Fact Book ICCSAI 2012 Aeroporti e sistemi territoriali: Investimenti e sviluppo Renato Redondi Comitato Scientifico ICCSAI Palermo, 8 Giugno 2012
AGENDA TRAFFICO PASSEGGERI IN ITALIA E IN EUROPA TRAFFICO MERCI IN ITALIA E IN EUROPA CONNETTIVITÀ: IL NETWORK EUROPEO ANDAMENTO DEI PRINCIPALI VETTORI EUROPEI LA STRUTTURA DI COMPETIZIONE NEL TRASPORTO AEREO POLITICHE DI PREZZO DEI PRINCIPALI VETTORI LOW COST STRUTTURE PROPRIETARIE DI VETTORI E GESTORI RISULTATI PER LE SOCIETA QUOTATE FOCUS TERRITORIALE CONCLUSIONI 2
TRAFFICO PASSEGGERI IN ITALIA E IN EUROPA TRAFFICO MERCI IN ITALIA E IN EUROPA CONNETTIVITÀ: IL NETWORK EUROPEO ANDAMENTO DEI PRINCIPALI VETTORI EUROPEI LA STRUTTURA DI COMPETIZIONE NEL TRASPORTO AEREO POLITICHE DI PREZZO DEI PRINCIPALI VETTORI LOW COST STRUTTURE PROPRIETARIE DI VETTORI E GESTORI RISULTATI PER LE SOCIETA QUOTATE FOCUS TERRITORIALE CONCLUSIONI 3
Traffico passeggeri in Europa Il traffico passeggeri in Europa ha finalmente recuperato il livello pre-crisi Il 2011 rappresenta per il trasporto aereo l anno di consolidamento dopo l uscita dalla crisi economica. La crescita annuale (+6.2%) è sui livelli massimi dell ultimo decennio, anche se tale valore risulta in parte distorto dagli eventi vulcanici e atmosferici che hanno influenzato negativamente il 2010 Anno Traffico passeggeri in Europa Passeggeri (milioni) Δ % 2002 950 +0,6% 2003 988 +4,1% 2004 1.064 +7,6% 2005 1.134 +6,6% 2006 1.202 +6,1% 2007 1.280 +6,4% 2008 1.278-0,2% 2009 1.202-6,0% 2010 1.231 +2,4% 2011 1.306 +6,2% 4
Traffico passeggeri in Italia Il mercato italiano ha avuto la crescita maggiore tra i primi cinque mercati europei Maggiore crescita annua degli ultimi 5 anni (+3,7%), molto maggiore della Germania e della Francia, nonostante il ridotto sviluppo economico Anche la Gran Bretagna riprende la crescita, ma è ancora sotto i livelli di traffico del 2006 Paesi Passeggeri 2011 ( 000) Δ passeggeri 06-11 ( 000) CAGR 06-11 Δ% 10-11 Δ% 09-10 Regno Unito 219.834-15.807-1,4% 4,1% -3,4% Spagna 203.871 11.305 1,1% 6,0% 3,0% Germania 193.813 19.992 2,2% 5,3% 4,5% Italia 148.510 24.795 3,7% 6,4% 7,0% Francia 145.103 12.990 1,9% 5,9% 0,2% Olanda 49.755 3.689 1,6% 10,0% 3,8% Totale 1.306.207 102.536 1,6% 6,2% 2,4% 5
Traffico passeggeri in Italia La propensione al volo resta ormai allineata con Francia e Germania Rimane per l Italia una bassa propensione alla mobilità intercontinentale diretta e un gap rispetto ai Paesi geograficamente più simili (ad esempio la Spagna) Normalizzata per il PIL procapite, la propensione al volo è leggermente sotto la media 6
Traffico passeggeri negli aeroporti Tra i grandi Hub riprende la crescita di Londra Heathrow Balzo anche di Amsterdam e Barcellona trainata low-cost Malpensa ha gli incrementi di traffico più limitati ma tiene la posizione Fiumicino perde una posizione su Monaco Gli aeroporti low-cost di Londra Stansted e Dublino finisco fuori graduatoria (21 e 20 ). Stansted continua a perdere traffico Le crescite maggiori sono per Barcellona e Oslo Rank Aeroporto Passeggeri 2011 ( 000) Var. 10/11 ( 000 pax) Δ Rank 1 0/11 1 Londra Heathrow 69.434 3.557 (5,1%) 0 2 Parigi Rossy/CDG 60.971 2.793 (4,6%) 0 3 Francoforte 56.436 3.444 (6,1%) 0 4 Amsterdam Schiphol 49.755 4.523 (9,1%) 1 5 Madrid Barajas 49.644-199 (-0,4%) -1 6 Monaco F.J. Strauss 37.764 3.054 (8,1%) 1 7 Roma Fiumicino 37.651 1.413 (3,8%) -1 8 Barcellona 34.388 5.196 (15,1%) 1 9 Londra Gatwick 33.668 2.291 (6,8%) -1 10 Parigi Orly 27.139 1.940 (7,1%) 0 11 Zurigo 24.336 1.507 (6,2%) 0 12 Palma di Maiorca 22.724 1.605 (7,1%) 1 13 Copenhagen 22.673 1.172 (5,2%) -1 14 Vienna 21.106 1.418 (6,7%) 0 15 Oslo 21.093 2.004 (9,5%) 0 16 Dusseldorf 20.339 1.348 (6,6%) 0 17 Milano Malpensa 19.291 344 (1,8%) 0 18 Stoccolma Arlanda 19.088 2.106 (11%) 4 19 Manchester 18.992 1.222 (6,4%) 1 20 Bruxelles 18.756 1.612 (8,6%) 1 7
