Ricapitoliamo In Europa nel corso dell'ottocento si passò gradualmente da un suffragio ristretto - cioè attribuito solo ad una parte della popolazione in base a criteri di censo o relativi al livello d istruzione - al suffragio universale.
ITALIA Nel 1911, in Italia, il governo varò una nuova legge che prevedeva il suffragio universale solo maschile. Coloro che avevano diritto al voto dovevano aver frequentato almeno il biennio di istruzione elementare obbligatoria
solo 1919 viene abolita la discriminazione verso gli analfabeti e potero no votare tutti i cittadini maschi di almeno 21 anni di età, e, per la prima volta, il corpo elettorale venne portato a 11 milioni.
Ma bisognerà aspettare il 1946 per avere il voto universale per uomini e donne, che avesse ro compiuto la maggiore età (inizialmente i 21 anni e successivamente i 18 anni). La prima occasione di voto furono le elezioni del 2 giugno 1946.
Le organizzazioni operaie diventano partiti politici Le organizzazioni operaie sorte in Francia e in Inghilterra nel 1864 si riunirono a Londra in una Associazione Internazionale dei Lavoratori, chiamata poi Prima Internazionale perché successivamente ne furono costituite altre.
Organizzazioni di diversi Paesi europei e Chi vi partecipa? importanti pensatori democratici, come: l italiano Giuseppe Mazzini il tedesco Karl Marx il francese Pierre Proudhon
Si diffusero partiti diversi da quelli del passato: I nuovi partiti di massa, più organizzati, svolgevano una capillare opera di propaganda per mezzo di manifestazioni pubbliche e di propri giornali
Tra questi partiti, particolare importanza ebbero quelli socialisti, che verso la fine dell Ottocento, sul modello del Partito socialdemocratico tedesco, si erano diffusi in tutta Europa e avevano conquistato un peso significativo all interno dei vari parlamenti nazionali
IL BENESSERE FACILITA LA DIFFUSIONE DI IDEE NAZIONALISTE Perché? La convinzione di vivere in un epoca pacifica, prospera e in costante progresso produsse nell opinione pubblica europea un senso di superiorità rispetto agli altri popoli.
L idea di superiorità era riservata al proprio Paese e produceva il fenomeno politico del nazionalismo. L ideologia nazionalista si fondava sul concetto di superiorità della propria nazione sulle altre, che dava il diritto di imporre sugli altri popoli il proprio dominio
Gruppi nazionalisti erano presenti in tutti gli stati europei, soprattutto tra tra i borghesi e gli studenti.
Volevano uno stato forte e autoritario e una politica estera aggressiva, che poteva anche sfociare nella guerra. La diffusione a livello europeo del nazionalismo fu una delle cause dello scoppio dellaprima guerra mondiale.
L ottimismo della Belle époque nasconde tensioni e disuguaglianze Tra gli aspetto negativi della Belle époque vi fu il perdurare di disuguaglianze economicosociali. Perché? Borghesia: Notevole Miglioramento delle loro condizioni Proletariato: La vita di questi ultimi continuò ad essere molto dura soprattutto nell Europa mediterranea nel sud d Italia e nell Europa orientale.
Quali sono le conseguenze del nazionalismo? Si diffonde quest idea: che un paese per conservare e accrescere la propria superiorità economica, dovesse disporre di una notevole potenza militare.
A cosa serve la corsa agli armamenti? Sfruttare il dominio coloniale Imporre con la forza trattati ingiusti Accrescere la propria superiorità economica
Cresce l influenza dell industria sulla politica Il progresso tecnologico permetteva di realizzare armi sempre più efficienti. Inoltre la produzione di armi per le forniture degli eserciti comportava un forte sviluppo delle industrie dei maggiori Paesi europei.
Le industrie elettromeccaniche realizzavano motorini marini e tutti gli apparecchi necessari per governare una nave Le manifatture tessili producevano coperte e uniformi Cresce l influenza dell industria sulla politica Le prime industrie automobilistiche e motociclistiche producevano automobili, camion e motociclette