02 intermezzo tipografico Anatomia di un carattere perché è importante conoscere le ragioni dietro le forme LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016
Le parole stampate sono viste, non sentite. El Lisickij Topografia della tipografia, 1923 LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016
Typefaces are clothes for words and like a finely tailored suit, it s the detail in their composition that adds interest. Jim Williams designer LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 3
definizione del carattere tipografico Un carattere tipografico (typeface in inglese) è un insieme coerente di segni alfabetici, numerici e di interpunzione progettati in modo coerente per essere utilizzati insieme per la riproduzione di un testo. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 4
forme e controforme Ogni lettera è costituita da: nero (tratti) + bianco (controforme). Le forme bianche, generate dai tratti neri, hanno la funzione di mantenere equilibrati i tratti neri non si può modificare l una senza influenzare l altra. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 5
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forme e controforme Nella realtà le parole sono formate da lettere adiacenti. Il rapporto tra forma e controforma è alla base della percezione. La chiave sta nel ritmo tra bianchi e neri. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 7
spazio tra le forme uguale LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 8
spazio tra le forme diverso/ simile percezione LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 9
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il bianco e la parola Nella scrittura così come nella tipografia i bianchi e i neri si susseguono in un insieme ritmico. Senza questo ritmo non esiste la parola. La lettura infatti è resa possibile dall interruzione. dell identità ritmica della riga, che permette di distinguere le parole in unità ritmiche. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 11
il bianco e la parola Esiste un legame ritmico tra il bianco e i tratti neri. Le forme influiscono sulla spaziatura, così come lo spessore dei tratti. Trovare l equilibrio tra i bianchi ed i neri è la chiave di qualunque carattere tipografico. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 12
nozioni ottiche di base Nel formare le lettere del nostro alfabeto occorre, oltre che conoscerne l evoluzione, avere delle nozioni ottiche indispensabili per correggere le aberrazioni che la nostra retina continuamente impressiona attraverso la nostra visuale. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 13
lo spessore dei tratti questi spessori sono uguali o differenti? LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 14
lo spessore dei tratti questi spessori sono uguali o differenti? LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 15
lo spessore dei tratti L occhio umano percepisce diversamente uno spessore orizzontale, ed uno identico ma verticale. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 16
9,75 mm 11 mm LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 17
9,3 mm 10 mm LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 18
la posizione dei tratti Anche la posizione dei tratti è studiata per sembrare otticamente al centro. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 19
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questo vale, ad esempio, anche per la lettera C 40,1 30,1 mm 34,8 mm 42,1 mm LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 22
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questo vale, ad esempio, anche per le lettere z, k, x, c LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 24
la posizione dei tratti Ne consegue che le lettere hanno normalmente vuoti più ampi nella parte inferiore della lettera. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 25
sinistra/ esatto destra/errato LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 26
rapporto tra le forme: altezza delle lettere Apici e curve sporgono in alto e in basso, rispetto all altezza delle forme squadrate LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 27
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Gotham AHOV LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 30
Mercury Text AHOV LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 31
Sembra più grande per effetto del bianco interno LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 32
leggibilità delle forme Per un fenomeno ottico, la lettura avviene sulla parte superiore della riga. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 33
Università Università LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 34
leggibilità delle forme La parte inferiore del minuscolo è meno leggibile della parte superiore. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 35
leggibilità delle forme L occhio si concentra nella parte interna della lettera (fattore importante nella ricerca dell armonia fra chiaro e scuro) LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 36
H B A LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 37
leggibilità delle forme I contorni delle parole - i ritmi letterari - aiutano gli occhi nella lettura, per questo il minuscolo è più leggibile del maiuscolo. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 38
Tipografia TIPOGRAFIA LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 39
anatomia del carattere LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 40