Traffico passeggeri negli aeroporti Quasi il 74% degli aeroporti in Europa ha aumentato il volume di passeggeri Fiumicino registra la migliore crescita assoluta di traffico in 5 anni Tra le maggiori perdite annuali vi sono Girona, Francoforte Hahn e Londra Stansted legate alle scelte di riposizionamento di Ryanair. Stansted in 5 anni perde più del doppio di Malpensa, che ha registrato il de-hubbing di Alitalia Aeroporti con traffico in crescita e in diminuzione % aeroporti con traffico in crescita % aeroporti con traffico in dimin. 2010-2011 73,8% 26,2% 2009-2010 59,8% 40,2% 2008-2009 25,4% 74,6% 2007-2008 50,0% 50,0% 2006-2007 80,7% 19,3% 2005-2006 84,4% 15,6% 2004-2005 77,0% 23,0% 2003-2004 78,7% 21,3% 2002-2003 68,4% 31,6% 2001-2002 39,3% 60,7% 2000-2001 46,7% 53,3% 1999-2000 81,4% 18,6% Top per crescita assoluta traffico passeggeri (mln) 2006/2011 2010/2011 Roma FCO +7,4 Barcellona +5,2 Monaco +7,0 Amsterdam +4,5 Zurigo +5,2 L. Heathrow +3,6 Berlino Tegel +5,1 Francoforte +3,4 Barcellona +4,4 Monaco +3,1 Vienna +4,3 Parigi CDG +2,8 Bottom per contrazione assoluta traffico pax (mln) 2006/2011 2010/2011 L. Stansted -5,6 Girona -1,9 Manchester -3,8 Treviso -1,1 Milano Malpensa -2,5 Atene -1,0 Dublino -2,5 Francoforte Hahn -0,6 Shannon -2,3 Londra Stansted -0,5 Glasgow -2,0 Prestwick - 0,4 8
Traffico passeggeri negli aeroporti italiani Nel 2011 si segnalano ottime crescite per Linate, Bergamo, Palermo, Pisa, Verona, Lamezia Terme, Brindisi, Olbia, Rimini e Trieste. La crescita di Venezia dovuta almeno in parte dalla chiusura di Treviso Spostamento del traffico da Malpensa a Linate Riprende la crescita di Roma Ciampino Il 2012 non è iniziato bene. Grazie al recupero di Aprile il mercato italiano nel complesso tiene, anche se cresce molto meno di Francia e Germania. Pesa la crisi di Meridiana Fly (-26,1% passeggeri nel I trimestre 2012) Dinamicità dei vettori low-cost Rank Passeggeri % CAGR % 1Q/11- Aeroporto pax 2011 10-11 06-11 1Q/12 1 Roma FCO 37.651.700 3,6% 4,5% -0,7% 2 Milano MXP 19.303.131 1,8% -2,4% -3,7% 3 Milano LIN 9.128.522 9,2% -1,2% 4,7% 4 Venezia 8.584.651 25,0% 6,2% 6,2% 5 Bergamo 8.419.948 9,7% 9,9% 7,4% 6 Catania 6.794.063 7,5% 4,7% -1,2% 7 Bologna 5.885.884 6,8% 8,0% -4,7% 8 Napoli 5.768.873 3,3% 2,5% 1,5% 9 Palermo 4.992.798 14,3% 3,1% -8,8% 10 Roma CIA 4.781.731 4,8% -0,7% -0,8% 11 Pisa 4.526.723 11,3% 8,5% 3,3% 12 Bari 3.725.629 9,6% 13,6% 4,2% 13 Torino 3.710.485 4,2% 2,6% -1,0% 14 Cagliari 3.698.982 7,4% 8,2% -1,9% 15 Verona 3.385.794 12,0% 2,4% 2,7% 16 Lamezia T. 2.301.408 20,1% 11,1% 7,9% 17 Brindisi 2.058.057 28,1% 20,3% 11,3% 18 Firenze 1.906.102 9,7% 4,5% -4,0% 19 Olbia 1.874.696 13,9% 0,5% -15,5% 20 Alghero 1.514.254 9,1% 7,2% -3,1% 21 Trapani 1.470.508-13,0% 36,3% -3,7% 22 Genova 1.406.986 9,3% 5,4% 3,3% 23 Treviso 1.077.505-50,0% -4,3% -5,3% 24 Rimini 920.641 66,5% 23,2% 33,9% 25 Trieste 859.547 18,2% 4,9% -5,7% Totale Italia 148.781.361 6,4% 3,7% -0,2% 9
Il mercato domestico % posti (rotte schedulate) 2008 2009 2010 2011 Mercato domestico Gruppo Alitalia 58,5% 49,4% 49,5% 48,5% Ryanair 4,6% 10,8% 13,4% 16,4% Gruppo Meridiana 16,2% 16,0% 15,6% 13,0% easyjet 3,6% 7,3% 7,3% 6,8% Tot. Low cost 19,5% 27,6% 27,9% 29,9% Mercato Italia -Europa Gruppo Alitalia 36,7% 30,7% 30,6% 30,5% Ryanair 11,9% 16,2% 18,3% 20,2% easyjet 5,5% 8,3% 9,0% 9,0% Gruppo Meridiana 9,2% 9,2% 8,8% 7,3% Tot. Low cost 30,7% 36,0% 37,4% 39,2% Elevata crescita delle quote di mercato low-cost dal 2008 al 2009, in concomitanza della crisi del trasporto aereo, successivamente sostanziale mantenimento Nel 2011 Alitalia mantiene le quote di mercato, con un domestico Perdita di quote di mercato del gruppo Meridiana nel 2011 lieve calo sul mercato La quota low-cost nel 2011 è aumentata di circa 2 punti, per effetto di Ryanair che guadagna rispetto alle compagnie minori 10
