Ricerca Aviva sui comportamenti dei consumatori



Documenti analoghi
LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI

Il settore moto e il credito al consumo

C E N S I S OUTLOOK ITALIA. Clima di fiducia e aspettative delle famiglie italiane nel 2 semestre 2013

ROADSHOW PMI CREDITO E PMI. IMPRESE, CREDITO E CRISI DELL ECONOMIA. Ricerca a cura di Confcommercio Format

Richiami di teoria della domanda di moneta

Le grandi imprese. nascono da piccole opportunita...

Sondaggio bonus.ch sul leasing auto: chi prova il leasing non lo lascia più

Indice di rischio globale

RISPARMIO Scheda di lavoro

LA CRISI ECONOMICA NEL NORDEST: il punto di vista delle imprese

Un mondo di vantaggi. Un offerta personalizzata. Là dove i Papi vanno in vacanza CREVALMAGAZINE SOCIOINCREVAL TECNOLOGIA PER IL CLIENTE

Outlook finanziario dell agricoltura europea

Consumer trend: atteggiamenti e giudizi sul credito al consumo

Il sistema monetario

Le basi della Partita Doppia in parole Facile e comprensibile. Ovviamente gratis.

Il concetto di Dare/Avere

Facoltà di Scienze Politiche Corso di Economia Politica. Macroeconomia sui capitoli 21, 22 e 23. Dott.ssa Rossella Greco

La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle

NOTA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL UN OPERAZIONE VERITA SULLA GESTIONE FINANZIARIA DEI FONDI PENSIONE

Stock del credito al consumo sui consumi delle famiglie

Famiglia e crisi economica Marica Martini 1

Questionario Conosci l Europa

Il risparmio degli italiani e l evoluzione dell offerta dei prodotti vita

RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

QUESTIONARIO. Grazie

BORTOLUSSI: DETASSARE LE TREDICESIME AI CASSAINTEGRATI

Dipartimento di Economia Aziendale e Studi Giusprivatistici. Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Corso di Macroeconomia 2014

VALORI ECONOMICI DELL AGRICOLTURA 1

NON PIÙ SOGNO, LA CASA È UNA NECESSITÀ

Strategia di classificazione della clientela relativamente ai servizi d investimento offerti dalla Banca Nazionale del Lavoro SpA

I NUOVI AMMORTIZZATORI SOCIALI

SCHEMA DI D.LGS SULLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI L APPRENDISTATO

ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO. A cura dell Ufficio Studi Confcommercio

Oggetto: LE REGOLE PER L EFFETTUAZIONE DI FINANZIAMENTI DA PARTE DEI SOCI ALLE SOCIETÀ PARTECIPATE

INDAGINE PROFESSIONI A CONFRONTO: COME I RELATORI PUBBLICI E I GIORNALISTI ITALIANI PERCEPISCONO LA PROPRIA PROFESSIONE E QUELLA DELL ALTRO

Problematiche, prospettive e interventi

Verso il multicomparto

Indagine Mercato Immobiliare (Maggio 2009)

Vivere il Sogno. Vivere è bello, vivere bene è meglio!!! Diventa fan su Facebook: Tutte le novità da subito

Domanda e offerta di credito

Risoluzione di travature reticolari iperstatiche col metodo delle forze. Complemento alla lezione 43/50: Il metodo delle forze II

Macroeconomia, Esercitazione 2. 1 Esercizi. 1.1 Moneta/ Moneta/ Moneta/3. A cura di Giuseppe Gori (giuseppe.gori@unibo.

l presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione Europea. L'autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e

Le Politiche Pensionistiche. Corso di Politiche Sociali Facoltà di Scienze della Formazione Università Milano Bicocca Anno Accademico

COSA ACCADE IN CASO DI VERSAMENTO CONTRIBUTIVO IN UN FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE. Informazioni di approfondimento

Aspettative, consumo e investimento

La tassazione dei fondi comuni di investimento (*) di diritto italiano

La carriera universitaria e l inserimento nel mondo del lavoro dei laureati in Ingegneria dei Materiali

Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile

Relazione sulla gestione

La dispersione dei prezzi al consumo. I risultati di un indagine empirica sui prodotti alimentari.

Gestione della politica monetaria: strumenti e obiettivi corso PAS. Mishkin, Eakins, Istituzioni e mercati finanziari, 3/ed.

VOLUME 2 CAPITOLO 5 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove:

La crisi economica nel Veneto: il punto di vista delle piccole imprese

I contributi pubblici nello IAS 20

Indagine sul personale in servizio presso le Sedi Centrali del Ministero della Salute Risultati 2011

SISTEMA di GESTIONE QUALITÀ Non Conformità ed Efficacia delle Azioni Correttive Preventive

ROI, WACC e EVA: strumenti di pianificazione economico finanziaria Di : Pietro Bottani Dottore Commercialista in Prato

Aumenti reali del capitale sociale

Introduzione alla macroeconomia

LO SAPEVATE CHE...? RISCATTO LAUREAO VERSAMENTO AL FONDO. Cari Lettori,

COMUNICATO STAMPA PUBBLICAZIONE DELLE NUOVE STATISTICHE SUI TASSI DI INTERESSE BANCARI PER L AREA DELL EURO 1

IL RAPPORTO ISTAT UN ITALIA ALLO STREMO

CONFRONTO TRA STABILE ORGANIZZAZIONE, SOCIETA E UFFICIO DI RAPPRESENTANZA

Helsana Assicurazioni SA, Lucerna

I principali risultati

NELLA BANCA CHE VORREI

Questionario Professione Giovani Psicologi

Calcolo del Valore Attuale Netto (VAN)

Analisi Fabbisogni Formativi Aziende ed Utenti

Capitolo 13: L offerta dell impresa e il surplus del produttore

ANALISI DELLA STRUTTURA FINANZIARIA a cura Giuseppe Polli SECONDA PARTE clicca QUI per accedere direttamente alla prima parte dell'intervento...

COMUNE DI COLOGNO AL SERIO

Acquisizione delle immobilizzazioni materiali: acquisto

UD 7.2. Risparmio, investimento e sistema finanziario

IL MERCATO DEI MUTUI SOTTO LA LENTE DEL GRUPPO TECNOCASA ANALISI DEL PRODOTTO

Il mercato mobiliare

I nostri risparmi: seminario di educazione finanziaria. Annamaria Lusardi Dartmouth College, USA Financial Literacy Center

IL BUDGET 04 LE SPESE DI REPARTO & GENERALI

Il programma si compone di due ricerche internazionali sulle valutazioni legate all assistenza degli individui affetti da tali patologie.

Comunicato stampa. Edizione primaverile dell Osservatorio ANIMA - GfK sul risparmio delle famiglie italiane

DESCRIZIONE DEL CAMPIONE DI CITTADINI CHE HANNO COMPILATO IL QUESTIONARIO

Regolamento di attribuzione del codice ISBN e di erogazione dei servizi dell Agenzia ISBN

Transcript:

Ricerca Aviva sui comportamenti dei consumatori

Contenuto 1. Prefazione di Amanda Mackenzie OBE,Direttore Marketing e Comunicazione, Aviva pc. (p3) 2. Principai evidenze (p4) 3. CAS 2004 - uno sguardo retrospettivo su un decennio (p6) 4. Panoramica in sei Paesi europei (EU 6) (p7) A. Fiducia dei consumatori (p7) B. Capacità di ripresa finanziaria (p9) C. Proposito e mantenimento dei risparmi (p11) D. Atteggiamenti nei confronti de pensionamento (p12) 5. Anaisi specifica per nazione (p14) Francia (p14) Iranda (p16) Itaia (p18) Poonia (p20) Spagna (p22) Regno Unito (p24) 6. Metodoogia (p26) I contenuto dea presente ricerca è fornito a scopo puramente informativo. Non è da intendersi come trasmissione di consigi professionai o come sostitutivo di una consuenza speciaistica in base aa quae assumere o astenersi da quasiasi azione conseguente a quanto contenuto ne presente sondaggio. dei consumatori 2

