Storia contemporanea Prof. Roberto Chiarini Anno Accademico 2008/2009 Argomenti 0. Il passaggio dal XIX secolo al XX secolo 1. La prima guerra mondiale 2. La Rivoluzione russa 3. L eredità della Grande Guerra 4. Il dopoguerra in Italia e l avvento del fascismo 5. La grande crisi: economia e società negli anni Trenta 6. L età dei totalitarismi 7. L Italia fascista 8. Il tramonto del colonialismo: Asia e America Latina 9. La seconda guerra mondiale 1
Argomenti 10. Il mondo diviso 11. La decolonizzazione e il Terzo Mondo 12. L Italia dopo il fascismo 13. La società del benessere 14. Distensione e confronto 15. Apogeo e crisi del bipolarismo 16. L Italia dal miracolo economico alla crisi della prima repubblica 17. La società post-industriale 18. Il mondo contemporaneo 19. La seconda repubblica in Italia Le caratteristiche del passaggio dal XIX secolo al XX secolo Seconda metà dell Ottocento Prima ondata di industrializzazione (Inghilterra, Paesi Bassi, Francia, Usa) Seconda ondata di industrializzazione (Germania, Giappone, Italia) Imperniata su elettricità e petrolio È creato l acciaio il metallo perfetto. La chimica è applicata all industria (alluminio, dinamite, coloranti, tessuti artificiali, fotografia, cinematografo, medicina moderna, industria alimentare) Taylorismo: nuovo modo di organizzare il lavoro in fabbrica. 2
L industria europea dopo la metà dell 800 3
Il decollo della seconda industrializzazione in Italia 4
Seconda metà dell Ottocento Liberalismo venato di ottimismo e contrassegnato da valori di emancipazione personale e collettiva, coniugato anche all dea di indipendenza Economia libero-scambista L idea di nazione emancipativa e progressista si corrompe in nazionalismo. Il liberalismo non riesce a trasformarsi in democrazia di massa, ma accentua i tratti esclusivi e aggressivi. Economia protezionista In Italia: Seconda metà dell Ottocento Pluralità di imprese libere e autonome, rispetto alle quali lo Stato è soltanto garante dell ordine pubblico e della sicurezza della proprietà Lo Stato diventa il promotore di una politica industriale, inaugurando così una politica economica interventista. La sfida di industrializzazione è fondata sull industria leggera che necessita di una bassa quota di capitali. L industrializzazione ha bisogno di grandi capitali che trova nelle banche e nel sostegno statale per lo sviluppo. Tutto questo si traduce: 1) In una competizione molto serrata, soprattutto tra Germania, Inghilterra, Cina, Giappone. Quindi una competizione sia infra-europea che extra-europea; 2) nel colonialismo. 5
6
Espansione coloniale italiana in Libia Seconda metà dell Ottocento Società fondata sull individuo Clima di ottimismo sulle magnifiche sorti dell umanità. Umanitarismo cosmopolita Società fondata sull idea di nazione come corpo organico e unitario Orizzonte molto più cupo: la vita è lotta, competizione, vince il più forte. Selezione degli individui e delle razze (eugeneica, razzismo). Darwinismo sociale e razzismo 7
Seconda metà dell Ottocento Nell arena politica è protagonista la borghesia urbana imprenditoriale e delle professioni che sono rappresentate dai partiti di notabili. C è un allargamento dell arena politica con la nascita dei partiti di massa (cristiano-sociali e socialisti) Seconda metà dell Ottocento Irrompe sulla scena politica il conflitto sociale che crea un pessimismo nella classe borghese sulla possibilità di guidare in prima persona la politica. Lo Stato garantisce i diritti dell individuo (ministero dell Interno e della Difesa) Lo Stato allarga le sue competenze specie in materia sociale ed economica in risposte alle sfide che gli vengono dal conflitto sociale. 8
Situazione economica italiana 9