ISTITUTO PER L AMBIENTE MARINO COSTIERO (CNR-IAMC)

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ISTITUTO PER L AMBIENTE MARINO COSTIERO (CNR-IAMC) Unità Organizzativa Distaccata di Mazara del Vallo PROGETTO DI RICERCA VALUTAZIONE DELLE RISORSE DEMERSALI PESCABILI NELLE AREE DI PESCA DELLA MARINERIA DI PORTO PALO DI CAPO PASSERO P.O.R. Sicilia 2/26 - ASSE IV MISURA 17 SOTTOMISURA b Cod. Prog. 1999.IT.16.1PO/4.17b/8.3/74 RESPONSABILE SCIENTIFICO: LEONARDO CANNIZZARO Rapporto Finale DOCUMENTO REDATTO DA: LEONARDO CANNIZZARO, GABRIELLA DE STEFANO, SERGIO VITALE, BRIGIDA BARRACO, MARIA PULEO, VINCENZO GENNUSO E GIOVANNI SALVO

INDICE PAG FRONTESPIZIO 1 INDICE 2 1 INTRODUZIONE 3 2 MATERIALI E METODI 5 2.1 Indagine quadro 5 2.2 Cattura e sforzo 5 2.3 Campagne di pesca 8 3 RISULTATI 9 3.1 Indagine quadro 9 3.2 Indagine di cattura e sforzo 9 3.3 Campagne di pesca 13 3.3.1 Teleostei 15 3.3.2 Crostacei e Gasteropodi 52 3.3.3 Cefalopodi 53 3.3.4 Condroitti 53 4 DISCUSSIONI E CONCLUSIONI 55 5 RACCOMANDAZIONI FINALI 57 6 DIVULGAZIONE E TRASFERIBILITÀ DEI RISULTATI 57 7 BIBLIOGRAFIA 58 Allegato 1 6 2

1 Introduzione Il progetto Valutazione delle risorse demersali pescabili nelle aree di pesca della marineria di Porto Palo di Capo Passero è iniziato il 1 gennaio 26. L obiettivo principale del progetto è stato la valutazione delle risorse demersali pescabili nelle aree di pesca della marineria di Porto Palo di Capo Passero. La valutazione è stata effettuata mediante l analisi delle catture e dello sforzo di pesca della flottiglia a strascico. I risultati sono stati comparati con quelli ottenuti alla metà degli anni ottanta mediante il progetto Statistical Surveys on Catch and Effort of Commercial Fisheries (MINIPESTAT) (programma per la valutazione delle catture e dello sforzo di pesca delle flottiglie commerciali di pesca a strascico nel Canale di Sicilia) condotto dall IRMA-CNR dal maggio 1985 all aprile 1987. Sono state inoltre realizzate tre campagne di pesca a strascico sperimentale per studiare l importante area di nursery del Golfo di Pozzallo. Le specie bersaglio (SB) sono state: Merluccius merluccius, Mullus barbathus, Mullus surmulethus, Parapenaeus longirostris, Eledone spp, Octopus vulgaris, Loligo Vulgaris, Illex coindtii, Sepia officinalis, Aristaeomorpha foliacea, Nephrops norvegicus, Pagellus, erythrinus Scyliorhinus canicula. Il progetto si è ufficialmente concluso il 21 ottobre 27. E sembrato comunque opportuno proseguire le rilevazioni delle catture e dello sforzo di pesca almeno fino a marzo 28 in modo da poter disporre di due anni completi di dati. La disponibilità di dati permette di effettuare confronti con eventuali studi futuri, e risulta utile per l eventuale stesura del Piano di Gestione della Pesca siciliana. La conclusione del progetto è stata sancita da una Conferenza conclusiva tenutasi a Portopalo di Capo Passero il 2 ottobre 27 (vedi allegato 1). 3

La tabella 1.1 costituisce l elenco di tutto il personale impegnato nella conduzione del progetto. Tabella 1.1: Elenco del personale impegnato nel progetto di ricerca. Istituto di ricerche sulle Risorse Marine e l Ambiente (IRMA-CNR) sez. IAMC Nome Titolo di Qualifica Ente di Funzione Principale Studio Appartenenza Leonardo Cannizzaro Laurea in Fisica Ricercatore CNR-IAMC Mazara Coordinatore Responsabile Scientifico Claudia Cagliola Maria Gabriella De Stefano Alessandra Mercorella Maria Puleo Manuela Raeli Sergio Vitale Nicola Campanella Laurea in Scienze Ambientali Laurea in Fisica Laurea in Scienze Ambientali Laurea in Economia Laurea in Biologia Laurea in Scienze Naturali Laurea in Agraria Ricercatrice Ricercatrice Ricercatrice Ricercatrice Ricercatrice Ricercatore Tecnico Coll. Esterno CNR-IAMC Mazara Coll. Esterno CNR-IAMC Mazara Coll. Esterno CNR-IAMC Mazara Coll. Esterno CNR-IAMC Mazara Coll. Esterno CNR-IAMC Mazara Coll. Esterno CNR-IAMC Mazara CNR-IAMC Mazara Vincenzo Gennuso Diploma Tecnico Coll. Esterno CNR-IAMC Mazara Antonino Milazzo Diploma Tecnico CNR-IAMC Mazara Giacomo Norrito Diploma Tecnico CNR-IAMC Mazara Brigida Barraco Studentessa di Biologia Tecnico Coll. Esterno CNR-IAMC Mazara Rilevazione Dati Cattura e sforzo Elaborazione Dati Elaborazione Dati Cartografia GIS Aspetti Bioeconomici Rilevazione Dati Cattura e sforzo Elaborazione Dati Analisi dati Campagne di pesca Rilevazione Dati Cattura e sforzo Campagne di Pesca Campagne di pesca Biologia e biometria Parametri ambientali Gestione Database Biologia e biometria 4

2 Materiale e Metodi 2.1 Indagine quadro Dal gennaio 26 è stata avviata l Indagine Quadro (IQ; Frame Survey; FS) cioè il censimento di tutti i pescherecci ed i relativi dati strutturali ed attrezzi da pesca utilizzati. Tutti i dati sono stati raccolti mediante appositi modelli di rilevazione secondo lo standard internazionale ed immagazzinati in un opportuno database. Le stime della cattura totale e dello sforzo di pesca totale per stagione e per anno sono state effettuate considerando la flotta da pesca a strascico al 31 marzo 26. 2.2 Cattura e sforzo Per la stima delle catture e dello sforzo di pesca, è stato applicato un metodo di campionamento nel tempo, effettuando la raccolta dei dati (interviste allo sbarco) ogni otto giorni, in modo da intercettare ogni giorno della settimana. Per testare la bontà di tale metodo, sono state effettuate prove di rilevazione di cattura e sforzo dal personale del CNR-IAMC (tecnici e ricercatori), e contestualmente sono stati addestrati i rilevatori locali che dovevano effettuare le interviste allo sbarco così come programmato nel progetto di ricerca. La rilevazione dei dati mediante intervista allo sbarco è stata effettuata utilizzando i moduli di cui agli allegati 2 e 3 dal 1 aprile 26 al 31 marzo 27. Le stime sono state effettuate, attraverso i metodi della statistica descrittiva, valutando i dati delle catture e la durata delle cale, registrati dai rilevatori durante le interviste. Lo sforzo di pesca definito come E = C x A; con C capacità di ammazzare pesci e A attività nell ammazzare pesci. La Commissione Generale per la pesca nel Mediterraneo CGPM (General Fisheries Commission for the Mediterranean GFCM),) ha deciso di utilizzare il tonnellaggio delle barche attive come misura della capacità C. Nella presente analisi i parametri C (capacità di catturare) ed A (attività nel catturare) per la determinazione delle sforzo di pesca E sono definiti come segue: C è pari alle Tonnellate Stazza Lorda della flottiglia A è pari al numero di pescherecci attivi per giorno di pesca moltiplicato per la durata media delle cale in ciascun giorno di pesca in linea con le determinazioni del GCPM. La cattura totale C t e lo sforzo totale E t sono stati stimati per stagione e per anno. La determinazione di tali stime parte dal calcolo della media, delle catture e della media della durata delle cale, durante il periodo (stagione, anno), ottenute dai dati delle interviste. Le medie ed i relativi indici di dispersione sono calcolati con le seguenti formule: Cattura media c m Varianza della cattura media c m 1 I j 1 I 2 2 c ( c ) m j cm ( I 1) j 1 I c j 5