1. Prefazione Amanda Mackenzie, membro esecutivo de Gruppo Aviva, responsabie cienti La nostra attività è a servizio di 34 miioni di cienti e i nostro obiettivo si rivoge aa gestione de rischio affinché essi possano condurre una vita iberada preoccupazioni. La tutea assicurativa costituisce un grande vaore sociae. Viviamo in un mondo in continuo mutamento e di grande compessità e e forme assicurative e di risparmio sono strumenti vitai per aiutare gi individui a gestire questa incertezza. Dieci anni di ricerca Abbiamo bisogno di capire e esigenze, e necessità e e condizioni dei nostri cienti, a fine di fornire oro i servizi più utii. Capire e necessità dei nostri cienti in base ad una serie di dati demografici di vari paesi non è un compito modesto ed è quacosa che prendiamo moto su serio. La nostra azienda conduce una serie di ricerche sui consumatori, come i rapporto de 2010 Mind the Gap che ha quantificato a differenza esistente tra a pensione di cui i cittadini europei hanno bisogno per un adeguato tenore di vita e a pensione che attuamente prevedono gi spetti. Una dee nostre forme più preziose di conoscenza de ciente è i nostro sondaggio Aviva sui comportamenti dei consumatori (CAS, Consumer Attitudes Survey ). CAS è un sondaggio che raccogie e opinioni dei consumatori su risparmio, a pianificazione finanziaria e e oro priorità ed è stato sistematicamente effettuato presso i nostri mercati chiave fin da 2004. Attuamente, CAS si indirizza a 11.000 persone per tre vote anno. Negi utimi dieci anni abbiamo intervistato 220.000 persone. In questo rapporto attenzione viene prima rivota aa situazione de 2004 per offrire poi un confronto con i mondo attuae. Vengono quindi presentati i risutati de mese di novembre 2013 nei sei principai mercati Aviva de Unione europea: Francia, Iranda, Itaia, Poonia, Spagna e Regno Unito (i paesi EU6 ), una popoazione che comprende otre a metà de totae degi EU28. Pressioni sui bianci, ma i risparmio a ungo termine è tuteato Dai dati più recenti de CAS affiorano chiaramente due tendenze. In primo uogo, a crisi finanziaria ha fatto sì che a pressione sui bianci dee famigie sia diventata più forte e abbia copito un maggior numero di famigie. Questa dinamica si è tradotta in maggiori tagi ae spese e ai risparmi. Ao stesso tempo, però, ha riveato a convinzione di fondo dei consumatori sua positività de risparmio a ungo termine, che viene savaguardato ogni quavota sia possibie. Sviuppo di souzioni congiunte Non sono soo e aziende che hanno bisogno di capire i propri cienti. Ci auguriamo che questo rapporto fornisca anche ai responsabii poitici una maggiore comprensione dei comportamenti e degi atteggiamenti dei cittadini europei in materia di denaro e di risparmio. I nostro scopo è queo di generare un dibattito su ciò che questo significa per e poitiche, i prodotti e i mezzi futuri attraverso cui incoraggiare e persone a savaguardarsi dagi shock finanziari. Sia i consumatori che i fornitori di servizi finanziari, gi Stati membri e e istituzioni europee hanno tutti una responsabiità in questo senso. Mi auguro che questo rapporto risuti interessante e stimoante. In caso di uteriori informazioni sua nostra ricerca vi preghiamo di contattarci. Amanda Mackenzie OBE Direttore Marketing e Comunicazione, Aviva *Paesi asiatici oggetto de sondaggio: Cina, India, Indonesia e Singapore. dei consumatori 3

2. Compendio L utima versione dea ricerca Aviva sui comportamenti dei consumatori (CAS), condotta ne novembre 2013, ha iustrato acune tendenze di unga durata, ma ha anche evidenziato acuni interessanti cambiamenti ai quai abbiamo assistito in Europa nea seconda metà de 2013. Confronto con i 2004 I CAS ha avuto inizio ne 2004 e ha costantemente esaminato acuni temi: gi atteggiamenti dei consumatori nei confronti de risparmio, a fiducia economica, i piani previdenziai e a capacità di ripresa finanziaria. Questi i principai risutati de CAS ne periodo 2004-08: Le prospettive dee persone sono diventate sempre più a breve termine. I ivei di ansia reativi a possedere una quantità sufficiente di risparmi per a pensione sono aumentati. Si è evidenziata un avversione a rischio in termini di risparmio personae. Sua base degi utimi risutati, e tendenze identificate ne 2004-08 si sono maggiormente accentuate. La ricerca precedente indicava ad esempio un ansia diffusa sua mancanza di reddito sufficiente ne periodo dea pensione. Gi utimi dati de CAS suggeriscono che, in risposta a questo, e persone stanno optando sempre di più per un proungamento dea vita avorativa otre a normae età pensionabie. Fiducia dei consumatori A conti fatti, i consumatori europei hanno ancora una visione negativa circa e prospettive dei oro bianci famiiari e dee economie dei oro paesi ne corso dei prossimi 12 mesi. Tuttavia, utimo sondaggio mostra che a fiducia ne economia generae e ne biancio famiiare, pur se ancora imitata, sta migiorando. In moti paesi e ne UE6 ne suo compesso è a iveo più ato da 2010. È possibie che a causa di ciò sia a nascente ripresa economica a cui si sta assistendo in acuni Stati membri de UE. Compessivamente, quasi i 40% dei consumatori ha affermato di vivere in modo confortevoe o di stare bene, un atro 40% dice di cavarsea appena, mentre i 20% afferma di essere in una situazione abbastanza o moto difficie. a fiducia ne economia generae e ne biancio famiiare, pur se ancora imitata, sta migiorando. In moti paesi e ne UE6 ne suo compesso è a iveo più ato da 2010. Capacità di ripresa finanziaria I CAS indica che e due preoccupazioni economiche principai per gi europei sono e spese impreviste, come e riparazioni domestiche e gi aumenti significativi de prezzo dei beni di prima necessità, come i prodotti aimentari. Sua spesa dei consumatori sembra infuire fortemente a preoccupazione per e spese quotidiane. Ne novembre 2013 otre a metà degi europei ha affermato di ridurre e spese superfue come recarsi a ristorante e andare in vacanza. Moti cittadini europei restano vunerabii agi shock finanziari: i 28% afferma di non avere attuato acuna pianificazione economica per i futuro. Ne novembre 2013 otre a metà degi europei ha affermato di ridurre e spese superfue. Risparmio I comportamento nei confronti de risparmio è rimasto piuttosto stabie nei sei paesi de Unione europea in questi utimi tre anni. Due terzi dei consumatori posseggono conti di risparmio, un terzo ha sottoscritto una previdenza privata e uno su cinque detiene una quache forma di investimento. I consumatori prevedono di mantenere i propri ivei di risparmio e di investimento e di tagiare i tasso di risparmio previdenziae. Tutto ciò porta aa preoccupante concusione che un terzo dei consumatori (i 33%) afferma di non avere un prodotto di risparmio. Atteggiamenti nei confronti de pensionamento Rimane un eevato iveo di apprensione circa i fondi pensionistici, per cui i 58% dei consumatori si preoccupa di non avere denaro sufficiente a garantirsi un adeguato standard di vita. I nostro studio mostra che a metà dei consumatori prevede attuamente di dover avorare otre a normae sogia de età pensionabie. Un terzo dei consumatori (i 33%) afferma di non avere un prodotto di risparmio. La metà dei consumatori prevede attuamente di dover avorare otre a normae sogia de età pensionabie. dei consumatori 4

La seguente tabea fornisce un indicazione circa o stress o a fiducia economica provata dae persone riguardo questi quattro temi. La sfumatura indica e cifre che risutano significativamente differenti rispetto aa media EU6. Fiducia economica a netto Capacità di ripresa finanziaria Risparmio Pensione Come prevede che si sviuppi a situazione economica dea sua famigia ne corso dei prossimi 12 mesi? (Consumatori che credono in un migioramento meno cooro che affermano che peggiorerà) Come prevede che si sviuppi a situazione economica de suo paese ne corso dei prossimi 12 mesi? (Consumatori che credono in un migioramento meno cooro che affermano che peggiorerà) Cooro che sono d accordo: Non ho tagiato e spese superfue Cooro che sono d accordo: Non ho attuato acuna pianificazione economica per i futuro Cooro che sono d accordo: Ha un prodotto di risparmio? Ha pianificato di risparmiare in maniera minore o maggiore per i prossimi 12 mesi? (Consumatori che affermano di essere propensi a risparmiare di più meno quei propensi a risparmiare di meno o affatto ) Cooro che sono d accordo: Sono preoccupato di non avere denaro sufficiente a garantirmi un adeguato tenore di vita quando andrò in pensione Cooro che sono d accordo: Penso che dovrò avorare otre a normae età pensionabie Media EU6-12% -24% 18% 28% 67% 2% 58% 49% Regno Unito -11% -7% 29% 21% 72% 10% 55% 49% Iranda -7% -4% 13% 20% 75% 13% 56% 49% Francia -24% -54% 19% 28% 80% -1% 58% 55% Spagna 3% -4% 20% 30% 62% -1% 60% 47% Itaia -25% -42% 12% 37% 50% -18% 56% 32% Poonia -5% -33% 14% 30% 62% 2% 65% 36% dei consumatori 5

