ISTITUTO COMPRENSIVO DI ARCOLA/AMEGLIA Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado Via Porcareda 19021 A R C O L A (SP) C.M. SPIC81000V - C.F. 91054370118 - Tel. 0187/987061 Fax 0187/952358 e-mail:spic81000v@istruzione.it segreteria@icarcolaameglia.it PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO per l alunno/a di Scuola Secondaria di I grado Anno Scolastico Scuola secondaria di primo grado di. Classe.. Sezione. Coordinatore di classe 1. DATI RELATIVI ALL ALUNNO/A Cognome e nome.. Data e luogo di nascita Diagnosi specialistica (Informazioni ricavabili da diagnosi e/o colloqui con lo specialista. Specificare i codici, il grado ed eventuali comorbilità) Diagnosi redatta da... presso. in data. Specialista/i di riferimento : 1
2. DESCRIZIONI DEL FUNZIONAMENTO DELLE ABILITÀ STRUMENTALI LETTURA Esempi di indicatori per la descrizione sono relativi a rapidità, correttezza, comprensione (per tipologie testuali diverse) o Stentata o Lenta o Con inversioni o Con sostituzioni o Con omissioni o Comprende il senso di ciò che legge o Legge le lingue straniere o Ha difficoltà a consultare il dizionario SCRITTURA Esempi di indicatori per la descrizione sono: o Difficoltà nel seguire la dettatura o Difficoltà nella copia (lavagna/testo) o Con difficoltà ortografiche o Difficoltà grammaticali e sintattiche o Difficoltà a comporre testi o Problemi di lentezza nello scrivere o Difficoltà a scrivere con grafia leggibile o Difficoltà a scrivere le lingue straniere o Difficoltà di esposizione orale o Confusione nel ricordare nomi e date o Difficoltà di gestione di un testo lungo e/o complesso 2
CALCOLO Esempi di indicatori per la descrizione sono legati all accuratezza e velocità nel calcolo a mente e scritto, comprensione e produzione, abilità di ragionamento, ad errori di processamento numerico (leggere e scrivere i numeri, difficoltà negli aspetti cardinali e ordinali dei numeri,..) o Difficoltà nell ordine delle cifre e del loro valore posizionale (incolonnare i numeri) o Difficoltà di uso degli algoritmi di base del calcolo (scritto e a mente) o Difficoltà nell applicazione di formule, procedure e strategie ALTRI EVENTUALI DISTURBI ASSOCIATI (ad es. tempi di concentrazione ridotti, nervosismo, affaticamento, ecc.) PUNTI DI FORZA (interessi, predisposizioni e abilità particolari in determinate aree disciplinari). 3. CARATTERISTICHE COMPORTAMENTALI Partecipazione agli scambi comunicativi Collaborazione nel gruppo scolastico Relazionalità con compagni/adulti Frequenza scolastica Accettazione e rispetto delle regole Motivazione nel lavoro scolastico Autonomia organizzativa Rispetto degli impegni e delle responsabilità Accettazione degli strumenti informatici Accettazione degli strumenti compensativi Consapevolezza delle difficoltà Fiducia nelle proprie possibilità Alta Media Bassa 3
4. CARATTERISTICHE DEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO Alta Media Bassa Capacità di memorizzare procedure operative (formule, regole grammaticali, ecc.) Capacità di immagazzinare e recuperare informazioni (date, termini specifici, ecc.) Capacità di organizzazione delle informazioni Capacità di esposizione di fatti e eventi relativi al proprio vissuto Livello di attenzione durante le attività scolastiche 5. STRATEGIE UTILIZZATE DALL ALUNNO NEL LAVORO SCOLASTICO Modalità per lo studio: Sottolineatura Identificazione di parole chiave Costruzione di schemi, tabelle, diagrammi Costruzione di mappe concettuali/mentali Ripetizione a voce alta. Modalità per affrontare il testo scritto: Utilizzo di software di videoscrittura con correttore ortografico Utilizzo di procedure per la pianificazione (scaletta/traccia). Modalità di svolgimento del compito assegnato: Completa autonomia Necessità occasionale di azioni di supporto Necessità di guida costante. Strategie per la memorizzazione Strategie iconiche Uso di riquadrature Uso della memoria uditiva. 4