Durata media delle cale d m d m I j 1 I d j La varianza della durata media sarà: 1 I 2 2 d ( d ) m j dm ( I 1) j 1 c j e d j sono rispettivamente la cattura e la durata delle cale del j-esimo peschereccio intervistato; I è il totale delle interviste nel periodo considerato (stagione, anno). Partendo dalla considerazione che il contributo alle stime è identico per ogni singolo peschereccio (si assume che i pescherecci sono tutti uguali, la flottiglia è omogenea), per ottenere la cattura totale C t e lo sforzo totale S t si deve tenere conto del numero totale I di interviste (il totale dei pescherecci intervistati nel periodo) rispetto ai pescherecci attivi indicati con N ba ed anche dei giorni in cui è stata esercitata la pesca, indicati con G p (ossia il totale delle giornate lavorative) rispetto al numero di giorni di intervista indicati con g i. Quindi la cattura totale C t e lo sforzo totale E t saranno dati dalle seguenti formule: Cattura totale C t nel periodo di riferimento: La varianza della cattura totale: C t I Nba Gp I gi j 1 c 2 2 2 Nba Gp 2 C t c i I g Sforzo totale di pesca E t nel periodo di riferimento: Varianza dello sforzo totale: E t I Nba Gp I gi j 1 d 2 2 2 Nba Gp 2 E t d i I g j j m m La tabella 2.2.1 riassume le suddette formule. 6

Tabella 2.2.1: Formule per la stima della C t, dello E t e rispettivi Er Cattura totale C t Sforzo totale di pesca E t C t N G N G I ba p I ba p cj Et I gi j 1 I gi j 1 Varianza della C t 2 2 2 Nba Gp 2 C t c i I g Errore relativo Er della C t Er Ct Ct m d Varianza dello E t 2 2 2 Nba Gp 2 E t d i I g Errore relativo Er dello E t Er Et Infine la cpue, cattura per unità di sforzo, è data dalla formula: cpue C E t t Et j m 7

2.3 Campagne di pesca Dall analisi preliminare dei dati di cattura e sforzo attuali (aprile 26 marzo 27) e dai risultati dei precedenti progetti di ricerca in particolare Trawlable Resources Available Working Lines e MINIPESTAT, condotti negli anni ottanta, anche nell area di pesca della marineria portopalese, è stata identificata la principale area di riproduzione ed accrescimento di tutta la Sicilia sud-orientale e probabilmente di tutta la parte, almeno quella italiana, dello Stretto di Sicilia. Quindi si è deciso di effettuare una serie di campagne di pesca statisticamente programmate, mediante campionamento casuale e con rete a strascico come campionatore. L area di studio, costituita dall ampio Golfo di Pozzallo tra al batimetria dei 1 m e quella dei 1 m è stata mappata su carte batimetriche a differente scala. Sono stati definiti gli strati sulla base dell analisi dei dati, di catture e sforzo di pesca, rilevati mediante le interviste effettuate nel primo anno di campionamento (aprile 26 marzo 27). Ognuno degli strati è stato suddiviso in unità elementari di campionamento (Elementary Sampling Unit, ESU). Le ESU sono state disegnate in modo tale che la loro superficie sia pari a circa 4 Km 2. In ogni strato è stato allocato un numero di pescate proporzionale all area dello strato stesso cioè al numero di ESU di ogni strato. Le pescate sono state effettuate nella parte centrale di ciascun ESU campione individuata mediante GPS. Le campagne di pesca ognuna costituita da almeno 16 cale valide sono state effettuate in primavera, in estate ed in autunno. Convenzionalmente, in questo tipo di ricerche, l inizio e la fine di ogni stagione sono definiti come segue: 1 Aprile - 3 Giugno Primavera 1 Luglio - 3 Settembre Estate 1 Ottobre - 31 Dicembre Autunno La durata delle cale delle campagne di pesca è stata fissata in 3 minuti dal momento in cui la rete era in pesca. Mediante i dati della campagna di pesca a strascico è stata stimata la cattura media oraria e la relativa varianza secondo la formulazione classica seguente: i= n Y = (6). y i / t i i=1 i=n S 2 = (n-1) -1. t i. (Y - y i / t i ) 2 _ i=1 i=n Var(Y) = ( t i ) -1. S 2. _ n Y 6 y / t i 1 n 2 1 2 ( 1) i ( i / i) i 1 n ( ) ( i) i S n t Y y t Var Y t S i 1 i 1 2 8

3 Risultati 3.1 Indagine quadro La tabella 3.1.1 mostra la struttura della flotta da pesca a strascico della marineria di Portopalo di Capo Passero in alcuni anni tra il 1985 ed il 27. Tabella 3.1.1: Struttura della flotta a strascico della marineria di Portopalo di Capo Passero. Anno Pescherecci a Stazza Stazza media Potenza motore Potenza motore strascico TSL TSL KW media KW 1985 56 1517 27 1.53 18 1986 59 1612 27 1.656 181 1987 68 1849 27 12.178 179 199 75 2133 28 14.479 193 1991 77 2228 29 15.54 196 1992 77 2186 28 15.156 197 1993 74 212 29 14.71 199 27 44 1456 33 9.194 29 Il numero di pescherecci negli anni ottanta e nei primi anni novanta tendeva ad aumentare mentre a partire dal 1993 la tendenza si inverte e nel 27 la flottiglia conta 44 pescherecci. Le Tonnellate Stazza Lorda (TSL) della flotta nel 27 ammontano a 1456. Mediamente nel 27 la flotta è costituita da pescherecci di maggiori dimensioni rispetto a quelli degli anni ottanta e novanta infatti ogni peschereccio stazza in media 33 TSL con una potenza motore media pari a 29 Kw. 3.2 Indagine di cattura e sforzo A dalla primavera 26 è stata avviata l indagine di cattura e sforzo mediante interviste allo sbarco, le interviste sono state condotte settimanalmente con un intervallo di otto giorni tra una intervista e la successiva, in tal modo si è coperto ogni giorno della settimana, escludendo i sabati le domeniche ed i giorni festivi. Si è anche tenuto conto del fermo di pesca. La tabella 3.2.1 mostra l operatività nel periodo in questione Tabella 3.2.1: Numero: barche attive, interviste, giorni d intervista e giorni lavorati Operatività primavera 26 inverno 27 N barche attive - N ba - 1569 N totale interviste I - 625 N giorni lavorati - G p - 25 N giorni intervista - g i - 5 In media sono stati intervistati il 39,8 dei pescherecci attivi nei giorni d intervista. E sembrato utile ed opportuno confrontare le stime della cattura totale, dello sforzo di pesca e della cattura per unità di sforzo con gli analoghi dati del progetto MINIPESTAT condotto dalla primavera 1985 all inverno 1987. 9