3. CAS 2004 - uno sguardo retrospettivo su un decennio I nostro studio CAS ha costantemente esaminato acuni temi: gi atteggiamenti dei consumatori nei confronti de risparmio, a fiducia economica, i piani previdenziai e a capacità di ripresa finanziaria. Nonostante o stie e a formuazione dee domande si siano evouti, essi ancora consentono un ampio confronto tra i diversi periodi. CAS 2004-2008 I mondo de 2014 è moto diverso da queo de 2004. Abbiamo avuto una crisi finanziaria, una recessione di unga data e, in Europa, attriti riguardanti unione monetaria. Nea nostra ricerca CAS si manifestano chiaramente gi effetti de aumento dea disoccupazione e de indebitamento privato. Una dee forti tendenze che hanno portato aa crisi, che potrebbe essere vista come un fattore concorrente, riguardava ivei maggiori di indebitamento privato e un atteggiamento propenso a vivere aa giornata. Tutto questo ha aimentato una certa ansia nee famigie che hanno ritenuto di non aver risparmiato abbastanza per a pensione e hanno sempre di più vissuto per oggi. I risutati chiave dei primi anni de CAS per i sei paesi de Unione europea sono: Risparmio Eevati ivei di ansia circa i periodo dea pensione - ne 2008 i 62% dee persone intervistate era preoccupato di non avere denaro sufficiente a garantirsi un adeguato tenore di vita a momento de pensionamento. Anaoga situazione riguardava i 58% dei cittadini de UE interessati ne utima indagine. Gi ostacoi a risparmio erano moti e diversi - ma i due più comunemente citati ne 2004-08 si riferiscono a fondi insufficienti e debiti o prestiti già esistenti. L adozione di un approccio a breve termine è stata una caratteristica crescente in tutto i mondo - a percentuae di risparmiatori britannici ad affermare che i breve termine è i asso di tempo più importante quando si para di risparmi era pari a 66% ne 2008 (+8% da 2004) e a 74% in Francia (+7% da 2004). L accesso facie ai risparmi era basiare - otre a metà degi intervistati (52%) ne 2008 ha dichiarato di preferire che i oro denaro fosse facimente accessibie, piuttosto che impegnato ne ungo termine. Questa percentuae, saita ora a 54%, chiarisce forse i motivo per i quae ne UE6 i 67% dee persone dispone di risparmi in contanti, ma soo i 22% ha effettuato degi investimenti. Rischio e debito Ne EU6, i due terzi dee persone (65%) riteneva che a vita fosse diventata più rischiosa di prima. Percentuae che è saita a 68% ne 2013. Ne compesso, mote persone si sentivano vunerabii - ne 2008, un quarto dee persone (24%) ne EU6 riteneva di essere finanziariamente preparato ad affrontare imprevisto. Questo dato è rimasto stabie ed è ora a 25%. Pensione Ne 2008 soo i 43% degi intervistati ne UE6 affermava di mettere in atto dei provvedimenti per garantirsi un adeguato iveo di reddito ne periodo dea pensione. Tae percentuae è decresciuta arrivando ora a 38%. Le persone erano fortemente dipendenti da patrimonio immobiiare per sostenere i proprio reddito pensionistico - ne 2004-08 a maggior parte dee persone (55%) vedeva ancora a propria casa quae fonte più significativa di sicurezza finanziaria compessiva de proprio futuro. Era già presente accettazione de proungamento de età avorativa - In Europa, i 48% dee persone in prepensionamento prevedeva di dover avorare otre a normae età pensionabie per finanziare a propria pensione ne 2008, mentre tae percentuae saiva a 49% ne 2013. Questo dato suggerisce che i pensionamento ritardato era già considerato come uno strumento necessario per mitigare o evitare difficotà finanziarie ne periodo dea pensione. Questi i principai risutati de CAS ne periodo 2004-08: Le prospettive dee persone sono diventate sempre più a breve termine. I ivei di ansia su possedere una quantità sufficiente di risparmi per a pensione sono aumentati. Si è evidenziata un avversione a rischio in termini di risparmio personae. Sua base degi utimi risutati, e tendenze identificate ne 2004-08 si sono maggiormente accentuate. dei consumatori 6

4. Panoramica EU 6 Questa sezione anaizza i quattro temi chiave: a fiducia dei consumatori, a capacità di ripresa finanziaria, i risparmio e i pensionamento in tutti i 6 Stati membri de UE esaminati. A. Fiducia dei consumatori A conti fatti, atteggiamento dei consumatori è negativo circa e proprie prospettive finanziarie. C è una maggiore propensione a ritenere che a propria situazione finanziaria rimarrà invariata ne corso dei prossimi dodici mesi (47%) e anzi a tendenza è più verso un atteggiamento pessimistico (29%) che ottimistico (17%). Vi sono acune differenze significative tra i diversi paesi: in Spagna a fiducia dee famigie è a 3% mentre in Itaia si attesta a -25%. I consumatori sono negativi anche per quanto riguarda e prospettive economiche de proprio paese. Tuttavia, i vaori negativi sono in graduae diminuzione. Ne soco di una progressiva tendenza a riazo a cui si è assistito da inizio de 2013, ottimismo in termini economici è saito da -30% a -24% compessivamente. Questo fatto è dovuto a un accresciuta convinzione da parte dei consumatori che economia migiorerà ne prossimo anno (da 15% a 17%) e aa diminuzione di cooro che credono in un suo peggioramento (da 45% a 41%). La visione dei consumatori circa e aspettative di o sviuppo dea situazione economica generae ne proprio paese e dea posizione finanziaria de oro nuceo famiiare ne corso dei prossimi 12 mesi è ampiamente correata. I CAS inizia a mostrare un ritorno di fiducia che in moti paesi è a suo iveo massimo da tre anni. Apparentemente a fiducia ne economia sta crescendo in maniera eggermente più veoce rispetto aa fiducia ne migioramento dee finanze domestiche. Sono presenti differenze significative tra i diversi paesi. I paesi in cui si riscontra una tae tendenza a riazo de ottimismo economico sono Regno Unito, Spagna e Iranda, mentre Itaia e Francia rimangono negative. Fiducia dei consumatori 10% 0% Iranda Spagna Regno Unito Poonia Itaia Francia -10% -20% -30% -40% -50% -60% Fiducia nea situazione economica generae Fiducia nee finanze domestiche La fiducia ne economia generae e e ne biancio famiiare è negativa ma sta migiorando dei consumatori 7

Gi indici di fiducia dei consumatori reativi a Itaia e Iranda denotano e differenze tra i paesi. Mentre in Iranda si assiste a un deciso riazo nea fiducia, in Itaia a tendenza continua ad essere negativa. Ciò può essere dovuto a fatto che i consumatori irandesi sono sostenuti da migioramento dei dati economici e dae notizie reative a uscita de Iranda da programma dea Troika (FMI/UE).* Ireand 10% Feb-10 Jun-10 Nov-10 Feb-11 Jun-11 Nov-11 Feb-12 Jun-12 Nov-12 Feb-13 Jun-13 Nov-13 0% -10% -20% -30% -40% -50% -60% Fiducia netta ne economica generae Fiducia netta ne finanze domestiche Itay 10% Feb-10 Jun-10 Nov-10 Feb-11 Jun-11 Nov-11 Feb-12 Jun-12 Nov-12 Feb-13 Jun-13 Nov-13 0% -10% -20% -30% -40% -50% -60% Fiducia netta ne economica generae Fiducia netta ne finanze domestiche * 14 novembre i Ministro dee Finanze irandese ha affermato che a seguito di una vautazione attenta e approfondita di tutte e opzioni disponibii... i governo irandese ha deciso oggi che Iranda uscirà da programma UE/FMI ne mese di dicembre come previsto e senza una inea di credito precauzionae pre-organizzata. dei consumatori 8

