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L incendio Incendio a bordo 1

La normativa nel campo marittimo cura, in particolar modo, tutto quanto può essere connesso con il sinistro marittimo più frequente: l incendio a bordo. Sono previsti, nella SOLAS e suoi emendamenti, due diversi metodi di protezione contro l incendio : PROTEZIONE PASSIVA : consiste in tutti gli accorgimenti costruttivi e impianti rilevatori che consentano di prevenire, circoscrivere e segnalare un incendio; PROTEZIONE ATTIVA: ne fanno parte tutti i mezzi che concorrono a spegnere un incendio in via di sviluppo o già completamente sviluppato. Incendio a bordo 2

PROTEZIONE PASSIVA Dal punto di vista strutturale, la nave è costruita e arredata in modo da minimizzare il rischio d incendio e da evitare che questo si propaghi in tutti gli spazi nel caso in cui sia ormai innescato. La protezione passiva si ottiene suddividendo lo scafo e le sovrastrutture con divisioni (paratie e ponti) aventi particolari requisiti di resistenza meccanica e termica e utilizzando per l arredamento materiali possibilmente resistenti al fuoco (ignifughi). Incendio a bordo 3

Le lamiere che costituiscono le paratie e i ponti sono sottoposti ad una prova che serve a determinare il grado di resistenza al fuoco e di isolamento. Questa prova standard del fuoco consiste nel disporre un campione di lamiera con una superficie esposta all azione di un forno in cui la temperatura aumenta gradatamente passando, in un ora, da 556 C a 925 C. Incendio a bordo 4

In base alla reazione dei materiali si distinguono tre tipi di Divisioni (paratie e ponti) : DIVISIONI di classe A : non lasciano passare né fumo né fiamme fino al termine della prova (60 minuti). Sono in acciaio, convenientemente irrobustite e isolate termicamente con materiali incombustibili. DIVISIONI di classe B : non lasciano passare né fumo né fiamme per 30 minuti. Sono isolate termicamente con materiali incombustibili. DIVISIONI di classe C :. Sono costruite con materiali incombustibili. Incendio a bordo 5

L isolamento termico è realizzato con materiale incombustibile ed espresso da un numero che indica per quanti minuti, durante la prova standard del fuoco, è assicurato sulla faccia non esposta della paratia, un aumento medio di temperatura inferiore o uguale a 139 rispetto al valore iniziale. Per sintetizzare quanto detto, le paratie portano delle sigle che esplicitano sia la classe che il livello di isolamento. ( CLASSE A 30) Incendio a bordo 6

PROTEZIONE STRUTTURALE DI UNA NAVE PASSEGGERI Lo scafo e le strutture di una nave passeggeri sono costruite in acciaio e suddivisi in zone verticali principali; ogni zona è limitata da due paratie trasversali di classe A poste mediamente ad una distanza di circa 40 m. Incendio a bordo 7

Si estendono dal cielo del doppio fondo fino all ultima sovrastruttura, formando ovviamente scalino in qualche zona della nave. Le parti inferiori di queste paratie concorrono a formare la compartimentazione di galleggiabilità. Il grado di isolamento dato alle paratie che delimitano una zona verticale, dipende dai locali adiacenti ad esse e dal numero di passeggeri che la nave è abilitata a trasportare ( più o meno di 36 passeggeri). Incendio a bordo 8

I locali all interno delle zone verticali principali sono separati fra di loro da paratie e ponti di classe A,B,o C, in base a quanto prescritto in apposite tabelle. Le divisioni che delimitano i corridoi sono almeno di classe B in quanto fungono anche da mezzi di sfuggita. Incendio a bordo 9

Porte tagliafuoco Le aperture praticate nelle paratie per consentire il passaggio delle persone sono munite di porte tagliafuoco (PTF) aventi le stesse caratteristiche delle paratie. Le PTF situate nelle paratie che delimitano le zone verticali sono munite di dispositivi di di chiusura automatica, ma possono essere manovrate anche da una stazione di comando. Incendio a bordo 10

Tutti gli alloggi, i locali di servizio e altre zone della nave sono protette con uno dei seguenti sistemi, in funzione della pericolosità della zona : Sistema fisso di rilevazione e allarme, installato in modo che possa essere messo in funzione manualmente da diversi punti della nave facilmente visibili; Sistema automatico sprinkler,, installato in modo da intervenire attivamente per l estinzione dell incendio, per permettere la sua rivelazione e per attivare un allarme. Incendio a bordo 11

Foto stage 2004 classe VA Incendio a bordo 12

Foto stage 2004 classe VA Incendio a bordo 13

I mezzi di sfuggita Sono tutte quelle strutture come scale, scalette, porte e corridoi che consentono all equipaggio e ai passeggeri di raggiungere rapidamente il ponte delle imbarcazioni in caso di incendio. Sulle navi passeggeri sono in numero maggiore e avranno dimensioni compatibili con l affollamento previsto in caso di incendio. Incendio a bordo 14

Foto stage 2004 classe VA Incendio a bordo 15

Nei locali macchina i mezzi di sfuggita sono costituiti da almeno due gruppi di scale il più possibile lontani tra loro, che conducono a porte lontane del cofano. I mezzi di sfuggita sono protetti su tutte le navi con paratie di classe B ( anche A) e con sistemi fissi di allarme e rivelazione a fumo. Incendio a bordo 16

Su tutte le navi ci sono ci sono due stazioni antincendio, altamente protette con paratie e ponti aventi il massimo grado di isolamento termico. Da esse è possibile azionare/arrestare il generatore di emergenza, le pompe di emergenza, le porte stagne e tagliafuoco, gli impianti di ventilazione e altri. Incendio a bordo 17

Foto stage 2004 classe VA Incendio a bordo 18

Foto stage 2004 classe VA Incendio a bordo 19

Foto stage 2004 classe VA Incendio a bordo 20

Foto stage 2004 classe VA Incendio a bordo 21

Cosa è un incendio? E una reazione chimica che avviene tra un combustibile e un comburente( ossigeno). Per innescare un incendio è necessaria una temperatura di accensione, che dipende dalla natura del combustibile e che ha valori molto alti per raggiungere i quali è generalmente necessaria la presenza di opportune sorgenti di calore. Incendio a bordo 22

Una volta innescata, la combustione si alimenta da sola attraverso il calore da essa stessa sviluppato, con una velocità che prende il nome di velocità di accensione. In genere la velocità della combustione è di qualche m/s; per velocità superiori si parla di esplosione( deflagrazione e detonazione; v = 1000m/s). Il termine scoppio indica la rottura del recipiente in cui avviene la combustione. Incendio a bordo 23