Tabella 3.2.2: Catture totali stimate per anno ed errore relativo. Anno Cattura totale (Kg) Er 1985-1986 1.125.47 1 1986-1987 916.736 1 26-27 1.248.456 1 Tabella 3.2.3: Sforzo totale stimato per anno ed errore relativo. Anno Sforzo Totale (TSL) Er 1985-1986 79.375.22 1 1986-1987 78.699.99 1 26-27 96.295.75 1 Tabella 3.2.4: Cattura per unità di sforzo per anno. Anno cpue Kg/(TSL*ora) 1985-1986,14 1986-1987,12 26-27,13 La cattura per unità di sforzo risulta massima nel 1985/86 mentre la cattura è massima nel 26/7 in corrispondenza del massimo sforzo. Nel 1986/87 si nota un calo nelle catture, rispetto all anno precedente, pari a circa il 19 praticamente a parità di sforzo di pesca. Infatti la cpue scende di circa il 14. Venti anni dopo la cpue risulta compresa tra il valore del primo e del secondo anno d indagini ma lo sforzo è aumentato di quasi il 2. 1

Tabella 3.2.5: Cattura annuale delle specie principali. Nome Specie kg 1985-1986 kg 1986-1987 kg 26-27 Catture Totali 1.125.47 1 916.736 1 1.248.456 1 Merluccius merluccius 188.445 16,75 163.821 17,87 134.84 1,74 Eledone spp 13.73 11,62 82.781 9,3 117.854 9,44 Parapenaeus longirostris 9.566 8,5 122.568 13,37 397.384 31,83 Mullus barbatus 79.991 7,11 41.83 4,56 15.495 8,45 Mullus surmuletus 54.677 4,86 56.379 6,15 42.697 3,42 Trachurus spp 33.639 2,99 19.526 2,13 42.697 3,42 Sepia spp. 29.139 2,59 733,8 Raja spp 2.926 1,86 1.359 1,13 Scyliorhinus canicula 13.838 1,23 5.5,6 Sepia officinalis 1.8,96 55.371 6,4 48.19 3,86 Loligo vulgaris 1.575,94 9.717 1,6 31.836 2,55 Conger conger 8.55,76 6.325,69 Pagellus spp. 8.438,75 2.659,29 Uranoscopus scaber 8.438,75 7.884,86 Mustelus spp 8.213,73 2.292,25 11.735,94 Octopus vulgaris 13.388 1,19 22.918 2,5 59.551 4,77 Illex coindetii 5.963,53 4.217,46 Trachurus trachurus 5.63,45 7.976,87 Pagellus erythrinus 3.375,3 3.759,41 12.859 1,3 Zeus faber 3.38,27 4.125,45 1.998,16 Nephrops norvegicus 1.35,12 1.1,12 1.124,9 Scorpaena spp 1.13,9 1.65,18 Aristaeomorpha foliacea 45,4 9.114,73 Torpedo spp 113,1 La tabella 3.2.5 mostra le catture in valore assoluto ed in percentuale sulla cattura totale annua delle principali specie che costituivano la cattura del 1985. Nel biennio 1985/87 la specie rappresentativa è stata Merluccius merluccius mentre nel 26/7 la specie più catturata è Parapenaeus longirostris che rappresenta circa il 3 della cattura totale. Le catture di Eledone moscata e cirrosa risultano sempre circa il 1 del totale così come le catture di triglie bianche e rosse. Sepia officinalis e Loligo vulgaris sembrano aumentate di qualche punto percentuale così come Octopus vulgaris. Molte specie sembrano completamente scomparse dalle catture fra queste: Scyliorhinus canicola, Raja spp, Sepia spp (orbignana), Conger conger, Pagellus spp., Uranoscopus scabre e Illex coindetii. 11

Tabella 3.2.5: cpue annuale delle specie principali. Specie 1985-86 1986-87 27-6 Merluccius merluccius 2,374 2,82 1,392 Eledone spp 1,647 1,52 1,224 Parapenaeus longirostris 1,141 1,557 4,127 Mullus barbatus 1,8,531 1,96 Mullus surmuletus,689,716,443 Trachurus spp,424,248,443 Sepia spp.,367,9, Raja spp,264,132, Scyliorhinus canicula,174,7, Sepia officinalis,136,74,5 Loligo vulgaris,133,123,331 Conger conger,18,8, Pagellus spp.,16,34, Uranoscopus scaber,16,1, Mustelus spp,13,29,122 Octopus vulgaris,169,291,618 Illex coindetii,75,54, Trachurus trachurus,64,11, Pagellus erythrinus,43,48,134 Zeus faber,38,52,21 Nephrops norvegicus,17,14,12 Scorpaena spp,13,21, Aristaeomorpha foliacea,6,,95 Torpedo spp,1,, Le cpue, riportate in tabella 3.2.5, rispetto al biennio degli anni ottanta, sono calate o rimaste costanti per quasi tutte le specie ad eccezione di: Parapenaeus longirostris, Sepia officinalis, Loligo vulgaris e Octopus vulgaris. 12

Numero di cale 3.3 Campagne di pesca Il motopesca con il quale sono state condotte le battute di pesca è stato l Orchidea. Il numero delle cale previste per ciascuna campagna di pesca stagionale è stato pari a 2, in due giornate di pesca diurne. Complessivamente sono state condotte 54 cale poiché nella campagna primaverile ed estiva le condizioni meteo-marine non hanno permesso la realizzazione del numero massimo delle cale previste. Nella figura 3.3.1 sono riportate il numero di cale condotte per ciascuna stagione. Numero di "cale" speriementali 2 15 1 5 Primavera Estate Autunno Figura 3.3.1: Numero di cale realizzate nelle stagioni: Primavera, Estate ed Autunno 27. La tabella 3.3.1 mostra l elenco di tutte le specie catturate durante le 54 cale effettuate. Le specie complessivamente classificate sono 45 che raggruppate nei diversi gruppi tassonomici a cui appartengo hanno permesso di evidenziare che ben 38 specie appartengono ai Teleostei, 2 ai Crostacei, 2 ai Cefalopodi, 2 ai Condroitti ed 1 ai Gasteropodi. La tabella 3.3.2 mostra l abbondanza relativa della cattura nelle 54 per specie e la figura 3.3.1 l abbondanza relativa per gruppi tassonomici. 13

Tabella 3.3.2: Elenco di tutte le specie catturate, abbondanza relativa per gruppi tassonomici. TELEOSTEI Abbondanza Arnoglossus laterna 3.7 Aspitrigla cuculus.23 Boops boops.13 Bothus podas.28 Conger conger.64 Diplodus vulgaris.54 Diplodus annularis 5.62 Dactylopterus volitans.66 Engraulis encrasicholus.21 Gobius niger.33 Labrus viridis.2 Labrus tinca 2.21 Lepidotrigla cavillone.7 Myliobatis aquila.2 Merluccius merluccius.3 Mullus barbatus 19.25 Mullus surmuletus 1.9 Pagellus acarne 1.58 Pagellus erythrinus 9.29 Pagrus Pagrus 7.64 Psetta maxima.1 Sardinella aurita.61 Sardina pilchardus.12 Scorpaena notata.41 Scorpaena porcus.45 Scorpaena scrofa.2 Serranus cabrilla 3.1 Serranus hepatus 1.62 Serranus scriba.56 Syngnathus sp.1 Synodus saurus.38 Solea vulgaris.36 Spicara smaris 18.51 Trigloporus Lastoviza.5 Trigla lucerna 4.52 Trachurus mediterraneus 15.85 Uranoscopus scaber.13 Zeus faber.21 GASTEROPODI Murex brandaris CROSTACEI Medorippe lanata 6.67 Squilla mantis 39.33 CEFALOPODI Eledone cirrosa 28.57 Octopus vulgaris 9.52 Sepia officinalis 61.9 CONDROITTI Torpedo ocellata 66.67 Torpedo torpedo 33.33 14