TRAFFICO PASSEGGERI IN ITALIA E IN EUROPA TRAFFICO MERCI IN ITALIA E IN EUROPA CONNETTIVITÀ: IL NETWORK EUROPEO ANDAMENTO DEI PRINCIPALI VETTORI EUROPEI LA STRUTTURA DI COMPETIZIONE NEL TRASPORTO AEREO POLITICHE DI PREZZO DEI PRINCIPALI VETTORI LOW COST STRUTTURE PROPRIETARIE DI VETTORI E GESTORI RISULTATI PER LE SOCIETA QUOTATE FOCUS TERRITORIALE CONCLUSIONI 11
Traffico merci in Europa Il 2011 è stato un anno di mantenimento dei volumi dopo l uscita dalla crisi Risultati più significativi per Germania e Spagna Continua la riduzione del traffico merci in Francia L Italia mostra una debole crescita e resta ancora al sotto dei livelli pre-crisi Paese Merci 2011 Δ% 10-11 Δ% 09-10 Δ% 06-11 Germania 4.269 4,4% 18,3% 26,3% Francia 2.640-3,3% -2,9% 8,1% Regno Unito 2.301-1,2% 27,6% -0,3% Olanda 1.524 0,8% 20,3% -2,7% Belgio 1.093 2,2% 28,6% -2,4% Italia 870 1,2% 17,9% -5,2% Spagna 672 3,0% 8,5% 8,4% Lussemburgo 657-6,9% 17,7% 3,6% Totale 15.923 0,6% 16,7% 5,4% 12
Livello di traffico merci ampiamente al di sotto di Francia e Germania Traffico merci in Italia Restano importanti problemi strutturali, specialmente di sviluppo nell area Sud- Isole che dal 2005 ha sempre perso traffico merci, e al 2011 ha un livello di traffico molto basso Malpensa resta l unico aeroporto italiano tra i primi 10 per traffico merci con una crescita nel 2011 del 4,2% Ottimi risultati anche per Bergamo Orio al Serio, Venezia e Bologna Tra gli scali maggiori perdono Fiumicino e Brescia Montichiari. 13
TRAFFICO PASSEGGERI IN ITALIA E IN EUROPA TRAFFICO MERCI IN ITALIA E IN EUROPA CONNETTIVITÀ: IL NETWORK EUROPEO ANDAMENTO DEI PRINCIPALI VETTORI EUROPEI LA STRUTTURA DI COMPETIZIONE NEL TRASPORTO AEREO POLITICHE DI PREZZO DEI PRINCIPALI VETTORI LOW COST STRUTTURE PROPRIETARIE DI VETTORI E GESTORI RISULTATI PER LE SOCIETA QUOTATE FOCUS TERRITORIALE CONCLUSIONI 14
Connettività Mondiale Francoforte si conferma l aeroporto europeo con la migliore connettività mondiale. Gli aeroporti europei si rafforzano su quelli statunitensi La connettività risulta stabile nel tempo e meno sensibile ai momenti di crisi o di sviluppo del traffico passeggeri Gli aeroporti italiani di Fiumicino e Malpensa perdono posizioni per connettività mondiale Grosso guadagno di Zurigo per effetto della ristrutturazione dell offerta di Swissair all interno del gruppo Lufthansa Rank 2011 Connettività mondiale N medio di voli per connettere gli aeroporti Aeroporto Conn 2011 Conn 2010 Rank 2010 Δ Rank 1 Francoforte 2,44 2,44 1 0 2 Parigi Charles De Gaulle 2,50 2,51 2 0 3 Amsterdam-Schiphol 2,53 2,56 4 1 4 Londra Heathrow 2,54 2,56 5 1 5 John F. Kennedy International Airport 2,56 2,55 3-2 6 Los Angeles International Airport 2,57 2,58 6 0 7 Dubai Airport 2,58 2,58 7 0 8 Pearson International Airport 2,60 2,61 8 0 9 Newark Liberty International Airport 2,60 2,61 10 1 10 Zurigo 2,61 2,68 17 7 11 Narita Airport 2,64 2,63 11 0 12 O'Hare International Airport 2,64 2,65 13 1 13 Madrid Barajas 2,64 2,67 16 3 14 Ataturk Airport 2,64 2,70 20 6 15 Roma Fiumicino 2,65 2,64 12-3 16 Monaco F.J. Strauss 2,65 2,66 14-2 17 Hartsfield-Jackson Atlanta Intern. 2,65 2,61 9-8 18 Capital Airport 2,65 2,68 18 0 19 Incheon International Airport 2,66 2,66 15-4 20 Hong Kong International Airport 2,68 2,69 19-1 28 Milano Malpensa 2,74 2,75 27-1 15
