni a bassa consistenza, possibilità di esondazioni e di dissesto geologico idraulico. Per ciascuna verticale d indagine sono stati recuperati n 3 campioni di terreno da sottoporre ad analisi chimica secondo le specifiche del D.lgs 152/2006. I punti d indagine sono stati localizzati, compatibilmente con gli ingombri esistenti, così come illustrato nello schema planimetrico allegato. 3 dott. Alessandro Ratazzi

Modellazione geologica e stratigrafica del sito Inquadramento geologico geomorfologico L area di studio è posta a nord/ovest del comune di San Giovanni Lupatoto (all estremità Sud orientale dell alta pianura veronese, allo sbocco della valle montana dell Adige) ad una quota di 50-52 m s.l.m.. Dal punto di vista geomorfologico l area è sub- pianeggiante interrotta solo dagli orli di antichi terrazzi fluviali, il più evidente dei quali è quello che separa l unità geomorfologica della conoide dell Adige dal Piano di divagazione del Fiume stesso. Sebbene non sempre molto evidenti si riconoscono diverse tracce di paleoalvei. L intero territorio comunale è costituito da alluvioni fluvioglaciali e fluviali, deposte dall Adige nei frequenti episodi interglaciali e nel periodo postglaciale, prevalentemente ghiaiose nel settore centro settentrionale e sabbiose con lenti e livelli di materiale fine limo-argilloso in quello meridionale. I depositi del piano di divagazione dell Adige sono caratterizzati invece da alluvioni prevalentemente sabbiose e limose. Il passaggio tra alluvioni ghiaiose e quelle sabbiose e poi limose non è netto, ma avviene in modo graduale, con andamento irregolare e con profonde compenetrazioni. Nello specifico dell area in esame l indagine ha confermato le indicazioni bibliografiche per la presenza di terreni a prevalente componente granulare, sabbiosa-ghiaiosa con irregolari livelli ciottolosi. 4 dott. Alessandro Ratazzi

Inquadramento idrologico e idrogeologico Sebbene non interessi l area di studio si segnala che l elemento idrografico più evidente del comune di San Giovanni Lupatoto è il Fiume Adige, che scorre in corrispondenza del limite Nord orientale dell abitato. Sono presenti altri corsi d acqua di importanza minore (Fosso Ausetto, Fossa Crear e Fossa Fresca) ma nessuno di questi si trova nell intorno dell area di studio. Nella piana di divagazione sono inoltre presenti fossi artificiali di bonifica; alcuni di questi intercettano la falda freatica. Nel settore sud-orientale sono note emergenze di tipo risorgiva ( fontanili ). Per il resto la circolazione idrica superficiale è per lo più a carattere diffuso, controllata dalla morfologia locale e marcata dalle eventuali regimazioni antropiche. Le informazioni relative alle note idrogeologiche sono state desunte dai dati bibliografici esistenti e relativi ai pozzi ad uso idropotabile censiti e dei quali si conoscono le caratteristiche di costruzione e le stratigrafie dei terreni scavati. È presente un potente acquifero indifferenziato che tende ad assottigliarsi procedendo verso Sud Est determinando l emergenza della falda attraverso i fontanili. La falda libera viene a giorno in prossimità della piana di divagazione dell Adige e lungo la zona denominata «fascia delle risorgive», caratterizzata da puntiformi emergenze idriche legate alla rastremazione del primo livello sabbio-ghiaioso, sostituito da litotipi a bassa o nulla permeabilità. Come si ricava anche dalla consultazione della Carta idrogeologica redatta a supporto del PAT del comune di San Giovanni Lupatotto, il livello piezometrico è posto in prossimità della quota media di circa 41-42 s.l.m. (e quindi ad una profondità media di circa 8-10 m dall attuale piano campagna) Non sono indicate, e non si conoscono, le oscillazioni massime stagionali; la direzione di flusso della falda è mediamente Nord/Ovest Sud/Est. L indagine eseguita ha evidenziato un livello di falda a 7.1 m da piano campagna. 5 dott. Alessandro Ratazzi

Analisi storica delle attività: stato di fatto e di progetto Analisi delle attività pregresse L area di studio è attualmente utilizzata come parcheggio pubblico ad uso del punto vendita Leroy Merlin; in passato, seppur con altro gestore dell attività, risulta che il sito avesse la stessa funzione. Prima della lottizzazione dell area, dalle ricerche storiche effettuate, non risultano altre attività di particolare rilievo. Allo stato attuale gran parte dell ambito è asfaltato per uno spessore medio di 5-8 cm, mentre la restante porzione è costituita da prato armato con autobloccanti in cemento ed erba. Al di sotto della copertura è presente materiale di riporto granulare (50-80 cm) per realizzare la massicciata di sottofondo. I sottoservizi (interrati) rilevati sono essenzialmente costituiti dalla rete idrica antincendio e dall impianto di illuminazione (e relativa messa a terra). Analisi dello stato di progetto Dalle indicazioni di progetto risulta che la nuova realizzazione (ampliamento edificio commerciale con formazione sottostante vasca di accumulo/riserva per impianto antincendio) avrà un piano di appoggio delle fondazioni differenziato e quindi con profondità di scavo diverse: - per l ambito investigato con il sondaggio A, e realizzazione anche della vasca antincendio, si raggiungerà la profondità di circa 5.0 m da piano esecuzione indagine - per l ambito dei sondaggi B e C, l ampliamento si svilupperà del tutto fuori terra: in assenza di specifiche si ipotizza un prevedibile piano di appoggio alla profondità minima di 1.5/2.0 m 6 dott. Alessandro Ratazzi