5 4 85 4 2 Teleostei Crostacei Cefalopodi Condroitti Gasteropodi Figura 3.3.1: Composizione della cattura per gruppi tassonomici. In ciascuna delle cale sperimentali della durata di 3 minuti sono state catturate mediamente: in primavera 24,28 kg (sd=4,2), in estate 2,75 kg (sd=4,37) ed in autunno 26,7 (sd=7,18). La tabella 3.3.3 mostra la stima della cattura media per cala nella diverse stagioni. Tabella 3.3.3: Cattura totale media per stagione. Stagione Cale valide effettuate Cattura media per cala Kg SD Primavera 18 24,28 4,2 Estate 16 2,75 4,37 Autunno 2 26,7 7,18 3.3.1 Teleostei La figura 3.3.1.1 mostra l abbondanza relativa tra le specie di Teleostei catturati nelle 54 cale sperimentali. Complessivamente oltre il 7 delle catture tra i Teleostei è rappresentata esclusivamente da 5 specie: Mullus barbatus (19,25), Spicara smaris (18,51), Trachurus mediterraneus (15,85), Pagellus erythrinus (9,29) e Pagrus Pagrus (7,64). 15

Arnoglossus laterna Aspitrigla cuculus Boops boops Bothus podas Conger conger Diplodus vulgaris Diplodus annularis Dactylopterus volitans Engraulis encrasicholus Gobius niger Labrus viridis Labrus tinca Lepidotrigla cavillone Myliobatis aquila Merluccius merluccius Mullus barbatus Mullus surmuletus Pagellus acarne Pagellus erythrinus Pagrus Pagrus Psetta maxima Sardinella aurita Sardina pilchardus Scorpaena notata Scorpaena porcus Scorpaena scrofa Serranus cabrilla Serranus hepatus Serranus scriba Syngnathus sp Synodus saurus Solea vulgaris Spicara smaris Trigloporus Lastoviza Trigla lucerna Trachurus mediterraneus Uranoscopus scaber Zeus faber Abbondanza. 25 Abbondanza dei Teleostei catturati nelle 54 cale condotte 2 15 1 5 Figura 3.3.1.1: Abbondanza relativa tra tutte le specie di Teleostei catturati nelle 54 cale sperimentali. 16

Le figure 3.3.1.2 e 3.3.1.3 mostrano le frequenze di taglia di Arnoglossus laterna di tutti gli esemplari catturati e per stagione rispettivamente. Arnoglossus laterna 3 n esemplari, 186 2 1 3 5 7 9 11 13 15 17 Figura 3.3.1.2: frequenza di taglia di tutti gli esemplari di Arnoglossus laterna catturati. 6 Arnoglossus laterna n esemplari, 186 4 2 3 5 7 9 11 13 15 17 Primavera Estate Autunno Figura 3.3.1.3: Distribuzione della frequenza di taglia, Arnoglossus laterna per stagione. La lunghezza massima (LT) riportata in letteratura per Arnoglossus laterna è di circa 19-2 cm ( Bini, 1968; Fischer et al., 1987) e la prima maturità sessuale è stata stimata nell Adriatico a 6,8 cm (Giovanardi e Piccinetti, 1984). Nel nostro campione la taglia LT minima alla quale è stato possibile individuare il sesso attraverso un analisi macroscopica delle gonadi è stata di circa 1 cm; il numero di esemplari ai quali è stato possibile attribuire il sesso ha rappresentato il 24 del campione. Pertanto il numero di esemplari sessati è stato statisticamente insufficiente per poter ottenere indicazioni oggettive riguardo il valore dell indice gonodo-somatico. Tuttavia sembra che in questa area la taglia di prima maturità sessuale sia ben al di sopra di quella ottenuta in Adriatico. 17

Peso totale, g. La relazione taglia-peso riportata in letteratura mostra un allometria positiva per maschi e femmine (M: a=,683, b= 3,3; F: a=,28, b=3,28). La stima ottenuta dal nostro campione per maschi e femmine congiuntamente è risultata isometrica come mostrato in figura 3.3.1.4. 4 Arnoglossus laterna n esemplari, 186 3 2 y = 8E-6x 3.146 R 2 =.9539 1 3 6 9 12 15 Figura 3.3.1.4: Relazione taglia-peso di Arnoglossus laterna. La lunghezza totale massima riportata in letteratura per Aspitrigla cuculus è di 45 cm (Bini, 1968). La prima maturità sessuale è stata stimata nell Adriatico a 14 cm (Colloca et al., 199). Il numero esiguo di esemplari catturati nelle campagne da pesca sperimentali non è sembrato statisticamente sufficiente per indagarne il ciclo vitale. Tuttavia è sembrato utile mostrare (vedi figura 3.3.1.5) le frequenze di taglia e sottolineare il fatto che la specie è stata catturata soltanto in autunno. Aspitrigla cuculus 3 n esemplari, 14 2 1 1 12 14 16 18 2 22 Autunno Figura 3.3.1.5: Distribuzione della frequenza di taglia, Aspitrigla cuculus. 18

La figura 3.3.1.6 mostra la distribuzione della frequenza di taglia di tutti gli esemplari di Boops boops catturati. La LT massima riportata in letteratura per Boops boops è di 45 cm ( Bini, 1968). La LT alla prima maturità sessuale è stata stimata nell Arcipelago Toscano (Matta, 1958) ed è pari a 13,5 cm e nel Golfo del Leone (Girardin, 1981) a 13 cm ((Girardin, 1981) con un periodo riproduttivo che si estende tra aprile e giugno (Bini, 1968). L esiguo numero di esemplari catturati nelle campagne da pesca sperimentali non consente analoghe stime nella nostra area di studio. Boops boops 25 n esemplari, 8 2 15 1 5 5 6 7 8 9 1 11 12 13 14 15 Figura 3.3.1.6: Distribuzione della frequenza di taglia, Boops boops. Le figure 3.3.1.7 e 3.3.1.8 mostrano la distribuzione di taglia di tutti gli esemplari catturati di Bothus podas in tutte le campagne di pesca sperimentale e per stagione rispettivamente. La LT massima riportata in letteratura per Bothus podas è di 2 cm (Arena et al., 1992). Il periodo riproduttivo si estende da maggio ad agosto (Bini, 1968). La relazione taglia-peso riportata in letteratura mostra un allometria positiva per i maschi e negativa per le femmine (M: a=,99, b= 3,1; F: a=,165, b=2,77). Anche per questa specie sono stati catturati pochissimi esemplari e pertanto non è stato possibile effettuare stime sui parametri biologici e biometrici della specie. 19

Bothus podas 4 n esemplari, 17 3 2 1 5 7 9 11 13 15 17 Figura 3.3.1.7: Distribuzione della frequenza di taglia, Bothus podas. 4 3 n esemplari, 17 Bothus podas 2 1 5 7 9 11 13 15 17 Estate Autunno Figura 3.3.1.8: Distribuzione della frequenza di taglia, Bothus podas. Le figure 3.3.1.9 e 3.3.1.1 mostrano la frequenza di taglia di tutti gli esemplari di Conger conger catturati e per stagione rispettivamente. La LT massima riportata da Tortonese per Conger conger è di 24 cm (Tortonese, 197). La stagione di riproduzione è l estate (Whitehead et al., 1986). 2

3 25 n esemplari, 39 Conger conger 2 15 1 5 1 16 22 28 34 4 46 52 58 Figura 3.3.1.9: Distribuzione della frequenza di taglia, Conger conger. Conger conger 4 35 3 25 2 15 1 5 n esemplari, 39 1 16 22 28 34 4 46 52 58 Primavera Estate Autunno Figura 3.3.1.1: Distribuzione della frequenza di taglia, Conger conger per stagione. La relazione taglia-peso (figura 3.3.1.11) riportata in letteratura mostra un allometria negativa per i maschi e una strana allometrica positiva per le femmine (M: a=-2,22, b= 2,594; F: a=- 3,542, b=3,43) (Cau e Marconi, 1983). La stima di tale relazione ottenuta attraverso il nostro campione costituito da 39 esemplari mostra una relazione allometrica negativa. Non è stato possibile determinare macroscopicamente il sesso di nessuno degli esemplari catturati. In altri termini nessuno degli esemplari catturati aveva ancora raggiunto la prima maturità sessuale. 21

