1 Ottobre 2009 Bonus arredi e ristrutturazione edilizia Gentile cliente, con la presente desideriamo ricordarle che il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità abitative ha diritto per ciascuna di esse all ulteriore sconto Irpef per l acquisto di mobili ed elettrodomestici introdotto dal decreto incentivi (Dl 5/2009). Ciò a patto di essere in regola con gli adempimenti necessari per fruire del bonus del 36%, cui la nuova detrazione, pari al 20%, con tetto di spesa a 10mila euro, è legata a doppio filo. La detrazione si riferisce agli acquisti finalizzati all arredo dell immobile in ristrutturazione ed effettuati tra il 7 febbraio e il 31 dicembre 2009. La condizione per fruire del bonus Con la Circolare n.35/e del 16 luglio 2009, l'agenzia delle Entrate ha illustrato l'agevolazione introdotta dal Decreto Legge 5/2009 a favore di chi acquista mobili ed elettrodomestici per arredare immobili oggetto di ristrutturazione e consistente in una detrazione Irpef del 20% della spesa sostenuta. Innanzitutto, è bene ricordare che la nuova detrazione, come si evince dalla formulazione della norma, è ancorata alla fruizione dell altro beneficio fiscale previsto dall art. 1 Legge 27 dicembre 1997 n. 449 ( detrazione del 36%) relativamente, però, ai soli: interventi di recupero del patrimonio edilizio effettuati su singole unità immobiliari residenziali iniziati a partire dal 1 luglio 2008, a fronte di spese sostenute dalla predetta data. Ciò comporta che il contribuente che voglia fruire del nuovo beneficio fiscale, deve aver eseguito tutti gli adempimenti preliminari necessari alla fruizione di quest ultima agevolazione. In particolare, deve aver inviato, anche in data anteriore all 1 luglio 2008, al Centro Operativo di Pescara l apposita comunicazione, indicando, nel riquadro riservato ai Dati Relativi ai Lavori di Ristrutturazione, come data di inizio lavori l 01.07.2008, ovvero una data ad essa posteriore.
2 ATTENZIONE Si fa osservare che è indispensabile che la detrazione del 36% sia effettiva e nuova. In sostanza, per esplicito riferimento normativo ai lavori iniziati, non è consentito far entrare nella previsione normativa eventuali situazioni di mera prosecuzione di interventi iniziati precedentemente alla data del 1 luglio 2008. Come ulteriore requisito per la fruizione della detrazione in commento, il legislatore richiede, inoltre, che il contribuente, dopo l invio della dovuta comunicazione di inizio lavori, abbia effettivamente sostenuto spese di ristrutturazioni per le quali possa beneficiare della detrazione del 36%. BONUS ARREDI + Interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a partire dal 1 luglio 2008 a fronte di spese sostenute a partire da tale data Invio in data anteriore all 1 luglio 2008 della comunicazione di inizio lavori al centro operativo di Pescara Data inizio lavori 01.07.2008 o data posteriore ESEMPIO Per esempio, se un soggetto ha pagato interamente i lavori entro il 30 giugno 2008, anche se gli stessi sono stati avviati successivamente, la detrazione per gli arredi non può essere fruita. Gli interventi edilizi che costituiscono il presupposto per la detrazione
3 La fruizione del beneficio è esclusa nei casi in cui: gli interventi di ristrutturazione abbiano ad oggetto parti comuni degli edifici; siano relativi alla manutenzione ordinaria di singole unità immobiliari; riguardino la realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali. ATTENZIONE L agevolazione prevista per l acquisto dei mobili non potrà essere fruita nell ipotesi di acquisto dell unità abitativa residenziale dall impresa costruttrice che abbia provveduto alla ristrutturazione dell immobile. Pertanto, essa è collegata ai soli interventi, effettuati esclusivamente su unità immobiliari residenziali, relativi a: manutenzione straordinaria, di cui alla lett. b) dell art. 31 della Legge 5 agosto 1978, n. 457; restauro e di risanamento conservativo, di cui alla lett. c) dell art. 31 della Legge 5 agosto 1978, n. 457; ristrutturazione edilizia, di cui alla lett. d) dell art. 31 della Legge 5 agosto 1978, n. 457. In sostanza, come si evince da quanto sin qui argomentato, l agevolazione spetta ai soggetti che: dal 1 luglio 2008 hanno iniziato interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia, effettuati su singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, possedute o detenute e per le quali fruiscono della detrazione del 36%; dalla medesima data hanno sostenuto le relative spese; ATTENZIONE Le predette condizioni devono verificarsi contemporaneamente, l'assenza anche di una soltanto diventa causa dell impossibilità di fruire della nuova agevolazione.