anatomia del carattere LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 41
anatomia del carattere Contrasto: differenza fra i tratti più spessi e quelli più sottili. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 42
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anatomia del carattere LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 44
anatomia del carattere L occhio medio del carattere o altezza della x cambia a seconda del disegno del carattere. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 45
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anatomia del carattere spaziatura La spaziatura è un valore numerico attribuito ad ogni singola lettera che ne determina lo spazio che va a collocarsi a destra e a sinistra. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 47
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anatomia del carattere kerning Il kerning è una variazione sistematica della spaziatura tra due lettere, per casi particolari. Lo spazio tra le lettere non è costante ma varia a seconda dei casi. Quando i caratteri di un font sono spaziati in modo troppo uniforme, si generano spazi bianchi soprattutto in caso di lettere con forme angolate verso l esterno. Nella tipografia digitale lo spazio tra le lettere è controllato da una tavola di crenatura che stabilisce la spaziatura tra diverse combinazioni di due lettere. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 50
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anatomia del carattere quando avere la padronanza del kerning Anche se con un po di cautela, a volte è necessario intervenire manualmente. Soprattutto quando si lavora con corpi molto grandi. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 52
anatomia del carattere tracking Il tracking è la variazione della spaziatura complessiva tra tutte le lettere (non tra due soltanto). Di solito nei testi giustificati può essere utile variare il tracking, tra +5 e -5 al massimo (ma controllate sempre con una stampa). LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 53
anatomia del carattere legature Sono glifi creati per ovviare al problema di caratteri che, accostati, si sovrappongono. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 54
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anatomia del carattere segni di interpunzione/microtipografia certo virgolette semplici e apici certo certo certo virgolette alte: inglesi, spagnole e tedesche certo «certo» virgolette basse: italiane e tedesche»certo«errori non confondere le virgolette con il simbolo dei primi 60 =1 puntini di sospensione simbolo dei primi orari LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 57
accenti e apostrofi come smettere di ammazzare la tipografia l eroe apostrofo errori perché né accenti esatti affinché sè E pò È errori: non confondere gli accenti con gli apostrofi po esiste un glifo apposito per la maiuscola accentata: usatelo! LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 58
composizione del testo Conoscere alcune regole di base e saperle usare, permette a poco a poco di sapere anche quando e come romperle. L obiettivo delle scelte quando si progetta una pagina dipende dalla funziona che essa ha. Si devono considerare il formato della pagina, la gerarchia delle informazioni, l importanza della leggibilità, il rapporto con le immagini LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 59
elementi della composizione del testo interlinea L interlinea è la distanza che passa tra la linea di base e la linea in alto che determina l altezza della x o l occhio medio. L interlinea è sempre rapportata al corpo. Entrambe si misurano in punti tipografici. Si dice, per esempio, corpo 9 su 11 pt di interlinea oppure 9/11 ( nove su undici ) LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 60
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elementi della composizione del testo come impiegare al meglio l interlinea Si può aumentare l interlinea per migliorare la leggibilità di un testo in relazione al tipo di carattere usato. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 62
Leonardo Sonnoli/ TassinariVetta Il mondo vi appartiene LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 63
Un testo breve, come un titolo, può avere un interlinea negativa, cioè inferiore al corpo, a condizione che ascendenti e discentendi non si tocchino. L interlinea negativa viene applicata anche laddove i titoli sono composti in maiuscolo o in presenza di caratteri con corpi molto grandi. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 64
Phil Baines TypoGraphic LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 65
Neil Donnelly Pagina 1: Great Expectations LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 66
Neil Donnelly Radical Cities LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 67
elementi della composizione del testo giustezza della riga La lunghezza (o giustezza) della riga deve permettere una lettura facile, veloce. Righe molto lunghe rendono ad esempio difficile ritrovare l acapo successivo. La giustezza dipende da: gabbia di impaginazione e formato della pagina numero di colonne di cui si compone la pagina allineamento del testo tipologia, corpo e interlinea del carattere LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 68