Peso totale, g.. Conger conger 25 2 15 y =.53x 1.588 R 2 =.554 n esemplari, 39 1 5 1 2 3 4 5 6 Figura 3.3.1.11: Relazione taglia-peso, Conger conger. Le figure 3.3.1.12 e 3.3.1.13 mostrano le frequenze di taglia di Dactylopterus volitans di tutti gli esemplari catturati e per stagione rispettivamente. La figura 3.3.1.14 mostra la relazione taglia-peso di Dactylopterus volitans. Dactylopterus volitans 25 2 n esemplari, 4 15 1 5 3 6 9 12 15 18 21 24 27 Figura 3.3.1.12: Distribuzione della frequenza di taglia di Dactylopterus volitans. 22

Peso totale, g. Dactylopterus volitans 5 4 n esemplari, 4 3 2 1 3 6 9 12 15 18 21 24 27 Primavera Autunno Figura 3.3.1.13: Distribuzione della frequenza di taglia di Dactylopterus volitans per stagione. Dactylopterus volitans 25 2 15 1 y = 3E-5x 2.782 R 2 =.985 n esemplari, 4 5 5 1 15 2 25 3 35 n esemplari, 4 Figura 3.3.1.14: Relazione taglia-peso, Dactylopterus volitans. Le figure 3.3.1.15 e 3.3.1.16 mostrano la distribuzione della frequenza di taglia Diplodus annularis di tutti gli esemplari catturati e per stagione rispettivamente. La LT massima riportata in letteratura per Diplodus annularis è di 24 cm (Tortonese, 1975). La taglia di prima maturità sessuale è stata stimata a 1 cm (Whitehead et al., 1986) con un periodo riproduttivo compreso tra aprile e giugno (Lissia Frau e Pala, 1968). 23

Diplodus annularis 16 14 12 1 8 6 4 2 n esemplari, 341 2 4 6 8 1 12 14 16 18 2 Figura 3.3.1.15: Distribuzione della frequenza di taglia, Diplodus annularis. Diplodus annularis 25 2 n esemplari, 341 15 1 5 2 4 6 8 1 12 14 16 18 2 Primavera Estate Autunno Figura 3.3.1.16: Distribuzione della frequenza di taglia di Diplodus annularis per stagione. La relazione taglia-peso riportata in letteratura mostra un allometria positiva (M+F: a=,99, b= 3,33; Girardin 1978). La stima di tale relazione ottenuta dal nostro campione di 341 esemplari ben si accorda con la stima riportata in letteratura. La taglia minima alla quale è stato possibile determinare il sesso attraverso un analisi macroscopica è stata di circa 12 cm. Tuttavia il numero di esemplari ai quali è stato possibile attribuire il sesso ha rappresentato il 22 del campione e pertanto il numero di esemplari sessualmente maturi è risultato insufficiente per la determinazione di un indice gonado-somatico. 24

Peso totale, g. 1 8 6 4 2 y = 8E-6x 3.144 R 2 =.9887 Diplodus annularis n esemplari, 341 5 1 15 2 Figura 3.3.1.17: Relazione taglia-peso, Diplodus annularis. Le figure 3.3.1.18 e 3.3.1.19 mostrano la distribuzione della frequenza di taglia Diplodus vulgaris di tutti gli esemplari catturati e per stagione rispettivamente. La lunghezza massima riportata in letteratura per Diplodus vulgaris è di 45 cm (Fischer et al., 1987). La taglia di prima maturità sessuale è stata stimata a 18 cm (Girardin, 1978) con un periodo riproduttivo compreso tra settembre e novembre (Tortonese, 1965; Lissia Frau e Pala, 1968) mentre per altri il periodo di riproduzione è molto più esteso prolungandosi sino alla fine di febbraio (Gambaccini, 1995; Macpherson, 1998). Diplodus vulgaris 35 3 25 2 15 1 5 n esemplari, 33 4 6 8 1 12 14 16 Figura 3.3.1.18: Distribuzione della frequenza di taglia, Diplodus vulgaris. 25

Peso totale, g. Diplodus vulgaris 6 5 n esemplari, 33 4 3 2 1 4 5 6 7 8 9 1 11 12 13 14 15 16 17 Primavera Estate Figura 3.3.1.19: Distribuzione della frequenza di taglia, Diplodus vulgaris per stagione. La relazione taglia-peso riportata in letteratura mostra un allometria positiva (M+F: a=,24, b= 3,6) (Girardin, 1978) che ben si accorda con la stima di tale relazione ottenuta attraverso il nostro campione di 33 giovani esemplari (figura 3.3.1.2). In tutti gli esemplari catturati non è stato possibile determinare il sesso microscopicamente. Diplodus vulgaris 6 5 4 3 2 y = 7E-6x 3.1448 R 2 =.9799 1 n esemplari, 33 5 1 15 2 Figura 3.3.1.2: Relazione taglia-peso, Diplodus vulgaris. La figura 3.3.1.21 mostra la distribuzione della frequenza di taglia Engraulis encrasicholus di tutti gli esemplari catturati. 26

35 3 25 2 15 1 5 Engraulis encrasicholus n esemplari, 13 5 6 7 8 9 1 11 12 13 14 15 16 Figura 3.3.1.21: Distribuzione della frequenza di taglia, Engraulis encrasicholus. La figura 3.3.1.22 mostra la distribuzione della frequenza di taglia Gobius niger di tutti gli esemplari catturati. La lunghezza massima riportata in letteratura per Gobius niger è di circa 15-16 cm (Fischer et al., 1987). La taglia di prima maturità sessuale è stata stimata a 8 cm (Fabi e Froglia, 1984). La stagione di riproduzione è la primavera (Bini, 1969) ma si può estendere anche all estate ( Tortonese, 1975; Fabi e Froglia, 1984). La relazione taglia-peso riportata in letteratura mostra un allometria positiva per i maschi e negativa per le femmine (M: a=,882, b= 3,12; F: a=,2211, b=2,73) (Fabi e Froglia, 1984). Il numero esiguo di Gobius niger catturati nelle campagne da pesca sperimentali non ha permesso di trarre ulteriori note biologiche sulla specie. 3 Gobius niger n esemplari, 2 2 1 5 7 9 11 13 15 Figura 3.3.1.22: Distribuzione della frequenza di taglia, Gobius niger. Le figure 3.3.1.23 e 3.3.1.24 mostrano la frequenze di taglia Labrus tinca di tutti gli esemplari catturati e per stagione rispettivamente. La figura 3.3.1.25 mostra la relazione taglia-peso di Labrus tinca. 27

4 3 Labrus tinca n esemplari, 134 2 1 3 5 7 9 11 13 15 17 19 Figura 3.3.1.23: Distribuzione della frequenza di taglia, Labrus tinca. 5 4 Labrus tinca n esemplari, 134 3 2 1 3 5 7 9 11 13 15 17 19 Primavera Estate Autunno Figura 3.3.1.24: Distribuzione della frequenza di taglia, Labrus tinca per stagione. 28

Peso totale, g 8 7 6 5 4 3 2 1 Labrus tinca y = 2E-5x 2.9188 R 2 =.961 n esemplari, 134 5 1 15 2 Figura 3.3.1.25: Relazione taglia-peso, Labrus tinca. Le figure 3.3.1.26 e 3.3.1.27 mostrano la distribuzione della frequenza di taglia di tutti gli esemplari catturati di Mullus barbatus e per stagione rispettivamente. La lunghezza massima riportata in letteratura per Mullus barbatus è di circa 28-29 cm (Auteri et al., 1993). La prima maturità sessuale è stata stimata a 12-14 cm con un periodo riproduttivo compreso tra maggio e giugno (Tursi et al., 1994). Mullus barbatus 25 2 n esemplari, 1167 15 1 5 3 5 7 9 11 13 15 17 19 Figura 3.3.1.27: Distribuzione della frequenza di taglia, Mullus barbatus. 29