4 I soggetti destinatari della agevolazione Essendo la nuova detrazione legata a quella del 36%, i destinatari della stessa sono: i proprietari degli immobili, il nudo proletario, il titolare di un diritto reale sull immobile, i familiari conviventi del proprietario o di un titolare del diritto reale sull immobile agevolato Circa i familiari conviventi del proprietario riteniamo di evidenziare che: la detrazione compete se, pur non fiscalmente a carico, il familiare è convivente del possessore o detentore dell'immobile sul quale vengono effettuati i lavori, purché ne sostenga le spese (egli deve, pertanto, eseguire i bonifici di pagamento ed avere intestate le fatture); la detrazione spetta, ferme restando le altre condizioni, anche se le abilitazioni risultano intestate al proprietario dell'immobile e non al familiare convivente che fruisce della detrazione; perché il convivente possa beneficiare della detrazione non è necessario che l'immobile oggetto degli interventi di ristrutturazione costituisca l'abitazione principale; la convivenza deve sussistere già nel momento in cui si attiva la procedura finalizzata all'esercizio della detrazione, mediante l'inoltro della comunicazione preventiva di inizio lavori (circolare n. 50/E del 12 giugno 2002 e risoluzione n. 184/2002); in presenza di più soggetti che si avvalgono del beneficio è sufficiente che uno solo provveda alla trasmissione del modello di comunicazione del 36%, mentre il contribuente che non ha trasmesso il modello deve indicare il codice fiscale di chi ha provveduto alla trasmissione in sede di compilazione della dichiarazione dei redditi (circolare n. 15/E del 2005). l inquilino,
5 il comodatario, il socio di cooperative a proprietà indivisa assegnatario di un alloggio. Lo sconto si estende anche: all imprenditore individuale, a condizione che l'immobile non costituisca bene strumentale o bene merce, alle società semplici, in nome collettivo e in accomandita semplice e ai soggetti ad essi equiparati (soggetti di cui all'articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata), per i quali va ripartito ai soci in base alle percentuali di divisione degli utili. I beni agevolabili La detrazione compete per le spese sostenute per l acquisto di : Mobili; Elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+; Apparecchi televisivi; Computer. Ai fini della fruizione del beneficio, la norma richiede che detti beni siano tutti finalizzati all arredo dell immobile oggetto di ristrutturazione e che l acquisto sia effettuato dal 7 febbraio al 31 dicembre 2009. ESEMPIO NON ha diritto alla detrazione La famiglia che ha rifatto la pavimentazione a settembre del 2008 e a dicembre 2008 ha comprato un nuovo salotto. Ha diritto alla detrazione La famiglia che ha rifatto la pavimentazione a settembre del 2008 e che ha comprato un nuovo salotto nel mese di marzo 2009. I beni NON agevolabili L agevolazione NON spetta in caso di acquisto di:
6 frigoriferi, congelatori e loro combinazioni per i quali, fino a tutto il 2010, un'altra disposizione normativa (comma 353, dell articolo 1, della Finanziaria 2007) già riconosce, in caso di acquisto di un nuovo apparecchio di classe energetica non inferiore ad A+ e contestuale "rottamazione" dell'usato, la detrazione del 20%, fino a un valore massimo della stessa di 200 euro per ciascun apparecchio. I due benefici (bonus arredi e detrazione del 20%) sono comunque cumulabili; chi sostituisce il frigo, usufruendo dell agevolazione legata alla Finanziaria 2007, può usufruire anche della detrazione prevista dal D.L n.5/2009 per gli altri acquisti tecnologici (purché ad alta efficienza energetica), ma non per quelli agevolabili con il citato comma 353, dell articolo 1, della Finanziaria 2007. In sostanza, un contribuente potrà: sostituire un frigorifero con un altro di classe A+, fruendo della detrazione del 