COMUNE DI SETTIMO TORINESE

Похожие документы
COMUNE DI SETTIMO TORINESE

NORME TECNICHE D ATTUAZIONE

UMBERTINO ZAGO ARCHITETTO

NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE

NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE P.U.A. denominato Clima, Energia, a SAN GIACOMO z.t.o. C2/42

RICHIESTA DI PERMESSO DI COSTRUIRE IN SANATORIA ai sensi dell'articolo 36 DPR e successive modifiche ed integrazioni CHIEDE

PIANO DI LOTTIZZAZIONE FELTRINA 6 COMMITTENTE: SANT AMBROGIO IMMOBILIARE S.R.L. PROGETTO DEFINITIVO SCHEMA DI NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE -

.U.A. AMBITO DI TRASFORMAZIONE URBANA AT.4 in zona omogenea B2 NORME TECNICHE

RELAZIONE e COMPUTO METRICO ESTIMATIVO OPERE di URBANIZZAZIONE

NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE

INTERVENTO UNITARIO CONVENZIONATO (IUC 8) VILLA ACQUA BONA

NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE PIANO DI LOTTIZZAZIONE

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA

COMUNE DI ARONA (Provincia di Novara)

COMUNE di MONTECHIARUGOLO

PIANO ATTUATIVO DI INIZIATIVA PRIVATA

COMUNE DI RIMINI CF/P.IVA

NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE

Corso integrativo di preparazione all Esame di Stato per l abilitazione della libera professione di Geometra anno 2016

VARIANTE prg PEEP 6 Torre del Lago via Aurelia ADOZIONE GIUGNO 2009 RELAZIONE TECNICA NORME TECNICHE ATTUAZIONE

PIANO DI RECUPERO DI INIZIATIVA PRIVATA. per demolizione e ricostruzione di edificio esistente con cambio di destinazione d uso

NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL PIANO PARTICOLAREGGIATO DI INIZIATIVA PRIVATA N64:VIA MONTANARA - PEDAGNA SUD

Comune di Carmagnola

COMUNE DI AREZZO. PROPRIETA : AZIENDA AGRICOLA PODERE IL CASTRO s.a.s. AREZZO.

COMUNE DI VOLPIANO - PROVINCIA DI TORINO - Dr. Arch. Giovanni CRUPI - VARIANTE SOSTANZIALE AI LOTTI AI SENSI DELL ART. 3 DELLA CONVENZIONE

d o t t. S a l m a s o i n g. L o r e n z o d o t t. S a l m a s o i n g. P i e r v i t t o r i o B o r t o l o t t o g e o m.

COMUNE DI MONTALTO UFFUGO (Provincia di Cosenza) NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL P. di L.

NUOVA BADIA U.M.I. N.1

Транскрипт:

REGIONE PIEMONTE COMUNE DI SETTIMO TORINESE PROVINCIA DI TORINO Richiesta approvazione Piano Esecutivo Convenzionato, sito in Settimo Torinese, Via Redipuglia, zona normativa Ha42 NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE La proprietà: GIBELLO Michele GIBELLO Teresa Il professionista incaricato: Arch. Salvatore ZIMMARDI Collaboratore: Geom. Giovanni PIAVENTO

Di seguito vengono riportate, suddivise per grandi settori, norme e prescrizioni che regolano le attività di trasformazione urbanistica ed edilizia, all'interno dell'area Ha 42, come previsto dagli elaborati del P.E.C. 1. ELABORATI DEL P.E.C. Ha 42: - Schema di convenzione - Relazione tecnica illustrativa - Norme tecniche di attuazione - Relazione fotografica - Valutazione previsionale clima acustico per il PEC - Relazione geologica, geotecnica preliminare, idrogeologica e invarianza idraulica - Computo metrico estimativo di massima delle opere di urbanizzazione previste - Dichiarazione di rinuncia alla partecipazione al SUE delle parti stralciate - Elaborati grafici comprendenti le seguenti tavole di progetto: - Tavola n. 1 Estratti, Rilievo aree e Calcoli; - Tavola n. 2 Tipologie edilizie Planimetrie, Piante, Prospetti, Sezioni e Calcoli - Tavola n. 3 Opere di Urbanizzazione; - 1 -