La visione dei consumatori circa a propria situazione finanziaria attuae è rimasta stabie da giugno 2013. La tendenza presente nei consumatori è quea di stare bene (32%) o di cavarsea appena (40%), sebbene un consumatore europeo su cinque affermi di trovarsi in difficotà finanziarie. Come definirebbe a sua situazione personae in questo periodo? Regno Unito Spagna 51% 45% 34% 39% 14% 16% Iranda Itaia 43% 27% 35% 46% 21% 27% Francia Poonia 45% 27% 39% 46% 17% 27% Stare bene o agiatamente Cavarsea appena Trovarsi in difficotà I fatto che a somma dei risutati non sia pari a 100 può essere dovuto ad arrotondamento de computer, risposte mutipe o escusione dee categorie non so. B. Capacità di ripresa finanziaria Riguardo a propria situazione finanziaria, e preoccupazioni principai per gi europei riguardano: Spese impreviste come costi auto e riparazioni domestiche (57%). Aumenti significativi de prezzo dei beni di prima necessità come prodotti aimentari e utenze (52%). Gravi maattie (47%). Perdita de avoro (38%). Fondi insufficienti per a pensione (33%). I 28% degi europei afferma di non essersi preparato finanziariamente in prospettiva futura. Queste sono tutte aree in cui sappiamo che i risparmio e e formue assicurative possono essere utii mezzi per i consumatori per tutearsi da questi rischi. I risutati mostrano inotre dee differenze generazionai nee varie aree de Europa. Gi intervistati con otre 55 anni di età sono maggiormente preoccupati per i tassi di risparmio più bassi (25%) e per una riduzione de vaore de proprio patrimonio (27%). Le persone di età compresa tra 18 e 24 anni rivogono e oro maggiori ansie verso i costi de istruzione (32%) e i protrarsi dea disoccupazione (28%). Ciò non deve probabimente sorprendere da momento che i dati Eurostat mostrano che i tasso di disoccupazione giovanie ne UE è a 24%, i doppio rispetto a tasso medio di disoccupazione de 11%.* Sua spesa dei consumatori sembra infuire fortemente a preoccupazione per e spese quotidiane. Ne autunno 2013 otre a metà degi europei ha affermato di ridurre e spese superfue, come: Cenare a ristorante Andare in vacanza Abbigiamento Intrattenimento/ tempo ibero Posto unico * Fonte: Eurostat, dati novembre 2013 62% 57% 53% 53% dei consumatori 9

Le tre aree in cui risuta una minore probabiità di tagi sono: Saute (incusi i farmaci) Assicurazione su casa/veicoi/vita La propria pensione Tai risutati sottendono due impicazioni principai. In primo uogo, a recessione sta avendo un impatto tangibie sua maggioranza dee persone che riducono spese quotidiane come intrattenimento. Le famigie stanno reamente avvertendo a stretta sue proprie finanze e stanno tagiando e spese. D atro canto, si evidenzia anche i tentativo di mantenere e spese importanti come assicurazione, e pensioni e assistenza sanitaria, eementi che contribuiscono a ridurre incertezza ne futuro. Nonostante questi ati ivei di preoccupazione circa e finanze e i tagio dee spese superfue, un numero significativo di consumatori non attua acuna iniziativa per savaguardarsi. Infatti, quasi tre consumatori europei su dieci affermano di non avere attuato acuna pianificazione economica per i futuro. Si tratta di una percentuae decisamente preoccupante di persone e indica che ameno una significativa minoranza di cittadini in questi paesi europei è vunerabie a protrarsi dea crisi economica. A tae minoranza potrebbe essere necessario i sostegno statae, i che comporta dee impicazioni per e finanze pubbiche degi Stati membri. In acuni paesi a vunerabiità è particoarmente eevata: in Itaia i 37% degi intervistati ha dichiarato di non aver preso acun provvedimento per proteggersi ne futuro. Ciò, nonostante gi intervistati itaiani siano moto pessimisti circa i futuro dee finanze famiiari. Ne EU6 cooro che stanno prendendo misure di tutea per i futuro sono più propensi ad affermare che: Stanno risparmiando per i periodi difficii / i tempi duri (34%). Hanno un assicurazione sua vita (27%). Possiedono una quache forma di risparmio o d investimento (25%). Non mi sono preparato finanziariamente per i futuro 40% 18% 15% 9% 35% 30% 25% 20% 15% 10% 5% Regno Unito 29% Regno Unito 34% Regno Unito 21% Iranda 33% Iranda 36% Iranda 20% Francia 20% Francia 37% Francia 28% Spagna 25% Spagna 35% Spagna 30% Itaia 15% Itaia 33% Itaia 37% Poonia 40% Poonia 29% Poonia 30% 0% Ho un assicurazione sua vita Sto risparmiando per i periodi difficii Non ho attuato acuna pianificazione economica per i futuro I fatto che a somma dei risutati non sia pari a 100 può essere dovuto ad arrotondamento de computer, risposte mutipe o escusione dee categorie non so. dei consumatori 10

C. Proposito e mantenimento dei risparmi Due terzi dei consumatori nei sei Paesi europei esaminati possiedono conti di risparmio. Tae percentuae si è dimostrata stabie ed è esattamente a medesima riscontrata ne 2010. Sono state verificate percentuai anaoghe di intervistati che possedevano piani previdenziai privati (un terzo) e varie forme d investimento (uno su cinque). Eemento piuttosto preoccupante, quasi un quarto dei consumatori (23%) dichiara di non detenere acuna forma di risparmio o prodotto di investimento a ungo termine. Ciò significa che in tutta UE è presente un numero significativo di soggetti escusi da punto di vista finanziario e questo dato ha ampie impicazioni sua poitica pubbica. Un terzo dei consumatori europei afferma di non avere un prodotto di risparmio I propositi futuri compessivi di risparmio ne EU6 rimangono stabii, con i consumatori che intendono mantenere i propri ivei di risparmio (investimento a netto de 2%) e di investimento (investimento a netto de -4%), e che intendono tagiare i proprio tasso di risparmio previdenziae (investimento netto de -11%). Tuttavia, sono presenti notevoi differenze tra e zone de UE. Si attesta un ampio divario tra e famigie irandesi, in cui compessivamente i 13% in più di persone dichiara che risparmierà di più piuttosto che di meno, e quee itaiane, in cui i 18% in più di persone afferma a contrario che risparmierà di meno. Ha intenzione di investire in risparmi in quantità maggiore o minore nei prossimi 12 mesi? Iranda 13% Regno Unito 10% Poonia 2% Francia -1% Spagna -1% Itaia -18% Consumatori che affermano di essere propensi a risparmiare di più meno quei propensi a risparmiare di meno o affatto dei consumatori 11

