LOCAZIONI E CONDOMINIO "QUADERNI,, 30 Collana diretta da FORTUNATO LAZZARO/ROBERTO PREDEN/GINO TERZAGO/MICHELE VARRONE LITICONDOMINIALI E NUOVO PROCESSO CIVILE LE PRIME PRASSI APPLICATIVE CON RIGUARDO ALLE PECULIARITA DELLA MATERIA ANCHE NEL PROCEDIMENTO DAVANTIAL GIUDICE DI PACE SECONDA EDIZIONE AMPLIATA EDAGGIORNATA ALIA NORMATIVA SUL GIUDICE UNICO a cura di ALBERTO CELESTE GIUFFRE EDITORE
INDICE-SOMMARIO Prefazione alia seconda edizione Prefazione alia prima edizione Abbreviazioni v vn xm Capitolo I LE QUESTIONI CONDOMINIALI A CAVALLO TRA IL VECCHIO ED IL NUOVO RITO 1. L'entrata in vigore della novella 1 1.1. L'istituzione del giudice unico 3 2. Le cause condominiali «nuove» 5 3. La fase transitoria 8 3.1. Connessione e riunione 8 3.2. Prowedimenti cautelari 13 3.3. Procedimenti monitori 16 3.4. Giudice unico e giudizi pendenti 20 Capitolo II LE CONTROVERSIE RICONDUCIBILI NELLA COMPETENZA CONDOMINIALE 1. La competenza per materia 23 1.1. La normativa vigente 23 1.2. II Giudice di Pace 25 1.2.1. Rapporti di vicinato 25 1.2.1.1. Apposizione di termini 25 1.2.1.2. Distanze legali nel fabbricato condominiale... 26 1.2.1.3. Estensione della cognizione esclusiva 29 1.2.2. Servizi condominiali 32 1.2.2.1. Evoluzione legislativa 32 1.2.2.2. Misura e modalita d'uso 33 1.2.2.3. Opposizione alia delibera condominiale 37 1.2.3. Immissioni moleste 39 1.2.3.1. Ambito della competenza funzionale 39 1.2.3.2. Tollerabilita nei rapporti condominiali 44 1.2.3.3. Tutela cautelare 48 1.3. II Pretore e il Tribunale 50 1.3.1. Ricorsi possessori 53 1.3.1.1. Situazioni possessorie nella realta condominiale. 53 1.3.1.2. Fasi processuali della tutela possessoria 61
LTTI CONDOMINIALI E NUOVO PROCESSO CIVILE 1.3.2. Azioni nunciatorie 65 1.3.2.1. Pregiudizi gravi nell'immobile condominiale.. 65 1.3.2.2. Fasi processuali della tutela nunciatoria 68 1.3.3. Rapporti locatizi 72 1.3.3.1. Rilascio dell'alloggio del portiere 79 1.3.3.2. Occupazioni abusive di parti deu'edificio condominiale 83 1.3.3.3. Partecipazione del conduttore all'assemblea.. 88 1.3.3.4. Manutenzione ed utilizzo deu'immobile locato. 93 2. La competenza per valore 98 2.1. La normativa applicabile 98 22. Impugnative di delibere assembleari 104 2.3. Cose e servizi comuni 107 2.4. Riscossione dei contributi condominiali 112 2.5. Prowedimenti d'urgenza in materia condominiale 120 3. La competenza per territorio 123 Capitolo III GLI ASPETTI PARTICOLARI NELL'INTRODUZIONE DEL GIUDIZIO CONDOMINIALE 1. La domanda dell'attore 129 1.1. Novita deu'atto introduttivo 129 1.2. Nullita della citazione, sanatorie e conseguenze in materia condominiale 132 1.3. Impugnazione delle delibere condominiali con ricorso 137 1.3.1. Natura contenziosa del giudizio 137 1.3.2. Precedenti giurisprudenziali 141 1.3.3. Termine di decadenza per impugnare 145 1.3.4. Osservazioni critiche 148 1.3.5. Conseguenze processuali 155 1.3.6. Proposizione dell'inibitoria 158 1.3.7. Rilievi conclusivi 161 1.4. Istanza di sospensione della delibera impugnata 164 1.4.1. Natura cautelare del prowedimento 164 1.4.2. Proponibilita dell'istanza in forma autonoma 165 1.4.3. Applicabilita del procedimento ex art. 700 c.p.c 168 1.4.4. Giudice competente suu'inibitoria 170 2. La comparsa del convenuto 172 2.1. Linea difensiva 172 2.1.1. Rapporti tra l'amministratore e l'assemblea dei condomini 174 2.2. Domanda riconvenzionale 178 2.3. Eccezioni 183 2.3.1. Eccezione di incompetenza per territorio in ordine al foro condominiale 185 2.3.2. Eccezione di decadenza in ordine ah'impugnazione della delibera assembleare 188 2.4. Giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo 191 3. L'intervento del terzo 194 3.1. Intervento del condomino 194 3.2. Intervento volontario 199 3.3. Intervento coatto 204 3.4. Costituzione del terzo 210