Connettività e tempi di viaggio in Europa A livello europeo, sia Roma Fiumicino (da 18 a 12 ) sia Malpensa si rafforzano (da 21 a 18 ) Amsterdam consolida la sua posizione di leader europeo su Francoforte, Monaco e Parigi In media la connettività europea è migliorata nel 2011, questo grazie al periodo di ripresa prolungato dal 2010 Nel 2011 si è assistito a un aumento della qualità delle connessioni nei maggiori hub Sono aumentate anche le possibilità di completare viaggi A/R in giornata Tempi di viaggio in Europa Rank Aeroporto Tempo minuti % Attesa 1 Amsterdam-Schiphol 278 35% 2 Francoforte 285 37% 3 Monaco F.J. Strauss 286 35% 4 Parigi Charles De Gaulle 287 34% 5 Londra Heathrow 299 34% 6 Copenhagen 299 36% 7 Düsseldorf 299 38% 8 Bruxelles National 302 37% 9 Londra Gatwick 310 35% 10 Zurigo 310 39% 11 Amburgo 314 39% 12 Roma Fiumicino 315 32% 13 Barcellona 315 32% 14 Vienna 319 36% 15 Praga-Ruzyne 320 38% 16 Ginevra-Cointrin 321 38% 17 Berlino Tegel 323 39% 18 Milano Malpensa 327 37% 19 Dublino 331 36% 20 Oslo 332 35% 16
Raggiungibilità del PIL Europeo Malpensa precede Fiumicino nella raggiungibilità del PIL europeo Considerando il PIL entro 4 ore rispetto al 2010, migliorano le posizioni di Venezia, Verona e Bologna Entro 4 ore si raggiunge oltre l 85% del PIL europeo solo da Malpensa e da Fiumicino Il maggiore isolamento di alcuni aeroporti del Sud è causato della più sfavorevole posizione geografica verso il baricentro economico dell Europa PIL europeo raggiungibile in funzione del tempo di viaggio dall Italia Rank Rank Rank PIL entro PIL entro 4 Aeroporto Ita EU Ita 4 ore 2 ore ore 1 13 1 Milano Malpensa 64,06% 26,18% 2 28 4 Venezia Marco Polo 44,30% 36,30% 3 39 6 Torino 39,39% 35,81% 4 40 12 Bergamo Orio Al Serio 37,66% 26,77% 5 43 3 Bologna G. Marconi 35,86% 45,61% 6 45 2 Roma Fiumicino 35,41% 52,42% 7 47 5 Milano Linate 34,57% 41,38% 8 48 7 Verona 34,30% 36,91% 9 54 10 Firenze Peretola 29,65% 36,68% 10 60 11 Pisa Galilei 26,92% 38,01% 11 64 13 Genova C. Colombo 25,22% 35,22% 12 74 22 Treviso 22,04% 12,11% 13 82 18 Bari Palese 20,32% 26,28% 14 83 15 Roma Ciampino 20,25% 29,91% 15 86 8 Napoli Capodichino 20,08% 47,99% 16 102 14 Cagliari Elmas 16,33% 39,06% 17 107 23 Olbia Costa Smeralda 15,26% 18,86% 18 108 20 Palermo Punta Raisi 15,11% 22,37% 19 112 9 Trieste - RDL 14,48% 52,02% 20 115 21 Alghero Fertilia 14,23% 22,18% 17
TRAFFICO PASSEGGERI IN ITALIA E IN EUROPA TRAFFICO MERCI IN ITALIA E IN EUROPA CONNETTIVITÀ: IL NETWORK EUROPEO ANDAMENTO DEI PRINCIPALI VETTORI EUROPEI LA STRUTTURA DI COMPETIZIONE NEL TRASPORTO AEREO POLITICHE DI PREZZO DEI PRINCIPALI VETTORI LOW COST STRUTTURE PROPRIETARIE DI VETTORI E GESTORI RISULTATI PER LE SOCIETA QUOTATE FOCUS TERRITORIALE CONCLUSIONI 18
I vettori europei Buona crescita del gruppo Lufthansa che si conferma primo gruppo in Europa e di Air France KLM. In questo secondo caso il vettore olandese (+10%) si è rafforzato rispetto a quello francese Buona performance anche da parte di British Airways, bilanciato però dal vistoso calo di Iberia. I due vettori si sono fusi nel 2011 in IAG Crescita ridotta per Ryanair, che negli ultimi mesi del 2011 ha registrato per la prima volta dei cali di traffico. Bassa crescita anche per airberlin Crescita di easyjet ancora a doppia cifra, ma non in Italia Buoni risultati di Alitalia che si conferma il 7 gruppo in Europa Deciso recupero di SAS dopo anni di bassa crescita o declino del traffico Vettore Passeg. (milioni) Load Factor Passeg 10/11 Lufthansa Group 106,3 77,0% 7,5% Ryanair 76,4 82,0% 5,1% Air France-Klm 75,8 81,8% 7,2% easyjet 55,5 87,2% 11,6% airberlin 35,3 78,2% 1,2% British Airways 33,0 78,3% 8,3% Alitalia 24,6 72,8% 5,5% SAS 22,9 74,6% 6,4% Iberia 18,7 81,3% -10,7% 19
