Pag. 1 di 9 Soluzioni per la Building Automation SISTEMA GIST. : TVCC
Pag. 2 di 9 1. INTRODUZIONE Il sistema GIST (Gestione Integrata Sistemi Tecnologici) è costituito da un SW di integrazione in grado di monitorare e gestire (a livelli differenti) alcuni tra i principali sottosistemi URMET / GLT quali: ANTINCENDIO TVCC ANTINTRUSIONE TECNOLOGICO/CLIMATIZZAZIONE CONTROLLO ACCESSI 2. ARCHITETTURA DEL SOFTWARE E DESCRIZIONE FUNZIONALE Il software permette il monitoraggio e la gestione dell impianto composto dai vari sottosistemi. La visualizzazione e effettuata tramite mappe che rappresentano le varie aree dell impianto. Generalmente eventuali allarmi sono visualizzati con la comparsa in primo piano della piantina che contiene il dispositivo e la segnalazione di allarme, quando resettato il simbolo del dispositivo ritorna al suo stato normale. Ogni allarme viene memorizzato in un db di storico allarmi inserendo e dell allarme in modo che si possano effettuare delle ricerche anche in tempi successivi. Anche le anomalie dei dispositivi vengono visualizzate e memorizzate nello storico. 2.1 DETTAGLIO GESTIONE ALLARMI DAI SOTTOSISTEMI : 2.1.1 ALLARME DA DISPOSITIVO TVCC : Azione: Pop-up automatico su mappa grafica della/e telecamere allarmate. L icona della telecamera diventerà di colore rosso così come la banda indicatore della finestra di pop-up. Suono o sintesi vocale dell avvenuto allarme. Possibilità (se previsto) di comunicare bidirezionalmente con il punto di allarme tramite VOIP, utilizzando il pulsante TALK BUTTON. Deve essere inoltre data la possibilità di visionare il play-back dell avvenuto allarme (funzione instant playback). I dati dovranno essere registrati su un server con funzione di TVCC Storage Server.
Pag. 3 di 9 2.1.2 ALLARME DA DISPOSITIVO ANTINTRUSIONE Azione: L icona della sensore/i che ha/hanno generato l allarme diventerà di colore rosso. Suono o sintesi vocale dedicato per il tipo di allarme (Intrusione) dell avvenuto allarme. Cliccando sul sensore allarmato con tasto DX del mouse si aprirà una finestra di dialogo che consentirà di prendere in carico l allarme con conseguente tacitazione dell allarme. Il processo sarà registrato su un file di Log. E possibile legare l evento di allarme scatenato dal sensore con la/le telecamera/e più vicina/e associata/e ad esso in modo da avere anche un riscontro per immagine dell evento stesso. E altresì possibile effettuare l instant playback dell immagine Video con visualizzazione anche dei momenti precedenti l evento stesso. 2.1.3 ALLARME DA DISPOSITIVO ANTINCENDIO: Azione: L icona della sensore/i che ha/hanno generato l allarme diventerà di colore rosso. Suono o sintesi vocale dedicato per il tipo di allarme (Incendio) dell avvenuto allarme. Cliccando sul sensore allarmato con tasto DX del mouse si aprirà una finestra di dialogo che consentirà di prendere in carico l allarme con conseguente tacitazione dell allarme. Il processo sarà registrato su un file di Log. E possibile legare l evento di allarme scatenato dal sensore con la/le telecamera/e più vicina/e associata/e ad esso in modo da avere anche un riscontro per immagine dell evento stesso. E altresì possibile effettuare l instant playback dell immagine Video con visualizzazione anche dei momenti precedenti l evento stesso. 2.1.4 DISPOSITIVI CONTROLLO ACCESSI Possibilità di rappresentare degli stati e acquisire gli eventi dal sottosistema accessi 2.1.5 GESTIONE DISPOSITIVI INPUT/OUTPUT E CLIMATIZZAZIONE Possibilità di rappresentare degli stati e inviare comandi ai dispositivi del sottosistema relativo.
Pag. 4 di 9 2.2 ORGANIZZAZIONE DELLA VISUALIZZAZIONE 2.2.1 VIDEATA PRINCIPALE : ORGANIZZAZIONE 3 Gestione/attivazione delle tecnologie in campo. In alcuni casi (antincendio, antintrusione) premendo il pulsante relativo si accede ad una serie di funzioni della centrale. In altri casi (es. TVCC) il pulsante consente di poter aprire la pagina di visualizzazione dei flussi video. I pulsanti verranno attivati con l acquisto delle relative 4 Albero gestione mappe. 2 Area di visualizzazione delle mappe allarmate. In queste aree verranno visualizzate le mappe che di volta in volta segnaleranno un allarme. L intermittenza della cornice (che assumerà colore rosso) ed un suono associabile, indicheranno lo stato di allarme. Nel caso di allarme contemporaneo di più mappe si attiverà il pulsante di scroll 1 Area dinamica per presentazione e gestione mappe Area di visualizzazione stato allarmi (storico ed in corso). In questa tabella progressiva verranno visualizzate tutte le informazioni relative agli allarmi.in condizioni di allarme viene richiesta la possibilità di richiamare direttamente la mappa cliccando sulla casella di riferimento sotto la voce Pos. Mappa. La finestra di visualizzazione è interattiva e si attiverà automaticamente in caso di uno o più allarmi. E richiesta la possibilità di inviare su secondo monitor la finestra di visualizzazione allarmi. 5
Pag. 5 di 9 2.3 FASE DI EDITING : CREAZIONE DI UNA VISUALIZZAZIONE 2.3.1 CREAZIONE VISUALIZZAZIONE : INSERIMENTO DI UNA PIANTINA
Pag. 6 di 9 2.3.2 CREAZIONE VISUALIZZAZIONE : VISUALIZZAZIONE TOOLBOX DEI SOTTOSISTEMI
Pag. 7 di 9 2.3.3 CREAZIONE VISUALIZZAZIONE : PIANTINA E SIMBOLI DEI DISPOSITIVI INSERITI
Pag. 8 di 9 3. ARCHITETTURA DEL SISTEMA Il software GIST è basato su una architettura di tipo CLIENT/SERVER. Il SERVER comunicherà con i vari sottosistemi mediante dei moduli software di interfaccia verso i sottosistemi specifici per ogni sottosistema e consentirà la gestione di una o più postazioni client. La comunicazione tra la postazione server, le postazioni client e i vari sottosistemi avviene mediante l infrastruttura ethernet. GIST Server GIST Client GIST Client GIST Client Sottosistema Sottosistema Sottosistema Sottosistema
Pag. 9 di 9 4. SOTTOSISTEMA TVCC Il modulo gestione TVCC si presenta come soluzione SW in grado di gestire e supervisionare uno o più prodotti del catalogo Urmet TVCC (DVR, DVS e IP camera). Tramite una connessione alla rete LAN il SW è in grado di eseguire le seguenti operazioni: Visualizzazione Live dei segnali video. Visualizzazione dei singoli flussi provenienti da diversi apparati tramite mappa elettronica Attivazione delle telecamere e visualizzazione in tempo reale della scena ripresa Controllo stato dispositivi su mappa Comando e gestione PLAY/REC Comando di uscite elettroniche Storage centralizzato su server (opzionale) Sostanzialmente tutte le configurazioni ad oggi attuabili con i SW NVM e NVMS Multi Pop-up in condizioni di allarme con associazione a file.wav che segnali l evento. PC GIST SERVER TVCC Storage Server Sistema TVCC Sistema TVCC DVR DVS 1Ch DVS 4Ch IP NVM NVM