Ever since people have been writing things down, they have had to consider their audience before actually putting pen to paper: letters would have to look different depending on whether they were to be read by mainly other people (in official documents or inscriptions), just one other person (in a letter), or only the writer (in a notebook or diary). There would be less room for guesswork if letter shapes were made more formal as the diversity of the readership expanded. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 69
Una giustezza troppo lunga renderà difficile la lettura. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 70
Una giustezza troppo corta rispetto al corpo del carattere, creerà dei vuoti tra le parole. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 71
Convinciti che è proprio così, come ti scrivo: certi momenti ci vengono portati via, altri sottratti LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 72
elementi della composizione del testo allineamento Scegliere un allineamento significa dare una direzione alla lettura e significa dare un ritmo al testo. Tipologie di allineamento del testo: a bandiera sinistra o destra; a epigrafe o lapidario a pacchetto o giustificato LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 73
allineamento bandiera a sinistra I testi a bandiera sono composizioni dinamiche; il testo a bandiera sinistra può essere usato anche per testi più lunghi e libri. Non prevede sillabazione! Non va usata con giustezza troppo lunga. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 74
Ever since people have been writing things down, they have had to consider their audience before actually putting pen to paper: letters would have to look different depending on whether they were to be read by mainly other people (in official documents or inscriptions), just one other person (in a letter), or only the writer (in a notebook or diary). There would be less room for guesswork if letter shapes were made more formal. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 75
allineamento bandiera a destra Il testo a bandiera destra invece può essere usato per piccoli testi, magari in copertine o manifesti; difficilmente in testi lunghi. Non prevede sillabazione! Da usare con moderazione! LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 76
Ever since people have been writing things down, they have had to consider their audience before actually putting pen to paper: letters would have to look different depending on whether they were to be read by mainly other people (in official documents or inscriptions), just one other person (in a letter), or only the writer (in a notebook or diary). There would be less room for guesswork if letter shapes were made more formal. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 77
allineamento a epigrafe o lapidario Il testo a epigrafe normalmente è usato per testi brevi, a cui dare più enfasi (attenzione alla giustezza, se troppa, diventa difficile la lettura.) Non prevede sillabazione! LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 78
Ever since people have been writing things down, they have had to consider their audience before actually putting pen to paper: letters would have to look different depending on whether they were to be read by mainly other people (in official documents or inscriptions), just one other person (in a letter), or only the writer (in a notebook or diary). There would be less room for guesswork if letter shapes were made more formal. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 79
allineamento come creare un epigrafe corretta riga corta, riga lunga, riga corta riga lunga, riga corta, riga lunga LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 80
allineamento come creare una bandiera a sinistra corretta Vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata. Dunque, Lucilio caro, fai quel che mi scrivi: metti a frutto ogni minuto; sarai meno bandiera errata Vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata. Dunque, Lucilio caro, fai quel che mi scrivi: metti a frutto ogni minuto. bandiera corretta LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 81
allineamento vedove e orfani all interno della doppia pagina Linee isolate create dai paragrafi che iniziano sull ultima riga della pagina precedente (o di una colonna) sono dette vedove. Quando un paragrafo termina sulla prima riga di una nuova pagina (o di una colonna) si ha invece una riga orfana. In entrambi i casi le righe di testo sono isolate e il lettore si trova a dover inseguire il testo nella pagina successiva. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 82
orfana vedova LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 83
An orphan is alone from the beginning; a widow is alone in the end. giochetto memonico inglese LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 84
allineamento vedove e orfani altri casi da evitare La riga che non supera il 30% ca della giustezza è da evitare e correggere. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 85
Ever since people have been writing things down, they have had to consider their audience before actually putting pen to paper: letters would have to look different. Depending on whether they were to be read by mainly other people (in official documents or inscriptions), just one other. Person (in a letter), or only the writer (in a notebook or diary). There would be less room for guesswork if letter shapes LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 86
