DEPLIANT Scegliere l idea comunicativa portante, ovvero la coerenza di fondo che lega i vari elementi, significa quali valori trasmettere quale mondo possibile evocare. Una comunicazione persuasiva, per essere tale, deve inserire il destinatario in un universo parallelo, fargli vivere un esperienza spettacolare, convincendolo che è il prodotto presentato ad avere il potere di evocarlo. Ed è proprio questa fase in cui è molto importante documentarsi, prendendo visione degli stampati della concorrenza. Font: Si dovrebbero usare dei font puliti e leggibili. Ciò non significa utilizzare dei caratteri troppo semplici e poco attraenti: ci sono molti font serif, ad esempio, che sono sia puliti che eleganti! La diversità è sempre una buona cosa, ma non nella selezione dei fonts. E consiglibile non utilizzare più di 3 tipi di font in un depliant se si vuole catturare l attenzione di un lettore. Si dovrebbe utilizzare per i titoli o le parti più importanti, stili diversi come il grassetto o il corsivo per distinguerli dagli altri elementi della pagina. Il depliant deve essere indirizzato a un segmento di pubblico ben definito, di conseguenza tutti i suoi elementi l informazione, la configurazione, le dimensioni e il tipo di piegatura devono considerare i bisogni specifici, i desideri e le preferenze dello specifico target. Il contenuto consiste nel testo, foto ed eventuali grafici. Le frasi devono essere brevi, Il titolo dovrebbe fornire informazioni e catturare l interesse in modo che il lettore sia invogliato ad approfondire. Trasformare frasi lunghe in elenchi puntati e usare riquadri (non troppi) per disporre separatamente importanti informazioni o chiarimenti. Usare titoli e sottotitoli per rendere il depliant facile da scorrere, dal momento che la maggior parte dei lettori non ha né il tempo, né la pazienza di leggere lunghi blocchi di testo. Soprattutto è importante mantenere il progetto semplice. Troppi diagrammi, riquadri, immagini, e informazioni fanno apparire il pieghevole disordinato e confondono il messaggio che si vuole dare. Colori Quando si impagina il contenuto, bisogna decidere i colori. Limitare il numero di colori a 2, 3, o usare uno schema a 4 colori, l importante che siano utilizzati in modo coerente. Per esempio, un colore potrebbe essere usato soltanto per titoli e sottotitoli, mentre solo un altro potrebbe essere usato per il sottofondo. La scelta cromatica è molto importante in fase di progettazione: i colori hanno un forte potere connotativo. Decidere un colore significa indirizzare una lettura influenzandone i contenuti, quindi bisogna dare una veste grafica che abbia la funzione di armonizzare tutti gli elementi
e di conferire al pieghevole il suo carattere, lo stile comunicativo, il cosiddetto mood (stato d animo). Esempio: Uno stile romantico e fiabesco predilige colori tenui e pastello Impaginazione È importante partire dalla carta. Tracciare su un foglio bianco la struttura generale della brochure, evidenziandone la forma, la disposizione sommaria dei testi e delle immagini. Identificare i colori di fondo, il tipo di font, la disposizione del testo. Quando il menabò (Si tratta, della stesura ultima della sequenza delle pagine che compongono una pubblicazione, che si ottiene raccogliendo e ordinando le bozze di stampa) apparirà pronto sarà più semplice capire se il tutto è ben equilibrato e decidere che tipo di stile applicare e quali immagini. Assicurarsi che tutte le immagini siano a 300dp La prima cosa da considerare quando si vuole impaginare un documento è l ordine e la coerenza. Perciò, bisogna fare in modo che ogni testo ed elemento grafico sia posizionato all interno della pagina tenendo sempre conto del collegamento visivo. Utilizzare diversi tipi di allineamento, orizzontale, verticale o centrato, non atrofizzarsi sempre sul solito e monotono schema, per far questo è meglio aiutarsi con delle griglie per creare layout più complessi. Inoltre, immagini e corpo testuale devono essere coerentemente allineate per non far perdere il filo della comunicazione visiva e, per fare questo, è consigliato dividere la pagina in più parti, ad esempio tre colonne verticali o orrizontali, in modo da poter posizionare gli elementi di testo e le immagini uniformemente distanziate tra di loro e concentrando il materiale importante nelle parti superiori o inferiori della pagina. Per evitare che il lettore perda il filo della conversazione, è necessario che l impaginazione del testo sia in paragrafi di lettura separati tra di loro. La suddivisione in paragrafi aiuta a mantenere uno stile comunicativo pulito ed efficace. Infine, importantissimi e spesso sottovalutati rispetto alla grafica e al testo sono gli spazi bianchi o vuoti. Riempire esageratamente una pagina, anche se perfettamente allineata ed equilibrata, può infatti rovinare la composizione del documento. Ogni pagina ha bisogno di respiro visivo e, per fare questo, è consigliato utilizzare gli spazi bianchi nei bordi della pagina o dei testi e per dare risalto a certe immagini all interno del documento. Infatti, un giusto bilanciamento di spazi bianchi e spazi pieni aiuta ad aumentare la leggibilità e ad essere incisivi e efficaci. Il problema fondamentale della progettazione è l'anta che deve essere
piegata all'interno. Bisogna prevedere che sia più corta di qualche millimetro rispetto alle altre due Grammatura della carta più o meno pesante impongono una riduzione della base di questa anta di almeno 3 millimetri, che si deve tenere presente anche in fase di creazione grafica e impaginazione. Supponiamo di dover creare un tre ante che in formato chiuso deve misurare 100 b x 210 h mm, quindi creare due documenti di due facciate (la bianca e la volta o fronte e retro se preferite). Le Dimensioni pagina (formato steso) saranno date da (Prima anta + Seconda anta + Terza anta) x Altezza = Pieghevole aperto (100 + 100 + 97) x 210 = 297x210 Margini Supponiamo di dare 5 mm di margine. N.B. Questo valore deve riguardare ogni anta del pieghevole presa singolarmente, quindi dobbiamo ragionare 'vedendo' il margine attaccato ad ogni piega, sia a destra (5 mm) che a sinistra (altri 5 mm). Le ante hanno base diversa e questo implica oltretutto che bianca e volta non sono simmetriche. Osservando il disegno seguente e ragionando rispetto alla bianca (fronte) del foglio vediamo che la prima guida di piega dovrà andare a 97 mm e la seconda a 197 (97+100) mm.