Compagnia Modello di separazione delle determinanti della crescita Delta 2010-2011 Delta medio 2006-2011 Determinanti della crescita Crescita Determinanti della crescita Crescita Num. Rotte Freq. media Posti aereo Dist. Posti ASK Crescita dei vettori europei Num. Rotte Freq. media Posti aereo Dist. Posti ASK Alitalia -12,9% 12,9% 5,5% 0,6% 5,5% 6,1% 0,1% -6,0% 2,9% 0,4% -3,0% -2,6% Ryanair 10,4% -7,1% 0,0% 8,1% 3,3% 11,4% 46,8% -30,2% 0,0% 9,1% 16,6% 25,6% easyjet -5,5% 10,5% 0,2% -1,0% 5,2% 4,2% 28,4% -15,1% 1,2% 4,4% 14,5% 18,8% Meridiana -16,2% 6,9% 0,8% 23,0% -8,5% 14,5% 24,1% -24,5% 1,5% 19,7% 1,2% 20,9% Lufthansa -1,3% 4,4% 4,1% -1,3% 7,2% 5,9% -1,4% 2,1% 3,3% 0,9% 4,1% 5,0% Wind Jet 5,5% -9,1% -0,8% 9,8% -4,4% 5,4% 9,5% -1,7% -2,8% 1,8% 4,9% 6,8% Air France -1,1% 1,7% -2,2% 7,6% -1,6% 6,0% -1,9% 0,3% -0,3% 2,0% -1,9% 0,1% Blue Panorama 24,2% -11,6% -0,4% -6,1% 12,2% 6,1% 34,7% -2,8% -1,3% -14,8% 30,6% 15,8% British Airways 4,2% -1,1% 0,6% -0,4% 3,7% 3,3% -8,8% 2,2% 4,0% 2,4% -2,5% -0,2% airberlin 1,4% -10,0% -0,4% 4,8% -9,0% -4,1% 9,5% 11,1% -1,4% 3,2% 19,2% 22,4% 2010-2011 2006-2011 Ulteriore riduzione frequenze e aumento delle distanze per Ryanair, Airberlin e Wind Jet easyjet e Alitalia in controtendenza con la riduzione del numero di rotte servite e l aumento delle frequenze Aumento delle rotte con riduzione delle frequenze (soprattutto per lowcost) Aumento della capienza media degli aeromobili Aumento delle distanze 20
Sviluppo vettori low-cost Ulteriore conferma di rallentamento della crescita della capacità e del traffico per vettori low-cost Cambiamento dei percorsi di sviluppo tra Ryanair e easyjet: Ulteriore aumento delle distanze dei voli offerti per Ryanair, con frequenze sempre minori Cambio di strategia di easyjet rispetto al passato: aumento delle frequenze delle sue tratte maggiori e competizione con le compagnie tradizionali Per il low-cost, la chiave dello sviluppo nel 2011 è stata la competizione con le compagnie tradizionali e non l ulteriore stimolo di nuova domanda. Nel 2011 easyjet si è rafforzata rispetto a Ryanair 21
Vettori europei e processi di concentrazione Nonostante i buoni risultati del 2010 e 2011, la redditività del settore resta molto instabile. I processi di aggregazione in Europa non sono finiti. In Italia si è prospettata l acquisizione di Wind Jet da parte di Alitalia Meridiana si consolida con Air Italy British Airways e Iberia si fondono in IAG, che poi acquisisce anche BMI dal gruppo Lufthansa Il mercato EU supera per la prima volta quello americano come volumi di RPK ma resta meno concentrato 22
TRAFFICO PASSEGGERI IN ITALIA E IN EUROPA TRAFFICO MERCI IN ITALIA E IN EUROPA CONNETTIVITÀ: IL NETWORK EUROPEO ANDAMENTO DEI PRINCIPALI VETTORI EUROPEI LA STRUTTURA DI COMPETIZIONE NEL TRASPORTO AEREO POLITICHE DI PREZZO DEI PRINCIPALI VETTORI LOW COST STRUTTURE PROPRIETARIE DI VETTORI E GESTORI RISULTATI PER LE SOCIETA QUOTATE FOCUS TERRITORIALE CONCLUSIONI 23
Competizione diretta negli aeroporti europei La maggioranza dell offerta nei grandi aeroporti è ancora gestita dalla compagnia di riferimento, a Parigi CDG, Francoforte, Monaco e Madrid Rispetto al 2010, nei principali hub la tendenza è al rafforzamento dei vettori di riferimento Importante ruolo dei vettori low-cost per Londra Gatwick (easyjet), Düsseldorf (airberlin) e Barcellona (Vueling e Ryanair) A Roma Fiumicino la quota di Alitalia supera il 40%. La quota residua risulta molto frammentata Quota % di ASK aeroporti europei con più vettori Aeroporto Principale 1 o 1 o -3 1 o -5 vettore vett. vett. vett. Francoforte Lufthansa 51,6% 61,2% 66,6% Amsterdam-Schiphol KLM 51,0% 67,4% 71,5% Parigi CDG Air France 55,0% 60,4% 64,1% Monaco F.J. Strauss Lufthansa 53,8% 63,6% 68,8% Londra Gatwick easyjet 24,0% 59,9% 72,1% Madrid Barajas Iberia 45,7% 61,8% 68,3% Roma Fiumicino Alitalia 40,9% 47,4% 52,7% Bruxelles National Brussels Airlines 26,2% 48,4% 57,4% Düsseldorf airberlin 36,3% 64,2% 73,7% Barcellona Vueling Airlines 15,1% 32,2% 43,1% 24
