TRIBUNALE DI GROSSETO

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Dott.Ing.Emiliano Gucci Tel e Fax: 0564 25062 e-mail: direzione@domoticaimpianti.net TRIBUNALE DI GROSSETO Esecuzione Immobiliare n 247/2011 BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI SATURNIA / BIGAZZI IVANNE e FORTUNATI ROSELLA Fabbricati: Via Versiliani loc. Catabbio - Semproniano (GR) (foglio 70, part. 296, sub. 1-2-3 - NCEU di Semproniano) Fabbricato: loc. Praterello - Semproniano (GR) (foglio 83, part. 17-18 - NCEU di Semproniano) G.D.: Dott. Vincenzo PEDONE C.T.U.: Dott. Ing. Emiliano GUCCI, nominato all udienza del 07/12/2011.

1 PREMESSE E OGGETTO DELL INCARICO Il sottoscritto Dott. Ing. Emiliano Gucci, libero professionista con Studio Tecnico in Grosseto,, iscritto all albo dell Ordine degli Ingegneri della Provincia di Grosseto al n 539, è stato nominato C.T.U. nella procedura di cui sopra con il seguente incarico: Esaminata la documentazione in atti, visitato e descritto il bene immobile de quo effettui il consulente d ufficio ogni necessario accertamento, anche presso pubblici uffici, per assolvere l obbligo di relazione di cui al D.M. 22 gennaio 2008, n 37 e quello previsto dal D.L. 192/2005, modificato dal D.L. 311/2006. Per l esecuzione dell incarico il sottoscritto C.T.U. ha effettuato un accesso presso l immobile in data 12/04/2012. Per quanto riguarda la descrizione ed identificazione dell immobile si rimanda integralmente alla relazione di stima redatta dal Dott: Agr. Michele PELLIZZARI. Quanto esposto nella presente relazione non modifica il valore di stima dell immobile in oggetto.

2 D.M. N.37 DEL 22 GENNAIO 2008 FABBRICATO ADIBITO A CAPANNONE ARTIGIANALE: 2.1. Impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell energia elettrica, impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, impianti per l automazione di porte cancelli e barriere (art.1, comma 2, lettera a) Non sono presenti le dichiarazioni di conformità impiantistiche. Nella struttura sono presenti impianti luce e di forza motrice; da un esame a vista, appare evidente come gli stessi impianti, appaiano in condizioni di scarsa manutenzione e non adeguati alla regola dell arte. Occorre quindi provvedere ad un completo rifacimento. Al termine dei lavori dovranno essere rilasciate le dichiarazioni di conformità impiantistiche alla regola dell arte. FABBRICATO ADIBITO AD ABITAZIONE foglio 70, part. 296, sub. 1-2-3 - NCEU di Semproniano: L immobile risale all anno 1968 e gli impianti, essendo precedenti all anno 1990, non hanno le dichiarazioni di conformità. Piano terra (magazzino e centrale termica): 2.2. Impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell energia elettrica, impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, impianti per l automazione di porte cancelli e barriere (art.1, comma 2, lettera a) Gli impianti elettrici hanno origine da due contatori ENEL posti nel locale magazzino e centrale termica; è presente un centralino in cui sono alloggiati gli interruttori magnetotermici e differenziali; a detto centralino afferiscono le linee di entrambe i contatori ENEL. Un contatore alimenta il piano terra ed uno il piano primo (appartamento). In generale in tutti i locali al piano terra, le condutture sono in parte con posa incassata nelle murature ed in parte a vista. Per quanto è possibile accertare con il solo esame a vista, i materiali utilizzati nella costruzione degli impianti (in particolare interruttori e prese), sono in uno stato di conservazione e manutenzione non soddisfacenti e necessitano di un rifacimento totale.

Al termine dei lavori dovranno essere rilasciate le dichiarazioni di conformità impiantistiche alla regola dell arte. 2.3. Impianti di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento e di refrigerazione di qualsiasi natura e specie, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense, e di ventilazione e aerazione dei locali (art.1, comma 2,lettera c) Negli stessi locali sono ubicate due caldaie per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria a servizio dell appartamento posto al piano primo del fabbricato. Una caldaia a legna marca LandFeuer turbo Holz Typ 5 ed una caldaia a gasolio con serbatoio da 1000lt esterno, sono installate per la produzione del calore e dell acqua calda sanitaria; per la caldaia a gasolio non è possibile risalire alla marca, al modello ed alle potenzialità perché priva di targhetta dati; sul posto non è presente alcuna documentazione tecnica. Da un esame a vista entrambe le caldaie necessitano di una manutenzione straordinaria; anche per le canne fumarie sfocianti in copertura è necessario una manutenzione straordinaria. Piano primo (appartamento): 2.4. Impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell energia elettrica, impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, impianti per l automazione di porte cancelli e barriere (art.1, comma 2, lettera a) Gli impianti elettrici hanno origine dal contatore ENEL posto nel magazzino al piano terra in cui è presente anche l interruttore magnetotermico differenziale (salvavita). Internamente all appartamento le condutture elettriche hanno origine da un centralino generale composto da due interruttori magnetotermici da 25A per il sezionamento e la protezione delle utenze terminali; gli stessi interruttori sono di vecchia concezione. Le condutture sono prevalentemente incassate nelle murature ed a tratti in vista. Per quanto è possibile accertare con il solo esame a vista, i materiali utilizzati nella costruzione degli impianti (in particolare interruttori e prese) sono in PVC in uno stato di conservazione e manutenzione in alcuni casi non soddisfacenti. In conclusione, dal solo esame a vista, e nell impossibilità di svolgere operazioni di collaudo, gli impianti elettrici potrebbero essere considerati adeguati agli standard minimi richiesti dalla regola d arte. Vista la carenza nella manutenzione delle apparecchiature, si consiglia di procedere comunque ad una manutenzione straordinaria degli stessi per sanare eventuali vizi non riscontrabili con il solo esame a