2. SPAZI PUBBLICI La Convenzione in oggetto prevede la dismissione al Comune di aree destinate a parcheggi pubblici e allargamento del sedime stradale della via Redipuglia. Nello specifico, la dismissione è riconducibile a n 2 ambiti principali e meglio descritti in TAVOLA 3: - Allargamento del sedime stradale della via Redipuglia lungo tutto lo sviluppo del fronte principale del complesso edilizio in progetto, con contestuale realizzazione di posti auto pubblici e marciapiede. Lungo detto fronte principale saranno localizzati l accesso carraio e gli accessi pedonali al complesso edilizio previsto. Il dislivello tra piano strada e piano marciapiede in progetto (+ 20 cm) dovrà essere risolto garantendo l accessibilità prevista dalla Lg 13/89 e s.m.i. come meglio indicato nelle Tavole allegate alla Convezione in oggetto. - Realizzazione di area a parcheggio pubblico adiacente all area privata interessata all intervento edilizio in oggetto, individuata lungo tutto lo sviluppo del fronte nord-est dell area privata stessa, di separazione fra la medesima e altra proprietà privata che oggi è sede della società Birillo e Zanzara. 3 PARAMETRI EDILIZI ED URBANISTICI DI RIFERIMENTO In applicazione di quanto prescritto dal P.R.G.C vigente, si riportano di seguito i principali parametri di riferimento per l'edificazione nell'area oggetto del presente P.E.C.: - L'indice di utilizzazione territoriale, pari a 0,2 mq/mq, consente di realizzare una superficie utile lorda massima pari a mq 826,38. L'articolazione nei n 2 Lotti, come indicato nella Tavola 2 del P.E.C., potrà differire in sede di rilascio dei singoli Permessi di Costruire, nei limiti posti dalla Convenzione urbanistica, e fermo restando la quantità totale massima consentita pari a mq 826,38. Si precisa che il valore riportato corrisponde alla superficie massima consentita per entrambi i lotti. - Il rapporto di copertura è pari al 50% della superficie fondiaria in progetto. - 2 -

3. ASPETTI DI NATURA PROGETTUALE TIPOLOGICO-ARCHITETTONICA Descrizione tipologia costruttiva In linea con quanto stabilito dalla scheda normativa n 9 del P.R.G.C. vigente relativamente ai caratteri generali tipologici e morfologici previsti, si descrivono di seguito le scelte tipologico - costruttive in previsione. L intervento prevede la realizzazione di n 2 edifici residenziali di pari volume e forma, speculari tra loro, disposti in modo tale da creare una corte interna con l'apertura principale verso Sud. Il fabbricato tipo è un edificio a n 3 piani fuori terra, con elementi di distribuzione verticale centrali (scala condominiale ed ascensore) ed elementi di deambulazione orizzontali pressoché continui (balconate pressoché continue), costituito, al piano terreno (primo fuori terra), da box auto e cantine, al piano primo (secondo fuori terra) e secondo, (terzo fuori terra), da n 3 appartamenti per piano e, al piano sottotetto, da sottotetti usabili pertinenziali dei 3 alloggi del secondo piano. La tipologia costruttiva sarà di tipo tradizionale, con struttura portante e copertura a falde inclinate in cemento armato. I tamponamenti esterni saranno realizzati in porzioni di muratura intonacata e in porzioni di mattone paramano a vista. La composizione tra i diversi trattamenti di facciata è meglio illustrata graficamente nelle tavole grafiche allegate ed é comunque suscettibile di modifiche sulla base delle scelte eventualmente effettuate in sede di richiesta di Permesso di Costruire. La copertura delle falde inclinate sarà realizzata in tegole portoghesi o similari e presenterà, nel suo complesso, l inserimento di velux ed abbaini per l aeroilluminazione dei locali sottotetto usabili previsti. La tipologia costruttiva proposta, come la scelta dei materiali di facciata e di copertura, sono in linea con le scelte costruttive e tipologiche adottate per gli edifici pluripiano preesistenti sulla via Redipuglia (e sulle vie immediatamente circostanti). Si è quindi cercato di concepire una soluzione tipologica, costruttiva e morfologica che, per composizione planimetrica e architettonico/materica, sia in linea con le tipologie locali esistenti. Facciate e coperture - 3 -

