Evento Formativo accreditato ECM



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Evento Formativo accreditato ECM INCONTRI CON L ESPERTO 2015 Aula Polo Oncologico, 6 ottobre, 10 novembre, 24 novembre 2015 ID ECM 1252-132524 ED. 1 Responsabili Scientifici: Dott. A. Fontana, Dott. A. Antonuzzo, Dott. E. Vasile Coordinatori: Prof. A. Falcone e Dott. S. Ricci Presentazione degli Incontri Le neoplasie della prostata, della mammella e del polmone sono sicuramente i tumori a più alta incidenza nella polpolazione generale. Tuttavia, grazie alla costante ricerca scientifica, risultano essere anche gli ambiti oncologici dove negli ultimi anni si sono osservati i maggiori avanzamenti terapeutici. L introduzione di nuovi farmaci chemioterapici, ormonoterapici o a bersaglio molecolare impone la conoscenza dei loro meccanismi d azione e la gestione dei nuovi effetti collaterali nell ottica di una ottimizzazione dei possibili algoritmi di trattamento. Quanto detto prelude ad una sempre migliore personalizzazione della cura oltre che ad una razionalizzazione delle risorse. Relativamente alla neoplasie della prostata fino a poco tempo fa, per il paziente in progressione dopo ormonoterapia e dopo chemioterapia di prima linea con docetaxel, le possibilità di cura erano molto scarse e di dubbia utilità. Questo scenario sta rapidamente cambiando grazie alla disponibilità di nuovi farmaci, con meccanismo d azione chemioterapico oppure ormonale, in grado di prolungare la sopravvivenza dei pazienti che abbiano ricevuto una chemioterapia di prima linea con docetaxel. Recentemente l opportunità di utilizzo di un nuovo farmaco ad azione ormonoterapica (abiraterone) in fase precoce, ovvero prima della chemioterapia ha ampliato l armamentario terapeutico oncologico. Il paziente con neoplasia prostatica presenta spesso problematiche metastatiche scheletriche verso le quali nuovi farmaci ad azione mirata si stanno inserendo nei protocolli di trattamento. La fisiopatologia della metastatizzazione a livello scheletrico e l ottimizzazione del trattamento sono aspetti da approfondire nell ottica di una gestione multidisciplinare del paziente con tumore prostatico e metastasi scheletriche. L eterogeneità dei tumori mammari è ormai da anni ben conosciuta e questo ha portato ad una sempre maggiore selezione dei trattamenti su base molecolare oltre che sulle caratteristiche cliniche del paziente. Notevoli miglioramenti terapeutici si sono avuti negli ultimi anni grazie all introduzione di immunoconiugati (T- DM1) e di nuovi anticorpi (pertuzumab) nella malattia HER2 positiva. Nella malattia ormonosensibile in fase metastatica lo studio dei possibili meccanismi di resistenza all ormonoterapia ha portato all utilizzo nella pratica clinica di inibitori di mtor ed alla sperimentazione in fase avanzata di inibitori del ciclo cellulare. Tuttavia la chemioterpia risulta essere ancora oggi un trattamento che verrà inserito inevitabilmente nell iter terapeutico della paziente con tumore al seno metastatico. Un nuovo chemioterapico (eribulina) ha dimostrato vantaggi considerevoli in setting di malattia avanzati e nuove tecnologie hanno permesso di somministrare chemioterapici in modo diverso (nab- paclitaxel). Inoltre nel sottotipo molecolare ormononegativo, HER2 negativo (triplo- negativo) la chemioterapia rimane oggi il trattamento d elezione. L utilizzo di antiagiogenici insieme alla chemioterapia risulta ancora oggi aspetto controverso nel tumore mammario. Nell era delle target therapy appare quindi fondamentale capire come e dove usare i trattamenti chemioterapici e stabilirne una sequenza ottimale. Il tumore del polmone è la prima fra le cause di morte per tumore negli uomini e la seconda nelle donne, in Italia si registrano circa 37.000 nuovi casi ogni anno ed il tumore polmonare non a piccole cellule (NSCLC) è la forma più comune di malattia (circa l 85% di tutti i casi). E ormai noto da tempo che la conoscenza di specifiche mutazioni del gene EGFR permette l utilizzo di nuovi farmaci molecolari ed è in grado di prevederne l efficacia. Attualmente alcuni nuovi farmaci a bersaglio molecolare, che riconoscono EGFR come target terapeutico, sono utilizzati per i pazienti refrattari al trattamento chemioterapico