Peso totale, g... Mullus barbatus 4 n esemplari, 1167 3 2 1 3 5 7 9 11 13 15 17 19 Primavera Estate Autunno Figura 3.3.1.27: Distribuzione della frequenza di taglia, Mullus barbatus per stagione. La relazione taglia-peso riportata in letteratura mostra un allometria positiva per maschi e femmine (M: a=,788, b= 3,132; F: a=,767, b=3,149) (Auteri et al., 1993). La stima di tale relazione (figura 3.3.1.28) mediante il nostro campione ben si accorda con i risultati sopradetti. La taglia minima alla quale è stato possibile individuare il sesso attraverso un analisi macroscopica è stata di circa 14 cm; il numero di esemplari ai quali è stato possibile attribuire il sesso ha rappresentato il 5 del campione cosi il numero di esemplari maturi è stato insufficiente per poter determinare la taglia di prima maturità sessuale, il periodo di riproduzione e l indice gonodosomatico. 6 Mullus barbatus 5 4 3 2 1 y = 7E-6x 3.772 R 2 =.969 n esemplari, 1167 5 1 15 2 Figura 3.3.1.29: Relazione taglia-peso, Mullus barbatus. Le figure 3.3.1.29 e 3.3.1.3 mostrano la distribuzione della frequenza di taglia di Mullus surmuletus per anno e per stagione rispettivamente. La lunghezza massima riportata in letteratura per Mullus surmuletus è di 4 cm (Voliani et al., 1998). La prima maturità sessuale è stata stimata a 13-15 cm per i maschi e 15-18 per le femmine (Renones et al., 1995) con un periodo riproduttivo compreso tra aprile e giugno (Vassilopoulou e Papaconstamtinou, 1992). 3

5 4 Mullus surmuletus n esemplari, 66 3 2 1 3 5 7 9 11 13 15 17 19 Figura 3.3.1.29: Distribuzione della frequenza di taglia, Mullus surmuletus. 6 5 4 3 2 1 Mullus surmuletus n esemplari, 66 3 5 7 9 11 13 15 17 19 Estate Autunno Figura 3.3.1.3: Distribuzione della frequenza di taglia, Mullus surmuletus per stagione. La relazione taglia-peso riportata in letteratura mostra un allometria negativa per maschi e femmine (M+F: a=,134, b= 2,978) (Voliani et al., 1998). Nel nostro caso la stima di tale relazione è risultata positiva. La taglia minima alla quale è stato possibile individuare il sesso attraverso un analisi macroscopica è stata di circa 14 cm; il numero di esemplari ai quali è stato possibile attribuire il sesso ha rappresentato il 5 del campione e perciò il numero di esemplari sessati è stato insufficiente per poter dare indicazione riguardo il valore dell indice gonodosomatico. 31

Peso totale, g. Mullus surmuletus 6 5 y = 9E-6x 3.32 n esemplari, 66 4 R 2 =.9461 3 2 1 5 1 15 2 Figura 3.3.1.31: Relazione taglia-peso, Mullus surmuletus. Le figure 3.3.1.32 e 3.3.1.33 mostrano la distribuzione della frequenza di taglia di Pagellus acarne per anno e per stagione rispettivamente. La lunghezza massima riportata in letteratura per Pagellus acarne è di 36 cm (Orsi Relini L., et al., 1984). La prima maturità sessuale è stata stimata tra 13-18 cm con un periodo riproduttivo compreso tra giugno e settembre nel Mediterraneo occidentale e tra settembre e novembre nel Mediterraneo orientale (Lissia Frau, 1968). Tutti gli esemplari catturati erano giovani e pertanto non è stato possibile determinare il sesso macroscopicamente. Pagellus acarne 25 n esemplari, 96 2 15 1 5 3 5 7 9 11 13 15 17 19 32

Peso totale, g Figura 3.3.1.32: Distribuzione della frequenza di taglia, Pagellus acarne per anno. Pagellus acarne 5 4 n esemplari, 96 3 2 1 3 5 7 9 11 13 15 17 19 Primavera Estate Autunno Figura 3.3.1.33: Distribuzione della frequenza di taglia, Pagellus acarne per stagione. La figura 3.3.1.34 mostra relazione taglia-peso di Pagellus acarne dei 96 esemplari catturati. Pagellus acarne 4 3 y = 9E-6x 3.531 R 2 =.9295 2 1 5 1 15 2 n esemplari, 96 Figura 3.3.1.34: Relazione taglia-peso, Pagellus acarne. Le figure 3.3.1.35 e 3.3.1.36 mostrano la distribuzione della frequenza di taglia di Pagrus Pagrus per anno e per stagione rispettivamente. La lunghezza massima riportata per Pagrus Pagrus 33

è di 1 cm (Tortonese, 197). Si riproduce in primavera-estate (Tortonese, 197) e non si hanno informazioni sulla prima maturità sessuale. Pagrus Pagrus 4 n esemplari, 463 3 & 2 1 3 5 7 9 11 13 15 17 19 Figura 3.3.1.35: Distribuzione della frequenza di taglia, Pagrus Pagrus. 5 4 Pagrus Pagrus n esemplari, 463 3 2 1 3 5 7 9 11 13 15 17 19 Primavera Estate Primavera Figura 3.3.1.36: Distribuzione della frequenza di taglia, Pagrus Pagrus per stagione. La relazione taglia-peso riportata in letteratura mostra un allometria negativa per maschi e femmine (M+F: a=,371, b= 2,7232). La figura 3.3.1.37 mosta le stime dei parametri della relazione taglia peso per gli esemplari catturati nelle campagne di pesca a strascico effettuate nell ambito di questo progetto. Tutti gli esemplari catturati erano giovanili e pertanto non è stato possibile determinarne lo stadio di maturità sessuale. 34

Peso totale, g 1 Pagrus Pagrus 8 6 4 y = 2E-5x 2.996 R 2 =.9586 2 5 1 15 2 n esemplari, 463 Figura 3.3.1.37: Relazione taglia-peso, Pagrus Pagrus. Le figure 3.3.1.38 e 3.3.1.39 mostrano la distribuzione della frequenza di taglia di Pagellus erythrinus per anno e per stagione rispettivamente. La lunghezza massima riportata in letteratura per Pagellus erythrinus è di 6 cm (Tortonese, 197). E una specie ermafrodita proteroginica con inversione sessuale intorno ai 17-18 cm e si riproduce in primavere tra aprile e maggio (Lissa Frau, 1968). 35

Pagellus erythrinus 2 16 n esemplari, 563 12 8 4 3 5 7 9 11 13 15 17 19 Figura 3.3.1.38: Distribuzione della frequenza di taglia, Pagellus erythrinus per anno. Pagellus erythrinus 25 2 n esemplari, 563 15 1 5 3 5 7 9 11 13 15 17 19 Primavera Estate Autunno Figura 3.3.1.39: Distribuzione della frequenza di taglia, Pagellus erythrinus per stagione La relazione taglia-peso riportata in letteratura mostra un allometria negativa per maschi e femmine (M+F: a=,274, b= 2,9556) (Andaloro et al., 1985) in accordo con i parametri stimati attraverso il nostro campione riportati in figura 3.3.1.4. Il numero di esemplari ai quali è stato possibile attribuire il sesso ha rappresentato il 2,3 del campione e pertanto il numero di esemplari adulti è risultato insufficiente per poter dare indicazione riguardo il valore dell indice gonodosomatico. 36

