DIMENSIONAMENTO CONDOTTA FOGNANTE 1. VERIFICA DELLA RETE DI SMALTIMENTO DELLE ACQUE NERE Il centro di cure palliative hospice di Spicchio è allocato all interno di un fabbricato già esistente nel complesso di una RSA dell AUSL n 3 di Pistoia; la struttura, nel suo insieme, ha già una rete per lo smaltimento delle acque reflue, ed in tale prospettiva la rifunzionalizzazione dei locali che ospiteranno il nuovo centro sfrutteranno, per quanto possibile, la condotta esistente che risulta atta a ricevere gli scarichi del nuovo centro. Dai rilievi svolti, dall esame dei dislivelli e dalle esigenze del progetto architettonico redatto si è scelto di canalizzare i reflui provenienti dagli scarichi dei servizi posti al piano primo ed al piano terra direttamente sulla condotta già realizzata posta a sud del fabbricato oggetto del presente intervento; la condotta presente risulta avere un diametro f 200 ed una pendenza del 2%, considerando un utilizzo per degente di 350 l/giorno ed un fattore di contemporaneità maggiorativo di 2,5 si ha una portata di: Q= 0.35 x2,5= 0,000607 m 3 /sec 24x60 La portata massima che la condotta può ricevere calcolata con la formula di Chezy con coefficiente scabrezza di Gauckler-Strickler risulta: Q= 0.06 m 3 /sec La capacità della condotta risulta pertanto ampiamente maggiore rispetto ai reflui che dovrà ricevere anche considerando una percentuale di acqua meteorica che dalla copertura e dagli spiazzali può penetrare nella condotta. 2. DIMENSIONAMENTO STAZIONE DI SOLLEVAMENTO DEI REFLUI Nel fabbricato oggetto dell intervento sono presenti dei servizi allocati al primo ed al secondo piano sottostrada; per tali servizi in considerazione delle quote riscontrate nel fabbricato, non si è potuto procedere alla loro canalizzazione diretta già esistente, bensì le stesse sono convogliate a nord del fabbricato ove si collocherà una stazione di
sollevamento atta a pompare i reflui sulla condotta già esistente. Nel medesimo punto di raccolta, oltre alla stazione di sollevamento, è presente una vasca di raccolta a tenuta stagna dimensionata in modo da garantire la continuità del sistema fognante anche in mancanza di funzionamento della stazione di sollevamento per un periodo di 48 ore. La capacità della vasca risulta di 5,5 m 3 Per determinare il volume utile del pozzetto di raccolta, le caratteristiche delle pompe e della tubazione di mandata, gli elementi da valutare sono: 1. La portata nell'ora di punta 2. La possibilità di maggiori afflussi di origine meteorica 3. Il dislivello geodetico da superare 4. La lunghezza della tubazione di mandata 5. La velocità di scorrimento nella tubazione di mandata 6. Il tempo di sedimentazione del liquame 7. La frequenza degli avviamenti delle pompe 3. PORTATA NELL'ORA DI PUNTA La portata delle acque nere viene calcolata con riferimento alla dotazione idrica che, secondo le più recenti previsioni del P.R.G. degli acquedotti, si può considerare di 350 litri/giorno/degente. Il coefficiente di maggiorazione nell ora di punta è di 2,5. La portata, per i degenti ed il personale presente nel primo e secondo sottostrada risulta essere di: Q = 2,4 l/sec. 4. POSSIBILITÀ DI MAGGIORI AFFLUSSI DI ORIGINE METEORICA Anche se non dovrebbero confluire nelle fognature per acque nere, eventuali maggiori afflussi di origine meteorica possono essere smaltiti sia dal maggior dimensionamento di ogni singola pompa rispetto alla portata prevedibile nel funzionamento normale, sia dalla presenza della seconda pompa predisposta per tale impiego saltuario. 5. DISLIVELLO GEODETICO Il dislivello geodetico da superare viene determinato come differenza di quota tra il fondo del pozzetto di raccolta (o più esattamente tra la parte superiore del corpo
