progettiamo il marchio

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progettiamo il marchio

marca e marchio LA MARCA è un nome, un simbolo che distingue un bene o un servizio prodotto da una data impresa, da quelli prodotti da altre (Valdani, 1999) IL MARCHIO è il nome, il simbolo che distingue una data impresa, da altre (Valdani, 1999) la riconoscibilità del prodotto passa attraverso la capacità della marca, che lo veste, di associare al prodotto tratti e valori particolari che lo rendono non intercambiabile con altri prodotti del tutto simili. in un mercato concorrenziale, invaso da prodotti simili, dove l innovazione vera è sempre più rara, la valenza che la marca deve attribuire al prodotto è sopratutto immateriale.

mancando quasi completamente caratteri oggettivi di differenziazzione, il consumatore è alla ricerca di una distintività a livello simbolico LA MARCA DIVENTA UN SIMBOLO la percezione nella mente del consumatore che attribuisce al prodotto credenze, valori e personalità. Mediante le attività di comunicazione, la marca diventa il catalizzatore di attributi di percezioni di vissuto di sensazioni che si proiettano automaticamente sul prodotto IL PRODOTTO si trasforma da qualcosa che serve a raggiungere un certo scopo di ordine pratico, a qualcosa che soddisfa un desiderio, che comunica uno stile di vita, un insieme di valori e sentimenti propri di chi lo compra e lo utilizza

uno stile di vita, un insieme di valori

un insieme di sentimenti propri di chi lo compra e lo utilizza

i contenuti Dal punto di vista dei contenuti espressi il marchio deve: - essere unico e inconfondibile agli occhi del consumatore - trasmettere un emozione - rappresentare con efficacia l identità di un prodotto o di un azienda - durare nel tempo, in media si considera un periodo utile da 10 a 15 anni - essere una scelta motivata sia nei colori che nelle forme - essere privo di connotazioni sgradevoli nella lingua di origine o nelle traduzioni, o di secondi significati negativi su altri mercati. APPLE

caratteristiche tecniche il marchio deve essere funzionale e usabile in contesti diversi senza perdere la sua integrità: - deve essere leggibile in dimensioni diverse mantenendo immutata la proria forza comunicativa - deve esprimersi attraverso forme sintetiche, essere cioè immediatamente riconoscibile - deve essere riproducibile facilmente con tecniche e supporti diversi - positivo e negativo, in rilievo o incavo senza perdere la propria incisività comunicativa - progettazione in bianco e nero, non a colori. Lo studio del colore deve avvenire in un secondo momento.

la struttura Dal punto di vista della struttura il marchio può essere concepito secondo criteri diversi. - Marchio come monogramma: consiste nelle lettere iniziali del nome dell azienda o in una sigla Olivetti Mondadori Bur Electa

- Marchio come sintesi visiva in forme stilizzate o simboliche, dove il disegno può nascere da riferimenti a elementi interni ( es. pura lana vergine) o esterni all azienda (es. conchiglia della Shell, l ala della Nike).

l aquila del servizio postale USA è sia simbolo degli stati uniti che un emblema di velocità e indipendenza il marchio WESTINGHOUSE electric di Paul rande (1960) è un acelebre sintesi tra forma delle lettere e simbolo: l azienda è un fornitore di energia elettrica e il marchio rappresenta una W ma anche l energia elettrica, o meglio la tipica sagoma della presa di corrente

- Marchio come simbolo astratto: il marchio viene realizzato con forme geometriche ricorrendo all uso di moduli e griglie L obiettivo è quello di suscitare reazioni psicologiche che diano l idea di sicurezza, affidabilità, razionalità, solidità... elica (Breda) gomitolo (pura lana vergine) Zanotta Centro di cultura

- Marchio come logotipo, il marchio si esprime attraverso elaborazioni grafiche del nome di un azienda, in questo caso lo studio della forma delle lettere che compongono la parola e la loro disposizione sul campo rappresentano l obiettivo della progettazione.

- Marchio gestuale: sono forme che ricercano la forza comunicativa, più che la sintesi della forma, in segni gestuali che sembrano lasciati istintivamente dal movimento della mano su un foglio, assumono una carica espressiva molto forte. E indicato quando è necessario coinvolgere emotivamente il fruitore (es. enti, associazioni, iniziative)

progettiamo FASE 0 - RICERCA E STESURA DEL BRIEFING fase ideativa PRIMA FASE - RICERCA ALFABETICA DI BASE

SECONDA FASE - RICERCA DELLE VALENZE PERCETTIVE E FORMALI TERZA FASE - SCELTA E COSTRUZIONE DEI RAPPORTI ARMONICI

fase esecutiva QUARTA FASE - CODIFICA CROMATICA fase normativa SESTA FASE - NORMATIVA APPLICAZIONI