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572 8525 N. Fabbr. N.div. Costante Classe ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE EDOARDO AGNELLI LABORATORIO DI ELETTROTECNICA Allievo: Zaza Paolo Gruppo: 4 Voto: Esercitazione N. 3 Classe : 3 a ELN Torino 842008 Oggetto: Rilievo della caratteristica di un ponte di diodi al Selenio (Ponte di Graetz) Dati caratteristici: Corrente diretta I d = 3,4 A e tensione inversa V i = 20 V Schemi Elettrici As R V A PG PROVA DIRETTA R As T V 2 PG PROVA INVERSA Elenco delle apparecchiature e degli strumenti Rif Denominazione Principio di funzionamento Ditta Costruttrice A(I) Portata V(V) Osservazioni AS Alimentatore Stabilizzato A Amperometro Elettromagnetico SEB Milan V Voltmetro Elettronico MCP 220 Magnetoelettrico con raddrizzatore 1,25 2,5 5 SEB Milan 125 15 30 75 150 0,01 0,02 0,04 0,1 0,2 0,5 R Resistenza Legge di Ohm Refil s Pavia 7,06 0,5 Voltmetro e Amperometro indice a coltello indice a coltello 10 Ω Reostato Toroidale PG Semiconduttore Semiconduttore ISEAT 3,4 20 3,4 V 2 Voltmetro Magnetoelettrico con raddrizzatore SIEMENS 315 60 0,025 0,05 Indice a coltello T Tester (usato come amperometro) Magnetoelettrico con raddrizzatore CHINIGLIA 5 50 500 50 0.1mA 1mA 10mA Indice a coltello Pagina 1 di 7

SCOPO >Lo scopo della prova è quello di trovare la caratteristica di un bipolo non lineare e non simmetrico, cioè un ponte di diodi o comunemente detto ponte di Graetz. Per caratteristica si intende il grafico tensione corrente. METODO >Il metodo da noi utilizzato è il metodo voltamperometrico. Questo metodo ci permette di rilevare tensioni e correnti che ci servono per tracciare la caratteristica del ponte. Voltmetro a valle: per resistenze con valori bassi (più bassi di R 0 ), si usa il voltmetro dopo l amperometro. Voltmetro a monte: per resistenze con valori grandi (più alti di R 0 ), si mette il voltmetro prima dell amperometro. La discriminate che ci fa dire se una resistenza è piccola o grande e si ottiene dalla formula: R 0 = R A. R V Nella prova diretta (voltmetro a valle) si collega il più dell alimentatore stabilizzato (AS) al meno del ponte (P). In quella inversa si usa il voltmetro a monte e si collega il meno dell alimentatore stabilizzato (AS) al più del ponte (P). In base a questi valori sceglieremo: 1 Alimentatore Stabilizzato con le seguenti caratteristiche: Tensione di Alimentazione V1= 200 V Tensione massima V2 = 30V 2 Ponte di Graetz ( raddrizzatore o rettificatore) è un dispositivo che serve a raddrizzare un segnale bipolare, quindi a trasformarlo in un segnale unipolare. Il Ponte di Graetz, collegato ad altri componenti, è usato per trasformare la corrente alternata in corrente continua. Pagina 2 di 7

PROVA DIRETTA Voltmetro con portate di fondo scala di: (1,5 3) V (15 >Abbiamo effettuato questa scelta conoscendo i valori della tensione massima dell Alimentatore Stabilizzato. Amperometro Si parte dal valore di corrente (I d ) che è 3, 4 A. Secondo questo valore abbiamo scelto un amperometro con i seguenti valori di fondo scala: (1,25 2,5 5) A Il circuito è alimentato in corrente continua, perciò abbiamo utilizzato strumenti con i seguenti principi di funzionamento: a) Amperometro: elettromagnetico b) Voltmetro: magnetoelettrico con raddrizzatore PROVA INVERSA Voltmetro: Sapendo che la tensione è di 20 volt, abbiamo scelto un voltmetro con portate di fondo scala di: (15 30) V (15 (Amperometro): Come amperometro utilizziamo un tester, che parte da 50 A (portata minima) e arriva fino a 500 ma, non sapendo il valore della corrente che otterremo. Pagina 3 di 7

Strumenti simili a quelli effettivamente utilizzati: Alimentatore Stabilizzato Resistore toroidale Amperometro Voltmetro Tester Raddrizzatore al selenio Pagina 4 di 7

1) Azzeriamo gli strumenti. 2) Calcoliamo il valore delle costanti (valore delle linee di divisione della scala degli strumenti in base alla portata). 3) Abbiamo contato il numero di divisioni e poi lo abbiamo moltiplicato per la costante. N Calcolo della costante: K dove: K = costante N = portata nd = numero di divisioni PROVA DIRETTA N AMPEROMETRO VOLTMETRO N A K A [A/Div] I[A] N V K V [V/Div] V[V] 1 40 1 40 10 0,2 2 2 8 10 80 20 0,2 4 3 14 10 140 30 0,2 6 4 22 10 220 40 0,2 8 5 30 10 300 50 0,2 10 6 37,5 10 375 60 0,2 12 7 6 100 600 80 0,2 16 8 8,5 100 850 100 0,2 20 nd PROVA INVERSA N AMPEROMETRO VOLTMETRO N A K A [A/Div] I[A] N V K V [V/Div] V[V] 1 50 0,01 0,5 122 0,01 1,22 2 100 0,01 1 72 0,02 1,44 3 75 0,02 1,5 79 0,02 1,58 4 100 0,02 2 87 0,02 1,74 5 125 0,02 2,5 89 0,02 1,78 6 75 0,04 3 96 0,02 1,92 7 82,5 0,04 3,4 98 0,02 1,96 Significato dei simboli: N = numero delle prove K a e K v = numero di divisioni dell amperometro e del voltmetro (costanti) I = corrente misurata V = tensione misurata Pagina 5 di 7

(con voltmetro a valle) (con voltmetro a monte) Pagina 6 di 7

Lo scopo era quello di ricavare la caratteristica di un ponte di diodi. Si può ben vedere che il nostro scopo è stato raggiunto, i grafici sono venuti come ci aspettavamo, anche se con alcuni errori, non calcolati, sia di lettura e sia di precisione degli strumenti utilizzati. Per la realizzazione del grafico della prova diretta abbiamo preso i valori con una scala dell ordine dei A per quanto riguarda la corrente, invece abbiamo preso valori negandoli di corrente e tensione per quello della prova inversa. Pagina 7 di 7