D. Atteggiamenti nei confronti de pensionamento La ricerca Mind the Gap di Aviva ha confrontato a differenza tra un reddito previdenziae necessario ae persone per un adeguato tenore di vita durante a pensione e importo che possono aspettarsi di ricevere attuamente. La differenza tra e aspettative e a reatà - queo che abbiamo chiamato i gap pensionistico - risutava pari a 1,9 triioni ogni anno in tutti gi aora 27 Stati membri de UE. La metà dei consumatori europei ritiene probabie di dover avorare dopo a normae età pensionabie Rimane un eevato iveo di apprensione circa i fondi pensionistici, per cui i tre quinti dei consumatori sono preoccupati a idea di non avere denaro sufficiente a garantirsi un adeguato standard di vita. Si tratta di una percentuae significativa di persone e indica che a maggior parte degi intervistati riconosce che questo è un probema da affrontare. È tuttavia possibie che essi non sappiano come affrontaro o non siano in grado di faro. Ne suo Libro Verde de 2010, Verso sistemi pensionistici adeguati, sostenibii e sicuri in Europa, a Commissione europea ha rievato che e tendenze demografiche e sociai pongono gravi sfide aa sostenibiità dei sistemi pensionistici. Ha infatti affermato che In base ae tendenze attuai a situazione è insostenibie. A meno che e persone, con un aspettativa di vita più unga, non prounghino a oro esperienza avorativa, potrebbe verificarsi un inadeguatezza dei redditi pensionistici o un aumento insostenibie dea spesa previdenziae. Da punto di vista de consumatore, gi individui devono affrontare tre scete principai per permettersi economicamente un età pensionabie più ongeva: avere maggiori risparmi, avere un tenore di vita inferiore durante a pensione o rimandare i pensionamento. La nostra ricerca dimostra che moti consumatori stanno scegiendo a terza opzione. L utima versione de CAS mostra che quasi a metà dei consumatori prevede di dover avorare otre a normae sogia de età pensionabie; tae prospettiva è maggiormente sentita ne gruppo di età compreso tra i 25 e i 44 anni. Purtroppo tae fascia d età è anche quea che con meno probabiità vuoe proungare a propria attività avorativa otre a normae sogia de età pensionabie.* Quanto appare è che i consumatori prossimi a età pensionabie sono in reatà quei più propensi a proungare a propria attività avorativa e, in questo ambito, è i gruppo degi over 55 queo più convinto circa i proseguire i proprio avoro. Ne compesso, però, si assiste ad una poarizzazione de desiderio di avorare otre a normae età pensionabie, con i 36% dei consumatori favorevoe a tae prospettiva e i 31% contrario. Anche in questo caso però si riscontrano notevoi differenze tra i vari paesi in termini di inquietudine circa i pensionamento e i desiderio di proungare attività avorativa otre tae sogia. In Iranda, ad esempio, i 47% dee persone è d accordo su desiderare di proungare a normae età avorativa mentre i 26% è contrario. In Francia tai percentuai risutano quasi capovote. Mi piacerebbe avorare, a tempo pieno o part-time, dopo età pensionabie normae Francia Iranda 24% 47% 43% 26% Favorevoi Contrari I fatto che a somma dei risutati non sia pari a 100 può essere dovuto ad arrotondamento de computer, risposte mutipe o escusione dee categorie non so. Naturamente, affermazione Mi piacerebbe avorare, a tempo pieno o part-time, dopo età pensionabie normae può essere interpretata in varie maniere. Acune persone si sentono costrette a avorare più a ungo per sostenere i oro tenore di vita, mentre per atre continuare a avorare i più a ungo possibie rappresenta un aspirazione. * È possibie arrivare a stabiire fasce d età di pensionamento obbigatorie attraverso un percorso metodoogico dei consumatori 12

5. Anaisi specifica per nazione Questa sezione anaizza più in dettagio e tendenze in ciascuno dei paesi esaminati. Francia La Francia è i paese più pessimista circa e proprie prospettive economiche. I 62% degi intervistati è convinto che economia peggiorerà. La Francia ha a più ata percentuae di consumatori (37%) che affermano di risparmiare per i tempi duri. La Francia ha a percentuae più eevata di consumatori che risparmiano ( 80%) de EU6. I consumatori francesi sono gi oppositori più accaniti a proungamento de attività avorativa otre a normae sogia pensionabie. Fiducia dei consumatori In Francia a percentuae più eevata di consumatori sente di stare bene (40%) o di cavarsea appena (39%). Nea seconda metà de 2013 si è attestato un eggero aumento dea percentuae che sta riscontrando dee difficotà, che arriva a 17%. La prospettiva finanziaria dee famigie è stabie e rimane negativa a -24%. Quasi a metà (46%) prevede che a propria situazione finanziaria rimarrà a stessa per i prossimo anno, mentre un terzo (35%) si aspetta un peggioramento. Soo uno su dieci (11%) prevede che e proprie finanze domestiche potranno migiorare ne corso dei prossimi dodici mesi. Le prospettive economiche generai tra i consumatori francesi sono decisamente negative, con ottimismo netto a -54%. Quasi due terzi (62%) prevedono che a situazione economica in Francia è destinata a peggiorare ne corso de prossimo anno, mentre meno di uno su dieci (8%) si aspetta che migiori. La percentuae de -54% è di gran unga i risutato più pessimista tra i sei mercati europei intervistati, in cui e prospettive a netto, pur rimanendo negative, sono saite in media a -24%. Capacità di ripresa finanziaria Riguardo a propria situazione finanziaria, i due terzi dei consumatori francesi (65%) sono preoccupati per impatto dee spese impreviste, come i costi auto e e riparazioni domestiche, mentre più dea metà (56%) è preoccupata circa un forte aumento de prezzo dei beni di prima necessità, come prodotti aimentari e utenze. Come rifesso a tai inquietudini in materia di finanze, nea seconda metà de 2013 moti consumatori hanno ridotto e spese superfue. In Francia otre a metà dei consumatori afferma di star riducendo e seguenti voci: Cenare a ristorante Andare in vacanza Abbigiamento Intrattenimento/ tempo ibero Posto unico 62% EU 62% 56% EU 57% 55% EU 53% 55% EU 53% I consumatori sono meno propensi a tagiare i proprio budget riguardante assicurazione su casa/veicoi/vita (10%). Nonostante eevato iveo di preoccupazione circa e finanze, otre un quarto dei consumatori francesi (28%) afferma di non avere intrapreso acuna pianificazione economica per i futuro. Poco più di un terzo conserva risparmi per i periodi difficii/i tempi duri (37%), un quarto (23%) detiene una quache forma di risparmio/investimento, mentre i 17% ha acceso un conto di risparmio per i propri figi. dei consumatori 14

Risparmio La grande maggioranza dei consumatori francesi (80%) ha dei risparmi e rappresenta a più eevata percentuae di risparmiatori dei sei paesi europei. Un quinto (20%) detiene degi investimenti e due su cinque (42%) hanno una pensione privata (a percentuae più eevata in Europa a di fuori de Regno Unito). I nostri dati CAS dimostrano che i consumatori prevedono di mantenere i ivei di risparmio e di diminuire i ivei di investimento e di risparmio previdenziae. % di intervistati con prodotti di risparmio 90 80 70 60 50 40 30 20 10 0 Francia 80% Iranda 75% Regno Unito 72% Poonia 62% Spagna 62% Itaia 50% Pensione C è un eevato iveo di apprensione circa i fondi pensionistici in Francia: otre a metà dei consumatori teme che non avrà fondi sufficienti a garantirsi un adeguato standard di vita a momento de pensionamento (58%). Tra e persone di età superiore ai 25 anni questa percentuae sae a 62%. Tenendo conto di quanto esposto sopra, a maggioranza (55%) prevede di avorare otre età normae di pensionamento, con maggiori probabiità in questo senso tra e persone nea fascia d età compresa tra i 25 e i 44 anni. Si tratta in effetti dea più ata percentuae tra i sei paesi europei, i che è in inea con a mancanza di fiducia dei consumatori ne economia o nee proprie finanze domestiche. Purtroppo, soo un quarto di tutti i consumatori in Francia (24%) avrebbe davvero intenzione di avorare otre a normae età pensionabie. Ne compesso, i desiderio di avorare otre a normae età pensionabie è ampiamente negativo, con una arga percentuae (43%) contraria. La Francia detiene a più ata percentuae di persone che reagiscono negativamente a idea di avorare otre età pensionabie rispetto a quasiasi atro dei paesi esaminati. dei consumatori 15