20% di cui alla Finanziaria 2007; effettuare lavori di ristrutturazione e comprare arredi ed altri elettrodomestici, avendo come limite di spesa 10.000 Euro e fruendo della nuova detrazione di cui al D.L. 5/2009. L importante è che si tratti di spese diverse altrimenti vige il divieto di cumulo. NOTA BENE Dalla stessa spesa, per principio assodato degli oneri che danno diritto a un beneficio, non può originarsi un doppio vantaggio fiscale. Per massimizzare il nuovo beneficio, si dovrà, pertanto, avere cura di acquisire il frigorifero, in sostituzione di uno precedente, escludendo la relativa spesa dal conteggio del limite di 10 mila Euro che sarà spendibile per ogni altro arredo o elettrodomestico agevolato. Ammontare della spesa
7 L'agevolazione per chi arreda l'immobile ristrutturato consiste, come accennato, in una detrazione Irpef del 20% delle spese sostenute. La detrazione va: ripartita in cinque quote annuali; calcolata su un importo massimo di 10mila euro, per singola unità abitativa. Vale a dire che, per un totale di acquisti pari a 10.000 euro, si potrà beneficiare di una detrazione di 2.000 euro, ossia 400 euro per cinque anni. ATTENZIONE Se la spesa è sostenuta da più contribuenti, l'agevolazione è comunque calcolata su un importo massimo complessivo non superiore a 10mila euro; se il contribuente ha effettuato lavori che danno diritto al 36% su più appartamenti, il bonus arredi spetta per ciascuno di essi. In pratica, per ogni unità abitativa, saranno agevolabili le relative spese sostenute (fino all'importo massimo di 10mila euro) sempre che, ovviamente, siano stati rispettati tutti gli adempimenti richiesti per la fruizione del bonus ristrutturazioni; il limite di 10.000 euro è svincolato dall ammontare delle spese sostenute per il 36%. In sostanza, a stretto rigore normativo, è possibile porre in essere una spesa di poco conto ai fini del 36% (si pensi alla sostituzione del tubo del gas per ragioni di sicurezza o l installazione di sistemi di antifurto) e spendere fino a 10.000 mila Euro per l arredamento oggetto dell intervento di recupero. Gli adempimenti Sul piano degli adempimenti, la Circolare n. 35/E/2009 non effettua precisazioni circa la documentazione di spesa. Al riguardo, si ritiene che non sussista l'obbligo di indicare il costo della manodopera eventualmente impiegata nel montaggio degli arredi, così come a sancire il diritto alla detrazione è l'effettivo pagamento con bonifico, nel periodo
8 compreso tra il 7 febbraio e il 31 dicembre 2009 a prescindere che gli arredi siano consegnati (e dunque fatturati) in data successiva al 31 dicembre 2009. OSSERVA Per la detrazione del bonus mobili vale il principio di cassa secondo cui il pagamento dei beni deve avvenire, con bonifico bancario, tra il 7 febbraio e il 31 dicembre 2009 mentre la consegna della merce, e/o dell emissione del DDT, della fattura, della ricevuta o dello scontrino fiscale, può essere effettuato in qualsiasi momento e non necessariamente nel periodo sopra indicato. In sintesi Il percorso per ottenere lo sconto previsto dal Decreto incentivi per l acquisto di mobili ed elettrodomestici ad alta efficienza energetica CHI PUÒ ACCEDERVI QUALI ACQUISTI RIENTRANO NELLA DETRAZIONE Coloro che beneficiano della detrazione del 36% per interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia avviati dopo il 1 luglio 2008 e riguardanti singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali. La detrazione si riferisce agli acquisti finalizzati all arredo dell immobile in ristrutturazione ed effettuati tra il 7 febbraio e il 31 dicembre 2009. Tutti gli elettrodomestici e tutti i mobili, fatta eccezione per i frigoriferi, i congelatori e le loro combinazioni che già fruiscono della detrazione prevista dall art. 1, comma 353, della legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Finanziaria 2007).