INDICE-SOMMARIO Capitolo IV LE PROBLEMATICHE CONNESSE ALLA FASE PREPARATORIA DELLA LITE CONDOMINIALE 1. La nuova udienza di prima comparizione 215 1.1. II modello del 1990 215 1.2. II modello del 1995 217 1.3. Ipotesi di un modello misto nella materia condominiale... 220 1.4. Possibility di decisione immediata della lite condominiale... 227 2. La verifica della rappresentanza processuale 234 2.1. L'identificazione delle parti 234 2.2. La rappresentanza del Condominio nel processo 237 2.2.1. L'Amministratore 237 2.2.2. Persona diversa dah'amministratore 241 2.3. La legittimazione attiva deh'amministratore 243 2.4. La legittimazione passiva deh'amministratore 248 2.5. La notificazione degli atti giudiziali al Condominio 252 3. L'integrazione del contraddittorio 254 3.1. Momento della verifica 254 3.2. Ipotesi particolari di litisconsorzio necessario 256 3.2.1. Parti comuni delpedificio 256 3.2.2. Tabelle millesimali 262 3.2.3. Regolamento condominiale 265 3.2.4. Scioglimento del Condominio 267 4. L'esecutorieta del decreto ingiuntivo opposto 271 4.1. Procedimenti monitori in materia condominiale 271 4.2. Concessione della provvisoria esecuzione 275 4.3. Sospensione della provvisoria esecuzione 279 5. La sospensione della delibera impugnata 282 5.1. Ammissibilita del prowedimento 282 5.2. Ambito di applicazione 286 5.3. Limiti di operativita 288 5.4. Presupposti deu'inibitoria 290 Capitolo V IL PECULIARE ATTEGGIARSI DELLA TRATTAZIONE DELLA CAUSA CONDOMINIALE 1. La prima udienza di trattazione 295 1.1. La nuova prima udienza di trattazione 295 1.2. La partecipazione deu'amministratore all'udienza di trattazione 299 1.2.1. La comparizione personale deu'amministratore 299 1.2.2. L'interrogatorio libero deu'amministratore 302 1.2.3. I poteri conciliativi deu'amministratore 306 1.3. Le vicende processuali legate alia persona deu'amministratore 308 1.3.1. La mancanza dell'amministratore 308 1.3.2. II conflitto di interessi tra l'amministratore ed il Condominio 311 1.3.3. La cessazione dalla carica da parte deu'amministratore. 313 1.3.4. La sanatoria del difetto di legittimazione deu'amministratore 319
LITI CONDOMINIALI E NUOVO PROCESSO CIVILE 1.4. Le questioni rilevabili d'ufficio nell'ambito condominiale... 322 1.5. La definizione dell'oggetto della controversia condominiale.. 327 2. L'istruzione probatoria 331 2.1. Le deduzioni istruttorie nella materia condominiale 331 2.1.1. Le preclusioni 331 2.1.2. I temperamenti 335 2.1.3. Le novita 339 2.2. La posizione deu'amministratore rispetto ai mezzi di prova.. 341 2.3. La posizione del condomino rispetto ai mezzi di prova... 343 2.4. II sub-procedimento per la sospensione della delibera impugnata 347 2.4.1. L'istanza e l'istruzione 347 2.4.2. II prowedimento e la sua attuazione 350 2.4.3. La revoca, la modifica ed il reclamo 355 2.5. La consulenza tecnica d'ufficio nella realta condominiale.... 359 3. La fase decisoria 366 3.1. II giudice monocratico competente a decidere le cause condominiali 366 3.2. Le riserve di collegialita nei rapporti condominiali 367 3.2.1. I procedimenti di volontaria giurisdizione nel Condominio 371 3.2.2. L'azione per lo scioglimento del Condominio 376 3.3. La decisione della controversia condominiale 380 3.3.1. La decisione a seguito di trattazione scritta o mista... 384 3.3.2. La decisione a seguito di trattazione orale 389 Capitolo VI LE PARTICOLARITA DEL PROCEDIMENTO DAVANTI AL GIUDICE DI PACE 1. La nuova competenza del Giudice di Pace in materia condominiale. 395 2. L'intervento legislativo sul procedimento davanti al Giudice di Pace. 401 3. II procedimento davanti al Giudice di Pace 405 3.1. L'introduzione del giudizio 405 3.1.1. Ilpatrocinio 405 3.1.2. Forma e contenuto della domanda 406 3.1.3. La costituzione delle parti 410 3.2. La trattazione della causa 413 3.2.1. L'interrogatorio libero ed il tentativo di conciliazione. 413 3.2.2. Le preclusioni assertive e probatorie 415 3.2.3. Ininfluenza della novellina del 1995 417 3.3. La fase decisoria 419 3.3.1. Lasentenza 419 3.3.2. La decisione equitativa 421 3.3.3. I gravami 424 Nota bibliografica 429 Indice analitico 433