Peso totale, g... 12 1 8 6 4 y = 1E-5x 2.9681 R 2 =.9828 Pagellus erythrinus 2 n esemplari, 563 5 1 15 2 25 Figura 3.3.1.4: Relazione taglia-peso, Pagellus erythrinus. Le figure 3.3.1.41 e 3.3.1.42 mostrano la frequenze di taglia Sardinella aurita per anno e per stagione rispettivamente. La figura 3.3.1.43 mostra la relazione taglia-peso di Sardinella aurita. Sardinella aurita 25 2 n esemplari, 37 15 1 5 3 5 7 9 11 13 15 17 19 Figura 3.3.1.41 Distribuzione della frequenza di taglia, Sardinella aurita. 37

Peso totale, g Sardinella aurita 6 5 n esemplari, 37 4 3 2 1 3 5 7 9 11 13 15 17 19 Primavera Autunno Figura 3.3.1.42: Distribuzione della frequenza di taglia, Sardinella aurita per stagione. 5 45 4 35 3 25 2 15 1 5 y = 2E-6x 3.2558 R 2 =.9789 Sardinella aurita 5 1 15 2 n esemplari, 37 Figura 3.3.1.43: Relazione taglia-peso di Sardinella aurita. 38

Peso totale, g La figura 3.3.1.44 mostra la distribuzione della frequenza di taglia di Scorpaena notata per anno. La lunghezza massima riportata per Scorpaena notata è di 24 cm (Fischer et al., 1987). Si riproduce in primavera (Fischer et al., 1987) ed è una specie importante nella pesca artigianale. Il numero esiguo di Scorpaena notata catturati nelle campagne da pesca sperimentali non ha permesso di trarre ulteriori note biologiche sulla specie. Scorpaena notata 25 2 n esemplari, 25 15 1 5 n 3 5 7 9 11 13 15 17 19 Figura 3.3.1.44: Distribuzione della frequenza di taglia, Scorpaena notata per anno. La figura 3.3.1.45 mostra relazione taglia-peso di Scorpaena notata stimata attraverso i 25 esemplari catturati. 6 5 4 3 2 y = 1E-5x 3.136 R 2 =.978 Scorpaena notata 1 5 1 15 n esemplari, 25 Figura 3.3.1.45: Relazione taglia-peso, Scorpaena notata. 39

Peso totale, g La figura 3.3.1.46 mostra la distribuzione della frequenza di taglia Scorpaena porcus per anno. La lunghezza massima riportata in letteratura per Scorpaena porcus è di 25 cm (Fischer et al., 1987). La taglia di prima maturità è di 1,8 cm per le femmine e 8,5 per i maschi; si riproduce in primavere-estate da maggio a settembre (Fischer et al., 1987; Brandai e Bouain, 1991). Scorpaena porcus 3 25 n esemplari, 27 2 15 1 5 3 5 7 9 11 13 15 17 19 Figura 3.3.1.46: Distribuzione della frequenza di taglia, Scorpaena porcus per anno. I parametri della relazione taglia-peso (figura 3.3.1.47) stimati attraverso il campione di 27 esemplari catturati nelle campagne da pesca sperimentale mostrano una relazione allometrica negativa. L esiguo numero di Scorpaena porcus catturati nelle campagne da pesca sperimentali non ha permesso di trarre ulteriori note biologiche sulla specie. 12 Scorpaena porcus 1 8 6 4 2 y = 2E-5x 2.9833 R 2 =.998 n esemplari, 27 5 1 15 2 Figura 3.3.1.47: Relazione taglia-peso, Scorpaena porcus. 4

Le figure 3.3.1.48 e 3.3.1.49 mostrano la distribuzione della frequenza di taglia di Serranus cabrilla per anno e per stagione rispettivamente. La lunghezza massima riportata in letteratura per Serranus cabrilla è di 2 cm (Tortonese, 197). La specie è ermafrodita sincrono (Smith, 1975) e la taglia di prima maturità è 1,5 cm della Lunghezza Standard LS e si riproduce in estate ed autunno (Relini et al., 1995). Serranus cabrilla 3 25 n esemplari 188 2 15 1 5 3 5 7 9 11 13 15 17 19 Figura 3.3.1.48: Distribuzione della frequenza di taglia, Serranus cabrilla per anno. Serranus cabrilla 35 3 25 2 15 1 5 3 5 7 9 11 13 15 17 19 n esemplari 188 Primavera Estate Autunno Figura 3.3.1.49: Distribuzione della frequenza di taglia, Serranus cabrilla per stagione. La relazione taglia-peso riportata in letteratura mostra un allometria negativa per maschi e femmine (M+F: a=,521, b= 2,725) (Politou et al., 1995). I parametri della relazione tagliapeso (figura 3.51) stimati attraverso il nostro campione mostrano una allometria positiva. Il numero 41

Peso totale, g di esemplari ai quali è stato possibile attribuire il sesso ha rappresentato il 16,5 del campione e pertanto non è stato possibile stimare un indice gonado-somatico. 1 Serranus cabrilla 8 6 y = 6E-6x 3.1415 R 2 =.9728 4 2 5 1 15 2 n esemplari 188 Figura 3.3.1.5: Relazione taglia-peso, Serranus cabrilla. Le figure 3.3.1.51 e 3.3.1.52 mostrano la frequenze di taglia di Serranus hepatus per anno e per stagione rispettivamente. La figura 3.3.1.53 mostra la relazione taglia-peso di Serranus hepatus. Serranus hepatus 5 4 n esemplari, 98 3 2 1 3 5 7 9 11 13 15 17 19 Figura 3.3.1.51: Distribuzione della frequenza di taglia di Serranus hepatus per anno. 42

Peso totale, g Serranus hepatus 8 n esemplari, 98 6 4 2 3 5 7 9 11 13 15 17 19 Primavera Estate Autunno Figura 3.3.1.52: Distribuzione della frequenza di taglia di Serranus hepatus per stagione 8 7 6 5 4 3 2 1 Serranus hepatus y = 1E-5x 3.1166 R 2 =.9854 n esemplari, 98 5 1 15 2 Figura 3.3.1.53: Relazione taglia-peso di Serranus hepatus. Le figure 3.3.1.54 e 3.3.1.55 mostrano la distribuzione della frequenza di taglia di Serranus scriba per anno e per stagione rispettivamente. La lunghezza massima riportata in letteratura per Serranus scriba è di 2 cm (Tortonese, 197). E una specie ermafrodita sincrono (Smith, 1975) la prima maturità ha luogo in esemplari intorno ai 9 cm della LS e si riproduce da maggio a settembre con un picco in luglio-agosto (Siau e Bouain, 1994). 43

Serranus scriba 4 n esemplari, 34 3 2 1 3 5 7 9 11 13 15 17 19 Figura 3.3.1.54: Distribuzione della frequenza di taglia di Serranus scriba per anno. 6 5 4 3 2 1 Serranus scriba n esemplari, 34 3 5 7 9 11 13 15 17 19 Primavera Estate Autunno Figura 3.3.1.55: Distribuzione della frequenza di taglia di Serranus scriba per stagione. I parametri della relazione taglia-peso (figura 3.3.1.56) stimati per gli esemplari catturati nelle campagne da pesca sperimentale mostrano un allometria negativa per maschi e femmine (M+F: a=,5, b= 2,9262). Il numero esiguo di Serranus scriba catturati nelle campagne da pesca sperimentali non ha permesso di trarre ulteriori note biologiche sulla specie. 44