Iranda I consumatori irandesi sono, insieme a quei spagnoi, i più ottimisti de UE6, con una fiducia nea ripresa economica che si attesta a -4%, rispetto a una media de -24%. In ogni singoa categoria di spesa, una maggiore percentuae di consumatori irandesi ha affermato di aver diminuito i tagi sua spesa rispetto aa media EU6. Tre quarti dei consumatori irandesi detengono dei risparmi, tasso che risuta i più ato registrato per Iranda da 2010. Gi intervistati di Iranda e Spagna sono tendenziamente più d accordo con affermazione Mi piacerebbe avorare dopo a normae età pensionabie. Fiducia dei consumatori L opinione dei consumatori circa a propria situazione finanziaria attuae è rimasta stabie da giugno 2013: a tendenza presente nei consumatori è quea di stare bene (33%) o di cavarsea appena (35%). Uno su cinque tra i consumatori irandesi afferma di trovarsi in difficotà finanziarie. Poco meno dea metà dei consumatori in Iranda sente che a situazione finanziaria dee famigie rimarrà invariata per i prossimo anno (46%). Una percentuae eggermente superiore prevede che e proprie finanze peggioreranno (29%), piuttosto che migiorare (22%), nei prossimi dodici mesi, anche se ottimismo netto è aumentato da giugno 2013. Si è avuta una variazione positiva nea prospettiva economica netta tra i consumatori irandesi, anche se ne compesso questo dato rimane negativo a -4% (rispetto a -18% de giugno 2013). Un quarto (25%) prevede che a situazione economica in Iranda migiorerà nei prossimi dodici mesi, nonostante una percentuae eggermente più ata si aspetti un peggioramento (29%). In generae, i consumatori in Iranda e Spagna sono i più ottimisti dei sei mercati europei esaminati, con una fiducia nea ripresa economica pari a -4%, rispetto a una media de -24%. Probabimente i consumatori di questi paesi ritengono che e proprie economie siano ad una svota e che a ripresa sia in corso. Capacità di ripresa finanziaria Riguardo a propria situazione finanziaria, e tre preoccupazioni principai dei consumatori irandesi riguardano: L impatto di spese impreviste come costi auto e riparazioni domestiche (63%). Aumenti significativi de prezzo dei beni di prima necessità (52%). Gravi maattie (46%). Come rifesso a tai inquietudini, otre a metà dei consumatori irandesi ha affermato di ridurre e spese superfue, come: Cenare a ristorante (69%). Abbigiamento (61%). Andare in vacanza (61%). Intrattenimento/tempo ibero (59%). dei consumatori 16

In effetti, in ciascuna categoria di spesa, a percentuae di consumatori irandesi che ha affermato di aver effettuato tagi sua spesa è maggiore rispetto aa media EU6. La percentuae che ha dichiarato di non aver effettuato tagi è risutata essere moto bassa, pari a 13% (a media europea è de 18%). Ha ridotto a spesa nei seguenti articoi durante gi scorsi sei mesi? Mangiare a ristorante Vacanze Abbigiamento Intrattenimento Cibo e bevande a casa Posto unico Iranda 69% EU 62% Iranda 61% EU 57% Iranda 61% EU 53% Iranda 59% EU 53% Iranda 45% EU 32% Assicurazioni Fai da te Riscadamento Saute Iranda 19% EU 15% Iranda 41% EU 32% Iranda 41% EU 30% Iranda 27% EU 18% Nonostante eevata percentuae di consumatori irandesi che si preoccupa riguardo e proprie finanze, uno su cinque afferma di non avere intrapreso acuna pianificazione economica per i futuro. Le misure adottate più probabimente da cooro che hanno pianificato e proprie finanze riguardano i risparmi per i periodi difficii/i tempi duri (36%), forme previdenziai (33%) o una quache forma di risparmio o investimento (31%). Risparmio Tre quarti dei consumatori irandesi detengono dei risparmi, tasso che risuta i più ato registrato negi utimi tre anni. Poco più di un terzo dei consumatori ha sottoscritto una previdenza privata e circa un quarto (23%) detiene una quache forma di investimento. I consumatori prevedono di accrescere i propri ivei di risparmio, mantenere i ivei di investimento e diminuire i tasso di risparmio pensionistico. Pensione Otre a metà dei consumatori irandesi è preoccupata a idea di non avere denaro sufficiente a garantirsi un adeguato standard di vita a momento de pensionamento (56%). Come souzione, circa a metà prevede di avorare otre età normae di pensionamento (49%), sebbene uno su cinque non si attende che ciò sarà necessario. Un anaoga percentuae afferma di voer avorare otre a normae età pensionabie (47%), mentre una percentuae decisamente inferiore (26%) ha una posizione contraria reativamente a questo aspetto. Gi intervistati di Iranda e Spagna sono tendenziamente più d accordo con affermazione Mi piacerebbe avorare dopo a normae età pensionabie. dei consumatori 17

Itaia Con un vaore de -25%, ottimismo circa e finanze domestiche per i prossimi 12 mesi risuta i più basso ne EU6. L Itaia ha a percentuae più eevata di consumatori (37%) che afferma di non avere acuna pianificazione economica per i futuro. L Itaia ha inotre a percentuae più bassa di possessori di prodotti di risparmio de EU6 (50%). Otre a metà degi intervistati è preoccupata a idea di non avere denaro sufficiente a garantirsi un adeguato standard di vita a momento de pensionamento. Fiducia dei consumatori La tendenza presente nei consumatori è quea di stare bene (19%) o di cavarsea appena (46%). Quasi tre consumatori itaiani su dieci (i 27%) affermano di trovarsi in difficotà finanziarie. Tutto sommato atteggiamento fiducioso riguardo e finanze dee famigie per i prossimo anno rimane negativo. I consumatori itaiani sono propensi a ritenere che a propria situazione finanziaria rimarrà invariata ne corso dei prossimi dodici mesi (46%) e gran parte di essi ha un atteggiamento pessimistico (35%) piuttosto che ottimistico (10%) su tae situazione. Da giugno 2013 tra i consumatori itaiani si assiste a una eggera variazione verso i basso ne quadro economico generae: otre a metà si aspetta un peggioramento dea situazione economica de paese per i prossimo anno (53%), mentre soo uno su dieci (10%) prevede che migiorerà. Questo dato è controcorrente rispetto aa tendenza media di tutti gi atri mercati europei esaminati, tra i quai ottimismo netto è aumentato portandosi compessivamente ad un -24%. Questo acuirsi de pessimismo è in netto contrasto rispetto a paesi come Spagna, Regno Unito e Iranda, dove i pessimismo è in diminuzione. Con un vaore de -25%, ottimismo circa e finanze domestiche per i prossimi 12 mesi risuta i più basso ne EU6. Capacità di ripresa finanziaria Riguardo a propria situazione finanziaria, e preoccupazioni principai dei consumatori itaiani riguardano: L impatto di spese impreviste come costi auto e riparazioni domestiche (58%). Aumenti significativi de prezzo dei beni di prima necessità (48%). Gravi maattie (47%). Tai inquietudini possono causare ripercussioni sua spesa dei consumatori. Negi utimi tre mesi un ampia percentuae di consumatori itaiani ha affermato di ridurre e spese superfue come recarsi a ristorante (64%), andare in vacanza (63%) o acquistare capi di abbigiamento (63%). Questo segmento di consumatori risuta meno propenso a tagi riguardanti i propri contributi previdenziai (7%). Cenare a ristorante Andare in vacanza Abbigiamento 64% EU 62% 63% EU 57% 63% EU 53% Nonostante eevata percentuae di consumatori che ha ridotto e spese superfue e eevato iveo di preoccupazione riguardante e finanze, circa due consumatori itaiani su cinque (37%) affermano di non avere intrapreso acuna pianificazione economica per i futuro. Cooro che hanno preso dee misure sono più propensi ne dichiarare che stanno risparmiando per i periodi difficii / i tempi duri (33%) o che hanno effettuato una quache forma di risparmio o investimento (20%). dei consumatori 18

Non ho attuato acuna pianificazione economica per i futuro 40 30 20 10 0 Iranda 20% Regno Unito 21% Francia 28% Spagna 30% Poonia 30% Itaia 37% Risparmio La metà (50%) dei consumatori itaiani possiede dei risparmi, un quarto (26%) detiene una quache forma di investimento, e poco meno di uno su cinque (17%) ha sottoscritto una forma previdenziae privata. Le intenzioni future di risparmio sono diminuite tra i consumatori itaiani, che, tutto sommato, progettano una riduzione dei propri ivei di risparmio (investimento a netto pari a -18%), di investimento (investimento a netto -2%) e de tasso di risparmio previdenziae (investimento a netto -17%), forse in risposta ae pressioni quotidiane. L Itaia ha a percentuae più bassa di possessori di prodotti di risparmio tra i sei paesi europei esaminati. Mentre in Itaia a metà degi intervistati detiene dei risparmi, a percentuae media ne EU6 è pari ai due terzi (67%). Tae percentuae era soitamente più ata (60% ne febbraio 2010) ma è scesa durante i periodo di recessione e non si è risoevata. Pensione C è un eevato iveo di apprensione circa i fondi pensionistici: otre a metà degi intervistati teme che non avrà denaro sufficiente a garantirsi un adeguato standard di vita a momento de pensionamento (56%). Tenendo conto di questo, circa a metà prevede di avorare otre età normae di pensionamento (48%), sebbene uno su cinque (18%) non si attende che ciò sarà necessario. Si assiste ad una poarizzazione de desiderio di avorare otre a normae età pensionabie, con i 32% dei consumatori favorevoe a tae prospettiva e i 30% contrario. dei consumatori 19