6. INDIVIDUAZIONE DI EVENTUALI MODIFICHE ALL INTERNO DEGLI OBIETTIVI DISCIPLINARI PER IL CONSEGUIMENTO DELLE COMPETENZE FONDAMENTALI Didattica per conoscenze essenziali e competenze imprescindibili (obiettivi minimi) nelle seguenti discipline: 7. STRATEGIE METODOLOGICHE E DIDATTICHE Incoraggiare l apprendimento collaborativo favorendo le attività in piccoli gruppi Predisporre azioni di tutoraggio Sostenere e promuovere un approccio strategico nello studio utilizzando mediatori didattici facilitanti l apprendimento (immagini, mappe ) Insegnare l uso di dispositivi extratestuali per lo studio (titolo, paragrafi, immagini, ) Sollecitare collegamenti fra le nuove informazioni e quelle già acquisite ogni volta che si inizia un nuovo argomento di studio Promuovere inferenze, integrazioni e collegamenti tra le conoscenze e le discipline Dividere gli obiettivi di un compito in sotto obiettivi Offrire anticipatamente schemi grafici relativi all argomento di studio, per orientare l alunno nella discriminazione delle informazioni essenziali. Privilegiare l apprendimento esperienziale e laboratoriale per favorire l operatività e allo stesso tempo il dialogo, la riflessione su quello che si fa Sviluppare processi di autovalutazione e autocontrollo delle strategie di apprendimento negli alunni Altro 5
8. MISURE DISPENSATIVE Nell ambito delle varie discipline l alunno viene dispensato: dalla lettura ad alta voce dal prendere appunti dai tempi standard, con concessione di tempi più lunghi per le prove scritte dal copiare dalla lavagna dalla dettatura di testi/o appunti da un eccessivo carico di compiti a casa dalle prove scritte in lingua straniera dalla effettuazione di più prove valutative in tempi ravvicinati dallo studio mnemonico di formule, tabelle, definizioni altro ( es.: sostituzione della scrittura con linguaggio verbale e/o iconico) 9. STRUMENTI COMPENSATIVI L alunno usufruirà dei seguenti strumenti compensativi: Libri e dizionari digitali Testi ingranditi Tabelle, formulari, procedure specifiche, sintesi, schemi e mappe Calcolatrice o computer con foglio di calcolo e stampante Computer con videoscrittura, correttore ortografico, stampante e scanner Risorse audio (registrazioni, sintesi vocale, audiolibri, libri parlati, ) Software didattici Computer con sintetizzatore vocale Vocabolario multimediale Altro 6
10. CRITERI E MODALITÀ DI VERIFICA E VALUTAZIONE Si concordano: verifiche orali programmate compensazione di compiti scritti con prove orali uso di mediatori didattici durante le prove scritte ed orali (mappe, schemi, grafici, scalette) valutazioni più attente alle conoscenze a alle competenze di analisi, sintesi e collegamento con eventuali elaborazioni personali, piuttosto che alla correttezza formale prove informatizzate preferenza per prove di verifica orali valorizzazione, nella comprensione orale e scritta in lingua straniera, della capacità di farsi comprendere in modo chiaro anche se non del tutto corretto grammaticalmente nella riflessione sulla lingua preferenza ad esercizi di riconoscimento e uso 11. ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE sono utilizzati gli stessi criteri di valutazione seguiti durante l anno per la prova scritta di matematica e la prova scritta di lingua straniera la verifica sarà formulata in maniera graduale sono consentiti tutti gli strumenti compensativi e le azioni dispensative, nonché tutte le metodologie utilizzate durante l anno scolastico valutazioni più attente alle conoscenze a alle competenze di analisi, sintesi e collegamento con eventuali elaborazioni personali, piuttosto che alla correttezza formale dispensa dalle prove scritte in lingua straniera (subordinata alla richiesta esplicita da parte della famiglia e della delibera di conferma del Consiglio di Classe, prima dell inizio degli esami) 12. PATTO CON LA FAMIGLIA E CON L ALUNNO Si concordano: riduzione del carico di lavoro individuale a casa controllo giornaliero del diario scolastico redazione di un piano di studio settimanale con distribuzione giornaliera del carico di lavoro, a cura della famiglia Modalità di aiuto: l alunno è seguito nello studio da. come.. per quanto tempo per quali attività/discipline. 7
Strumenti compensativi utilizzati a casa audio: registrazioni, audiolibri, libro digitale software di videoscrittura con correttore ortografico software di elaborazione di mappe concettuali/mentali software di sintesi vocale calcolatrice software di foglio di calcolo scrittura da parte dell adulto quando l alunno è stanco utilizzo di schemi e mappe elaborati dall alunno e/o forniti dal docente procedure fornite dal docente Luogo e data Il Coordinatore del Consiglio di Classe I Docenti del Consiglio di Classe Il Dirigente Scolastico --------------------------- I genitori --- --- 8