Competizione diretta negli aeroporti italiani Nel 2011 Malpensa è l aeroporto con la quota dell offerta del primo vettore più contenuta. L offerta a Malpensa è la meno concentrata tra i maggiori scali d Europa. Gli aeroporti low-cost di Pisa, Bergamo e Roma Ciampino sono tra quelli maggiormente dominati (>50%) da Ryanair. Nel 2011 Ryanair guadagna la posizione di maggiore vettore a Palermo e Lamezia Terme Alitalia continua a dominare Linate Quota % di ASK aeroporti italiani con più compagnie presenti Aeroporto Principale vettore 1 vett. 1 o -3 vett Roma Fiumicino Alitalia 40,9% 47,4% Milano Malpensa easyjet 13,1% 29,4% Bergamo Orio Al Serio Ryanair 77,8% 88,7% Venezia Marco Polo Delta Air Lines 10,7% 26,2% Pisa Galilei Ryanair 59,2% 72,6% Bologna G. Marconi Ryanair 36,8% 53,5% Napoli Capodichino easyjet 21,8% 51,4% Catania Fontanarossa Wind Jet 28,8% 68,8% Roma Ciampino Ryanair 88,4% 100% Olbia Costa Smeralda Meridiana 38,6% 78,2% Cagliari Elmas Ryanair 39,5% 85,7% Verona Meridiana 33,1% 60,6% Bari Palese Ryanair 47,5% 78,3% Palermo Punta Raisi Ryanair 27,3% 63,2% Treviso Ryanair 73,0% 88,2% Torino Alitalia 30,5% 56,9% Rimini Miramare Wind Jet 44,5% 81,3% Trapani Birgi Ryanair 95,6% 100% Milano Linate Alitalia 63,3% 76,9% Lamezia T. S Eufemia Ryanair 40,2% 81,7% 25
Competizione sulle rotte: analisi dei singoli vettori Forte aumento della quota dell offerta in competizione diretta soprattutto per Ryanair (18,7% nel 2010) e easyjet (60% nel 2010). Per Ryanair il numero medio di competitor è salito da 0,24 nel 2010 a 0,35 nel 2011 Tra le compagnie tradizionali Air France continua ad avere il minor livello di competizione (66,7%) Tra i valori maggiori Iberia, anche per effetto della fusione con British Airways Anche Alitalia vede un aumento della competizione diretta (da 82,3% nel 2010 a 83,6% nel 2011) Sostanziale invarianza del livello di competizione indiretta Quota dell offerta in competizione diretta Compagnia N. % ASK Media Rotte in comp. Comp. Ryanair 2.468 26,5% 0,35 Airberlin 918 74,1% 0,91 easyjet 907 65,3% 1,09 Lufthansa 512 71,4% 1,28 Norwegian Air Shuttle 460 72,6% 0,95 Air France 456 66,7% 0,72 Iberia 430 89,2% 0,86 FlyBE 344 31,6% 0,20 SAS 308 88,5% 1,17 Hapag Lloyd Express 296 92,0% 1,44 Condor Flugdienst 277 90,5% 1,67 Jet2 262 70,6% 1,08 Wizzair 256 18,7% 0,22 Vueling Airlines 246 86,0% 1,62 Wideroe 227 28,6% 0,19 Alitalia 206 83,6% 1,41 Aer Lingus 204 59,8% 0,59 Germanwings 202 42,8% 0,67 Air Europa Lineas Aereas 178 89,5% 1,61 Meridiana 173 62,8% 0,96 26
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Prezzo medio (euro) al km Prezzi medi offerti da Ryanair e easyjet I prezzi si sono modificati poco dal 2010 al 2011 Ryanair riduce leggermente il prezzo per rotte di cortissimo raggio. Alzato il prezzo di circa 0,3-0,4cent al km per le distanze maggiori Per easyjet nessuna variazione significativa Dopo il calo del 2008 per stimolare domanda in un periodo di crisi e il recupero del 2009, i prezzi si stanno stabilizzando Ryanair continua ad essere il vettore più economico su tutte le distanze. Ulteriore segnale che la fase di forte stimolazione di nuova domanda mediante la leva del prezzo è finita 0,25 0,20 0,15 0,10 0,05 0,00 Confronto tariffe chilometriche Ryanair e easyjet 0 200 400 600 800 1.000 1.200 1.400 1.600 1.800 2.000 2.200 Distanza (Km) Ryanair 10-11 Ryanair 11 Ryanair 10 easyjet 11 easyjet 10 easyjet 10-11 28
