STORIe Non solo macchine C.B. Ferrari e Rofin Lasag: da una collaborazione proficua nascono macchine utensili attrezzate per eseguire lavorazioni laser. Quando il laser diventa una tecnologia utilizzabile in modo efficace in sistemi pensati per l asportazione. La parola a Mario Montanaro, responsabile delle vendite e dello sviluppo delle aree del Sud Est Europa per Rofin Lasag. di Alessandro Vitali Open Factory Edizioni S.r.l. 88
N egli anni 70 il laser, nelle analisi di mercato, veniva considerato come parte del settore delle macchine utensili; poi, indipendentemente da ogni considerazione tecnologica che portava allora a individuare per il laser un mercato (prevalentemente quello della deformazione) molto diverso da quello relativo all asportazione, quando si è visto che percentualmente i sistemi per lavorazioni meccaniche ottenute con fasci laser avevano uno sviluppo maggiore rispetto a quello registrato dalle macchine utensili, tale analogia è stata abbandonata. Come abbiamo osservato alla recente EMO 2013, in particolare negli stand C.B. Ferrari, questa differenza si sta in parte ricomponendo nella giusta maniera. Il laser, dopo molti tentativi infruttuosi degli anni scorsi, sta diventando anche un utensile utilizzabile in strutture pensate per eseguire lavorazioni di asportazione, eseguendo operazioni che, con mezzi tradizionali, sarebbe impossibile o almeno non economico effettuare. Bisogna porre molta attenzione a quell anche sopra scritto, poiché riteniamo che i due mondi continuino ad essere sostanzialmente differenti, non solo nelle attuazioni pratiche, ma fondamentalmente nel modo in cui sono pensati. È indubbio che questo cambiamento di indirizzo sia dovuto essenzialmente allo sviluppo di sorgenti laser in fibra, con emissione a lunghezze d onda di circa 1 μm e, altro dato fondamentale, con trasmissione del fascio in fibra ottica (per essere precisi sull argomento, occorre osservare che già con le vecchie sorgenti Nd:YAG pompate da lampade erano iniziati sviluppi applicativi in tale direzione). Open Factory Edizioni S.r.l. 89
Per renderci meglio conto di questa situazione, abbiamo partecipato all Open House promossa da C.B. Ferrari, nella sua sede di Modena, in collaborazione con Rofin Lasag AG, produttrice di sorgenti laser con emissione a 1 μm. UNA COLLABORAZIONE PROFICUA Nello stabilimento di Modena di C.B. Ferrari incontriamo Mario Montanaro, responsabile delle vendite e dello sviluppo delle aree del Sud Est Europa per Rofin Lasag: Conoscevamo le grandi capacità di C.B. Ferrari nella realizzazione di centri di lavoro per lavorazioni di precisione a CNC: oltre 4.500 macchine vendute nel mondo dalla sua fondazione, nel 1966. Nel 2004 abbiamo incontrato un cliente italiano che richiedeva un sistema per il taglio di rifinitura delle piastre utensili in PKD. Avevamo la soluzione tecnologica dal punto di vista del laser, ma ci mancava quella di sistema. Suggerendo l impiego di unità C.B. Ferrari, ci è venuto in soccorso il cliente stesso, già soddisfatto dell uso delle loro fresatrici. Da qui è nata la collaborazione con l industria italiana. Inizialmente la partnership riguardava solo l area da me gestita, mentre dal 2011 è generale. La relazione è stata proficua per delineare successivamente l importante accordo tra un azienda che costruisce sorgenti laser per microlavorazioni, Rofin-Lasag, e C.B. Ferrari, che, possedendo tutto il know-how della costruzione di macchine per microlavorazioni, ha deciso di approcciare anche il settore del laser. Visione di insieme del locale demo della Divisione Laser di C.B. Ferrari nel suo stabilimento di Modena. Questo abbinamento ci pare estremamente interessante: il mercato italiano ha sempre guardato con curiosità, fin dalla fine degli anni 70, l ambito delle microlavorazioni, tanto che molte applicazioni (come la saldatura delle catenine d oro nel comparto orafo), che hanno poi investito in migliaia di impianti, sono nate proprio in Italia. Questo boom si è concluso alla fine degli anni 80, quando è venuto a mancare come interlocutore di riferimento il produttore di sorgenti. Per fornire un rinnovato impulso allo sviluppo delle microlavorazioni laser in Italia