pompa) e il punto più alto della condotta premente, che nel caso in esame risulta essere di 8,30 m. 6. VELOCITÀ DI SCORRIMENTO NELLA TUBAZIONE DI MANDATA Il diametro della tubazione di mandata risulta ovviamente essere ben superiore al passaggio libero della pompa; la velocità ottimale del flusso pompato non risulta essere inferiore a 0,7-0,8 m/s (per evitare depositi) e non superiore a 1,5 m/s. La norma UNI EN 12056-4 prescrive: -che la velocità di scorrimento non deve essere minore di 0,7 m/s né maggiore di 2,3 m/s -per gli impianti di sollevamento di liquami senza maceratore, un diametro minimo del condotto di scarico DN 80 7. TEMPO DI SEDIMENTAZIONE DEL LIQUAME Il Tempo di detenzione nella vasca di accumulo dovrebbe essere tale da minimizzare la possibilità di sedimentazione e di fermentazione. Il punto 7 della norma EN 752-4:1997, stabilisce "la setticità deve essere limitata". Nel caso in esame si è considerata una detenzione massima in vasca di 30 minuti. 8. FREQUENZA DI AVVIAMENTO DELLE POMPE La norma UNI EN 12056-4 suggerisce (non prescrive) una durata minima di funzionamento di: - 2,2 sec. per pompe fino a 2,5 kw - 5,5 sec. per pompe da 2,5 a 7,5 kw - 5,5 sec. per pompe oltre 7,5 kw ed un pompaggio minimo di 20 litri In modo più restrittivo i costruttori di pompe suggeriscono: - massimo 12 avviamenti/ora per pompe fino a 5 kw - massimo 8 avviamenti/ora per pompe oltre 50 kw Per il dimensionamento del presente impianto si è considerato in modo più cautelativo quanto previsto dai costruttori di pompe.
9. DIMENSIONAMENTO DELL'IMPIANTO Stabilita la portata nell'ora di punta, si è identificata la pompa tenendo conto della velocità di scorrimento nella tubazione, successivamente si determina il volume del pozzetto. Si identifica una pompa con una portata superiore a quella in afflusso (1,5 volte) e un rapporto con il serbatoio tale da avere frequenze di avviamento non inferiori ai minimi suggeriti. VOLUME POZZETTO Il volume utile di accumulo si è calcolato per un tempo di 6-10 minuti di afflusso. 2,4 l/s x 450 s = 1,080 m³ 10. RIEPILOGO DEI DATI DELL'IMPIANTO: Portata nell'ora di punta: 2,40 l/sec Volume utile pozzetto raccolta: 1,3m³ Tempo di riempimento a pompe spente: 1080 litri / 2,4 l/sec = 450 sec Dislivello geodetico: 8,3 m Lunghezza tubazione di mandata: 30 m tubazione: polietilene PE 100 PN 10, De 90 mm (Ø int. 79,2 mm) portata di progetto della pompa: 5,0 l/sec velocità del flusso nella condotta: 1,02 m/sec perdita di carico -della tubazione: 1,50 m -di raccordi e valvole: 1,20 m prevalenza totale: 8,30 m + 1,50 m + 1,20 m = 11,00 m Caratteristiche idrauliche di ogni singola pompa nel punto di lavoro: portata 5,0 l/sec - prevalenza 11,00 m (Elettropompa sommergibile potenza 1,5 kw)
Tempo di svuotamento della vasca, considerando i nuovi afflussi: 1080 litri / (5,0-2,4) l/sec = 415 sec Intervallo tra gli avviamenti nell'ora di punta: riempimento 1080 sec + svuotamento 415 sec = 1.495 sec = 24,9 minuti Per l impianto di sollevamento suddetto si utilizzerà un impianto gemellare con 2 elettropompe sommergibili per liquami fognari con corpo in ghisa GG 20, motore trifase 380 V potenza 1,8 KW, 2900 giri/minuto, grado di protezione IP 68, girate monocanale aperta tipo contra block per lo sminuzzamento di corpi solidi. Per ulteriori note sul sistema di pompaggio si rimanda agli elaborati grafici ove sono meglio esplicitate le dimensioni ed il funzionamento. Il Progettista Arch. Calogero Baldo