Peso totale, g 7 Serranus scriba 6 5 4 3 2 y = 2E-5x 2.9262 R 2 =.975 1 5 1 15 2 n esemplari, 34 Figura 3.3.1.56: Relazione taglia-peso di Serranus scriba. La figura 3.3.1.57 mostra la distribuzione della frequenza di taglia Solea vulgaris di tutti gli esemplari catturati. La lunghezza massima riportata in letteratura per Solea vulgaris è di 3 cm (Bini, 1968; Tortonese, 197) e per altri 7 cm (Fischer et al., 1975). La prima maturità ha luogo in esemplari intorno ai 25 cm e si riproduce da dicembre a maggio (Bini, 1968; Tortonese, 197; Fischer et al., 1987). Solea vulgaris 6 5 n esemplari, 22 4 3 2 1 3 5 7 9 11 13 15 17 19 Figura 3.3.1.57: Distribuzione della frequenza di taglia, Solea vulgaris. La relazione taglia-peso riportata in letteratura mostra un allometria positiva per maschi e femmine (a=,69, b= 3,84) (Piccinetti et al., 1984) in accordo con i parametri stimati attraverso il nostro campione (figura 3.3.1.58). Il numero esiguo di Solea vulgaris catturati nelle campagne da pesca sperimentali non ha permesso di trarre ulteriori note biologiche sulla specie. 45

Peso totale, g 12 1 8 6 4 y = 1E-5x 3.156 R 2 =.8215 Solea vulgaris 2 n esemplari, 22 5 6 7 8 9 1 11 Figura 3.3.1.58: Relazione taglia-peso, Solea vulgaris. La figura 3.3.1.59 mostra la frequenze di taglia Synodus saurus di tutti gli esemplari catturati. La figura 3.3.1.6 mostra la relazione taglia-peso di Synodus saurus. Synodus saurus 2 16 n esemplari, 23 12 8 4 3 5 7 9 11 13 15 17 19 21 m Figura 3.3.1.59: Distribuzione della frequenza di taglia, Synodus saurus. 46

Peso totale, g. 8 Synodus saurus 6 y =.2x 2.3999 R 2 =.954 4 2 5 1 15 2 25 n esemplari, 23 Figura 3.3.1.6: Relazione taglia-peso, Synodus saurus. Le figure 3.3.1.61 e 3.3.1.62 mostrano la distribuzione della frequenza di taglia Spicara smaris di tutti gli esemplari catturati e per stagione rispettivamente. La lunghezza massima riportata per Spicara smaris è di 2 cm della lunghezza totale (LT) (Tortonese, 197). La prima maturità ha luogo in esemplari intorno ai 11,5 cm per le femmine e 14 cm per i maschi e si riproduce tra marzo e maggio (Matta, 1958). Spicara smaris 3 n esemplari, 1123 2 1 3 5 7 9 11 13 15 17 19 Figura 3.3.1.61: Distribuzione della frequenza di taglia, Spicara smaris. 47

Peso totale, g... Spicara smaris 6 n esemplari, 1123 4 2 3 5 7 9 11 13 15 17 19 Primavera Estate Autunno Figura 3.3.1.62: Distribuzione della frequenza di taglia, Spicara smaris. La relazione taglia-peso riportata in letteratura mostra un allometria positiva per maschi e femmine (M+F: a=,6659, b= 3,87) (Matta, 1958) in accordo con i parametri stimati attraverso il nostro campione (figura 3.3.1.63). Il numero di esemplari ai quali è stato possibile attribuire il sesso ha rappresentato il,7 del campione, costituendo un numero di esemplari insufficiente per poter dare indicazione riguardo il valore dell indice gonodo-somatico. 4 Spicara smaris 3 y = 9E-6x 3.64 R 2 =.9426 2 1 5 1 15 2 n esemplari, 1123 Figura 3.3.1.63: Relazione taglia-peso, Spicara smaris. Le figure 3.3.1.64 e 3.3.1.65 mostrano la distribuzione della frequenza di taglia Trigla lucerna di tutti gli esemplari catturati e per stagione rispettivamente. La lunghezza massima riportata per Trigla lucerna è di 65 cm (Bini, 1969). La prima maturità ha luogo in esemplari con età comprese tra 3 e 4 anni (circa 3 cm) e si riproduce dall inizio dell inverno alla fine della primavera (Tortonese, 1975; Bini, 1969). 48

16 n esemplari, 269 Trigla lucerna 12 8 4 3 5 7 9 11 13 15 17 19 Figura 3.3.1.64: Distribuzione della frequenza di taglia, Trigla lucerna. 3 n esemplari, 269 Trigla lucerna 2 1 3 5 7 9 11 13 15 17 19 Primavera Estate Autunno Figura 3.3.1.65: Distribuzione della frequenza di taglia, Trigla lucerna. La relazione taglia-peso riportata in letteratura mostra un allometria positiva per maschi e femmine (M+F: a=,6659, b= 3,87) (Matta, 1958) in accordo con i parametri stimati attraverso il nostro campione (figura 3.3.1.66). In tutti gli esemplari catturati non è stato possibile determinare il sesso macroscopicamente. 49

Peso totale, g.. 1 Trigla lucerna 8 6 y = 7E-6x 3.4 R 2 =.9549 4 2 5 1 15 2 25 n esemplari, 269 Figura 3.3.1.66: Relazione taglia-peso, Trigla lucerna. Le figure 3.3.1.67 e 3.3.1.68 mostrano la distribuzione della frequenza di taglia Trachurus mediterraneus di tutti gli esemplari catturati e per stagione rispettivamente. La lunghezza massima riportata per Trachurus mediterraneus è di 6 cm (Bini, 1969). La prima maturità sessuale ha luogo in esemplari di LT pari a circa 23 cm e si riproduce in estate (Nannini et al., 1997) Trachurus mediterraneus 2 16 n esemplari, 961 12 8 4 3 6 9 12 15 18 21 24 27 3 33 Figura 3.3.1.67: Distribuzione della frequenza di taglia, Trachurus mediterraneus per anno. 5

Peso totale, g... Trachurus mediterraneus 4 3 n esemplari, 961 2 1 3 6 9 12 15 18 21 24 27 3 33 Primavera Estate Autunno Figura 3.3.1.68: Distribuzione della frequenza di taglia, Trachurus mediterraneus per stagione. I parametri della relazione taglia-peso (figura 3.3.1.69) stimati attraverso i 961 esemplari catturati duranti le campagne da pesca sperimentale mostrano un allometria negativa per maschi e femmine (M+F: a=,1, b= 2,9156). In tutti gli esemplari catturati non è stato possibile determinare il sesso macroscopicamente. Trachurus mediterraneus 25 2 15 1 5 y = 1E-5x 2.9156 R 2 =.9642 n esemplari, 961 5 1 15 2 25 3 35 Figura 3.3.1.69: Relazione taglia-peso, Trachurus mediterraneus. 51

Abbondanza. 3.3.2 Crostacei e Gasteropodi La figura 3.3.2.1 mostra l abbondanza relativa tra le specie di crostacei e l unica specie appartenente ai gasteropodi Murex brandaris, catturati nelle 54 cale sperimentali. Tra i crostacei Medorippe lanata rappresenta il 6,67 e Squilla mantis 39,33. Abbondanza dei Crostacei e Gasteropodi 12 1 8 6 4 2 Medorippe lanata Squilla mantis Murex brandaris Figura 3.3.2.1: Abbondanza relativa tra le specie di Crostacei catturati. Di seguito sono rappresentate le distribuzioni delle frequenze di taglia (figure 3.3.2.2 e 3.3.2.3) di Squilla mantis di tutti gli esemplari catturati nelle 54 cale e quelli catturati in ogni singola stagione. Inoltre, sono riportati nella figura 3.3.2.4 la stima dei parametri della relazione taglia-peso. 35 3 25 2 15 1 5 Squilla mantis n esemplari, 95 5 1 15 2 25 3 35 4 45 5 55 6 65 7 Lunghezza carapace, mm Figura 3.3.2.2: Distribuzione della frequenza di taglia, Squilla mantis per anno. 52