Poonia Poonia e Itaia hanno a più ata percentuae di cittadini (27%) che trovano a propria situazione finanziaria abbastanza difficie o moto difficie. I 30% dei consumatori poacchi afferma di non avere intrapreso acuna pianificazione economica per i futuro. La Poonia ha a più bassa percentuae di consumatori (37%) che dichiara di avere un piano previdenziae privato (16%) o di investimenti (18%). I 65% dei consumatori poacchi ritiene di non avere denaro sufficiente a garantirsi un adeguato standard di vita a momento de pensionamento - a percentuae più eevata de EU6. Fiducia dei consumatori Per quanto riguarda a propria situazione finanziaria attuae, a maggioranza dei consumatori ritiene sia di stare bene (25%) che di cavarsea appena (46%). Poco più di un quarto dei consumatori in Poonia afferma di trovarsi attuamente in difficotà finanziarie (27%). La fiducia circa e proprie finanze domestiche ha avuto un eggero riazo positivo da giugno, sebbene rimanga ne compesso negativa a -5% (i dato più eevato da 2010). Tra i consumatori poacchi vi è una maggiore propensione a ritenere che a propria situazione finanziaria rimarrà invariata ne corso dei prossimi dodici mesi (41%) con una tendenza eggermente più pessimistica (27%) che ottimistica (21%). L ottimismo netto a novembre è stato pari a -33% (rispetto a -53% di novembre 2012). Tra i consumatori poacchi vi è una maggiore propensione a ritenere che a situazione economica de proprio paese peggiorerà ne corso dei prossimi dodici mesi (47%), mentre un atro terzo si aspetta che rimanga invariata (33%). L ottimismo netto a novembre 2013 è stato pari a -33%, più basso rispetto aa media de EU6 che è stata de -24%. Capacità di ripresa finanziaria Riguardo a propria situazione finanziaria, e due principai preoccupazioni dei consumatori poacchi riguardano: L impatto di spese impreviste come costi auto e riparazioni domestiche (53%) e. Aumenti significativi de prezzo dei beni di prima necessità come prodotti aimentari e utenze (53%). Gi ati ivei di preoccupazione in merito a aspetto economico possono essere a causa dea riduzione dee spese superfue tra i consumatori poacchi. Negi utimi tre mesi, otre a metà dei consumatori poacchi afferma di ridurre: Cenare a ristorante Andare in vacanza Intrattenimento/ tempo ibero Posto unico 63% EU 62% 57% EU 57% 54% EU 53% Nonostante eevato iveo di preoccupazione circa e finanze, tre consumatori poacchi su dieci affermano di non avere intrapreso acuna pianificazione economica per i futuro (30%). Per cooro che o hanno fatto, e misure adottate più comunemente sono e assicurazioni sua vita (40%), i risparmi per i periodi difficii/i tempi duri (29%) e aver sottoscritto una forma previdenziae privata/aziendae a cui versano i contributi (16%). dei consumatori 20

Risparmio In Poonia un po meno dei due terzi possiede dei risparmi (62%), circa uno su cinque detiene una quache forma di investimento (18%) e una percentuae di poco inferiore ha sottoscritto una forma previdenziae privata (16%). I consumatori prevedono di mantenere i propri ivei di risparmio e di investimento e di mantenere i tasso di risparmio pensionistico. La Poonia si attesta a di sotto dea media europea in termini di percentuae di cittadini che detengono risparmi, investimenti e pensioni private. Quai dei seguenti prodotti finanziari possiede? 67% 22% 33% 62% 18% 16% Risparmi Investmenti Pensioni (pensioni statai escuse) Media EU6 Poonia Pensione Ne autunno de 2013 quasi due terzi (65%) dei consumatori poacchi riteneva di non avere denaro sufficiente a garantirsi un adeguato standard di vita a momento de pensionamento, rispetto a poco più dea metà nea prima fase de 2013 (55%). Questo dato rappresenta a percentuae più ata ne ambito dei sei mercati europei esaminati. Facendo eco a questa preoccupazione, quasi a metà prevede di dover avorare otre età normae pensionabie (45%), sebbene uno su cinque (22%) non si attende che ciò sarà necessario. Si assiste ad una poarizzazione degi atteggiamenti riguardanti i proungamento de attività avorativa otre età pensionabie consueta, con percentuai equivaenti di consumatori poacchi che hanno un atteggiamento positivo (36%) o negativo (34%) nei confronti di questa prospettiva. dei consumatori 21

Spagna La Spagna è unico paese ad avere un risutato netto positivo sue prospettive riguardanti e finanze domestiche. Gi intervistati provenienti da Spagna e Iranda sono tendenziamente più d accordo con affermazione Mi piacerebbe avorare dopo a normae età pensionabie. L Itaia ha a percentuae più eevata di consumatori (24%) che dichiara di essere propensa a investire in un piano previdenziae privato nei prossimi 12 mesi. La Spagna ha a percentuae più eevata di cittadini (42%) che afferma di nutrire dee preoccupazioni circa perdita/modifiche de proprio attuae sistema previdenziae. Fiducia dei consumatori I consumatori tendono a ritenere di stare bene (38%) o di cavarsea appena (39%). Poco meno di uno su sei tra i consumatori spagnoi (16%) afferma di trovarsi in difficotà finanziarie. Questo dato è in inea con gi atri paesi esaminati. Seguendo a tendenza degi utimi dodici mesi, si riscontra una eggera variazione verso ato dea fiducia sue finanze dee famigie, che è diventata, ne compesso, positiva. La Spagna è unico paese ad avere un risutato netto positivo sue prospettive riguardanti e finanze domestiche, seguita a ruota da Poonia e Iranda. Otre a metà dei consumatori ritiene che a propria situazione finanziaria rimarrà invariata ne corso dei prossimi dodici mesi (56%) e una percentuae eggermente superiore ha un atteggiamento ottimistico (21%) piuttosto che pessimistico (18%) su tae situazione. Come eco a questa situazione, c è anche una variazione positiva sue aspettative dei consumatori riguardo e prospettive economiche dea Spagna, sebbene esse rimangano compessivamente negative. Un quarto dei consumatori spagnoi si aspetta che a situazione economica de paese peggiorerà nei prossimi dodici mesi, mentre uno su cinque prevede un migioramento. Se tae tendenza persiste si verificherà per a prima vota negi utimi tre anni una maggioranza di persone che crede in un migioramento de economia invece de contrario. Come prevede che si sviuppi a situazione economica de paese ne corso dei prossimi 12 mesi? 60% Feb-10 Jun-10 Nov-10 Feb-11 Jun-11 Nov-11 Feb-12 Jun-12 Nov-12 Feb-13 Jun-13 Nov-13 50% 40% 30% 20% 10% 0% Migioramento Nessuna variazione Peggioramento dei consumatori 22