Andamento dei prezzi nei giorni precedenti il volo Leggera ulteriore diminuzione del dynamic pricing di easyjet. Minori sconti per acquisti anticipati Per Ryanair invece i livelli del 2011 sono invariati rispetto al 2010 Il Dynamic Pricing è una delle leve principali per stimolare la domanda latente Dynamic Pricing più marcato per le nuove rotte Confronto Dynamic Pricing Ryanair e easyjet TENDENZA ALLA STABILIZZAZIONE DEL DYNAMIC-PRICING 60 50 Ryanair 40 30 Giorni al volo easyjet Ryanair 11 easyjet 11 Ryanair 10 easyjet 10 20 10 0 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 29
TRAFFICO PASSEGGERI E MERCI IN ITALIA E IN EUROPA TRAFFICO DEI PRINCIPALI AEROPORTI ITALIANI ED EUROPEI CONNETTIVITÀ: IL NETWORK EUROPEO ANDAMENTO DEI PRINCIPALI VETTORI EUROPEI LA STRUTTURA DI COMPETIZIONE NEL TRASPORTO AEREO POLITICHE DI PREZZO DEI PRINCIPALI VETTORI LOW COST STRUTTURE PROPRIETARIE DI VETTORI E GESTORI RISULTATI PER LE SOCIETA QUOTATE FOCUS TERRITORIALE CONCLUSIONI 30
Strutture proprietarie di vettori e gestori La maggior parte dei vettori è a capitale privato e quotata in borsa La maggior parte dei gestori in Italia e in Europa è a capitale pubblico o a capitale misto Società di gestione Pubblico Misto Privato Media Gestori Europei 61,8% 13,7% 24,5% Media Gestori Italiani 62,8% 15,7% 20,5% Vettori Europei Pubblico Misto Privato Media 11,2% 1,5% 87,3% La struttura proprietaria delle società di gestione Europee è simile a quella delle società Italiane, con una predominanza di azionisti pubblici In Italia l operazione più significativa nel 2011 è la vendita di quasi il 29,75% delle partecipazioni di SEA ad un fondo, F2i. La quota pubblica in Italia è passata dal 63,7% del 2010 al 62,8% nel 2011. Per il 2012 sono attese ulteriori vendite significative di partecipazioni da parte degli enti pubblici locali (SEA e SAGAT) 31
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Le compagnie aeree quotate Lieve profitto anche nel 2011, dopo il 2010 Fanno eccezione le perdite di Air France- KLM, dei vettori scandinavi, di Air Berlin e di Meridiana Fly Lufthansa registra una lieve perdita per effetto dell integrazione delle compagnie acquisite Alta differenza di fatturato per passeggero tra Ryanair/easyJet e le compagnie tradizionali Il mercato riconosce un valore d impresa mediano di 36,3 per passeggero in forte calo rispetto al 2010 Il valore di mercato delle compagnie aree ha subito riduzioni significative Aspettative negative per il futuro: aumenta ancora la fragilità del settore e l instabilità del ciclo economico per le compagnie aeree Vettore (anno 2011) Fatt./ Pax ( ) Utile (mln ) EV/ pax ( ) Rend.% 2011 Rend.% 1Q 2012 Aegean Airlines S.A. 104,6-27,2 5,8-39,8-35,2 Aer Lingus Group 135,4 71,2 16,0-41,2-9,7 Aeroflot- Russian Airlines 272,6 353,0 192,0-37,0-39,0 Air Berlin Plc 120,0-271,8 29,1-35,7-47,7 Air France - Klm 322,0-786 93,5-71,5-74,0 Atlantic Airways 222,7 3,0 26,7-15,3 1,7 Croatia Airlines 103,7-10,1 21,5 n.d. n.d. Deutsche Lufthansa Ag 270,2-13,0 61,3-45,8-41,7 Easyjet Plc 71,7 259,3 33,2-10,7 12,1 Finnair Oyj 281,8-87,7 74,0-54,9-57,3 Flybe Group 95,7 4,4 4,8-78,4-77,2 IAG Int. Airlines Group 311,5 554,0 125,6-48,8-38,8 Icelandair Group Holding 344,0 24,4 127,0 59,7 99,4 Meridiana Fly 148,1-110,7 28,1-59,2-92,7 Norwegian Air Shuttle 86,1 15,7 28,5-52,8-17,3 Ryanair Holdings 56,6 502,6 71,6-3,8 12,9 Sas Ab 168,6-186,8 39,3-68,0-67,0 Turk Hava Yollari A.O. 154,8 7,9 130,2-54,2-41,9 Utair Aviation n.d. n.d. n.d. 9,0 31,5 Vueling Airlines, S.A. 70,1 10,4 n.s. -60,5-51,1 Valore medio 175,8 16,5 61,6-37,9%* -32,6%* Valore mediano 148,1 7,9 36,3-18,4** -18,8** Rendimenti calcolati come differenza dei prezzi di riferimento rispetto a quello di inizio anno 2011. Fonte: Listini ufficiali delle Borse di competenza. *Indice Gestori. ** Indice EuroStoxx. 33