Le facciate dei fabbricati in progetto saranno realizzate, in parte, in mattone paramano e, in parte, in intonaco colorato. Le tonalità dell'intonaco saranno tendenzialmente chiare e comunque compatibili con il colore del paramano scelto. Si prevede l utilizzo di tapparelle per le aperture private del piani abitabili. Piani fuori terra Il numero dei piani fuori terra massimi ammissibili é 2 escluso il piano terreno, adibito prevalentemente a box auto e cantine, e il piano sottotetto usabile. Sottotetti In sede di rilascio dei singoli Permessi di Costruire si prevederà la verifica dei requisiti di usabilità dei sottotetti, secondo le condizioni di cui all'art. 10 delle NTA del P.R.G.C, vigente. Piano terreno degli edifici e aree pertinenziali Il piano terreno dei fabbricati sarà prevalentemente destinato, come meglio rappresentato graficamente, a box auto e cantine pertinenziali. L area pertinenziale dei fabbricati sarà pavimentata con modalità differenti e in linea con quanto stabilito in sede di relazione sull invarianza idraulica e nelle tavole grafiche, e precisamente: - Porzioni carrabili in autobloccanti in cemento, poggiati direttamente su strato di allettamento in sabbia; - Porzioni adibite allo stazionamento delle auto (posti auto esterni) in pavimentazione carrabile drenante (tipo blocchi GREEN BLOCK o similari); - Porzioni a verde condominiale; I posti auto scoperti sono fin d ora previsti in numero di 12. I soggetti attuatori o loro futuri aventi causa si riservano la facoltà, come meglio esplicitato in Convenzione, di trasformare i posti auto scoperti in posti auto coperti o anche in box auto. Questa possibile modifica dovrà essere autorizzata dall Amministrazione - 4 -

Comunale e comunque dovrà essere riferita a tutti i n 12 posti auto in trasformazione e non solamente a parte di essi, in modo da mantenere una unitarietà progettuale. In caso di copertura della superficie drenante al fine di trasformare i n 12 posti auto scoperti in n* 12 posti auto coperti o in n 12 box auto, il progetto di trasformazione rispetterà il principio dell invarianza idraulica di cui all art.. delle N.T.A. del P.R.G.C. vigente e quanto altro disposto dal P.R.G.C. vigente e dal C.C. in materia di distanza dai confini e confrontante. L accesso carraio al lotto di intervento è comune a entrambi i fabbricati e verrà posizionato come dipartente dalla via Redipuglia. Sempre dalla via Redipuglia saranno dipartenti i n 2 accessi pedonali, uno per ogni fabbricato. La tipologia dei cancelli, sia carraio che pedonali, sarà in linea con la recinzione metallica che verrà posta al di sopra dei muretti di recinzione. Raccolta differenziata È prevista la realizzazione di n 2 aree ecologiche per la raccolta differenziata, ciascuna di pertinenza di un solo fabbricato, con accesso per l operatore ecologico direttamente dalla via pubblica. La dimensione effettiva di ciascuna area ecologica sarà oggetto di opportuno calcolo dimensionale in sede di rilascio del Permesso di Costruire relativo al fabbricato a cui sarà asservita. Si intende che, stante l identità dei fabbricati, le n 2 aree ecologiche saranno ugualmente dimensionate ed ugualmente caratterizzate. Teleriscaldamento e connettività Ai sensi dell art. 53 delle NTA del P.R.G.C. vigente si prevede la predisposizione all allaccio della rete di teleriscaldamento, in quanto l intervento risulta a distanza inferiore ai 1000 mt dal punto più vicino per il quale passa la rete di teleriscaldamento esistente. Si prevederà altresì la predisposizione, per l allacciamento alla rete cittadina di connettività (fonia, dati, immagini, ecc.. ) in banda ultralarga su fibra ottica, mediante realizzazione di adeguata canalizzazione di ingresso nell'edificio e in colonna montante di distribuzione interna alle singole unità componenti. - 5 -

Invarianza idraulica Si fa esplicito riferimento alla relazione di invarianza idraulica allegata alla convenzione in oggetto. Recinzioni La tipologia di recinzioni prevista per delimitare l area fondiaria dagli spazi pubblici, nel rispetto delle prescrizioni riportate nel Regolamento Edilizio del Comune di Settimo Torinese, sarà costituita da muretto in calcestruzzo armato con altezza di circa cm 50 dal piano strada e successivo inserimento di recinzione modulare in acciaio zincato, ad elementi verticali, come meglio sarà precisato in sede di presentazione di singolo Permesso di Costruire. La tipologia costruttiva delle recinzioni è comunque meglio descritta in sezione nella TAVOLA 3 e potrà essere eventualmente modificata senza che debba essere variata la Convenzione di cui il presente documento costituisce le N.T.A. - 6 -