tradizionale, ovvero che non abbiamo risposto alla chemioterapia o che la cui malattia sia peggiorata al termine di questa. Il riconoscimento della mutazione del gene EGFR ci consente inoltre di utilizzare al meglio questi nuovi farmaci anche prima della chemioterapia ovvero nella prima linea di trattamento. Questo approccio risulta ovviamanete molto vantaggioso per il paziente che viene selezionato per una maggiore probabilità di efficacia della cura risparmiandogli al contempo i potenziali effetti collaterali propri del trattamento citotossico. Recentemente nuovi farmaci ad azione molecolare si sono aggiunti all armamentario terapeutico cosìcche risulta essenziale stabilirne il corretto utilizzo. Per quanto detto, per le patologie neoplastiche della prostata, della mammalle e del polmone, risulta importante un confronto sull esperienza fino ad oggi maturata dagli oncologi. Risulta quindi utile condividere le osservazioni e le indicazioni degli esperti italiani nel campo, integrandole con la discussione collegiale di casi clinici di pazienti della realtà oncologica quotidiana della nostra area geografica. Segreteria Organizzativa e Provider ECM G.E.C.O. Eventi (Provider n. 1252) Via San Martino, 77-56125 Tel. 050 2201353 - Fax 050 2209734 formazione@gecoeventi.it www.gecoeventi.it Sede degli Incontri Aula Polo Oncologico Azienda Ospedaliero- Universitaria na Stabilimento di Santa Chiara, Via Roma 67 - Formazione Continua in Medicina (ECM) Gli Incontri saranno inseriti nel Programma Nazionale di Educazione Continua in Medicina del Ministero della Salute, accreditati con n. 6,5 CREDITI formativi, per i profili professionali di Chirurgo (discipline di riferimento: Oncologia, Urologia, Malattie dell Apparato Respiratorio, Anatomia Patologica, Medicina Generale - medici di famiglia, Medicina Interna, Radioterapia, Radiodiagnostica, Farmacologia e Tossicologia Clinica, Geriatria, Ginecologia e Ostetricia), Farmacista e Biologo.

INCONTRI CON L ESPERTO 2015 Il carcinoma prostatico Aula Polo Oncologico -, 6 ottobre 2015 14.00 Registrazione dei partecipanti 15.00 Saluto di apertura e introduzione al corso Prof. A. Falcone, Dott. S. Ricci 15.15 Il trattamento delle metastasi scheletriche da carcinoma prostatico resistente alla castrazione Prof. D. Santini 16.00 Shooter & Discussione Dott. A. Antonuzzo 16.30 Caso clinico - Gestione clinica di un paziente con etp prostatico Dott.ssa E. Biasco 17.00 Caso clinico - Gestione clinica in paziente con neoplasia della prostata metastatico Dott.ssa A. Farnesi 17.30 Conclusioni e Chiusura Lavori Prof. A. Falcone, Dott. S. Ricci, Dott. A. Antonuzzo Compilazione questionario di apprendimento ECM e schede di valutazione Relatori Dott.ssa E. Biasco Dott.ssa A. Farnesi Prof. D. Santini Roma

INCONTRI CON L ESPERTO 2015 Il carcinoma della mammella Aula Polo Oncologico -, 10 novembre 14.00 Registrazione dei partecipanti 15.00 Saluto di apertura e introduzione al corso Prof. A. Falcone, Dott. S. Ricci 15.15 Quando e quale chemioterapia nel trattamento del paziente con neoplasia mammaria metastatica HER2 negativa Dott. A. Di Leo 16.00 Shooter & Discussione Dott. A. Fontana 16.30 Caso clinico - Il carcinoma mammario triplo negativo Dott.ssa I. Bertolini 17.00 Caso clinico - Il carcinoma mammario nel paziente anziano Dott.ssa C. De Angelis 17.30 Conclusioni e Chiusura Lavori Prof. A. Falcone, Dott. S. Ricci, Dott. A. Fontana Compilazione questionario di apprendimento ECM e schede di valutazione Relatori Dott.ssa I. Bertolini Dott.ssa C. De Angelis Dott. A. Di Leo Prato