I gestori aeroportuali quotati Limitata rappresentatività rispetto ai gestori in Europa Differenza tra aeroporti con vettori low-cost e con vettori tradizionali ll mercato riconosce un valore d impresa mediano di 53,9 per passeggero, maggiore rispetto alle compagnie aeree (36,3 ) Non vi sono perdite di bilancio nel 2011 Le perdite di valore delle azioni quotate si sono quasi esaurite al 30/04/2012. In media sono andati meglio rispetto al passato Gestori (anno 2011) Fatt./ Utile EV/ Rend.% Rend.% Pax ( ) mln pax ( ) 2011 1Q 2012 Venezia (SAVE) 34,0 40,4 44,0-17,1-16,1 Flughafen Zurich 30,2 138,7 99,6-18,5-15,5 Aeroports De Paris 28 347,8 84,6-11,3 6,3 Vienna Int. Airport 27,6 31,6 64,7-43,1-34,7 Aeroporto Firenze (ADF) 25,3 3,3 51,1-7,8-19,7 Aerodrom Ljubljana 24,8 5,3 14,6-44,2-27,9 Fraport 24,5 250,8 53,9-21,0 1,5 Copenhagen Airports 19,7 101,4 102,4 6,5 22,6 Soc. Aerop. Toscano (SAT) 16,2 4,4 21,1-8,8-14,6 Tav Havalimanlari Hldng 15,4 51,8 38,8 5,5 20,9 Malta Internat. Airport 15 11,9 76,8 1,8-0,6 Valore medio 23,7 59,2-12,7%* -3,7%* Valore mediano 24,8 53,9-18,4** -18,8** Rendimenti calcolati come differenza dei prezzi di riferimento rispetto a quello di inizio anno 2011. Fonte: Listini ufficiali delle Borse di competenza. * Indice Gestori **Indice EuroStoxx. 34
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Focus territoriale: il traffico passeggeri Area geografica Traffico 2011 Peso area geografica 2011 CAGR 2006-2011 2010-2011 2012 Aprile Variazione Traffico 2006-2011 Nord 63.628.420 42,8% 1,9% 6,3% 0,3% 5.794.928 Centro 50.207.333 33,7% 4,4% 5,0% -0,5% 9.659.960 Sud 12.298.961 8,3% 7,4% 8,7% 3,4% 3.694.151 Isole 22.646.709 15,2% 6,2% 9,0% -3,2% 5.904.972 Italia 148.781.423 100% 3,8% 6,5% -0,2% 25.054.011 Il Sud e le Isole battono il resto d Italia come crescita di traffico negli ultimi 5 anni Si sposta a sud la geografia delle rotte aree maggiori Nel 2011 la Linate Fiumicino (1.522.184 passeggeri) si indebolisce ulteriormente rispetto alla Fiumicino Catania (1.842.431 passeggeri) in termini di traffico passeggeri (fonte ENAC, 2011). Effetto competizione con l alta velocità ferroviaria. Anche la Fiumicino Palermo guadagna in 3 posizione (1.497.554 passeggeri, fonte ENAC, 2011). 36
Focus territoriale: l evoluzione del network Network EU schedulato 2006 Network EU schedulato 2011 Aumento capillarità dei collegamenti con l Europa e aumento intensità con il domestico 37
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Conclusioni L Italia guadagna più dei principali Paesi europei in termini di traffico passeggeri 2011. Preoccupazione per i risultati negativi del I quadrimestre del 2012 Con il 2012 inizia una fase di crescita selettiva. Ciò vale per Paesi, aeroporti e vettori Cambiamento del modello di sviluppo low-cost Maggiore competizione diretta con compagnie tradizionali Crescita limitata per Ryanair su rotte sempre più lunghe e sottili easyjet si concentra su rotte principali offerte da aeroporti primari Cambiano le geometrie del traffico in Italia: la Roma Fiumicino-Milano Linate perde traffico, guadagnano i collegamenti tra Fiumicino gli aeroporti di Catania e Palermo Si mantiene elevato il livello di dominanza in molti aeroporti da parte delle compagnie di riferimento Continua il processo di concentrazione dei vettori su base internazionale e il cambiamento dei rapporti tra vettori e gestori aeroportuali. Le quotazioni, che segnalano le aspettative future, penalizzano in modo particolare le compagnie aree, nonostante i buoni risultati economici del biennio 2010-2011. 39