Indagini in sito Sono state impiegate le seguenti attrezzature (di cui si dispone delle schede tecniche esplicative): sonda idraulica GELMINA su carro cingolato pompa a pistoni NENZI TRIPLEX TP 200 a bordo sono stati inoltre impiegati i seguenti accessori: batteria aste Φ = 76 mm tubi di rivestimento Φ = 127 mm carotieri : S Φ = 101 mm corone a inserti Vidiam Per effettuare i sondaggi stratigrafici, si è proceduto a carotaggio continuo, con il carotiere semplice D 101 mm per brevi tratti successivi: dopo aver campionato per complessivi 1500 mm si è fatto seguire il tubo di rivestimento (D. 127 mm) per sostenere le pareti del foro. Per non alterare la granulometria del terreno naturale, l avanzamento del carotiere nei terreni sciolti è stato eseguito rigorosamente a secco. L acqua è stata invece utilizzata, comunque in piccolissima quantità, per facilitare l avanzamento delle tubazioni di rivestimento di manovra. Le cassette catalogatrici contenenti i campioni di terreno recuperati, sono state depositate in prossimità dei punti di perforazione. Postazione sondaggio B Postazione sondaggio A 7 dott. Alessandro Ratazzi

Caratterizzazione stratigrafica e ambientale Considerazioni stratigrafiche In base ai risultati dell indagine eseguita si è ricostruita la successione dei Livelli stratigrafici che può essere di seguito così schematizzata: LIVELLO [1]: dal piano campagna fino alla massima profondità investigata di 10.0 m. Superato uno spessore superficiale di terreno di riporto (massello di sottofondazione del parcheggio) di 0.5-0.8 m, si tratta di terreno naturale di origine alluvionale sabbioso-ghiaioso di color grigio nocciola, localmente con livelli ciottolosi. Dalla profondità di 7.1 metri, tale livello è da considerare saturo. Recupero di campioni di terreno e analisi di laboratorio Sono stati recuperati n 9 campioni di terreno (tre per ciascun sondaggio stratigrafico effettuato), a profondità variabili e in modo da non caratterizzare una sola quota. I campioni, di circa 1.5 kg, sono stati prelevati con una sessola (lavata dopo ogni prelievo) e riposti in sacchetti per alimenti nuovi, sigillati e portati in laboratorio d analisi entro 5 ore dal loro prelievo. Nel caso di terreni apparentemente autoctoni il campione è stato prelevato in modo che fosse rappresentativo della stratigrafia di tutto lo spessore; mentre in presenza di probabile materiale di riporto e/o rimaneggiato, si è scelto di prelevare unicamente il campione più significativo. Nello specifico: sondaggio A: campione di terreno C1 tra 0.3 e 0.5 campione di terreno C2 tra 2.5 e 2.7 campione di terreno C3 tra 4.0 e 4.2 sondaggio B: campione di terreno C1 tra 0.3 e 0.5 campione di terreno C2 tra 2.8 e 3.0 campione di terreno C3 tra 4.4 e 4.6 sondaggio C: campione di terreno C1 tra 0.3 e 0.5 campione di terreno C2 tra 2.2 e 2.4 campione di terreno C3 tra 3.8 e 4.0 Seppur non soddisfacente per il presente studio si segnala anche che nessuno dei terreni oggetto d indagine (e prelevato per le analisi di laboratorio) aveva proprietà organolettiche tali di far presupporre la presenza di sostanze inquinanti. 8 dott. Alessandro Ratazzi

Le prove sui campioni rimaneggiati sono stati eseguiti dal laboratorio della società P&P LMC S.r.l. di Seriate (BG); le sostanze ricercate, la tipologia d analisi e le quantità rilevate sono visibili nelle tabelle allegate. Le quantità individuate sono state confrontate con i limiti indicati per i siti destinati ad uso commerciale/industriale, previsti dal D.L. 152 del 03/04/2006, parte terza, allegato 5, Tabella 1 e sezione A. Esito analisi Come visibile dalle allegate analisi, risulta che in nessuno dei campioni recuperati, sono presenti metalli e/o idrocarburi e/o BTEX oltre la soglia indicata nella normativa di riferimento. Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento. 9 dott. Alessandro Ratazzi

Corografia (da Google Maps) Corografia dettaglio (da Google Maps) 10 dott. Alessandro Ratazzi

Ubicazione punti d indagine (schema non in scala) 11 dott. Alessandro Ratazzi

12 dott. Alessandro Ratazzi

relazione ambientale in San Giovanni Lupatoto (Vr) 13 dott. Alessandro Ratazzi

14 dott. Alessandro Ratazzi

relazione ambientale in San Giovanni Lupatoto (Vr) 15 dott. Alessandro Ratazzi

16 dott. Alessandro Ratazzi

17 dott. Alessandro Ratazzi