INCONTRI CON L ESPERTO 2015 I tumori del polmone Aula Polo Oncologico -, 24 novembre 2015 14.00 Registrazione dei partecipanti 15.00 Saluto di apertura e introduzione al corso Prof. A. Falcone, Dott. S. Ricci 15.15 Il trattamento del tumore del polmone oncogene- addicted Prof. A. Ardizzoni 16.00 Shooter & Discussione Dott. E. Vasile 16.30 Caso clinico - NSCLC con mutazione di EGFR Dott.ssa G. Pasquini 17.00 Caso clinico - NSCLC con riarrangiamento di ALK Dott.ssa G. Musettini 17.30 Conclusioni e Chiusura Lavori Prof. A. Falcone, Dott. S. Ricci, Dott. E. Vasile Relatori Compilazione questionario di apprendimento ECM e schede di valutazione Prof. A. Ardizzoni Dott.ssa G. Musettini Dott.ssa G. Pasquini Bologna

RELATORI NOME e COGNOME Relatore 1 Andrea Antonuzzo NTNNDR69A26F032W 2 Andrea Ardizzoni RDZNDR57R07I480M 3 Ilaria Bertolini BRTLRI85R71B832V 4 Elisa Biasco BSCLSE84L45L419G 5 Claudia De Angelis DNGCLD87B62F839Z 6 Angelo Di Leo DLINGL63T16G273T 7 Alfredo Falcone FLCLRD59H28Z404Y 8 Azzurra Farnesi FRNZRR83L44F023Y 9 Andrea Fontana FNTNDR74L24E715S 10 Gianna Musettini MSTGNN86C45L833U Titolo di Laurea Specializzazione conseguita Sede di svolgimento della propria attività Oncologia medica Dirigente medico primo livello U.O. Oncologia Medica 1 Polo Oncologico Oncologia medica Direttore Struttura Complessa Oncologia Medica, Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma Oncologia medica Direttore del Dipartimento di Oncologia - Istituto Toscano Tumori, Prato Oncologia medica Professore Ordinario di Università di Direttore U.O. Oncologia Medica 2 Universitaria Coordinatore Polo Oncologico e Dipartimento Oncologico ITT Istituto Toscano Tumori (ITT) Specializzando Oncologia Medica Ospedale Santa Chiara Oncologia medica Dirigente medico UO Oncologia Medica 2 AOUP Ospedale S. Chiara

11 Giulia Pasquini PSQGLI88S65G843J 12 Sergio Ricci RCCSRG51M28B950Y 13 Daniele Santini SNTDNL64M28F132O 14 Enrico Vasile VSLNRC78A01D976X Oncologia medica Direttore UO Oncologia 1 AOUP Oncologia medica Prof. Patologia Generale c/o Università Campus Bio- Roma Oncologia medica Dirigente UO Oncologia Medica 2, AOUP CASI CLINICI Caso clinico 1 Maschio, 70 anni, affetto da etp prostata. Per progressione biochimica esegue trattamento ormonale. A seguire trattamento con docetaxel e abiraterone acetato con beneficio clinico. Caso clinico 2 Uomo di 60 anni con adenocarcinoma prostata e localizzaizone secondarie scheletriche: Sottoposto a blocco androgenico totale; sospensione Bicalutamide. Per progressione di malattia inizia Abiraterone Acetato. Caso clinico 3 Paziente con carcinoma mammario triplo negativo di anni 60 già trattata in adiuvante con antracicline e taxani, e recidiva di malattia entro i sei mesi dalla stessa: opzioni terapeutiche e ruolo dei sali di platino. Caso clinico 4 Gestione del tumore della mammella della paziente anziana: eventuale opzione terapeutica oltre l'ormonoterapia. Caso clinico 5 Paziente, maschio, di anni 47, anamnesi oncologica e patologica remota negativa. Nel 2013 diagnosi di adenocarcinoma del polmone e metastasi encefaliche sincrone trattate con radioterapia stereotassica. Da circa 2 anni in terapia con afatinib con sostanziale stabilità del quadro di malattia sia a livello polmonare che encefalico. Ad Aprile 2015 per rush cutaneo su volto e tronco ed astenia G3 ha sospeso per circa un mese afatinib con risoluzione del quadro dermatologico. Al momento il paziente prosegue la terapia con Afatinib e si presenta asintomatico ed in buone condizioni cliniche generali (ECOG PS:1). Caso clinico 6 Paziente maschio, anni 61, affetto da adenocarcinoma polmonare. Il paziente è stato trattato in prima linea con cisplatino+pemetrexed e successivamente con mantenimento con pemetrexed. Attualmente in trattamento con crizotinib da settembre 2014.