Informazioni per il PAZIENTE Scintigrafia renale cod. 92.03.1 + SPECT cod. 92.03.5
Che cosa è la scintigrafia renale? E una indagine diagnostica che serve per studiare il rene e che consente di vedere se il rene è nella sua sede normale, se ha dimensioni normali e se soffre di eventuali patologie. La metodica si basa sulla somministrazione per via endovenosa di un radiofarmaco (il 99mTc DMSA) che si lega alle cellule del rene consentendone la visualizzazione. In presenza di una malattia renale il DMSA non potrà concentrarsi nella sede malata che verrà pertanto identificata come una zona non fissante il prodotto iniettato. E particolarmente utilizzata in età pediatrica per identificare la presenza di pielonefrite in corso di una infezione delle vie urinarie. Il Medico Nucleare valuta preventivamente, a tutela del Paziente, la congruità e la appropriatezza della richiesta in relazione ai dati clinici e al quesito diagnostico proposto (art. 111 D.L.vo 230/95) In cosa consiste l esame? Come prima cosa Le sarà iniettato per via endovenosa il DMSA (in età pediatrica l iniezione verrà effettuata in ambiente pediatrico). Dopo circa 2 ore (ma il tempo può essere anche più lungo per motivi tecnici o organizzativi senza peraltro compromettere i risultati dell esame) sarà invitato ad accomodarsi nella sala diagnostica. In questo intervallo sarà invitato a bere e, se lo desidera, potrà mangiare. Per effettuare l esame si dovrà distendere sul lettino con lo strumento esplorante, la gamma camera, posizionata sulla regione renale; non è necessario che si spogli ma dovrà togliere dal campo 2
di esplorazione indumenti con parti metalliche od oggetti metallici (monete, spille, catenine, etc) in quanto interferiscono con la qualità dell esame. Verranno acquisite immagini del rene nelle diverse proiezioni ed uno studio tomografico SPECT. In età pediatrica, il bambino viene di norma tenuto fermo in modo di limitare il più possibile anche piccoli movimenti. L esame è di semplice esecuzione, non è doloroso, richiede solo di stare fermi il più possibile durante l effettuazione dell esame e ha una durata media di circa 30-40 minuti. In età pediatrica è possibile che la acquisizione di alcune immagini debba essere ripetuta, se il bambino si è mosso troppo, ma ciò comunque non rappresenta per il bambino un ulteriore irraggiamento. Al termine dell esame potrà lasciare il Servizio solo se preventivamente autorizzato dal personale sanitario e potrà riprendere tutte le Sue comuni occupazioni salvo diversa prescrizione Principio L'acido dimercaptosuccinico (DMSA), marcato con Tecnezio-99m, è una molecola che si accumula nella corticale renale e la sua distribuzione consente di visualizzare sede e morfologia del parenchima renale funzionante Preparazione del paziente Preparazione del paziente: idratazione prima dell'indagine (almeno 1 litro d acqua) 3
Indicazioni tecniche Il tempo necessario per l'indagine è di circa 30-40 minuti a 2-6 ore dalla somministrazione endovenosa del DMSA Non sono note controindicazioni né effetti collaterali Interferenze farmacologiche Mannitolo Ace-Inibitori possono ridurre la captazione renale del DMSA Indicazioni cliniche ed informazioni diagnostiche Malformazioni renali congenite: individuazione delle anomalie..e delle sedi ectopiche Pielonefriti: dimostrazione della presenza di cicatrici corticali..che confermano la patologia pielonefritica e la sua evoluzione Traumi: identificazione di contusioni o rotture e quadro di base..per controlli successivi Ricerca di rene ectopico e/o sospetta agenesia renale..monolaterale Malattia renale cistica: diagnosi differenziale di masse..addominali laterali e conferma diagnostica del rene policistico..infantile Idronefrosi: nelle idronefrosi massive, con rene escluso alle..indagini con altre metodiche, valutazione dell'eventuale 4
..esistenza di parenchima funzionante; indagine di secondo..livello dopo studio renale sequenziale. ACCREDITED FOR ORGANIZATION BY JOINT COMMISSION INTERNATIONAL Edito dall Ufficio Comunicazione su testo fornito dalla Struttura Complessa Medicina Nucleare in aderenza agli standard di Accreditamento Joint Commission International Ufficio Comunicazione tel. 040 399 6301; 040 399 6300; fax 040 399 6298 e-mail: comunicazione@aots.sanita.fvg.it Strada di Fiume 447 34 149 Trieste www.aots.sanita.fvg.it Struttura Complessa di MEDICINA NUCLEARE Direttore: dott.ssa Franca Dore Via Pietà 19-34125 Trieste Tel: 040 399 2573; Fax: 040 399 2572 e-mail: franca.dore@aots.sanita.fvg.it Coordinatore Tecnico: Barbara Pelos Tel: 040 399 2017; Fax: 040 399 2572 e-mail: barbara.pelos@aots.sanita.fvg.it 5