Capacità di ripresa finanziaria When thinking about their finances, the three primary concerns for consumers in Spain are: Costi auto e riparazioni domestiche (53%). Gravi maattie (51%). Prezzo dei beni di prima necessità (48%). I 45% è preoccupato per un eventuae icenziamento e i 42% per perdita/modifiche de proprio attuae sistema previdenziae (42%). I secondo dato è piuttosto eevato rispetto aa media europea de 24%, e potrebbe essere i risutato degi eevati ivei di disoccupazione. Queste preoccupazioni finanziarie possono avere un impatto sua spesa dei consumatori: secondo gi utimi dati de indagine i consumatori spagnoi affermano di aver ridotto e spese superfue, quai: Cenare a ristorante Andare in vacanza Intrattenimento/ tempo ibero Posto unico 60% EU 62% 57% EU 57% I consumatori sono meno propensi a tagiare i proprio budget riguardante: 50% EU 53% Assicurazione su casa/veicoi/vita Pensione Saute (compreso i farmaci) 17% EU 15% 9% EU 9% 8% EU 18% Nonostante eevato iveo di preoccupazione circa e finanze e a riduzione dee spese superfue, un consumatore spagnoo su tre (30%) afferma di non avere intrapreso acuna pianificazione economica per i futuro. Le misure adottate più probabimente da cooro che hanno pianificato e proprie finanze riguardano i risparmi per i periodi difficii/i tempi duri (35%), assicurazioni sua vita (25%) o una quache forma di risparmio o investimento (23%). Risparmio In Spagna tre consumatori su cinque (62%) possiedono dei risparmi, uno su tre ha una pensione privata (34%) e uno su cinque detiene una quache forma di investimento (19%). I consumatori prevedono di mantenere o di diminuire eggermente i risparmio, gi investimenti e i tasso di risparmio previdenziae per i prossimo anno. Pensione In Spagna gi atteggiamenti verso i pensionamento tra i consumatori non sono mutati ne 2013. Tre consumatori su cinque (60%) temono di non avere fondi sufficienti a garantirsi un adeguato standard di vita ne periodo dea pensione. Come rifesso a tai inquietudini, quasi a metà dei consumatori (47%) prevede di dover avorare otre a normae sogia de età pensionabie. Tuttavia, una percentuae anaoga (46%) vorrebbe avorare otre a normae età pensionabie, mentre una percentuae inferiore (25%) è contraria. Rispetto ai mercati EU6, si tratta di una percentuae eevata di persone che sono favorevoi a proungamento de attività avorativa otre età pensionabie. dei consumatori 23

Regno Unito Ne novembre 2013 gi intervistati erano più fiduciosi sue prospettive economiche generai de Regno Unito rispetto a quanto o fossero a prima vota da febbraio 2010. I Regno Unito ha a più ata percentuae di persone ne EU6 (29%) che non ha tagiato e spese superfue. I Regno Unito ha a più ata percentuae di persone (52%) ne EU6 a possedere una previdenza privata. Un terzo degi intervistati è d accordo su desiderare di proungare a normae età avorativa. Fiducia dei consumatori I consumatori britannici tendono a ritenere di stare bene (39%) o di cavarsea appena (34%). Poco più di uno su sette dei consumatori de Regno Unito (14%) afferma di trovarsi in difficotà finanziarie, rispetto a 20% di tutti gi atri paesi EU6. L atteggiamento fiducioso riguardo e finanze dee famigie per i prossimo anno è rimasto stabie ne corso de 2013 e rimane negativo a -11%. La maggioranza dei consumatori de Regno Unito (49%) prevede che a sua situazione finanziaria per i prossimo anno rimarrà a stessa. Una percentuae maggiore prevede che a propria situazione finanziaria peggiori (29%) piuttosto che migiorare (18%), Le prospettive economiche generai tra i consumatori de Regno Unito sono migiorate, anche se rimangono negative con un netto de -7% (rispetto a -20% di giugno 2013). La variazione è dovuta a un aumento dea percentuae di cooro che prevedono che a situazione economica per i prossimo anno migiorerà, a 25% (da 16%), mentre a percentuae di cooro che credono in un suo peggioramento è scesa a 31% (da 36% di giugno). I consumatori britannici sono più positivi circa economia nazionae rispetto aa media di tutti i paesi EU6 (che hanno una visione netta pari a -24%). 20% Feb-10 Jun-10 Nov-10 Feb-11 Jun-11 Nov-11 Feb-12 Jun-12 Nov-12 Feb-13 Jun-13 Nov-13 10% 0% -10% -20% -30% -40% -50% -60% Fiducia su economia generae a netto Fiducia sua situazione finanziaria privata a netto Questo grafico mostra che a fiducia nea situazione economica generae e nea situazione finanziaria privata ne corso dei prossimi 12 mesi sono ampiamente correate. Tuttavia, a fiducia ne economia generae sta aumentando a un ritmo più veoce di quea sue finanze domestiche. In particoare, dai dati di novembre 2013 è emerso che gi intervistati erano più fiduciosi sue prospettive economiche generai de Regno Unito rispetto a quanto o fossero a prima vota da febbraio 2010. dei consumatori 24

Capacità di ripresa finanziaria Le preoccupazioni principai in materia di finanze per i consumatori britannici riguardano: Aumenti significativi de prezzo dei beni di prima necessità (55%). L impatto di spese impreviste (51%). Gravi maattie (38%). Le preoccupazioni finanziarie dei consumatori britannici possono causare ripercussioni sua oro spesa. Essi affermano di aver ridotto a propria spesa su: Abbigiamento Vacanze Intrattenimento Posto unico 46% EU 53% 46% EU 57% 44% EU 53% È interessante notare che quasi un terzo (29%) non ha tagiato e spese superfue - questo è i tasso più ato nei sei paesi de UE, dove a media dei consumatori che dichiarano di non aver effettuato tagi è pari a 18%. I consumatori britannici sono meno propensi a tagiare i proprio budget riguardante e spese assicurative (9%) e mediche (farmaci compresi) (8%). Ancora una vota, sembra che moti consumatori riconoscano i vaore di una copertura assicurativa e de risparmio in periodi di tensione finanziaria. Nonostante eevato iveo di preoccupazione circa e finanze, un quinto dei consumatori britannici (21%) afferma di non avere intrapreso acuna pianificazione economica per i futuro. Misure normai di savaguardia riguardo ae apprensioni finanziarie future sono: Possesso di risparmi/investimenti (37%). Aver redatto un testamento (34%). Risparmio generaizzato per i periodi difficii (34%). Risparmio La maggioranza dei consumatori de Regno Unito (72%) ha dei risparmi, mentre poco più dea metà (52%) ha sottoscritto una pensione e un quarto (27%) detiene degi investimenti. I consumatori in generae prevedono di aumentare i ivei di risparmio, mantenere i ivei di investimento e diminuire i proprio tasso di risparmio dee pensioni. Pensione Otre a metà dei consumatori (55%) è preoccupata a idea di non avere denaro sufficiente a garantirsi un adeguato standard di vita a momento de pensionamento. Un anaoga percentuae (49%) prevede che avorerà otre età normae di pensionamento per permettersi di finanziare a propria pensione, atteggiamento questo che prevae maggiormente in cooro che si trovano in una fascia d età compresa tra 25 e 34 anni. Circa un terzo (33%) è d accordo su fatto che desidererebbe avorare, a tempo pieno o part-time, dopo a normae età pensionabie. La metà dei consumatori otre i 55 anni d età (51%) è favorevoe aa prospettiva di avorare otre a normae età pensionabie. dei consumatori 25

6. Metodoogia Nea sua formuazione più recente, da 2010, ia ricerca Aviva sugi atteggiamenti dei consumatori ha intervistato 11.000 persone tre vote anno in tutti i mercati chiave di Aviva a iveo gobae. Precedentemente i CAS era un sondaggio svoto su base annuae. Nei paesi de Unione Europea, a ricerca è condotta presso un campione rappresentativo di aduti a iveo nazionae (1.000 per ciascuna sezione) con età superiore ai 18 anni, e somministrata in modaità onine. Da 2012, indagine è stata condotta da IPSOS per conto di Aviva. La popoazione esaminata daa sezione CAS de novembre 2013 ammonta a otre a metà dea popoazione de EU28.* Iranda 4.6 miioni Spagna 46.7 miioni TOTALE EU6 279 miioni Francia 65.6 miioni Itaia Poonia 38.5 miioni 59.7 miioni TOTALE EU28 505 miioni Regno Unito 63.9 miioni Qui di seguito sono riportate e età medie pensionabii nazionai: Iranda Spagna Francia Uomini 66 Donne 66 Uomini 65 Donne 65 Uomini 65 Donne 65 Itaia* Poonia Regno Unito Uomini 66 Donne 62 Uomini 65 Donne 60 Uomini 65 Donne 62 (da maggio 2014) Fonte: OCSE Per maggiori informazioni sua ricerca Aviva, contattare pubic.poicy@aviva.com * Fonte: Eurostat, 1 gennaio 2013. * In Itaia, eta pensionabie indicata si riferisce a soo 2013. E in corso infatti una revisione de sistema pensionistico statae che prevede una fase transitoria atta a spostare nei prossimi anni età pensionabie sempre più verso i 67 anni per entrambe i sessi. dei consumatori 26

106005612 02/2014 Aviva pc