9 COME SI DEVE PAGARE E possibile fruire dell agevolazione fiscale solo se i pagamenti per l acquisto di elettrodomestici e mobili vengono effettuati attraverso un bonifico bancario postale. Questo vincolo riguarda anche tutte le spese sostenute per i lavori di ristrutturazione per i quali si chieda la detrazione. Dal bonifico devono risultare: il riferimento normativo; il codice fiscale del beneficiario della detrazione; il numero della partita Iva o il codice fiscale dell impresa beneficiaria del bonifico. Nell ipotesi in cui vi siano più soggetti che sostengono la spesa, avendo quindi diritto alla detrazione, il bonifico deve riportare il numero di codice fiscale di ciascuno di essi.
10 MODALITÀ DI ATTIVAZIONE Nessuna comunicazione specifica deve essere inviata. Il bonus arredi è tuttavia legato all intervento di recupero agevolabile con il 36%, il quale deve essere iniziato non prima del 1 luglio 2008. Per verificare la corretta fruizione dell agevolazione in questione è fondamentale il riferimento alla data di inizio lavori indicata nella Comunicazione preventiva inviata al Centro Operativo di Pescara. DECORRENZA Si tratta di un agevolazione fiscale a carattere temporaneo, introdotta (salvo proroghe) con esclusivo riferimento al periodo d imposta 2009. Più precisamente, il nuovo regime è applicabile per le spese sostenute per l intervento di recupero agevolato che vengono pagate a partire dal 7 febbraio 2009 e non oltre il 31 dicembre 2009, con le modalità previste per la detrazione Irpef 36% (bonifico bancario o postale, è ammesso anche il bonifico on-line). MISURA DELL AGEVOLAZIONE La detrazione compete per le spese sostenute per l acquisto dei beni sopra specificati fino a concorrenza di un ammontare massimo pari a 10.000,00; l aliquota è pari al 20% (pertanto con un limite massimo di detrazione di 2.000,00) da suddividere obbligatoriamente in 5 rate annuali. L importo massimo detraibile è riferito alla singola unità immobiliare
11 indipendentemente dal numero dei contribuenti che partecipano alla spesa. Sono esclusi i lavori condominiali sulle parti comuni. come tutte le detrazioni d imposta, l agevolazione è ammessa entro il limite che trova capienza nell imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi. ULTERIORI CONDIZIONI PARTICOLARI RIGUARDANTI L AGEVOLAZIONE Fra gli ulteriori requisiti per la fruizione del beneficio la circolare segnala: la necessità dell effettivo sostenimento di spese per le quali sia possibile beneficare della detrazione 36% entro il 31/12/09 (non è sufficiente il mero invio della comunicazione, è necessario che la spesa, anche a titolo di acconto, sia sostenuta entro la stessa data di scadenza della detrazione del 20%); il contribuente che esegue interventi di ristrutturazione su più immobili può usufruire dell agevolazione nei limiti di 10.000 totali di spesa per ogni singola unità immobiliare. Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e approfondimento di Vostro interesse. Cordiali saluti.