vista. Al termine dei lavori dovranno essere rilasciate le dichiarazioni di conformità impiantistiche alla regola dell arte o la dichiarazione di rispondenza da tecnico abilitato. 2.5. Impianti radiotelevisivi, le antenne e gli impianti elettronici in genere (art.1, comma 2, lettera b) Sulla copertura del fabbricato è presente un antenna TV terrestre; la stessa sembra in buone condizioni e funzionante; occorre però verificare ai sensi della Norma CEI 81-10 se l edificio in questione con l antenna installata risulta essere autoprotetto contro le fulminazioni; se ciò non fosse occorrerebbe collegare a terra il palo di sostegno con idonea treccia di rame. E inoltre presente un impianto a citofonico con una postazione interna ed una esterna; l impianto è funzionante. E presente inoltre un impianto telefonico funzionante. 2.6. Impianti di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento e di refrigerazione di qualsiasi natura e specie, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense, e di ventilazione e aerazione dei locali (art.1, comma 2,lettera c) L impianto risulta essere costituito da radiatori in ferro serviti da caldaia centralizzata posta nel locale magazzino. L impianto è comandato centralmente da un cronotermostato ambiente. Non è possibile verificare il grado di coibentazioni delle tubazioni che dalla caldaia arrivano ai radiatori perché le stesse sono poste sottotraccia. In conclusione, dal solo esame a vista, e nell impossibilità di svolgere operazioni di collaudo, gli impianti di riscaldamento dovranno necessariamente essere assoggettati ad una manutenzione straordinaria per sanare eventuali vizi non riscontrabili con il solo esame a vista. Al termine dei lavori dovranno essere rilasciate le dichiarazioni di conformità impiantistiche alla regola dell arte o la dichiarazione di rispondenza da tecnico abilitato. 2.7. Impianti idrici e sanitari di qualsiasi natura e specie (art.1, comma 2, lettera d) Impianto di adduzione acqua potabile a servizio di cucina e wc allacciato direttamente all acquedotto comunale. L acqua calda sanitaria è prodotta tramite caldaia centralizzata.

Non è possibile verificare il grado di coibentazione delle tubazioni di distribuzione dalla caldaia alle utenze terminali perché poste sottotraccia. 2.8. Impianti per la distribuzione e l utilizzazione del gas di qualsiasi tipo, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e ventilazione ed aerazione dei locali (art.1, comma 2, lettera e) L impianto di distribuzione del gas per uso cucina sia per il piano terra che per il piano primo ha origine da due bombole portatili di GPL stoccate esternamente al fabbricato al piano terra. Le bombole sono posate senza prevedere alcun locale di contenimento che comunque dovrà essere previsto. Le tubazioni in rame sono posate a vista lungo le pareti perimetrali del fabbricato. E necessario quindi assoggettare tutto l impianto ad una verifica straordinaria per verificare la presenza di perdite di gas e per rendere conforme l impianto alle norme UNI CIG in vigore. 2.9. Impianti per il sollevamento di persone o di cose per mezzo di ascensori, di montacarichi, di scale mobili e simili (art.1, comma 2, lettera f) Non presenti. 2.10. Impianti di protezione antincendio (art. 1, comma 2, lettera g) Non presenti. FABBRICATO ADIBITO AD ANNESSO AGRICOLO foglio 83, part. 17-18 - NCEU di Semproniano: 2.11. Impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell energia elettrica, impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, impianti per l automazione di porte cancelli e barriere (art.1, comma 2, lettera a) Non sono presenti le dichiarazioni di conformità impiantistiche. Gli impianti elettrici hanno origine da un contatore ENEL posto in una nicchia esterna al fabbricato; all interno della stessa nicchia si evidenziano dei collegamenti fatti non a perfetta regola d arte.

Internamente alla struttura, per quanto è possibile accertare con il solo esame a vista, gli impianti elettrici denotano gravi difetti di realizzazione, con tratti di impianto privi di idoneo isolamento verso parti attive in tensione. Si evidenzia quindi la necessità di assoggettare gli impianti elettrici ad un completo rifacimento. Al termine dei lavori dovranno essere rilasciate le dichiarazioni di conformità impiantistiche alla regola dell arte.

3 D.L. 192/2005 E D.L. 311/2006 Si allega la seguente documentazione redatta con programma di calcolo Termus CE della ACCA Software. -ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA (APPARTAMENTO) Grosseto, 07 Giugno 2012 Dott. Ing. Emiliano GUCCI