allineamento giustificato o a pacchetto I testi giustificati sono per lo più utilizzati nella composizione di testi lunghi. Sono percepiti come blocchi di testo, molto statici. Prevede sillabazione! LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 87
Ever since people have been writing things down, they have had to consider their audience before actually putting pen to paper: letters would have to look different depending on whether they were to be read by mainly other people (in official documents or inscriptions), just one other person (in a letter), or only the writer (in a notebook or diary). There would be less room for guesswork if letter shapes were made more formal. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 88
allineamento come non avere buchi nel testo giustificato Usare un testo giustificato senza sillabazione porta alla creazione di buchi fra le parole, o al contrario di una riduzione dello spazio. Questo è un crimine tipografico! LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 89
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elementi della composizione del testo rientri Per facilitare la lettura e dare ritmo ad un blocco di testo si usano i rientri. L inizio del paragrafo sporge in dentro o in fuori rispetto alla giustezza. Attenzione: normalmente non si usa nei testi a bandiera. Il primo paragrafo di un blocco non deve avere il rientro. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 91
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Leonardo Sonnoli/ TassinariVetta Il mondo vi appartiene LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 93
elementi della composizione del testo capolettera Elemento della tradizione tipografica, la prima lettera di un paragrafo può essere evidenziata e decorata. Attenzione: la lettera può richiedere un po di spazio in più per evitare contatti indesiderati con il testo. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 94
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elementi della composizione del testo capolettera In alcuni casi anche la prima parola o frase può avere un trattamento speciale. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 96
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classificazione funzionale dei caratteri come scegliere un carattere e quando usarlo La font utilizzata deve essere in armonia con la funzione del prodotto grafico. Occorrerà porsi utili domande, quali: il testo è unitario o composto da varie parti? ci sono discorsi indiretti, domande e relative risposte? contiene molte figure che richiedono didascalie? ci sono note a piè di pagina? ci sono titoli e sottotitoli ricorrenti? LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 98
caratteri da testo Sono studiati per la composizione di testi in grandi quantità e in piccole dimensioni. Alcune caratteristiche: leggibilità anche nei corpi piccoli un numero sufficiente di varianti di stile che permettano di evidenziare alcuni elementi del testo (tondo, corsivo, neretto come minimo, ma anche maiuscoletto e altre ancora) In genere si tratta di caratteri con grazie o di bastoni di stampo umanistico. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 99
Human After All Everyman Magazine LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 100
Human After All Everyman Magazine LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 101
Mark Neil Balson Elephant Magazine LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 102
caratteri da titolazioni Qualsiasi carattere può essere considerato adatto per la titolazione. Questa categoria include caratteri i cui tratti caratteristici (morfologici e stilistici) li rendono adatti per la composizione di brani di testo brevi e di dimensioni relativamente grandi. Elementi che sarebbero di disturbo nella lettura di lunghi brani di testo possono essere efficaci in grandi dimensioni. Per esempio, pesi molto forti o molto sottili possono risultare poco leggibili in piccole dimensioni, ma in corpi grandi possono caratterizzare il testo LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 103
Pentagram Rebuild by design LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 104
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Pentagram Inside. The Chelsea Hotel LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 106
Studio Philippe Apeloig Musée du Quai Branly LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 107
Lamosca Xarxes LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 108
caratteri per corpi molto piccoli Sono studiati per la composizione di testi in piccolissime dimensioni (dal corpo 8 in giù) Alcune caratteristiche: inktraps correzioni ottiche forme peculiari a volte sgraziate quando usate in corpi grandi In genere nascono per la carta stampata e sono utilizzati in situazioni estreme come gli elenchi telefonici, i dati di borsa, le istruzioni su un packaging ecc. LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 109
Matthew Carter Bell Centennial LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 110
riferimenti bibliografici sulla tipografia Jim Williams, Type matters, Merrell Robert Bringhurst, Gli elementi dello stile tipografico, Edizioni Sylvestre Bonnard Gerard Unger, Il gioco della lettura, Stampa Alternativa & Graffiti Ellen Lupton, Caratteri, testo, gabbia, Zanichelli www.thinkingwithtype.com LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 111
link utili sulla tipografia http://www.typeconnection.com http://fontsinuse.com http://www.typewolf.com LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 2 2015 2016 112