risulta quindi fondamentale la combinazione tra produttore di sorgenti e integratore; meglio sarebbe se quest ultimo provenisse dal settore delle microlavorazioni tradizionali con macchine utensili. Mario Montanaro prosegue: Quell approccio originario è stato utile per stimolare C.B. Ferrari ad investire in modo consistente in questo settore: la sede di Modena, in cui ha luogo l odierna Open House, è il sito individuato per avviare la collaborazione con Rofin Lasag AG, finora poco presente sul mercato italiano. Anche se la nostra prima vendita congiunta è avvenuta in Cina, ci sono tutti i presupposti per consolidare la partnership sul territorio nazionale. C.B. Ferrari vanta una sto- Open Factory Edizioni S.r.l. 90
Sistema Da Vinci 1300 con dispositivo basculante del pezzo per eseguire forature laser di precisione. ria importante nel mondo della macchina utensile: nel 1994 ha realizzato il suo primo impianto per la lavorazione delle palette di turbine destinate alla produzione di energia, mentre nel 2013 ha venduto la sua trecentottantesima macchina per questa stessa applicazione. Rofin Lasag aveva bisogno di collaborare con un integratore esperto in microlavorazioni, con caratteristiche spiccate di serietà e capacità produttiva. LE SOLUZIONI PROPOSTE Nella grande sala dimostrativa dello stabilimento di Modena di C.B. Ferrari possiamo vedere in azione un gran numero di macchine utensili attrezzate per eseguire lavorazioni laser: questa è, a nostro avviso, la più adeguata descrizione delle unità che abbiamo di fronte. Le soluzioni che proponiamo, 12 sistemi base con variazioni customazing, spiega Montanaro, sono tutte nate per rispondere adeguatamente alle diverse esigenze dei nostri clienti e per poter eseguire in modo corretto le lavorazioni da loro richieste: taglio di precisione, incisione 3D, incisione 2D di precisione, foratura, microsaldatura, microtaglio, ablazione costruttiva. Sulle strutture meccaniche delle unità C.B. Ferrari, sviluppate per eseguire lavorazioni di alta precisione, noi possiamo montare ben 8 tipologie diverse di sorgenti, con 8 teste di lavoro standard per applicazioni differenti, consentendo quindi un ampia modularità applicativa ai nostri clienti. Occorre poi considerare che ogni unità può essere arricchita di opzioni diverse: prendiamo, per esempio, la soluzione più standard, la Laser 513, nata per eseguire marcature di precisione. Può essere dotata di asse Z o di 3 assi motorizzati e trasformata nella versione per incisione di bielle (con l apposita testa Lasag), diventando un unità di saldatura con testa rotativa. Anche questo importantissimo progetto è scaturito dalla collaborazione con un azienda italiana. Nella sala demo suscita in particolare il nostro interesse il sistema Da Vinci 1300, sviluppato per eseguire lavorazioni di foratura di grande precisione su un volume di lavoro di 650 x 320 x 320 mm, e dotato, nella maggior parte dei casi, di un unità basculante per consentire lavorazioni 3D. Abbiamo già realizzato uno sviluppo interessante di quest unità con il sistema Da Vinci 1003 HE (High End Solution) MI (con Micromilling), prosegue Montanaro. Si tratta di un sistema in cui, con due camere di lavoro separate, ma contenute nella stessa macchina, il cliente può eseguire sia operazioni di microfresatura, sia, successivamente, di processi laser. Open Factory Edizioni S.r.l. 91
Testa di focalizzazione Rofin Lasag sviluppata per poter eseguire incisioni sulle bielle di pistoni per autovetture. Abbiamo già a disposizione una vasta gamma di soluzioni adatte a soddisfare un vasto numero di esigenze di microlavorazioni laser da parte dei clienti. Siamo tuttavia orientati ad allargare ulteriormente la gamma al fine di rispondere adeguatamente ad ogni richiesta di microlavorazione laser. C.B. Ferrari, grazie anche alla collaborazione esclusiva con Lasag AG, ha l obiettivo di diventare protagonista mondiale in questo settore e i risultati fino qui raggiunti, dopo soli tre anni di collaborazione intensa, sono decisamente incoraggianti. Lavorazione di texturizing di uno stampo eseguito dal sistema C.B. Ferrari Laser 1305 utilizzante sorgenti Rofin Lasag. Open Factory Edizioni S.r.l. 92